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ORMONI IPOTALAMICI

STILAMIN

IV 1F 250MCG+1F 2ML

MERCK SERONO SpA

Descrizione prodotto

STILAMIN*IV 1F 250MCG+1F 2ML

Principio attivo

SOMATOSTATINA ACETATO

Forma farmaceutica

PREPARAZIONE INIETTABILE

ATC livello 3

ORMONI IPOTALAMICI

Tipo prodotto

FARMACO OSPED. ESITABILE

Prezzo al pubblico

15.69


Codice ATC livello 5:
H01CB01

Codice AIC:
24724015


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Gravi emorragie acute del tratto gastroenterico superiore (emorragie da ulcere gastriche, duodenali e gastroduodenali, gastriti emorragiche, varici esofagee).

Trattamento profilattico delle complicazioni postoperatorie conseguenti ad interventi sul pancreas.

Trattamento delle fistole pancreatiche e delle pancreatiti acute.

Trattamento coadiuvante della chetoacidosi diabetica.

Sindromi gonalgiche acute in corso di riacutizzazione di artrite reumatoide poliarticolare.

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Composizione

Una fiala di polvere per soluzione iniettabile contiene 250 mcg , 750 mcg o 3000 mcg di somatostatina.

Per gli eccipienti vedere 6.1.

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Eccipienti

Una fiala di polvere per soluzione iniettabile contiene: mannite.

Una fiala di solvente contiene: soluzione fisiologica.

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Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo (somatostatina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza, puerperio ed allattamento.

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Posologia

Trattamento per via endovenosa:

Salvo diversa prescrizione, nelle emorragie acute del tratto gastroenterico superiore, somministrare per infusione venosa continua 3,5 mcg/kg/ora in soluzione fisiologica sterile ed apirogena. Per comodità di somministrazione utilizzare Stilamin 750 mcg per pazienti con peso inferiore ai 70 Kg, e Stilamin 3000 mcg per pazienti con peso superiore ai 70 Kg. In taluni casi la somministrazione per fleboclisi può essere preceduta da un’iniezione endovenosa lenta (non meno di 3 minuti) di una fiala di Stilamin controllando i valori della pressione arteriosa.

Accertato l’arresto dell’emorragia, il trattamento dovrà essere proseguito per 48-72 ore al fine di evitare un risanguinamento. La durata complessiva del trattamento non dovrà, comunque, superare le 120 ore; infatti l’utilità di tempi di infusione più lunghi non è stata ancora accertata.

Per la prevenzione delle complicazioni postoperatorie conseguenti ad interventi sul pancreas è consigliabile somministrare Stilamin contemporaneamente all’atto chirurgico e tenere il paziente sotto trattamento profilattico per 5 giorni dopo l’intervento.

Per il trattamento delle fistole pancreatiche e delle pancreatiti acute è consigliabile la somministrazione di 3,5 mcg/Kg/ora per infusione endovenosa continua per 7 - 10 giorni. Per comodità di somministrazione utilizzare Stilamin 750 mcg per pazienti con peso inferiore ai 70 Kg, e Stilamin 3000 mcg per pazienti con peso superiore ai 70 Kg. Qualora la gravità del caso lo richiedesse o, comunque, a discrezione del medico, la somministrazione del prodotto può essere protratta per un periodo di 15 giorni consecutivi di terapia.

Come coadiuvante nel trattamento della chetoacidosi diabetica la somatostatina è stata impiegata con successo somministrata concomitantemente all’insulina: l’infusione di 100-500 mg/ora di somatostatina, accompagnata dalla contemporanea somministrazione di insulina (bolus da 10 U + infusione di 1-4,8 U/ora) si è dimostrata capace di normalizzare i livelli glicemici entro 4 ore e di risolvere l’acidosi in 3 ore.

Trattamento per via intraarticolare:

Somministrazione per via intraarticolare di 750 mcg di somatostatina diluiti nella fiala della soluzione fisiologica da 2 ml presente nella confezione.

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Avvertenze e precauzioni

A causa del suo effetto inibitorio sulla dismissione dell’insulina e del glucagone, Stilamin deve essere somministrato con cautela in pazienti emorragici insulino-dipendenti. In tali pazienti può verificarsi un’ipoglicemia temporanea che può essere seguita, dopo 2-3 ore, da iperglicemia. E’ consigliabile, quindi, controllare la glicemia ad intervalli regolari (ogni 3-4 ore) cercando di evitare l’apporto supplementare di zucchero a favore di un aumento temporaneo della dose di insulina.

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Interazioni

La somatostatina prolunga l’effetto ipnotico dell’esobarbitale e potenzia l’azione convulsivante del pentetrazolo. Il prodotto non deve essere, quindi, somministrato contemporaneamente ma solo dopo che l’effetto di questi farmaci sia terminato.

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Effetti indesiderati

La somministrazione di somatostatina può causare transitorio senso di nausea, vertigini e calore al volto. Ciò si verifica soprattutto quando il farmaco è iniettato per via endovenosa troppo rapidamente e non durante l’infusione continua.

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Gravidanza e allattamento

Vedi controindicazioni.

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Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

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Malattie Collegate: 2

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Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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