Le diete di Sanihelp.it
La dieta vegetariana
Si basa sulla rinuncia alla carne, qualunque sia la sua origine e qualsiasi sia la sua lavorazione.
Viene quindi rifiutato anche il pesce e gli insaccati.
Che cos'è
La dieta vegetariana rappresenta una scelta sempre più frequente, soprattutto tra i giovani.
I motivi che conducono sempre più persone ad abbracciare questo tipo di alimentazione sono molto vari: c'è chi decide di non mangiare più carne per rispetto al mondo animale e chi, essendosi avvicinato a religioni per lo più orientali, decide di attenersi alle norme di quest'ultime.
Quali che siano le ragioni di una simile scelta, si può trovare come tratto comune la convinzione che questa alimentazione rappresenti un modo serio per combattere i danni causati dal consumo esagerato di carne.
In effetti bisogna ammettere che l'impiego di carni, nell'alimentazione occidentale, ha raggiunto negli ultimi anni proporzioni enormi, con conseguente aumento delle patologie annesse e connesse.
Come funziona
Non esiste un solo modo di condurre un'alimentazione vegetariana.
Di base, ovviamente, c'è la
rinuncia alla carne, qualunque sia la sua origine e qualsiasi sia la sua lavorazione.
Viene quindi rifiutato anche il pesce, gli insaccati e tutto ciò che derivi dall'uccisione di un'animale.
La propria scelta vegetariana può, a questo punto, limitarsi a questa restrizione, oppure spingersi a livelli più estesi, quali l'eliminazione di ogni sostanza di derivazione animale, ovvero uova, formaggio, latticini…
La dieta in pratica
Osservare un'alimentazione vegetariana non è difficile, ma neppure banale.
A seconda che si scelga di abolire i prodotti derivanti dall'uccisione degli animali oppure tutti i prodotti derivanti dallo sfruttamento di questi ultimi, si dovrà in primo luogo seguire i principi sopra enunciati, e in secondo luogo organizzare la propria alimentazione per garantire in modo alternativo il corretto apporto delle sostanze escluse dalla dieta.
Si dovrà osservare particolare attenzione all'apporto di
proteine vegetali, per le quali sarà fondamentale ricorrere a sostanze nostrane quali i legumi o di importazione quali la soia.
Considerazioni nutrizionali
Da un punto di vista nutrizionale la proposta vegetariana non è tra le più semplici da gestire, ma neppure tra le più complesse.
Basterà infatti sostituire i piatti di carne e pesce con piatti a base di legumi e soia.
Al fine di ottenere una corretta assunzione di tutti i costituenti nutrizionali essenziali, poi, potrebbe essere utile ricorrere a una regolare integrazione con
vitamine, soprattutto del gruppo B, e sali minerali.
Per chi sì e per chi no
Gli effetti collaterali che può produrre una dieta vegetariana (in particolare se rigidamente priva di qualsiasi cibo di origine animale) sono relativi a un possibile scarso apporto proteico e a una ridotta assunzione di elementi nutrizionali essenziali, quali
ferro e
vitamina B.
In realtà, seguendo attentamente i consigli relativi alle integrazioni, non si dovrebbero verificare particolari squilibri nutrizionali.
Si consiglia, in ogni caso, di verificare con frequenza, soprattutto nei primi tempi, il proprio stato di salute.
La scelta vegetariana rappresenta una scelta generalmente molto stimabile, tuttavia con qualche rischio di incorrere in carenze nutrizionali pericolose per le fasce più delicate, ovvero bambini e anziani.
Persone con
colesterolo e/o
trigliceridi elevati potrebbero invece ricevere grossi benefici da una dieta priva di alimenti di origine alimentare, soprattutto se impossibilitati o non intenzionati a seguire le consuete terapie farmacologiche.
Cosa ne pensiamo noi
La scelta vegetariana, che di fatto comporta uno sforzo notevole a favore dell'eliminazione della barbarie nei confronti degli animali, merita sicuramente un grosso rispetto, poiché accetta tutte le conseguenze relative al rispetto degli animali.
Per quel che riguarda l'alimentazione crediamo che la scelta vegetariana sia attuabile solo se esiste una profonda conoscenza delle regole alimentari, prevedendo il ricorso ad integratori, indispensabili per rendere completa una dieta altrimenti troppo povera.
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009
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