Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > Salute e Benessere > Enciclopedia > Lemma enciclopedico

Enciclopedia medica

neuropatia


COLLEGAMENTI
Anatomia Patologica
Cervello e sistema nervoso
Malattie neurologiche
Vota:
Voto medio: 3.06 stelle
(o polinevrite, nevrite), sofferenza di una fibra nervosa. Può essere localizzata a un nervo (mononeuropatia o mononevrite) o a più nervi (polineuropatia o polinevrite).
La mononeuropatia
Nella mononeuropatia le cause sono quasi sempre traumatiche (ferite, contusioni, trazioni violente) o per lo meno meccanica (lesione radicolare, come per esempio nella nevralgia dell'ischiatico - la comune „ sciatica“ ecc.), raramente tossinfettive. Si manifesta con paralisi flaccida e atrofia dei muscoli innervati, anestesia superficiale nei territori cutanei dipendenti dal nervo colpito, parestesie, disturbi vasomotori, secretori e trofici. Le forme cliniche dipendono dalla localizzazione e dalla natura della lesione, nonché dal grado di interruzione del nervo, completa (paralisi totale) o incompleta (paralisi parziale o dissociata). Fondamentale è l’ elettromiografia per rilevare la sede della lesione. Oltre che dall’agente patogeno, la prognosi dipende dal livello della lesione, dall’età, dal quadro clinico generale ecc. Il recupero è lento (da due mesi a due anni). La terapia comprende: immobilizzazione, roentgenterapia, trattamento antinfiammatorio, precoce riabilitazione motoria. Talora è necessario un intervento chirurgico di sutura del nervo (neurorrafia).
Le polineuropatie
Le polineuropatie sono quadri morbosi caratterizzati dalla sofferenza simultanea e simmetrica di molti nervi periferici spinali e, talvolta, dei nervi cranici. Le cause possono essere tossiche, infettive, dismetaboliche, da carenze vitaminiche; spesso sono sconosciute. Il quadro clinico, comune, consiste inizialmente in parestesie e dolori ai piedi e alle mani. Seguono i deficit motori, soprattutto alle estremità degli arti, e le atrofie muscolari. I riflessi scompaiono e si ha spesso anestesia. Talora la paralisi si estende, con interessamento dei muscoli respiratori e dei muscoli innervati dai nervi cranici. Il liquor, qualora siano interessate anche le radici, presenta la dissociazione albumino-citologica. Comune a tutti i quadri è la degenerazione della fibra nervosa, o per lesione primitiva della guaina mielinica o dell’assone (neuropatìa parenchimatosa, più grave, in quanto la rigenerazione è lenta e incompleta), o per lesione primitiva del connettivo (neuropatìa interstiziale). Ricordiamo: (1) la sindrome di Guillain-Barré; (2) la neuropatìa saturnina, dovuta a intossicazione professionale da piombo (tipografi, verniciatori), di tipo sensitivo-motorio, con più grave compromissione motoria (spesso colpisce alcuni muscoli innervati dal nervo radiale) e sintomi extraneurologici (la terapia deve essere preventiva, l’eliminazione del metallo può essere ottenuta con farmaci chelanti); (3) la polineuropatia da collante, anch’essa da intossicazione professionale, di tipo motorio e distale. L’incidenza sociale di tale forma è ancora oggi preoccupante, tale da richiedere un continuo controllo preventivo. Esistono inoltre: (4) la neuropatìa da farmaci usati continuativamente ad alte dosi in soggetti debilitati; (5) la neuropatìa dei pazienti affetti da insufficienza renale; (6) la polineuropatia alcolica, che insorge in circa il 10% degli etilisti cronici, per malnutrizione (carenza vitaminica in particolare) e insufficienze digestive. Quest’ultima interessa più frequentemente il nervo sciatico popliteo esterno, dando una caratteristica andatura. In molti casi dominano le parestesie dolorose ai piedi (sindrome dei piedi brucianti). La malattia regredisce con l’abolizione progressiva dell’alcol e con la correzione dei disturbi carenziali e digestivi; la prognosi è invece sfavorevole se coesistono segni di interessamento cerebrale. (7) La più frequente polineuropatia rimane comunque quella diabetica, di cui si distinguono varie forme: a) quella classica, distale e prevalentemente sensitiva, è caratterizzata da frequenti dolori lancinanti notturni a carattere migrante, da disturbi della sensibilità profonda con atassia, ipoestesia dolorifica ai piedi, che può favorire l’insorgenza di ulcere; può guarire, a patto che si ottenga e mantenga un buon controllo del diabete; b) la neuropatìa prossimale sensitivo-motoria, con dolori, debolezza e atrofia dei muscoli prossimali degli arti inferiori; c) la mononeuropatia, più comunemente del III nervo cranico (e anche degli altri nervi oculomotori, del facciale e, soprattutto, del femorale); d) la neuropatìa autonomica, per interessamento del sistema nervoso autonomo, isolata o associata ai quadri precedenti, con anomalie pupillari, alterazioni delle funzioni digestiva e genitourinaria, disturbi vasomotori. La terapia consiste essenzialmente nel riequilibrio del metabolismo glicidico.


Descrizione delle polineuropatie.
NEUROPATIE
cause
tipo di polineuropatia
ignote (idiopatiche)sindrome di Guillain-Barré
sindrome di Fisher
polinevrite ricorrente
polinevriti idiopatiche croniche
tossici esogenisaturnina
arsenicale
da tallio e da mercurio
solfocarbonica
da collante
da farmaci
deficienze nutrizionali da deficit di vitamina B1 (beri-beri)
da carenze alimentari prolungate
da alcol
disturbi metabolici generalida diabete
da uremia
da porfiria acuta
da amiloidosi
tossinfettiveda difterite
da herpes zoster
da tifo
da parotite
da mononucleosi
altreda siero o vaccino
da malattie connettivali
paraneoplastiche
ereditarie
Neuropatie. Le polineuropatie sono caratterizzate dalla sofferenza simultanea e simmetrica di molti nervi periferici spinali e, a volte, cranici.
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
Opzione uno
Ricerca libera
Loading

Opzione due
Ricerca alfabetica
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.