Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI, PENICILLINE

VELAMOX

OS SOSP 100ML 250MG/7M

MEDIOLANUM FARMACEUTICI SpA

Descrizione prodotto

VELAMOX*OS SOSP 100ML 250MG/7M

Principio attivo

AMOXICILLINA TRIIDRATO

Forma farmaceutica

SOSPENSIONE OS

ATC livello 3

ANTIBATTERICI BETA-LATTAMICI, PENICILLINE

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

3.10


Codice ATC livello 5:
J01CA04

Codice AIC:
23097037


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina a carico di differenti organi od apparati:

- infezioni delle alte vie respiratorie (tonsilliti, faringiti, laringiti, sinusiti);

- infezioni delle basse vie respiratorie (tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche, broncopolmoniti, polmoniti, bronchiectasie, ascessi polmonari);

- infezioni otomastoidee;

- infezioni dell'apparato uro-genitale ed infezioni venereologiche;

- infezioni enteriche ed epato biliari, salmonellosi;

- altre infezioni, tra cui endocarditi, sepsi, infezioni chirurgiche, infezioni dermatologiche.

nascondi

Composizione

VELAMOX 1 g compresse dispersibili

Ogni compressa contiene, come principio attivo, amoxicillina triidrato corrispondente ad 1 g di amoxicillina.

VELAMOX 500 mg capsule rigide

Ogni capsula rigida contiene, come principio attivo, moxicillina triidrato corrispondente a 500 mg amoxicillina.

VELAMOX 250 mg/7 ml polvere per sospensione orale

100 g di polvere per sospensione orale contengono, come principio attivo, amoxicillina triidrato corrispondente a 7,62 g di amoxicillina.

Per gli eccipienti vedere 6.1.

nascondi

Eccipienti

VELAMOX 1 g compresse dispersibili

Ogni compressa dispersibile contiene:

poliplasdone XL, aroma menta piperita, aspartame, magnesio stearato.

VELAMOX 500 mg capsule rigide

Ogni capsula rigida contiene:

magnesio stearato, eritrosina (E127), indigotina (E132), biossido di titanio (E171), gelatina, ossido di ferro giallo (E172).

VELAMOX 250 mg/7 ml polvere per sospensione orale

100 g di polvere per sospensione orale contengono:

sodio citrato anidro, acido citrico anidro, sodio edetato, sodio benzoato, aroma pesca, aroma fragola, aroma limone, saccarosio.

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità nota al principio attivo, ad altri antibiotici betalattamici (es: penicilline, cefalosporine) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infezioni sostenute da microorganismi produttori di penicillinasi.

nascondi

Posologia

Adulti e bambini di peso superiore a 40 kg

1 compressa da 1 g ogni 12 ore o ogni 8 ore, oppure 1 capsula da 500 mgogni 8 ore.

Le compresse possono essere assunte anche previa dissoluzione in acqua.

Bambini di peso inferiore a 40 kg

50-75 mg/kg/die da suddividersi in 2-3 somministrazioni a distanza di 12- 8 ore.

Ogni ml di sospensione contiene 37,5 mg di amoxicillina. Pertanto si consiglia il seguente schema posologico, utilizzando l’accluso bicchiere dosatore tarato in millilitri (ml):

Tabella esemplificativa posologica
Peso in kg Dose singola in ml da somministrarsi 2 volte al giorno, a distanza di 12 ore per il dosaggio da 50 mg/kg o tre volte al giorno, a distanza di 8 ore, per il dosaggio da 75 mg/kg.
Da 4 a 5 3,0
> 5 a 7 4,0
> 7 a 9 5,0
> 9 a 12 7,0
> 12 a 15 9,0
> 15 a 18 11,0
> 18 a 22 13,0
> 22 a 26 16,0
> 26 a 30 18,5
> 30 a 35 21,5
> 35 a 40 25,0

Anziani

Come per gli adulti, fatta eccezione per i casi di grave compromissione renale (vedere sotto).

Insufficienza renale

Adulti e bambini sopra i 40 kg

• Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 500 mg (massimo) 2 volte al giorno.

• Filtrato glomerulare < 10 ml/min: 500 mg (massimo) 1 volta al giorno.

Pazienti in dialisi peritoneale: 500 mg (massimo) 1 volta al giorno.

Bambini sotto i 40 kg

• Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 15 mg/kg (pari a 0,4 ml/kg) 2 volte al giorno.

