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ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO

PERIACTIN

SCIR 150ML 0,04%

AVANTGARDE (Gruppo SIGMA-TAU)

Descrizione prodotto

PERIACTIN*SCIR 150ML 0,04%

Principio attivo

CIPROEPTADINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

SCIROPPO

ATC livello 3

ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

5.50


Codice ATC livello 5:
R06AX02

Codice AIC:
17616020


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Trattamento acuto e cronico sintomatico delle pollinosi stagionali (riniti, congiuntiviti), dell' orticaria e del prurito. Rinite vasomotoria. Alcune dermatosi allergiche quali: dermatiti compresa la neurodermatite e la neurodermatite circoscritta, eczema, dermatite eczematoide, dermatografismo, punture di insetti. Trattamento coadiuvante delle reazioni generali da sieri e farmaci e dell'angioedema lieve e non complicato.

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Composizione

PERIACTIN 4 mg compresse

Una compressa contiene:

Principio Attivo

Ciproeptadina cloridrato idrata                                                           mg    4,34

(corrispondenti a mg 4,00 di Ciproeptadina cloridrato anidra)

PERIACTIN sciroppo

Cento ml di sciroppo contengono:

Principio Attivo

Ciproeptadina cloridrato idrata                                                           mg   43,34

(corrispondenti a mg  40,00 di Ciproeptadina cloridrato anidra)

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Eccipienti

PERIACTIN 4 mg compresse: lattosio, calcio fosfato, amido di patata, magnesio stearato.

PERIACTIN sciroppo: saccarosio, glicerolo, alcool etilico assoluto, sodio benzoato, sodio saccarinato, essenza tutti frutti, essenza menta, acqua depurata.

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Controindicazioni

La ciproeptadina non deve essere usata per la terapia di un attacco asmatico acuto.

Ipersensibilità verso gli antiistaminici. Il prodotto è controindicato nei neonati e negli infanti prematuri, durante l'allattamento, negli anziani, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), nei portatori di glaucoma, di stenosi piloroduodenale, di ipertrofia prostatica, di ostruzione del collo vescicale, di ulcera peptica stenosante e nei pazienti debilitati.

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Posologia

PERIACTIN e' disponibile in compresse e sciroppo. Una compressa di PERIACTIN contiene 4 mg di ciproeptadina cloridrato; 5 ml di PERIACTIN sciroppo contengono  2 mg di ciproeptadina cloridrato.

Il contenuto di un cucchiaino e', in genere, equivalente a 5 ml. Tuttavia, poiche' un cucchiaino da te' puo' contenere da 4 a 7 ml, per evitare errori potenziali, si raccomanda l'impiego del misurino graduato.

Non esiste uno schema posologico raccomandato per bambini di eta' inferiore ai due anni.

La posologia e' individuale. Poiche' generalmente l'effetto antiallergico di una singola dose si protrae per 4-6 ore, la posologia giornaliera deve essere frazionata in tre dosi quotidiane o con la frequenza necessaria per ottenere un sollievo costante.

Adulti

La dose terapeutica varia da 4 a 20 mg al giorno. Per la maggior parte dei pazienti occorrono dai 12 ai 16 mg al giorno. Eccezionalmente possono essere necessari fino a 32 mg al giorno per produrre un sollievo adeguato. Si consiglia di iniziare con 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno ed, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale.

La posologia non deve superare i 32 mg al giorno.

Bambini (dai 7 ai 14 anni)

La posologia e' in genere di 4 mg (1 compressa o 10 ml) tre volte al giorno e puo' essere regolata, se necessario, a seconda della corporatura e della risposta individuale. Qualora si rendesse necessaria un'ulteriore dose giornaliera, questa dovrebbe essere somministrata preferibilmente prima del riposo notturno. La posologia giornaliera complessiva non deve superare i 16 mg.

Bambini (dai 2 ai 6 anni)

Si suggerisce di iniziare con 2 mg (½ compressa o 5 ml) due o tre volte al giorno ed, in seguito, di adattare la posologia alla corporatura e alla risposta individuale. Un'eventuale ulteriore dose giornaliera che si rendesse necessaria dovrebbe essere somministrata prima del riposo notturno.

La posologia giornaliera complessiva non deve superare i 12 mg.

