Enciclopedia medica
idrope
versamento diffuso di
trasudato nelle cavità sierose del corpo. Secondo la cavità interessata si ha:
ascite,
idrartro,
idrocele,
idrocefalo,
idrotorace,
idropericardio ecc., compreso l'
edema (quando il liquido si raccoglie negli spazi intercellulari). Se il versamento interessa più cavità, si parla di ìdrope generalizzata. La causa più frequente è la stasi di origine circolatoria per cui una quota dei liquidi del sangue trasuda dai vasi nelle cavità sierose; lo stesso fenomeno può prodursi per una diminuzione della
pressione oncotica delle proteine plasmatiche (per esempio, nelle disprotidemie da insufficienza epatica) o, più raramente, per lesioni dei vasi. L’ìdrope fetale è una sindrome che insorge nel feto in presenza di una grave forma di
anemia emolitica (per esempio alfa-talassemia, incompatibiltà da fattore Rh). Un neonato con ìdrope è un soggetto a forte rischio, necessita pertanto di un centro di terapia intensiva. Il trattamento cardine è la trasfusione di sangue. L’ìdrope endolinfatica consiste in una dilatazione generalizzata del labirinto membranoso dell’orecchio: questo quadro è presente nella
sindrome di Ménière. L’ìdrope della colecisti è una raccolta di liquido bianco, costituito da bile riassorbita in una colecisti esclusa dalle vie biliari per
calcolosi o processi infiammatori (
colangiti,
colecistiti).
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
Opzione uno
Ricerca libera
Loading
Opzione due
Ricerca alfabetica