Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > Salute e Benessere > Enciclopedia > Lemma enciclopedico

Enciclopedia medica

insonnia


COLLEGAMENTI
Cervello e sistema nervoso
Psichiatria, neuropsichiatria
Malattie neurologiche
Malattie psichiatriche
Vota:
Voto medio: 4 stelle
(o disturbi del sonno, iposonnia), disturbo dovuto a diminuzione della durata del sonno e della sua capacità ristoratrice, con ripercussioni, più o meno gravi, sullo stato di benessere e di efficienza dell’individuo, che ha la sensazione di riposo insufficiente.
Tipi di insonnia
Vi sono insonnie transitorie che tutti possono provare nella vita, se si creano situazioni di stress, di disturbo ambientale, malattie acute, dolore o cambiamento di fuso orario. In alcuni casi l’insonnia può essere un effetto secondario di alcuni farmaci (per esempio, cortisonici, anoressizzanti), e paradossalmente anche dell’uso cronico di sedativi o di ipnotici (benzodiazepine, barbiturici ecc.). Anche l’uso di droghe e l’abuso cronico di alcol può produrre insonnia. Nelle insonnie persistenti, di lunga durata, si possono rintracciare spunti di depressione di tipo reattivo o endogeno, disturbi psichiatrici di diverso tipo o malattie fisiche (per esempio ulcera peptica, ernia iatale, dolori artrosici). La sindrome da periodo di sonno ritardato è tipica dell’età adulta e affligge alcuni soggetti che si accorgono, nel corso degli anni, che il momento di addormentamento è spostato progressivamente più avanti nella notte, senza possibilità di anticiparlo. Questi soggetti, se il mattino seguente possono dormire ininterrottamente, presentano un sonno normale per qualità e durata. Vi sono poi soggetti con sonno fisiologico breve, per cui è riposante un periodo di sonno di 3/5 ore. Si parla di insonnia iniziale, quando vi è difficoltà ad addormentarsi; centrale, quando è disturbata la continuità del sonno con frequenti risvegli; terminale, quando il risveglio è precoce.
Apnea morfeica e mioclono notturno
Cause di insonnia possono essere, inoltre, l’apnea morfeica (blocco del respiro nel sonno) e il mioclono (contrazioni muscolari involontarie) notturno. L’apnea morfeica è caratterizzata da notevole sonnolenza diurna ed è diagnosticabile solo con l’osservazione del paziente durante il sonno o con la registrazione di tracciati polisonnografici in cui si evidenzia la presenza di brevi periodi di apnea che terminano con il risveglio del paziente. Questi episodi possono variare da un minimo di cinque all’ora, a molti di più. Il paziente perlopiù non ne conserva memoria al risveglio, essendo di durata inferiore al minuto, tempo minimo richiesto per la fissazione di un ricordo. Con l’apnea morfeica possono coesistere aritmie cardiache e grave ipoossigenazione del sangue. Il mioclono, invece, è caratterizzato da movimenti periodici delle gambe che si verificano ogni 20-60 secondi, risvegliando ogni volta il paziente e disturbando la qualità e la quantità del sonno nel suo complesso.
Terapia
Nella cura dell’insonnia va sempre tenuto presente che essa è un sintomo che può associarsi ai disturbi psichici più variabili. Spesso l’insonnia è sintomo di un sottostante quadro psichico di tipo depressivo che va trattato con antidepressivi. Gli ipnotici dovrebbero essere utilizzati quasi esclusivamente nelle insonnie transitorie associate a stress e ansia, per periodi di tempo limitati e, possibilmente, in maniera intermittente. Tra gli ipnotici, le benzodiazepine posseggono il più ampio margine di sicurezza. In generale, e negli anziani in particolare, è preferibile utilizzare prodotti a emivita breve, che possano essere eliminati prima del risveglio. Nelle insonnie croniche da tensione è spesso sufficiente un’adeguata igiene di vita che preveda di non bere alcolici e caffè e di non compiere attività intellettuali impegnative nelle ore serali. Bisogna poi porre attenzione nell’escludere la presenza di apnea morfeica o mioclono, per i quali molti farmaci normalmente utilizzati nei vari tipi di insonnia sono rigorosamente controindicati. Per l’apnea morfeica è stata provata con qualche utilità la protriptilina associata a teofillina. Per il mioclono, invece, è indicato il clonazepam, mentre sono controindicate le altre benzodiazepine, così come sono controindicati gli altri antidepressivi. Esiste, infine, l’insonnia terapeutica che consiste nella inibizione del sonno per una o più notti; è indicata per il trattamento della depressione che viene migliorata da questa procedura.


Effetti dell'insonnia.
INSONNIE
insonnia psicofisiologica transitoria
insonnia psicofisiologica persistente
insonnia associata all’uso di farmaci
insonnia da cambiamento del turno di lavoro
malattie psichiatriche primitive
malattie internistiche croniche
sindrome dell’apnea morfeica
movimenti periodici delle gambe (mioclono notturno)
sindrome da periodo di sonno ritardato
soggetti con sonno fisiologico breve
Insonnia. La diminuzione della durata del sonno e della sua capacità risoratrice ha sempre ripercussioni, più o meno gravi, sullo stato di benessere e di efficienza dell'organismo.
Per maggiori approfondimenti consulta la scheda dedicata alla malattia. Clicca qui
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
Opzione uno
Ricerca libera
Loading

Opzione due
Ricerca alfabetica
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.