Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ACIDO ASCORBICO (VIT. C), COMPRESE LE ASSOCIAZIONI

VIT.C BAYER

IM EV 3F 1G/5ML

BAYER SpA

Descrizione prodotto

VIT.C BAYER*IM EV 3F 1G/5ML

Principio attivo

ACIDO ASCORBICO

Forma farmaceutica

PREPARAZIONE INIETTABILE

ATC livello 3

ACIDO ASCORBICO (VIT. C), COMPRESE LE ASSOCIAZIONI

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

5.70


Codice ATC livello 5:
A11GA01

Codice AIC:
25116029


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Vitamina C Bayer è indicata nei casi nei quali può prevedersi uno stato d’ipovitaminosi C per diminuito apporto nutritivo o per aumentato fabbisogno, come ad esempio nel corso della gravidanza e dell’ allattamento, o in caso di affezioni reumatiche e da raffreddamento.

nascondi

Composizione

Vitamina C Bayer 500 mg/5 ml soluzione iniettabile. Una fiala da 5 ml contiene: acido ascorbico (vitamina C) 500 mg.

Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile. Una fiala da 5 ml contiene: acido ascorbico (vitamina C) 1 g.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Urolitiasi ossalica o iperossaluria.

Grave compromissione della funzionalità renale o insufficienza renale. Nei pazienti che assumono alte dosi di vitamina C, l’inadeguatezza dei normali meccanismi di clearance renale può dare luogo a livelli plasmatici molto elevati con conseguente possibile sviluppo di cristalli o calcoli o di insufficienza renale.

nascondi

Posologia

Terapia: da 500 mg a 1 g al giorno per via sottocutanea, intramuscolare o endovenosa.

Non superare la dose di 1 g al giorno.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

• La vitamina C non deve essere assunta a dosi superiori o per periodi più lunghi di quanto raccomandato, poiché un sovradosaggio può provocare depositi di ossalato di calcio e necrosi tubulare acuta e/o insufficienza renale.

• I pazienti con insufficienza renale devono consultare un medico prima di assumere alte dosi di vitamina C.

• I pazienti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio–ossalica o con nefrolitiasi ricorrente devono ridurre l’assunzione di vitamina C a 100–200 mg/die.

• Per pazienti con insufficienza renale grave o terminale (pazienti in dialisi), l’assorbimento giornaliero di vitamina C non deve superare rispettivamente 50 o 100mg, a causa del rischio di iperossalemia e cristallizzazione di ossalati nei reni

• I pazienti con deficit di glucosio–6–fosfato deidrogenasi non devono assumere dosi superiori a quelle raccomandate.

• I pazienti che assumono altri preparati mono– o multivitaminici o qualsiasi altro medicinale o che sono in trattamento medico devono consultare un medico prima di usare il prodotto.

• La vitamina C ad alte dosi può interferire sui risultati di alcuni test diagnostici: ad esempio, nei diabetici la vitamina C può alterare i valori della glicosuria, pur non influenzando la glicemia. E’ perciò consigliabile sospendere l’assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere al dosaggio del glucosio nelle urine.

nascondi

Interazioni

La vitamina C in dosaggio di 1g al giorno aumenta la biodisponibilità dei contraccettivi orali (estrogeni).

I corticosteroidi aumentano l’ossidazione della vitamina C.

La calcitonina aumenta il tasso di metabolizzazione della vitamina C.

I salicilati inibiscono il trasporto attivo attraverso l’intestino. Le tetracicline inibiscono il metabolismo intracellulare e il riassorbimento a livello dei tubuli renali. Acido Acetilsalicilico, barbiturici e tetracicline aumentano l’escrezione della vitamina C nelle urine. Sono stati riportati vari casi di apparente riduzione dell’effetto del warfarin ad opera della vitamina C.

La vitamina C può ridurre l’effetto terapeutico delle fenotiazine nonché la concentrazione di flufenazina. Elevate dosi di vitamina C assunte contestualmente a ferro, possono causare un surplus di ferro dovuto ad un accresciuto riassorbimento dello stesso. Elevate dosi di vitamina C assunte contestualmente ad alluminio possono causare un accresciuto riassorbimento di alluminio. E’ stato riportato un caso in cui il rischio di intossicazione da cianuro è stato accresciuto dall’ingestione concomitante di enormi dosi di vitamina C e amigdalina.

L’uso cronico di dosi elevate di vitamina C può interferire con l’interazione disulfiram–alcol, in caso di assunzione concomitante.

L’alcol riduce i livelli di vitamina C.

Desferoxamina: l’uso concomitante con acido ascorbico può accentuare la tossicità tissutale del ferro, in modo particolare nel cuore, causando scompenso cardiaco.

Ciclosporina: alcuni dati suggeriscono che l’acido ascorbico possa ridurre i livelli plasmatici di ciclosporina.

nascondi

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un’organizzazione per categorie di frequenza.

Patologie gastrointestinali

Diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, dispepsia.

Disturbi del sistema immunitario

Reazione allergica, reazione anafilattica, shock anafilattico.

Sono state segnalate rare reazioni di ipersensibilità, con le relative manifestazioni cliniche e reperti di laboratorio, fra cui la sindrome asmatica allergica, reazioni da lievi a moderate con interessamento cutaneo, respiratorio, gastrointestionale e cardiovascolare, con sintomi come eruzione cutanea, orticaria, edema allergico e angioedema, prurito, sofferenza cardio–respiratoria e, molto raramente, reazioni gravi fino allo shock anafilattico.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni nella sede di iniezione ed infusione.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza e l’allattamento si raccomanda di non superare il dosaggio indicato.

La quantità di informazioni disponibili sull’uso di dosi elevate di vitamina C in donne in gravidanza è limitata. Non è chiaro se l’integrazione di vitamina C in dose eccedenti l’assunzione dietetica di riferimento (DRI) sia sicura o benefica.

La vitamina C viene secreta nel latte materno e attraversa la barriera placentare mediante diffusione semplice. Le informazioni sugli effetti di una dose elevata di vitamina C in neonati–infanti sono insufficienti. Non è chiaro se l’integrazione di vitamina C in dose eccedenti l’assunzione dietetica di riferimento (DRI) sia sicura o benefica.

Non si conosce l’effetto del sovradosaggio sul feto.

Vitamina C Bayer deve essere somministrata solo quando raccomandata dal medico.

nascondi

Conservazione

Conservare ad una temperatura non superiore a 25° C.

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti