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Chirurgia plastica

Addominoplastica

di Redazione Sanihelp.it
Pubblicato il: 2014-05-07 15:12:29

Permette di ridurre le pance molli e flaccide, in seguito a dimagrimenti o gravidanze. Anche se l’operazione è una della maggiori in chirurgia plastica,

© Thinstock 
Parte del corpo:
Chirurgia plastica tronco entrambi Chirurgia plastica tronco entrambi
Per chi: Chirurgia plastica entrambi Chirurgia plastica entrambi
Durata: 2-3 ore

Sinonimi:
Chirurgia dell'addome, Mini-addominoplastica

Tipo di anestesia:
solitamente generale

Durata dell'intervento:
2-3 ore, a seconda dell’entità dell’intervento

Riposo successivo:
È necessario un periodo di riposo di circa una settimana; il ritorno alla normalità e all’attività lavorativa avviene dopo 2-4 settimane

Per chi:
Per chi ha l'addome flaccido e prominente, che non migliora con la dieta e l’esercizio fisico e che presenta pieghe cutanee evidenti, con eventuali depositi di grasso. Tipici casi che possono migliorare molto con l'addominoplastica sono gli esiti di un forte calo di peso e di diverse gravidanze. 

Come si fa:
Solitamente avviene in anestesia generale e richiede un ricovero di 1-2 giorni. Nelle forme più accentuate è necessario eseguire un'incisione  estesa, che  dalla regione sopra il pube si estende verso le anche.  Si procede quindi all'asportazione dei tessuti in eccesso nella parte centale e bassa dell'addome e al riposizionamento dell'ombelico. Quando i difetti sono minori, si può eseguire la cosiddetta miniaddominoplastica. In questi casi, l'incisione è di dimensioni ridotte e posizionata sul margine superiore dei peli pubici. Nei casi di indebolimento della parete muscolare addominale (diastasi) viene effettuata una plastica di rinforzo degli stessi suturandoli tra di loro, come se si allacciasse un'ideale cintura interna. Rimane sempre una cicatrice nel basso addome, comunque occultabile dagli slip o dal costume, e una cicatrice praticamente invisibile intorno all'ombelico, che viene riposizionato con l'intervento.

Dopo:
Al termine dell'intervento generalmente si inseriscono due piccoli tubi di drenaggio, che vengono rimossi senza dolore 1-3 giorni dopo, e si applica una medicazione compressiva. Dopo alcuni giorni, si sostituisce la medicazione con una guaina, da indossare per 4 settimane. Per alcuni giorni, la sensazione di tensione sull’addome obbliga a una postura “piegata in avanti”, e la tosse e lo starnutire possono provocare fastidio e leggero dolore. I punti vengono tolti di solito entro 10 giorni.  L’attività sportiva può essere ripresa dopo un mese. Una regolare attività fisica, associata a una dieta appropriata, è importante per mantenere a lungo il beneficio dell'intervento.

Prezzo:
I costi variano a seconda del tipo d’intervento e sono compresi fra 5.000 e 9.000 euro

Quando no:
L'intervento non è consigliato nei forti fumatori e quando la prominenza dell'addome non deriva della presenza di grasso superficiale o di pelle in eccesso. Infatti, se i depositi di grasso si trovano tra gli organi interni, a livello profondo,  l'unica possibilità per migliorare l'addome è la diminuzione di peso. 

Alternative:
Quando il problema è dato più da depositi localizzati di grasso che da tessuti molli e flaccidi, si può optare per una lipoaspirazione. In questo caso, le incisioni sono di pochi mm, quanto basta per inserire le cannule che aspirano il grasso in eccesso. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
prof. Francesco d'Andrea, Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, SICPRE

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