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Cani in famiglia

Pastore Maremmano Abruzzese

Gruppo 1

cane da pastore utilizzato soprattutto per la guardia del gregge e della proprietà

Taglia:
grande
Altezza:
maschi 65-73 cm, femmine 60-68 cm
Peso:
maschi 35-45 kg; femmine 30-40 kg
Adatto per la famiglia:
2 su 5

Stile di vita:
è un cane che è nato per stare all’aperto sia d’estate che in inverno. Ama la pioggia e la neve e non ama essere messo alla catena. Se viene legato potrebbe divenire scontroso, sospettoso e talvolta anche mordace e quindi pericoloso. Se posto alla custodia di una casa sceglie come giaciglio la soglia esterna all’ingresso. In città si potrebbe sentire un po’ a disagio, mentre la sua sistemazione ideale è in campagna.

Bisogni quotidiani:
può adattarsi alla vita in appartamento ma necessità di molta libertà di azione e, al contrario di quanto si potrebbe pensare, di poco movimento. Ha bisogno di spazi aperti, deve annusare, e deve poter esprimere al meglio e quotidianamente il suo essere rustico e la sua caninità.

Carattere:
cane dotato di grande fierezza, dignità e tempra, con temperamento molto forte, sicuro e indipendente. Il padrone ideale per un Pastore Maremmano Abruzzese è colui che sa rispettarne l’indole indipendente e autonoma, evitando di forzarlo a comportamenti meccanici che non gli si addicono. Un proprietario che sia dedito all’osservazione del cane, piuttosto che pretenda di essere adorato. Deve saper interagire con l’animale, instaurando un rapporto di amicizia alla pari, senza sottometterlo e pretendere obbedienza totale.

Comportamento:
viene paragonato quasi ad un felino in quanto le smancerie non gli si addicono. È molto legato al padrone mostrando profondo affetto, ma vuole essere rispettato per poter a sua volta rispettare il leader.

Comportamento con gli adulti:
concede poca confidenza agli estranei e non si lascia avvicinare da chi non conosce. Se capisce che la persona estranea vuole cercare di catturarlo, si allontana di più, e se non può farlo, mostra i denti ringhiando in un atteggiamento deciso e risoluto.

Comportamento con i bambini:
è spontaneo e li protegge, gioca con loro molto volentieri ma i bambini dovranno essere seri e leali nei suoi confronti e non fargli dispetti perché non li accetta. Non deve diventare un giocattolo sempre disponibile. È molto generoso in generale e soprattutto con i bambini ed è incapace di far loro del male di proposito o con premeditazione.

Comportamento con altri cani:
non è aggressivo ed evita lo scontro, non è un attaccabrighe, anzi scoraggia i soggetti che invece sono un po’ più molesti.

Comportamento con altri animali:
convive serenamente anche con altri animali in famiglia perché li considera gregge, per cui sono animali da custodire e proteggere.

Curiosità:
Le greggi dell'ltalia centro-meridonale, infatti, da sempre hanno avuto come impavido difensore il grande cane bianco, il canis pastoralis già descritto duemila anni fa da Varrone e Columella. La pittura, la letteratura, l'arte del nostro paese recano preziose testimonianze del mondo pastorale e del suo bianco guardiano. Gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nel palazzo Pubblico di Siena con le allegorie del buono e del cattivo governo raffigurano, già nei primi decenni del trecento, il nostro cane al seguito delle pecore Gabriele D'Annunzio con i suoi versi in "Alcyone", immortala il rito antico della transumanza: «Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d' Abruzzo i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come il pascolo dei monti […] Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel tratturo antico al piano quasi per un erbal fiume silente su le vestigia de gli antichi padri....»

Autore: Valentina Maggio


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