Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

TETRACICLINE

TETRALYSAL

28CPS 300MG

GALDERMA ITALIA SpA

Descrizione prodotto

TETRALYSAL*28CPS 300MG

Principio attivo

TETRACICLINA LEVOMETILENLISINA (LIMECICLINA)

Forma farmaceutica

CAPSULE

ATC livello 3

TETRACICLINE

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

12.13


Codice ATC livello 5:
J01AA04

Codice AIC:
18469066


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’acne infiammatoria da moderata a severa.

Trattamento dell’infiammazione nell’acne mista.

nascondi

Composizione

Ogni capsula da 150 mg contiene:

Tetraciclina-L-metilenlisina (limeciclina) equivalente a 150 mg di tetraciclina base.

Ogni capsula da 300 mg contiene:

Tetraciclina-L-metilenlisina (limeciclina) equivalente a 300 mg di tetraciclina base.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1.

nascondi

Eccipienti

Capsule rigide da 150 mg:

Magnesio stearato, levilite, gelatina, glicerilmonoleato.

Capsule rigide da 300 mg:

Magnesio stearato, silice colloidale idrata.

Componenti della capsula di gelatina: gelatina, titanio diossido (E171), giallo di chinolina (E104), eritrosina (E127), indigo carmine (E132).

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità alle tetracicline o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

In gravidanza e durante l'allattamento (vedere 4.6).

Bambini di età inferiore agli 8 anni per il rischio di sviluppare discromie dentali permanenti e ipoplasia dello smalto.

Trattamento concomitante con retinoidi orali (vedere 4.5)

nascondi

Posologia

La dose raccomandata per il trattamento dell’acne è rappresentata da 300 mg/giorno per 12 settimane. Assumere il prodotto con una adeguata quantità di acqua.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Reazioni di fotosensibilizzazione, che si evidenziano con una esagerata reattività cutanea alla luce solare e ai raggi ultravioletti, possono manifestarsi in corso di trattamento in soggetti predisposti; è opportuno tenere presente questa eventualità ed interrompere il trattamento non appena compare eritema cutaneo.

In pazienti con insufficienza renale, dosi anche normali di tetracicline possono dare luogo ad accumulo in circolo con possibili danni epatici; in questi casi è necessario adattare la posologia al grado di funzionalità epatica. Inoltre è da tenere presente che le tetracicline, per la nota azione antianabolica, possono aumentare l'azotemia e quindi aggravare ulteriormente un preesistente stato d'insufficienza renale.

Per evitare irritazioni esofagee, assumere il prodotto con una adeguata quantità d'acqua.

Come con altri antibiotici, il trattamento con tetracicline può dar luogo a superinfezioni da agenti batterici resistenti o da miceti. È da tenere presente in particolare la possibilità di enterocoliti da stafilococchi resistenti.

Cicli di trattamento a lungo termine richiedono periodici controlli della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

nascondi

Interazioni

- Retinoidi orali: rischio di ipertensione endocranica.

- Preparati antiacidi contenenti alluminio, calcio o magnesio, e i prodotti contenenti sali di ferro, riducono l'assorbimento orale delle tetracicline, per cui è necessario evitare l'assunzione contemporanea.

- È opportuno evitare l'associazione con penicilline, per la possibile comparsa di interferenze fra le rispettive attività antibatteriche.

- Si può rendere necessario un adeguamento dei dosaggi di anticoagulanti eventualmente usati durante la somministrazione di tetracicline, dato che questi antibiotici possono deprimere l'attività protrombinica.

- Interferenze con i test di laboratorio: la limeciclina può provocare dei falsi positivi nella determinazione del glucosio nell’urina. Può anche interferire con il dosaggio fluorimetrico delle catecolamine urinarie dando luogo a valori falsamente incrementati (metodo di Hingert).

- Didanosina: l’aumentare del pH gastrico a seguito di assunzione di compresse di didanosina contenenti antiacidi, riduce l’assorbimento delle cicline nel tratto digestivo.

nascondi

Effetti indesiderati

In caso di insorgenza di qualsiasi effetto indesiderato, che non sia tra quelli riportati, durante il trattamento il paziente è tenuto ad informare il proprio medico o il proprio farmacista.

Classificazione sistemica e organica secondo MedRA Frequenza Reazione avversa
Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Neutropenia, trombocitopenia
Patologie dell’occhio Non nota Disturbi visivi
Patologie gastrointestinali Comune (≥1/100 a <1/10) Nausea, dolore addominale, diarrea
Non nota Glossite, enterocolite, vomito, epigastralgia (dolore del tratto gastrointestinale superiore)
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Piressia
Patologie epatobiliari Non nota Ittero
Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità, orticaria, edema angioneurotico, reazione anafilattica
Esami di laboratorio Non nota Aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della fosfatasi alcalina, aumento della bilirubina
Patologie del sistema nervoso Comune (≥1/100 a <1/10) Mal di testa
Non nota Capogiri, ipertensione endocranica<
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Rash eritematoso, reazioni da fotosensibilità, prurito, sindrome di Stevens Johnson

Inoltre sono stati osservati alcuni eventi avversi attribuibili, in generale, alla terapia con tetraciclina:

• si possono verificare discromia dentale e/o ipoplasia dello smalto in caso di somministrazione in bambini di età inferiore a 8 anni;

• sono stati riportati casi di anemia emolitica, eosinofilia ed altri disordini ematologici;

• si possono verificare casi di iperazotemia di origine non renale correlata ad un effetto anti-anabolico che può essere aumentato dall’ uso concomitante di diuretici e tetracicline;

• il trattamento con Tetralysal deve essere interrotto nel caso in cui dovessero comparire sintomi attribuibili ad un aumento della pressione endocranica (es. vomito).

Sono stati segnalati casi isolati di anoressia e vasculite allergica.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Nel tessuto osseo in via di formazione, le tetracicline possono dar luogo ad un complesso stabile di calcio senza che peraltro siano stati riportati nell'uomo particolari effetti dannosi.

L'uso delle tetracicline durante il periodo della formazione dei denti (seconda metà della gravidanza) può causare pigmentazione dentaria permanente (giallo-bruna); l'inconveniente si verifica soprattutto in seguito all'uso protratto di questi antibiotici, ma è stato osservato anche dopo periodi di trattamento brevi e ripetuti.

Le tetracicline passano sia attraverso la placenta che nel latte materno.

Pertanto, Tetralysal è controindicato in donne in gravidanza o in allattamento (rischio di ipoplasia dello smalto o di discromie dentali nell’infanzia, vedere 4.3).

nascondi

Conservazione

Conservare nella confezione originale

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C

nascondi

Malattie Collegate: 1

- Acne

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti