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ALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI

CEFAMEZIN

IV 1FL 1G+F 10ML

PFIZER ITALIA Srl

Descrizione prodotto

CEFAMEZIN*IV 1FL 1G+F 10ML

Principio attivo

CEFAZOLINA SODICA

Forma farmaceutica

PREPARAZIONE INIETTABILE

ATC livello 3

ALTRI ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

8.50


Codice ATC livello 5:
J01DB04

Codice AIC:
22662124


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Cefamezin è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da microrganismi sensibili come: infezioni dell'apparato respiratorio, infezioni genito-urinarie, infezioni ostetrico-ginecologiche, infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni otorinolaringoiatriche, infezioni oftalmologiche, infezioni gastroenterologiche, infezioni epatobiliari, infezioni osteoarticolari, appendiciti, peritoniti, setticemie, endocarditi.

È inoltre indicato per la profilassi e la terapia delle infezioni chirurgiche.

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Composizione

Ogni flacone da 250 mg (uso i.m) contiene:

Principio attivo: cefazolina sodica mg 262 pari a mg 250 di cefazolina.

Ogni flacone da 500 mg (uso i.m.) contiene:

Principio attivo: cefazolina sodica mg 524 pari a mg 500 di cefazolina.

Ogni flacone da 1 g (uso i.m.) contiene:

Principio attivo: cefazolina sodica g 1,048 pari a g 1 di cefazolina.

Ogni flacone da 1 g (uso e.v.) contiene:

Principio attivo: cefazolina sodica g 1,048 pari a g 1 di cefazolina.

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Eccipienti

Ogni fiala solvente per somministrazione intramuscolare contiene: lidocaina cloridrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Ogni fiala solvente per somministrazione endovenosa contiene: acqua per preparazione iniettabile.

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Controindicazioni

Cefamezin è controindicato nei pazienti nei quali sia stata evidenziata allergia nei confronti delle cefalosporine.

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Posologia

Adulti e bambini

La posologia di Cefamezin è di 1-3 g/die nell'adulto e di 20-50 mg/kg/die nel bambino.

In pazienti con insufficienza renale le dosi vanno aggiustate in funzione del grado di compromissione (vedi lo schema seguente).

Clearance creatinina (ml/min) Dose iniziale Dose di mantenimento Intervallo approssimativo di dosaggio
0 500-1000 mg metà dose iniziale 48 ore
5 500-1000 mg metà dose iniziale 24 ore
10 500-1000 mg metà dose iniziale 16 ore
15 500-1000 mg metà dose iniziale 12 ore
20 500-1000 mg metà dose iniziale 9-10 ore
25 500-1000 mg metà dose iniziale 8 ore
30-50 500-1000 mg uguale alla dose iniziale 16-24 ore
50-80 500-1000 mg uguale alla dose iniziale 12 ore

Di solito Cefamezin si somministra ogni 12 ore; in casi gravi è preferibile ripartire la dose giornaliera in 3 somministrazioni. Nel trattamento delle infezioni particolarmente gravi Cefamezin è stato impiegato alla dose di 4-12 g/die nell'adulto e di 100 mg/kg/die nel bambino.

Modalità di somministrazione

Cefamezin può essere somministrato sia per via intramuscolare, sia per via endovenosa.

Somministrazione intramuscolare: sciogliere il contenuto di un flacone con il solvente annesso.

La fiala di solvente contenente anestetico, annessa alle confezioni da 1 g, 500 mg, 250 mg, deve essere usata esclusivamente per somministrazione intramuscolare.

Somministrazione endovenosa: Cefamezin può essere somministrato per iniezione endovenosa diretta lenta (10 ml di soluzione in 3-5 minuti) per infusione endovenosa continua o intermittente.

Per la somministrazione endovenosa sciogliere il contenuto dei flaconi in acqua per preparazioni iniettabili oppure in: acqua per preparazioni iniettabili oppure in soluzione glucosata, soluzione fisiologica, destrosio 5% e 10%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,90%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,45%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,20%, destrosio 5% in soluzione di Ringer, Ringer, Ringer lattato, sodio bicarbonato 5%, invertosio 5% o 10%.

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Avvertenze e precauzioni

Sia a livello clinico che di laboratorio vi è evidenza di parziale allergenicità crociata fra penicillina e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci, talora anche di tipo anafilattico specie dopo somministrazione parenterale.

La somministrazione delle cefalosporine può interferire con alcune prove di laboratorio, causando pseudopositività della glicosuria con i metodi di Benedict, Felhing e "Clinitest", ma non con i metodi enzimatici.

Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine, positività dei tests di Coombs (talora false).

La tollerabilità di Cefamezin risulta buona, però la funzionalità del rene va comunque controllata specie nei casi di insufficienza renale e di uso contemporaneo di farmaci potenzialmente nefrotossici.

L'uso prolungato di antibiotici può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

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Interazioni

In caso di associazione con un altro antibiotico, si consiglia di non somministrare la cefazolina nella stessa siringa o nello stesso contenitore per infusione.

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Effetti indesiderati

Come con le altre cefalosporine, le reazioni indesiderabili sono essenzialmente limitate, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilità. La possibilità della comparsa di questi ultimi è maggiore in individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilità ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria. Segnalate le seguenti reazioni secondarie: glossite, nausea, vomito, diarrea, pirosi gastrica, dolori addominali riferiti da alcuni pazienti; molto raramente lieve orticaria o rash cutaneo, prurito, artralgie. Occasionalmente variazioni transitorie di alcuni parametri di laboratorio come eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubina totale e dell'azotemia. Altre reazioni osservate sono state vertigine, senso di costrizione toracica, vaginite da Candida in rapporto anche con lo sviluppo di microrganismi non sensibili. Raramente questi fenomeni collaterali sono stati così intensi da richiedere l'interruzione della terapia.

Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine.

In caso di insorgenza di qualsiasi effetto indesiderato, che non sia tra quelli sopra riportati durante il trattamento, il paziente è tenuto ad informare il proprio Medico o il proprio Farmacista.

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Gravidanza e allattamento

Nella donna in gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato in casi di effettiva necessità e sotto il controllo del Medico.

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Conservazione

Il prodotto va conservato al riparo dalla luce.

Nelle soluzioni si può formare un deposito cristallino: per riottenere la soluzione limpida riscaldare il fialoide nel cavo della mano o in acqua tiepida.

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Questo farmaco disponibile in altre 4 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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