Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANESTETICI LOCALI

XYLONOR

SPECIAL 50TBF 1,8ML

OGNA GIOVANNI & FIGLI SpA

Descrizione prodotto

XYLONOR*SPECIAL 50TBF 1,8ML

Principio attivo

LIDOCAINA CLORIDRATO/ADRENALINA BITARTRATO

Forma farmaceutica

PREPARAZIONE INIETTABILE

ATC livello 3

ANESTETICI LOCALI

Tipo prodotto

FARMACO ODONTOIATRICO

Prezzo al pubblico

27.95


Codice ATC livello 5:
N01BB52

Codice AIC:
23787068


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Xylonor esplica la sua considerevole azione negli interventi particolarmente difficili: nei tessuti infetti, nelle estrazioni di denti affetti da paradontite, nella pulpectomia. È dunque il prodotto di scelta per gli interventi correnti, per la preparazione di denti vivi destinati a sopportare una protesi.

nascondi

Composizione

Ogni tubofiala contiene:

Xylonor senza vasocostrittore:

Principio attivo: lidocaina cloridrato 36 mg.

Xylonor 2% Levarterenol:

Principio attivo: lidocaina cloridrato 36 mg; levarterenolo bitartrato 0,144 mg.

Xylonor Special:

Principio attivo: lidocaina cloridrato 36 mg; epinefrina bitartrato 0,041 mg.

nascondi

Eccipienti

Xylonor senza vaso costrittorre

Eccipienti: sodio cloruro; metile p-idrossibenzoato; propile p-idrossibenzoato; acqua per preparazioni iniettabili.

Xylonor 2% Levarterenol e Xylonor Special

Eccipienti: sodio cloruro; potassio metabisolfito; sodio edetato; sodio idrossido; acqua per preparazioni iniettabili.

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità già nota verso i componenti, Xylonor Special contenente epinefrina è controindicato nei cardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici: in questi casi usare Xylonor 2% Levarterenol.

nascondi

Posologia

Nei casi correnti: 3/4 di tubofiala sono sufficienti per ottenere una buona anestesia, sempre che l'iniezione sia fatta nel punto voluto. Nei casi più complicati (pulpectomia, estrazioni multiple, estrazione di denti affetti da paradontite) è sufficiente una tubofiala e mezzo. Nella tronculare la dose è di 1 tubofiala e mezzo.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Il prodotto contiene come conservante potassio metabisolfito: tale sostanza può provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.

Il prodotto deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso il medico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio d'anestetico, e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. È necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni più basse che possono consentire di ottenere l'effetto ricercato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate è consigliabile lasciare trascorrere circa due minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno d'allarme (p. es. modificazioni del sensorio). È necessario avere la disponibilità immediata dell'equipaggiamento dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza, poiché in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza d'ipersensibilità individuale nell'anamnesi.

nascondi

Interazioni

Non sono note.

nascondi

Effetti indesiderati

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se è interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con brachicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo più in soggetti ipersensibili ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità individuale nell'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, può determinare effetti non desiderabili di vario tipo specialmente nei soggetti non normali sotto il profilo cardiocircolatorio: ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti già ipertesi e negli ipertiroidei) cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito. Per ogni altra evenienza che dovesse insorgere in conseguenza del trattamento sensibilizzare il paziente ad informare il proprio medico.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Da non utilizzare in gravidanza accertata o presunta.

nascondi

Conservazione

Si consiglia la conservazione a temperatura ambiente lontano da fonti di calore.

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti