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La dieta Gruppo Sanguigno
L'obiettivo è quello di proporre un programma alimentare che tenga conto dell'individualità biologica di ogni individuo, e delle differenti modalità con cui l'organismo digerisce.
Che cos'è
La dieta secondo il gruppo sanguigno, ideata da due medici statunitensi padre e figlio, James e Peter d'Adamo, appartiene alla categoria delle diete dissociate, ma anzichè suddividere gli alimenti a seconda del fatto che abbiano effetti acidi oppure basici, individua quelli che gli esperti hanno giudicato più favorevoli per le persone appartenenti a un determinato gruppo sanguigno: 0, A, B e AB.
L'obiettivo è quello di proporre un programma alimentare che tenga conto dell'
individualità biologica di ogni individuo, e delle differenti modalità con cui l'organismo digerisce, utilizza e trasforma gli alimenti.
Come funziona
La dieta secondo il gruppo sanguigno non richiede di calcolare le calorie nè di pesare al grammo tutto quello che si mangia, e non è nemmeno necessario stravolgere dall'oggi al domanile proprie abitudini e preferenze alimentari.
Basta scegliere per il proprio programma alimentare gli alimenti indicati come vantaggiosi, che a seconda del proprio gruppo sanguigno sono particolarmente tollerati dall'organismo, e combinarli a piacere con gli alimenti neutri preferiti.
In questo modo, secondo gli autori, si può essere sicuri che l'apparato digerente riuscirà a cavarsela bene con i cibi scelti, senza trascurare il gusto.
La dieta in pratica
Secondo le regole della dieta del gruppo sanguigno, le persone con
gruppo 0 discendono storicamente dai cacciatori e dai raccoglitori, pertanto per sentirsi bene hanno bisogno di
carne.
Chi ha un gruppo sanguigno
A esige invece un'alimentazione più ricca di
vegetali, mentre gli individui appartenenti al gruppo
B sono in grado di sfruttare al meglio le proprietà di
uova e latticini
Infine, chi appartiene al raro
gruppo AB può mangiare praticamente di tutto, salvo alcune eccezioni:
succo d'arancia, carciofi, ceci, grano saraceno, carne d'anatra e granchi.
Considerazioni nutrizionali
Dal momento che non proscrive alcuna categoria alimentare, la dieta secondo il gruppo sanguigno può essere considerata completa e bilanciata.
Tuttavia, l'assenza di indicazioni sulle porzioni e sul numero di pasti quotidiani potrebbe portare, in caso di scarsa conoscenza del proprio fabbisogno calorico, ad un accumulo eccissivo di calorie contrastante con la necessità di perdere peso.
Per questo motivo, come per qualsiasi altra dieta, è sempre bene rivolgersi al proprio medico o a un nutrizionista prima di cominciare.
Per chi sì e per chi no
La dieta secondo il gruppo sanguigno è indicata a tutti senza particolari limitazioni, a condizione di seguire le indicazioni ripostate nelle considerazioni nutrizionali
Cosa ne pensiamo noi
La dieta secondo il gruppo sanguigno propone un approccio nuovo e certamente affascinante alla nutrizione umana. Il concetto più apprezzabile è quello della personalizzazione: dal momento che ogni individuo possiede caratteristiche fisiche e psicologiche diverse, nonchè esigenze variabili a seconda delle attività svolte, la dieta corretta deve essere quanto più possibile studiata su misura.
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 29-06-2009
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