• Filtrato glomerulare < 10 ml/min: 15 mg/kg (pari a 0,4 ml/kg) 1 volta al giorno.

Bambini in emodialisi: 15 mg/kg (pari a 0,4 ml/kg) 1 volta al giorno.

Prima della dialisi si deve somministrare una dose ulteriore di 15 mg/kg (pari a 0,4 ml/kg). Per ristabilire i livelli del farmaco in circolo, si deve somministrare un’altra dose di 15 mg/kg (pari a 0,4 ml/kg) dopo la dialisi.

L’amoxicillina puo’ essere rimossa dal circolo mediante emodialisi.

Modo di somministrazione

Il trattamento deve essere continuato per 48-72 ore dopo la risposta clinica.

Si consiglia di trattare per almeno 10 giorni qualsiasi infezione causata da streptococchi beta-emolitici, per eradicare l’agente infettante e, quindi, impedire l’insorgenza di febbre reumatica acuta o glomerulonefrite.

Somministrazione orale

L’assorbimento dell’amoxicillina non è influenzato in maniera significativa quando il farmaco è assunto col cibo.

Sospensione orale pediatrica

Prima della somministrazione, preparare la sospensione aggiungendo acqua al contenuto del flacone fino al segno di livello. Agitare bene e lasciare riposare qualche minuto. Quindi, poiché la preparazione della sospensione comporta una riduzione di volume, riportare nuovamente a volume mediante ulteriore aggiunta di acqua fino al segno di livello.

La sospensione così ottenuta deve essere conservata in frigorifero (fra 2° e 10° C) ed utilizzata entro 10 giorni dalla preparazione.

Il flacone dovrà essere energicamente agitato prima di ogni somministrazione.

Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, nè è attivo sugli stafilococchi penicillinasi produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina G.

Prima di iniziare una terapia con VELAMOX, deve essere condotta una indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilità alle penicilline o alle cefalosporine.

E’ stata documentata sensibilità crociata tra penicilline e cefalosporine.

In pazienti in terapia con antibiotici betalattamici sono state segnalate reazioni di ipersensibilità grave e occasionalmente fatale (anafilassi).

Tali reazioni sono state riportate per lo più a seguito di impiego parenterale di penicilline, molto raramente a seguito di impiego orale.

L'insorgenza di tali reazioni è, comunque, più frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilità verso penicilline.

In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea alternativa o, in presenza di gravi reazioni anafilattiche, si può ricorrere a trattamento immediato con adrenalina e altre opportune misure di emergenza (può essere richiesto il trattamento con ossigeno, steroidi per via endovenosa; assicurarsi della pervietà delle vie aeree, anche ricorrendo, quando necessario, all'intubazione).

Si deve evitare la somministrazione di VELAMOX qualora si sospetti la mononucleosi infettiva poiché, in questa condizione, l’utilizzo di amoxicillina è stato associato alla comparsa di rash morbilliforme.

L'uso prolungato di penicilline, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili, e/o di infezioni fungine. In tale evenienza si richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.

Sebbene l’amoxicillina possegga la bassa tossicità caratteristica degli antibiotici del gruppo delle penicilline, nei trattamenti prolungati sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

Raramente, in pazienti in trattamento con VELAMOX, è stato segnalato allungamento del tempo di protrombina. Pertanto, in caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti, si deve effettuare un monitoraggio adeguato di tale parametro.

In pazienti affetti da insufficienza renale, la posologia deve essere adeguata in funzione del grado di compromissione renale (vedere Sezione 4.2).

VELAMOX compresse contiene aspartame e deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da fenilchetonuria.

VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico è controindicato in pazienti affetti da intolleranze ereditarie al fruttosio, sindrome da malassorbimento a glucosio/galattosio, deficit della saccarosio isomaltasi.

VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico contiene sodio benzoato, lieve irritante della pelle, degli occhi e delle mucose, che può accrescere il rischio di ittero nei neonati.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

nascondi

Interazioni

E' possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine.

Il probenecid diminuisce la secrezione tubulare a livello renale di amoxicillina. La contemporanea somministrazione di probenecid e di VELAMOX può determinare un aumento e un prolungamento nel tempo dei livelli ematici di amoxicillina.

La contemporanea assunzione di allopurinolo e amoxicillina può aumentare la probabilità di reazioni allergiche cutanee.

E' noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi.

L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita.

Le tetracicline ed altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi dell’amoxicillina.

