Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANTIMALARICI

CHININA SOLF NOVA

20CPR 250MG

NOVA ARGENTIA SpA

Descrizione prodotto

CHININA SOLF NOVA*20CPR 250MG

Principio attivo

CHININA SOLFATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

ANTIMALARICI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

6.95


Codice ATC livello 5:
P01BC01

Codice AIC:
30470013


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Nessun uso veterinario


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento della malaria non complicata causata da ceppi di Plasmodium falciparum.

nascondi

Composizione

Ogni compressa contiene

Principio attivo: chinina solfato 250 mg

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Eccipienti: amido di mais, talco, magnesio stearato, sodio amido glicolato, silice precipitata, cellulosa microcristallina.

Eccipienti per il rivestimento: gomma lacca, olio di ricino, gomma arabica, gelatina, talco, titanio biossido, silice precipitata, magnesio carbonato  pesante, saccarosio, cera carnauba.

nascondi

Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo (si tenga conto della possibilità di reazione crociata tra chinina e chinidina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

-  Miastenia gravis: la chinina ha attività di blocco neuromuscolare e può peggiorare la debolezza muscolare nei pazienti affetti da miastenia gravis.

- Carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi: emolisi e anemia emolitica possono manifestarsi in soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi trattati con chinina. La somministrazione di chinina deve essere interrotta immediatamente in caso di emolisi.

- Prolungamento dell’intervallo QT.

- Neurite ottica.

- Anamnesi di reazioni di ipersensibilità associate a un precedente uso di chinina.

Queste includono anche:

•  porpora trombotica trombocitopenica o sindrome uremica emolitica,

•  trombocitopenia,

•  febbre emoglobinurica (emolisi acuta intravascolare, emoglobinuria ed emoglobinemia).

- Uso concomitante di amiodarone, astemizolo, terfenadina, tioridazina, pimozide, droperidolo, alofantrina, cisapride, levacetilmetadolo (vedere paragrafo 4.5).

nascondi

Posologia

Adulti: 500-750 mg ogni 8 ore per 10-14 giorni, quando l’infezione è provocata da ceppi resistenti alla clorochina; 250-1000 mg ogni 8 ore per 6-12 giorni per le altre infezioni malariche.

Bambini: 8,3 mg/kg di peso corporeo ogni 8 ore.

Insufficienza renale

In pazienti con malaria non complicata e insufficienza renale cronica grave, il dosaggio raccomandato include una singola dose di carico di 500 mg seguita dopo 12 ore da dosi di mantenimento di 250 mg ogni 12 ore.

Insufficienza epatica

In pazienti con insufficienza epatica lieve e moderata non è necessario alcun aggiustamento della dose.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

L’accertamento dell’eventuale ipersensibilità al principio attivo deve tenere conto della possibilità di reazioni crociate tra chinina e chinidina.

La chinina può determinare, per stimolazione dell’increzione insulinica, una grave ipoglicemia potenzialmente letale, specialmente in gravidanza o nelle infezioni gravi e prolungate. I valori glicemici devono essere controllati prima della somministrazione e accuratamente monitorati nel corso del trattamento; può essere opportuna la somministrazione preventiva di soluzione glucosata.

L’insorgenza di febbre emoglobinurica ("blackwater fever": caratterizzata da emolisi massiva, emoglobinemia e emoglobinuria), una rara reazione di ipersensibilità che può causare insufficienza renale anche ad esito letale, è più frequente nelle donne gravide.

Gli effetti del farmaco possono aggravare le condizioni di soggetti con alterazioni del ritmo cardiaco (e.s. fibrillazione atriale, difetti di conduzione, blocchi) o altre gravi patologie cardiache, asma, emoglobinuria, neurite ottica, tinnito; in questi casi la somministrazione di chinina richiede particolare cautela.

L’uso concomitante di meflochina aumenta il rischio di convulsioni e di aritmie; la meflochina può essere somministrata solo dopo un intervallo di almeno 12 ore dall’ultima dose di chinina (vedere paragrafo 4.5).

