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Esami di laboratorio - Esami di routine - Funzionalità epatica -

Alanina aminotransferasi

o Transaminasi glutammico-piruvica (SGPT)
Sigla dell'esame: ALT

L'alanina aminotransferasi è un enzina localizzato prevalentemente nel fegato, nei reni, nel cuore e nel muscolo scheletrico. È coinvolto nella sintesi degli amminoacidi.

Questo esame viene tendenzialmente usato come valutazione del danno epatico e per controllare gli effetti tossici di alcune terapie farmacologiche.
Ciò avviene grazie al confronto con i livelli di AST, attraverso il quale si può determinare la causa del danno.

INDICAZIONI:Questo esame viene eseguito in particolare per controllare la tossicità epatica che provocano alcune terapie farmacologiche (statine).
PRIMA DEL TESTPRIMA DEL TEST:Non è necessario che il paziente si presenti a digiuno per esegiure l'esame.
Se questo esame viene effettuato per verificare un infarto del miocardio, va eseguito più volte nel corso di 3 giorni consecutivi e poi nuovamente dopo una settimana.
PRASSIPRASSI:Viene raccolto in una provetta contenente gel al silicone, un volume di sangue pari a 7 ml.
DOPO DEL TESTDOPO DEL TEST:Esercitare pressione sul punto di prelievo per 3-5 minuti, controllando lo stato di sanguinamento.
VALORI NORMALI UOMO:10-55 U/l (unità SI: 0,17-0,91 µkat/l)
VALORI NORMALI DONNA:7-30 U/l (unità SI: 0,12-0,50 µkat/l)
VALORI ANORMALI AUMENTATI:
se valori sono superiori (valori alti) rispetto ai valori normali si potrebbe trovarsi in una o più delle seguenti condizioni o patologie.
- Carcinoma epatico
- Cirrosi
- Colestasi
- Eclampsia
- Epatite
- Infarto polmonare
- Infiammazione muscolare
- Ischemia epatica
- Metastasi ossee
- Mononucleosi infettiva
- Necrosi epatica
- Obesità
- Ostruzione biliare
- Pancreatite
- Scompenso cardiaco congestizio
- Shock
- Sindrome di Reye
- Trauma
FATTORI CHE INFLUENZANO:Vi sono farmaci che possono alterare i livelli da ALT, innalzandolo, quali: ACE-inibitori, acetaminofene, agenti lipido-riducenti, antibiotici, anticonvulsivanti, antipscicotici, benzodiazepine, eparina, estrogeni, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), interferoni, salicilati, solfato ferroso e tiazide.

Si possono avere risultati alterati anche a causa di emolisi del campione.
NOTE:Pazienti che assumono statine (inibitori dell' HMG-CoA reduttasi) sono controllati mediante rilevazione dei livelli di AST e ALT.

Pazienti con patologie epatiche possono presentare tempi di coagulazione molto lunghi.
a cura di Alessia Palmeri
Fonte: Manuale di tecniche diagnostiche ed esami di laboratorio; McGraw-Hill
Esami medici dalla A alla Z; Tecniche Nuove
Interpretazione dei dati di laboratorio; Edizioni Minerva Medica
Dottoressa Lorenza Rimassa, Vice Responsabile dell’Unità operativa di Oncologia Medica e Dirigente medico presso Humanitas Cancer Center.
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