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Avvertenze e precauzioni

Il prodotto non e' indicato nel trattamento delle affezioni delle basse vie aeree compresa l'asma bronchiale. Per i loro effetti anticolinergici gli antiistaminici debbono essere impiegati con molta cautela in pazienti con una storia di asma, di malattie cardiovascolari, di ipertensione arteriosa, di pressione endooculare elevata, di ipertiroidismo evitandone l'uso nei casi di maggior gravita'.

Alle comuni dosi terapeutiche gli antiistaminici presentano reazioni secondarie, assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto.

Gli effetti degli aniistaminici sono resi piu' evidenti dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul SNC, compreso l'alcool di cui e', pertanto, sconsigliata l'assunzione durante la terapia.

La terapia prolungata con antiistaminici puo', raramente, causare discrasia ematica.

L'uso degli antiistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici.

Uso Pediatrico

La sicurezza e l'efficacia nei bambini al di sotto dei due anni di eta' non e' stata stabilita.

Particolare attenzione va posta nel determinare la dose nei bambini per la loro maggiore sensibilita' verso gli antiistaminici. Un sovradosaggio da antiistaminici, specie nei lattanti e nei bambini puo' dare allucinazioni, depressione del SNC, convulsioni e morte.

Gli antiistaminici possono diminuire la capacita' di attenzione; per contro, particolarmente nei bambini piu' piccoli essi possono occasionalmente dare eccitazione.

Neonati e infanti prematuri (vedere "CONTRAINDICAZIONI").

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Interazioni

Gli inibitori delle monoaminoossidasi prolungano ed intensificano gli effetti anticolinergici degli antiistaminici. Gli antiistaminici possono avere effetti additivi con alcool ed altri farmaci che deprimono il SNC, come ad esempio ipnotici, sedativi, tranquillanti ed ansiolitici.

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Effetti indesiderati

L'effetto collaterale che si manifesta piu' frequentemente e' la sonnolenza. Molti pazienti che inizialmente lamentano sonnolenza, superano tale inconveniente dopo i primi tre o quattro giorni di somministrazione continua.

Gli effetti collaterali piu' frequenti associati all'uso degli antiistaminici sono rappresentati da:

Sistema Nervoso Centrale- sedazione, sonnolenza (spesso transitoria), capogiri, difficolta' della coordinazione motoria, confusione, irrequietezza, eccitazione, nervosismo, tremore, irritabilita', insonnia, parestesie, neuriti, convulsioni, euforia, allucinazioni, isteria, astenia.

Apparato Tegumentario - manifestazioni allergiche di rash ed edema, iperidrosi, orticaria, fotosensibilita'.

Sensi Speciali - labirintite acuta, offuscamento della visione, diplopia, vertigini, tinnito.

Apparato Cardiovascolare- ipotensione, palpitazioni, tachicardia, extrasistoli, shock anafilattico.

Apparato Emopoietico - anemia emolitica, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia.

Sistema Digestivo - secchezza delle fauci, dolore epigastrico, anoressia, nausea, vomito, diarrea, stipsi, ittero; la comparsa di disturbi epigastrici puo' essere evitata somministrando il prodotto dopo i pasti.

Apparato Genitourinario- poliuria, difficolta' ad urinare, ritenzione urinaria, mestruazioni anticipate.

Apparato Respiratorio - secchezza di naso e gola, addensamento delle secrezioni bronchiali, senso di costrizione toracica e sibili respiratori, occlusione nasale.

Altri - faticabilita', brividi, cefalea.

La comparsa di effetti collaterali puo' richiedere un aggiustamento della posologia e, nei casi piu' gravi, la sospensione della terapia.

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Gravidanza e allattamento

Uso in gravidanza

Durante la gravidanza , in ogni caso, PERIACTIN deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico. In particolare si tenga presente che l'impiego di antiistaminici durante il terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti collaterali negli infanti prematuri e nei neonati, essendo questi particolarmente e sensibili verso tale gruppo di farmaci.

Uso durante allattamento

Durante l'allattamento il prodotto è controindicato.

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Conservazione

PERIACTIN 4 mg compresse

Non ci sono speciali precauzioni per la conservazione

PERIACTIN Sciroppo

Da conservarsi a temperatura non inferiore a + 10°C

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Malattie Collegate: 3

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Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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