Vai alla homepage di Sanihelp.it
Vai alla homepage di Sanihelp.it
Pubblicità
BARZELLETTE | VIDEO | ENCICLOPEDIA | NEWS

Enciclopedia medica

occhio

COLLEGAMENTI
Anatomia
Occhio
Vota:
Voto medio: 3.33 stelle
ciascuno degli organi deputati alla funzione visiva. L’occhio è un globo di consistenza dura ed elastica, tenuto in sede, oltre che dai muscoli, da fasce, nervi e vasi che penetrano in esso.
Struttura anatomica
Nella parte anteriore l’occhio presenta esternamente la cornea, trasparente, nel cui centro sono visibili l’iride, variamente colorata da individuo a individuo, e la pupilla, che si dilata o si restringe a seconda della minore o maggiore intensità degli stimoli luminosi. La parte posteriore è formata dalla sclera (o sclerotica), di colore biancastro, da cui emerge il nervo ottico. L’occhio è avvolto da tre tuniche con strutture e funzioni assai diverse. La più esterna, detta fibrosa, è costituita dalla sclera e dalla cornea; quella media è detta vascolare ed è fortemente pigmentata per impedire la riflessione e la rifrazione dei raggi luminosi. Quest’ultima è divisa in più porzioni: una posteriore (coroide), sottilissima e aderente alla sclera, principalmente vascolare; una intermedia ( corpo ciliare); e una anteriore ( iride), con al centro la pupilla. La tunica più interna è di natura nervosa, aderente a quella media; può essere distinta in una porzione ottica (corrispondente alla coroide) e in una porzione cieca, formata da due parti, una ciliare, l’altra iridea. Il limite tra le due porzioni è segnato da una linea festonata, detta ora serrata. Questa terza tunica, nella sua porzione ottica, risulta costituita da due foglietti, uno esterno (strato pigmentato), e uno interno ( retina), considerato un’espansione del nervo ottico che, come una membrana, si applica sulla coroide, fino all’ora serrata. Il nucleo dell’occhio è formato da materiali liquidi e da organuli strutturali: procedendo dall’avanti all’indietro, il bulbo oculare presenta le camere anteriore e posteriore dell’occhio, il cristallino e il corpo vitreo. Le due camere sono comunicanti e contengono l’ umor acqueo, liquido incolore e trasparente: la camera anteriore è delimitata in avanti dalla faccia posteriore della cornea e indietro dalla faccia anteriore dell’iride e del cristallino; la più piccola camera posteriore, in comunicazione con la prima tramite la pupilla, confina anteriormente con l’iride e posteriormente con il cristallino, il corpo vitreo e il corpo ciliare. Il corpo vitreo, o umor vitreo, è un liquido gelatinoso formato da sostanza amorfa, fibre e cellule, tenuto assieme dalla membrana ialoidea; riempie lo spazio esistente tra la faccia posteriore del cristallino e la membrana interna del globo oculare ed è attraversato orizzontalmente dal canale ialoideo, che corre dalla papilla del nervo ottico all’incavatura (fossa ialoidea) che accoglie anteriormente la faccia posteriore del cristallino. Ha un'importante funzione come mezzo di rifrazione e di mantenimento della tensione oculare.
Gli annessi oculari
Tra gli annessi oculari di maggior importanza sono i muscoli dell’occhio, retti (mediale, laterale, superiore, inferiore) e obliqui (superiore e inferiore), che provvedono ai movimenti del bulbo oculare (secondo i comandi che giungono a essi attraverso i nervi cranici, in particolare l' oculomotore comune, il trocleare e l' abducente). L’irrorazione dell’occhio è garantita da rami dell’arteria oftalmica (arteria centrale della retina, arterie ciliari ecc.), mentre il sangue refluo (tramite le vene ciliari, le vene vorticose e il seno venoso della sclera) si scarica nelle vene oftalmiche. L’innervazione del globo oculare è fornita dai nervi ciliari lunghi e brevi (provenienti dal ramo naso-ciliare del nervo oftalmico e dal ganglio nervoso ciliare), che contengono fibre recettrici e fibre vegetative simpatiche. Dall’occhio si dipartono le fibre che costituiscono il nervo ottico.


Descrizione dell'occhio.
OCCHIO
tuniche
esterna o fibrosasclera o sclerotica
cornea
media o vascolarecoroide
corpo ciliare
iride
interna o nervosaporzione otticastrato esterno pigmentato
strato interno (retina)
porzione ciecaciliare
iridea
muscoli
rettimediale
laterale
superiore
inferiore
obliqui superiore
inferiore
Occhio. L'organo della vista è avvolto da tre tuniche (interna, media, esterna) e si muove grazie a muscoli retti eobliqui.

Tabella delle malattie dell'occhio.
MALATTIE E DIFETTI DELL’OCCHIO
congiuntivaxerosi
lesioni da corpi estranei, da sostanze acide o basiche
congiuntiviti
cheratocongiuntiviti
corneaopacità congenita
disepitelizzazioni
cheratiti
cheratoipopion
cheratomalacia
cheratocono
tumori
episclera e scleraepiscleriti
scleriti
uvea (iride, corpo ciliare, coroide)coloboma
iridite
iridociclite
coroidite
nevi pigmentari
oftalmite simpatica
panoftalmite
cristallinoafachia
coloboma
lenticono
lussazione
sublussazione
cataratta
retina(vedi retina)
tono oculareglaucoma
vizi di rifrazionemiopia
ipermetropia
astigmatismo
vizi di accomodamentopresbiopia
alterazione della motilitàstrabismo concomitante
strabismo paralitico
Occhio. Le principali malattie a carico dell'organo della vista sono riassunte nella tabella.
Fonti
Annunci Google
Opzione uno
Ricerca libera
solo titolo
Condividi Condividi Invia a un amico Invia a un amico >  
Aggiungi questa posizione al tuo Facebook Aggiungi questa posizione al tuo MySpace Aggiungi questa posizione al tuo Windows Live Spaces Oknotizie Google Bookmark My Web Yahoo Segnalo
Siti Sponsor
Benessere e Salute - Corsi Online

MOBILE

| CHI SIAMO

| CONTATTI E PUBBLICITÀ

| PRIVACY E DISCLAIMER

| REGISTRAZIONE

| RSS rss
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta. Anno 6 N. 5 Reg. Tribunale di Monza n° 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.