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OPPIOIDI

MSCONTIN

16CPR 10MG RP

MUNDIPHARMA PHARMACEUTIC.Srl

Descrizione prodotto

MSCONTIN*16CPR 10MG RP

Principio attivo

MORFINA SOLFATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE

ATC livello 3

OPPIOIDI

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

4.96


Codice ATC livello 5:
N02AA01

Codice AIC:
25624014


Non contiene glutine
Contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Remissione dei dolori prolungati, gravi e ribelli che richiedono l’uso prolungato di narcotici.

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Composizione

MS Contin 10 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: morfina solfato mg 10.

MS Contin 30 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: morfina solfato mg 30.

MS Contin 60 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: morfina solfato mg 60.

MS Contin 100 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: morfina solfato mg 100.

MS Contin 200 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: morfina solfato mg 200.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

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Eccipienti

MS Contin 10 mg

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Idrossipropilmetilcellulosa, Opaspray, Polietilenglicol.

MS Contin 30 mg

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-6708.

MS Contin 60 mg

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-3508.

MS Contin 100 mg

Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-8215.

MS Contin 200 mg

Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-5970, Polietilenglicole 400.

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Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Depressione respiratoria, ileo paralitico, ritardato svuotamento gastrico, stati ostruttivi delle vie aeree (asma bronchiale), ipersensibilità verso la morfina, epatopatie acute, contemporanea assunzione di inibitori delle monoamminoossidasi, ed entro due settimane dal trattamento con gli stessi, aritmie cardiache, alcoolismo acuto, delirium tremens, aumento della pressione intracranica o cerebrospinale, depressione grave del SNC, traumatismi cranici, sospetto addome chirurgico.

MS Contin non è raccomandato nel periodo preoperatorio o nelle 24 ore successive ad un’operazione.

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Posologia

Due somministrazioni al giorno a distanza di 12 ore. Le compresse a rilascio prolungato di MS Contin devono essere ingerite intere, non suddivise in parti e non masticate. Il dosaggio deve essere adattato a ciascun paziente in funzione dell’intensità del dolore e della precedente terapia analgesica. Di norma il trattamento del dolore con MS Contin inizia con 1 o 2 compresse a rilascio prolungato di MS Contin 10 mg due volte al giorno, fatta eccezione per i soggetti anziani, debilitati, in cui la dose iniziale è inferiore.

L’aumento di intensità dei dolori o l’assuefazione alla morfina richiedono un aumento del dosaggio somministrando compresse a rilascio prolungato di MS Contin 10, 30, 60, 100 e 200 mg utilizzate da sole o in combinazione per ottenere l’effetto desiderato.

Il passaggio terapeutico da altri preparati di morfina per via orale al trattamento sostitutivo con MS Contin viene generalmente attuato mantenendo lo stesso dosaggio globale giornaliero di morfina suddiviso in due somministrazioni: una ogni 12 ore.

Nei pazienti ai quali viene somministrato MS Contin in sostituzione alla morfina per via parenterale, il dosaggio deve essere aumentato in modo da compensare la riduzione dell’effetto analgesico dovuto alla somministrazione per via orale. Generalmente è necessario incrementare il dosaggio dal 50% al 100% circa. In tutti i pazienti il dosaggio va adattato individualmente.

Dolore post operatorio: non è consigliata l’assunzione di MS Contin compresse a rilascio prolungato nelle prime 24 ore successive all’intervento; in seguito viene suggerito, a giudizio del medico, il seguente schema posologico:

a)  MS Contin 20 mg ogni 12 ore per i pazienti di peso inferiore a 70 kg;

b)  MS Contin 30 mg ogni 12 ore per i pazienti di peso superiore a 70 kg.

Se necessario si possono effettuare somministrazioni supplementari di morfina per via parenterale, ponendo però particolare attenzione alla dose globale di morfina e tenendo presente l’effetto prolungato della morfina nella formulazione MS Contin.

Come per tutti i preparati a base di morfina, l’MS Contin deve essere impiegato con cautela, dopo gli interventi chirurgici, specie nei casi di addome acuto e dopo interventi di chirurgia addominale.

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Avvertenze e precauzioni

Le compresse a rilascio prolungato di MS Contin non vanno somministrate in caso di potenziale ileo paralitico. Nei casi di ileo paralitico sospetto o manifesto durante il trattamento la somministrazione di MS Contin deve essere immediatamente sospesa. Analogamente a tutti i preparati di morfina l’MS Contin non deve essere somministrato nelle 24 ore precedenti l’intervento a pazienti sottoposti a cordotomia o ad altri trattamenti chirurgici del dolore. Se in seguito viene di nuovo instaurata la terapia con MS Contin, il dosaggio deve essere adattato alle nuove necessità post-operatorie. Si possono manifestare assuefazione e dipendenza. In caso di nausea e vomito, l’MS Contin può essere facilmente associato ad antiemetici fenotiazinici. Si deve comunque tenere presente che la morfina potenzia l’azione dell’alcool, dei tranquillanti, anestetici, ipnotici e sedativi il cui uso contemporaneo va pertanto in linea di massima evitato o attuato, sotto stretto controllo medico, con grande prudenza e a dosaggi ridotti. Come per tutti i preparati a base di morfina è possibile l’insorgenza di costipazione, che può essere trattata con lassativi appropriati.

Non è consigliato l’uso di MS Contin nei bambini.

Come tutti gli stupefacenti la morfina deve essere somministrata con cautela e in dosi ridotte in pazienti anziani o debilitati, in presenza di ridotta funzionalità renale ed epatica, ipotiroidismo, ipertrofia prostatica, stenosi uretrale, morbo di Addison, storia di abuso della sostanza, aumentata pressione intracranica, ipotensione con ipovolemia, patologie del tratto biliare, pancreatite, grave malattia polmonare cronica ostruttiva, scompenso cardiaco destro grave, asma bronchiale grave.

