Enciclopedia medica
allergometria
valutazione sullo stato allergico verso
allergeni specifici dell'organismo.
Vengono eseguite una serie di prove che vanno a individuare l'allergene responsabile dell'allergia.
Quelle più usate sono i test cutanei, i test di provocazione e il dosaggio delle igE totali e specifiche.
Il test cutaneo più frequente è il
prick test, in cui si deposita una goccia della soluzione con l'allergene sulla pelle dell'avambraccio.
Attraverso la goccia poi si fa penetrare una punta nello strato più superficiale della cute, per agevolare la penetrazione dell'allergene nell'organismo.
Dopo circa mezzora si valuta l'eventuale comparsa si un eritema o di un rigonfiamento, che viene paragonato con il rigonfiamento prodotto da una goccia di
istamina.
Tabella dei valori allergometrici.
| valori allergometrici | manifestazioni cutanee al test |
| 0 | nessuna reazione |
| + | presenza di eritema |
| ++ | diametro eritema > 15 mm diametro pomfo > 3 mm |
| +++ | diametro pomfo = 3-6 mm |
| ++++ | diametro pomfo > 6 mm |
Allergometria.
Tabella dei valori allergometrici: risultanti da prove specifiche, il più delle volte cutanee, danno indicazioni sullo stato allergico dell'organismo verso determinate sostanze che fungono da allergeni.
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
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