Particolare cautela è richiesta nei soggetti con insufficienza epatica o renale per la conseguente modifica della cinetica del farmaco.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti: il medicinale contiene saccarosio, pertanto non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza saccarasi-isomaltasi.

nascondi

Interazioni

La chinina solfato può interferire con i seguenti farmaci:

- inibitori del CYP450 (CYP3A4: per es. eritromicina, saquinavir, ketoconazolo e troleamdomicina; non specifici: per es. cimetidina e ranitidina), in quanto può verificarsi una diminuzione del metabolismo della chinina con conseguente aumento della tossicità;

- induttori del CYP450 (CYP3A4: per es. rifampicina, carbamazepina, fenobarbital e fenitoina), in quanto può verificarsi un aumento del metabolismo della chinina con conseguente diminuzione dell’efficacia;

- substrati del CYP1A2 (per es. teofillina e aminofillina): la somministrazione contemporanea di chinina e teofillina o aminofillina può diminuire la concentrazione plasmatica della teofillina e può ridurre l’effetto di teofillina e aminofillina;

- substrati del CYP3A4 (per es. atorvastatina): la chinina aumenta la concentrazione plasmatica della atorvastatina, aumentando così il rischio di miopatia o rabdomiolisi;

- substrati del CYP2D6 (per es. desipramina): la chinina diminuisce il metabolismo della desipramina nei metabolizzatori rapidi CYP2D6 ma non ha effetti nei metabolizzatori lenti CYP2D6;

- antiacidi contenenti alluminio e/o magnesio possono ritardare o diminuire l’assorbimento della chinina;

- agenti alcalinizzanti urinari (acetazolamide, sodio bicarbonato) possono aumentare le concentrazioni plasmatiche della chinina;

- digossina: la co-somministrazione può determinare un aumento della concentrazione plasmatica della digossina e una riduzione della sua clearance biliare; pertanto se la co-somministrazione fosse necessaria, si raccomanda di monitorare e aggiustare la dose di digossina;

- farmaci che prolungano l’intervallo QT (astemizolo, meflochina, droperidolo, iloperidone, lapatinib, sunitinib, metadone, cisapride, terfenadina, pimoxide e chinidina): per un aumentato rischio di cardiotossicità;

- bloccanti neuromuscolari (pancuronio, succinilcolina, tubocurarina): la chinina può aumentare l’effetto di blocco neuromuscolare della succinilcolina e della tubocurarina.

- ciclosporina: la chinina può ridurre la concentrazione plasmatica della ciclosporina diminuendone l’efficacia;

- flecainide: la chinina può interferire con il metabolismo della flecainide aumentandone la tossicità (aritmie cardiache);

- metformina: la chinina può aumentare la concentrazione plasmatica della metformina per riduzione della clearance;

- ritonavir: la co-somministrazione di chinina e ritonavir può determinare un aumento della concentrazione plasmatica della chinina e di conseguenza aumentarne la tossicità;

- warfarin e anticoagulanti orali: la chinina può aumentare l’azione del warfarin e di altri anticoagulanti orali;

- eparine: la chinina può interferire con l’effetto anticoagulante.

In particolare:

Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante âE.“ vedere paragrafo 4.3)

Antiaritmici - Amiodarone: aumento del rischio di aritmie ventricolari; a causa della lunga emivita dell’amiodarone il rischio persiste per diverse settimane (o anche mesi) dopo l’interruzione del trattamento.

Antistaminici - Astemizolo e terfenadina: aumento del rischio di aritmie ventricolari.

Antipsicotici - Tioridazina, pimozide e droperidolo: aumento del rischio di aritmie ventricolari.

Antimalarici - Alofantrina: aumento del rischio di aritmie.

Cisapride: aumento del rischio di aritmie ventricolari.

Levacetilmetadolo: aumento del rischio di aritmie ventricolari.

Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio

Acidificanti delle urine - Aumento della clearance renale, riduzione dell’emivita e della concentrazione plasmatica di chinina.

Alcalinizzanti delle urine - (es. acetazolamide, bicarbonato di sodio) Riduzione della clearance di chinina, aumento dell’emivita e della concentrazione plasmatica di chinina.

Antimalarici - Meflochina: aumento del rischio di convulsioni e di aritmie; questo non impedisce l’uso di chinina per via endovenosa nei casi gravi (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

Antiulcera peptica - Cimetidina: inibisce il metabolismo e aumenta la concentrazione plasmatica della chinina.