In pazienti in trattamento con amoxicillina, quando si ricerca la presenza del glucosio nelle urine, si consiglia di ricorrere ai metodi enzimatici che utilizzano la glucosio ossidasi. Con i metodi chimici, a causa delle elevate concentrazioni urinarie di amoxicillina, si possono verificare false letture positive.

Come anche altri antibiotici ad ampio spettro, VELAMOX può ridurre l'efficacia dei contraccettivi orali e di ciò devono essere avvisati i pazienti.

nascondi

Effetti indesiderati

La seguente convenzione è stata usata per classificare gli effetti indesiderati:

molto comuni (>1/10), comuni (>1/100, <1/10), non comuni (>1/1.000, <1/100), rari (>1/10.000, <1/1.000), molto rari (<1/10.000).

La maggior parte degli effetti indesiderati descritti sotto non sono caratteristici solo dell'amoxicillina ma possono verificarsi anche con altre penicilline.

La frequenza degli effetti indesiderati, salvo dove diversamente specificato, deriva da più di 30 anni di studi di farmacovigilanza post-marketing.

Disturbi ematologici e del sistema linfatico

Molto rari: leucopenia reversibile (comprese neutropenia grave o agranulocitosi), trombocitopenia reversibile e anemia emolitica, porpora, eosinofilia.

Sono stati segnalati prolungamento del tempo di sanguinamento e di protrombina (vedere Sezione 4.4).

Disturbi del sistema immunitario

Molto rari: come con altri antibiotici, sono state riportate reazioni allergiche gravi quali: edema angioneurotico, anafilassi (vedere Sezione 4.4), malattia da siero, vasculite da ipersensibilità.

In caso di reazione di ipersensibilità, si deve sospendere il trattamento (vedi anche disturbi dermatologici e dei tessuti sottocutanei).

Disturbi del sistema nervoso

Molto rari: ipercinesia, vertigini e convulsioni. Le convulsioni possono verificarsi in pazienti con funzionalità renale compromessa o in pazienti trattati con dosi elevate di farmaco.

Disturbi gastrointestinali

Dati derivanti da studi clinici

Comuni: glossite, stomatite, diarrea e nausea.

Non comuni: vomito.

Dati di post-marketing

Molto rari: candidiasi mucocutanea e colite associata ad antibiotici (inclusa la colite pseudomembranosa e la colite emorragica).

Variazione della colorazione superficiale dei denti nei bambini. Solitamente tale effetto può essere eliminato (o, anche, prevenuto) con le normali operazioni di igiene orale.

Disturbi epato-biliari

Molto rari: epatite ed ittero colestatico. Un moderato incremento dei livelli delle transaminasi (AST e/o ALT). L'incremento delle AST e/o ALT è di incerto significato.

Disturbi dermatologici e del tessuto sottocutaneo

Dati derivanti da studi clinici

Comuni: rash cutanei

Non comuni: orticaria e prurito

Dati di post-marketing

Molto rari: reazioni allergiche, eritema multiforme o maculopapuloso, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica, dermatite bollosa ed esfoliativa e pustolosi esantematica generalizzata acuta.

In caso di qualsiasi reazione di ipersensabilità, si deve sospendere il trattamento (vedere anche disturbi del sistema immunitario).

Disturbi renali e del tratto urinario

Molto rari: nefrite interstiziale, cristalluria.

L'incidenza di questi effetti collaterali deriva da studi clinici che hanno coinvolto un totale di circa 6.000 pazienti adulti e in età pediatrica a cui è stata somministrata amoxicillina.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

La sicurezza di questo medicinale per l'uso in gravidanza non è stato stabilito tramite studi accurati su donne in stato di gravidanza. L'amoxicillina può essere usata in gravidanza se i potenziali benefici del trattamento per la madre superino ogni possibile rischio per il feto (vedere Sezione 5.3).

Allattamento

VELAMOX puo’ essere somministrato durante l’allattamento.

Fatta eccezione per il rischio di sensibilizzazione associato all’escrezione di tracce di amoxicillina nel latte materno, non sono noti effetti negativi per il neonato.

nascondi

Conservazione

VELAMOX 1 g compresse dispersibili e VELAMOX 500 mg capsule rigide: nessuna, in condizioni normali di conservazione.

VELAMOX 250 mg/7 ml polvere per sospensione orale: la sospensione ottenuta va conservata in frigorifero (fra 2° e 10° C), dove rimane stabile per un periodo di 10 giorni.

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 3 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti