Enciclopedia medica
humage
tecnica inalatoria di impiego dei gas che si sviluppano spontaneamente dalle acque minerali, o che vengono estratti con particolari accorgimenti.
Le acque minerali più impiegate sono le solfuree, per la qualità e la quantità del gas liberato, ma possono essere utilizzate anche altre acque da cui sia possibile ottenere gas terapeutici (esempio: acque radioattive).
Consente la penetrazione di
zolfo sotto forma di gas in tutta la superficie respiratoria: viene impiegato quindi per la terapia delle affezioni croniche di tutti i distretti dell'albero respiratorio.
Si distinguono
humages individuali ed
humages collettivi:
Nell’
humage individuale o diretto i gas che si liberano dalle acque termali vengono convogliati in singoli apparecchi, simili agli
aerosol, dai quali il paziente inala stando con il viso a circa 20 cm dall'apertura dell'inalatore stesso.
Sono utilizzate mascherine, boccagli o forchette nasali.
Nell'
humage collettivo o indiretto i pazienti inalano i gas termali diffusi in ambiente; soggiornano in una apposita camera per un periodo progressivo con le sedute di cura da 15 a 60 minuti.
La durata del ciclo di cura è analoga a quella descritta per l'
humage individuale.
Fonti
Ultima modifica: 03-02-2012
Opzione uno
Ricerca libera
Loading
Opzione due
Ricerca alfabetica