Il rischio maggiore derivato da un eccesso di oppiacei è la depressione respiratoria.

Il paziente può sviluppare tolleranza al farmaco attraverso l’uso cronico e richiedere progressivamente dosi più elevate per mantenere il controllo del dolore. L’uso prolungato di questo prodotto può condurre ad una dipendenza fisica, e può svilupparsi sindrome da astinenza a causa di una brusca interruzione della terapia. Quando un paziente non richieda più la terapia con morfina, è consigliabile diminuire gradualmente la dose per prevenire sintomi da astinenza.

La morfina ha un profilo di abuso simile agli altri oppioidi forti. La morfina può essere oggetto di abuso da parte di persone con problemi di abuso latenti o manifesti. È stato riportato essere raro lo sviluppo della dipendenza psicologica agli oppioidi analgesici in pazienti con dolore trattati correttamente. Comunque, non sono disponibili dati per stabilire la reale incidenza della dipendenza psicologica in pazienti con dolore cronico.

Il prodotto deve essere utilizzato con particolare cautela in pazienti con storia di abuso di alcool o farmaci.

L’uso concomitante di alcool e di MS Contin potrebbe aumentare gli effetti indesiderati di MS Contin; l’uso concomitante deve essere evitato.

Le compresse a rilascio prolungato devono essere ingerite intere e non devono essere rotte, masticate o triturate. La somministrazione di compresse di morfina a rilascio prolungato rotte, masticate o triturate porta ad un rapido rilascio e assorbimento di una dose potenzialmente fatale di morfina (vedere paragrafo 4.9).

L’abuso di forme orali tramite somministrazione parenterale può determinare gravi eventi avversi che possono risultare fatali.

La morfina può diminuire la soglia convulsiva nei pazienti con storia di epilessia.

MS Contin 10 mg, MS Contin 30 mg, MS Contin 60 mg contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Un’iperalgesia che non risponde ad ulteriori aumenti del dosaggio di morfina solfato può verificarsi, molto raramente, soprattutto ad alte dosi. In questi casi può essere necessaria una riduzione di dosaggio o un cambio di oppioide.

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Interazioni

In generale gli effetti della morfina possono essere antagonizzati da agenti acidificanti e potenziati da agenti alcalinizzanti. L’effetto analgesico della morfina è potenziato da anfetamine, cloropromazina e metocarbamolo. Gli effetti depressivi della morfina sono aumentati dai farmaci depressivi del SNC, per esempio altri oppiacei, anestetici, sedativi, ipnotici, barbiturici, fenotiazine, gabapentin, idrati di cloralio. Anche gli inibitori MAO (compreso la procarbazina idrocloridrato), pirazolidone, antistaminici, betabloccanti e alcoolici potenziano gli effetti depressivi della morfina. La morfina può aumentare l’attività della cumarina e di altri anticoagulanti.

Effetti interattivi quali depressione respiratoria, ipotensione, sedazione profonda o coma possono risultare se tali medicinali vengono assunti in combinazione con le usuali dosi di morfina.

La morfina non deve essere somministrata in concomitanza agli inibitori della monoaminoossidasi o nelle due settimane successive a tale terapia.

L’alcool potrebbe aumentare gli effetti farmacodinamici di MS Contin; l’uso concomitante deve essere evitato.

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Effetti indesiderati

Le seguenti frequenze sono la base per valutare gli effetti indesiderati:

•  molto comune (≥ 1/10)

•  comune (≥1/100 e <1/10)

•  non comune (≥1/1000 e <1/100)

•  raro (>1/10.000 e <1/1000)

•  molto raro (<1/10.000)

•  non noto (non può essere stimato dai dati disponibili)

Gli effetti indesiderati elencati di seguito sono classificati per distretto corporeo in accordo alla loro incidenza (comune o non comune). Gli effetti indesiderati comuni hanno un’incidenza ≥1% mentre gli effetti indesiderati non comuni hanno un’incidenza <1%.

Effetti indesiderati Comuni (≥1%) Non comuni (<1%) Non nota
Disturbi del sistema immunitario   Reazione allergica  
Reazione anafilattica
Reazione anafilattoide
Disturbi psichiatrici Confusione Agitazione  
Insonnia Dipendenza
Alterazioni del pensiero Disforia
Euforia
Allucinazioni
Alterazioni del tono dell’umore
Patologie del sistema nervoso Emicrania Convulsioni Iperalgesia (vedere paragrafo 4)
Contrazioni muscolari involontarie Ipertonia
Sonnolenza Parestesia
Sincope
Vertigini
Patologie dell’occhio   Miosi  
Alterazioni della vista
Patologie vascolari   Vampate al viso  
Ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo Edema polmonare  
Riduzione della tosse Depressione respiratoria
Patologie gastrointestinali Dolore addominale Ileo  
Anoressia Alterazioni del gusto
Stipsi
Secchezza delle fauci
Dispepsia
Nausea
Vomito
Patologie epatobiliari   Dolore alle vie biliari  
Aumento degli enzimi epatici
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Iperidrosi Orticaria  
Rash
Patologie renali e urinarie   Ritenzione urinaria  
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Amenorrea  
Calo della libido
Disfunzioni erettili
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Tolleranza  
Prurito Sindrome d’astinenza
Malessere
Edema periferico

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Gravidanza e allattamento

L’MS Contin non è consigliato in gravidanza e non va somministrato durante l’allattamento.

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Conservazione

Conservare in luogo asciutto, al di sotto di 25° C, al riparo dalla luce.

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Questo farmaco disponibile in altre 4 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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