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Le diete di Sanihelp.it

La dieta Lemme

La dieta Lemme è stata ideata dal dottor Lemme, farmacista di Desio, che ha elaborato questo schema dietetico dopo 10 anni di ricerche biochimiche condotte fra il 1990 e il 2000

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Che cos'è
La dieta elaborata dal dottor Lemme, da lui stessa definita una vera e propria filosofia alimentare, prevede una prima fase durante la quale si perde peso fino ad arrivare al peso ideale e una seconda fase di educazione alimentare della durata di 3 mesi che permette in base alla propria personale biochimica e al proprio gusto personale, di nutrirsi di tutto senza ingrassare. In questo regime alimentare non si computano le calorie, ma si tiene conto dell'indice glicemico dei cibi, della composizione chimica degli alimenti, dell'ora in cui si mangia, delle associazioni alimentari e del pool enzimatico di ogni singolo individuo.

La dieta in pratica
Si può iniziare la fase 1 della dieta Lemme solo previo superamento di un test di una cinquantina di domande e un colloquio conoscitivo. In questa fase il dottor Lemme va contattato a giorni alterni e di volta in volta consiglia gli alimenti da ingerire in base alle variazioni di peso corporeo, della circonferenza e delle reazioni metaboliche individuali. Ogni mese si perdono dai 7 ai 10 kg e ogni mese di questa prima fase costa 240 €.
Il dottor Lemme tiene a precisare che la dieta non può essere standardizzata e quindi uguale per tutti, ma va confezionata su misura su ogni individuo. In generale però, il suo regime nutrizionale prevede che la colazione sia fatta massimo entro le 9,30, lo spuntino spezzafame fra le 10 e le 11, il pranzo fra le 12 e le 14, la merenda fra le 16 e le 17 e la cena fra le 19 e le 21. Dal menù giornaliero vanno completamente eliminati zucchero, dolcificanti, aceto, pane, latte e derivati. Anche il sale va abolito, non va messo neppure nell'acqua della pasta. Carne e pasta non vanno mai abbinati mentre via libera al consumo di olio extra vergine di oliva, peperoncino, pepe, prezzemolo, aglio, limone, salvia, rosmarino, basilico, timo, cipolla e crusca per impanare. Sono permessi tutti i tipi di cottura compresa la frittura.
Anche se il dottor Lemme modella la dieta su ogni paziente un menù tipo di fase I prevede:

1° e 2° giorno:
Colazione: tacchino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffè
Cena: pesce spada + caffè
3° e 4° giorno:

Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè

5° e 6° giorno
Colazione: carciofi + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: fiorentina + caffè
Cena: orata + caffè

7° e 8° giorno:
Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: sogliola + caffè

9° e 10° giorno
Colazione: fragole + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di vitello + caffè
Cena: branzino + caffè

11° e 12° giorno
Colazione: pasta olio e peperonc + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo:petto di pollo + caffè
Cena:sogliola + caffè

13° e 14° giorno
Colazione: polpelmo + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: galletto amburghese + caffè
Cena: pesce spada + caffè

15° e 16° giorno
Colazione: pasta olio e peperoncino caffe’
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffe’
Cena: sogliola + caffè

17° e 18° giorno
Colazione: frittata + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: petto di pollo + caffè
Cena: orata + caffè

19° e 20° giorno
Colazione: pasta olio e peper. + caffè
Spuntino: 1 limone a spicchi + thè
Pranzo: filetto di manzo + caffè
Cena:sogliola + caffè

Raggiunto il peso ideale si passa alla II fase di educazione alimentare che dura 3 mesi e costa 240 € complessivamente. In questa fase si reintroducono frutta e verdura e i latticini assolutamente negati all'inizio.

Considerazioni nutrizionali
Questa dieta prevede carne, pesce, pasta e anche se le quantità sono illimitate, dopo qualche giorno subentra la monotonia. È assolutamente vietato il sale e quindi i cibi sono poco appetibili e poi almeno inizialmente, si eliminano pomodori, verdure, latte e frutta. Una simile restrizione può provocare stitichezza e squilibri interni, senza trascurare che pur potendo assumere quantità illimitate degli alimenti permessi , la mancanza totale di sale può renderli così poco appetibili che in un giorno si possono assumere pochissime calorie.

Per chi si e per chi no
Per scegliere di aderire a un simile regime alimentare occorre una gran forza di volontà. Comporta in un mese un repentino calo di peso e questo può provocare malessere in tutte le persone, può causare, inoltre, stitichezza, gonfiore e carenza di micronutrienti.

Cosa ne pensiamo noi
Per sentirsi bene e stare in armonia con il proprio corpo bisogna mangiare di tutto e sperimentare ogni gusto e ogni sapore. Non è nella privazione o nell'eliminazione di alcuni alimenti che si può perdere perdere il peso in eccesso e mantenere il peso ideale e vivere con serenità.
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Tags:  Dieta lemme Fase I Educazione alimentare
Fonte: www.filosofialimentare.it
di Angela Nanni
revisione: 29-06-2009

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Commenti inseriti (1)
1 - il 18-06-2009 14:30
La dieta effettivamente fa perdere peso ... ma sballa tutti i valori del sangue! Fate una prova, prima della dieta fate un prelievo ... e poi rifatelo dopo! Un altro pericolo ... c\\\'è il rischio del collasso dei reni!
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