Antiaritmici - Aumento della concentrazione plasmatica di flecainide.

Anticoagulanti - Inibizione dei fattori di coagulazione dipendenti dalla vitamina K e conseguente aumento dell’attività di warfarin e altri antagonisti della vitamina K.

Glicosidi cardiaci - Aumento della concentrazione plasmatica di digossina.

Miorilassanti - (e.g. pancuronio, succinilcolina, tubocurarina) Aumento dell’azione miorilassante e del conseguente rischio di deficit della muscolatura respiratoria.

Interferenze con i test di laboratorio.

La chinina può imbrunire il colore dell’urina e interferire con i seguenti test di laboratorio: dosaggio della chinidina plasmatica (falso aumento); VES (falsa riduzione); determinazione urinaria di: 17-idrossicorticosteroidi, 17-chetosteroidi e catecolamine (falso aumento).

Inoltre, la chinina può interagire con il succo di pompelmo che, inibendo il CYP450, può ridurre il metabolismo della chinina e aumentarne la tossicità.

nascondi

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della chinina organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie cardiache

Angina pectoris,

torsione di punta,

vasculiti,

aritmie ventricolari,

fibrillazione atriale,

alterazioni della conduzione atrio-ventricolare.

Ipotensione grave (conseguente ad infusione rapida).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eritema multiforme,

eruzioni cutanee,

edema facciale,

angioedema (specialmente al volto),

arrossamento cutaneo transitorio,

prurito,

fotosensibilità,

sudorazione eccessiva,

necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell).

Porpora trombotica trombocitopenica.

Patologie endocrine

Ipoglicemia.

Patologie gastrointestinali

Disfagia,

dolore epigastrico,

dolori addominali,

nausea,

vomito.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Trombocitopenia,

leucopenia,

pancitopenia,

porfiria,

emolisi,

coagulopatia,

coagulazione intravascolare disseminata,

ipoprotrombinemia,

metaemoglobinemia,

mielosoppressione,

agranulocitosi.

Patologie epatobiliari

Epatotossicità (epatite colostatica) ed epatiti granulomatose.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità,

fotosensibilità,

lupus anticoagulante.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Miastenia gravis.

Patologie del sistema nervoso

Apprensione,

confusione,

emicrania, cefalea,

agitazione, inquietudine,

sincope,

vertigini, convulsioni.

Patologie dell’occhio

Visione dei colori anomala,

vista annebbiata,

diplopia,

nistagmo,

fotofobia,

scotoma,

disturbi della vista,

restringimento del campo visivo,

cecità notturna, cecità temporanea,

midriasi.

Raramente: cecità.

Patologie dell’orecchio e del labirinto

Ototossicità,

tinnito,

ipoacusia,

sordità (generalmente reversibile),

vertigini.

Patologie renali e urinarie

Febbre emoglobinuria,

sindrome uremico-emolitica,

nefrite interstiziale,

nefrotossicità,

emoglobinuria.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Asma,

infiltrato polmonare,

depressione respiratoria,

dispnea.

Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura

Cinconismo - La somministrazione di chinina può causare tossicità dose-dipendente caratterizzata da un tipico corteo sintomatologico ("cinconismo"). Nelle forme lievi è presente: tinnito, cefalea, nausea, disturbi visivi (ad esempio: offuscamento, scotomi, fotofobia, alterata percezione dei colori), vertigini, dispnea, febbre.

Proseguendo il trattamento o dopo dosi singole elevate compaiono: manifestazioni gastrointestinali (vomito, dolore addominale, diarrea), cardiovascolari (arresto sinusale, ritmo giunzionale, blocco atrio-ventricolare, tachicardia e fibrillazione ventricolari), cutanee (cute calda e arrossata, eruzioni cutanee), depressione respiratoria, confusione mentale, convulsioni e peggioramento dei disturbi della vista (compresa la cecità temporanea).

Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione

Reazioni di ipersensibilità - La reazione più frequentemente osservata è un arrossamento cutaneo accompagnato da intenso prurito generalizzato.

Altre reazioni meno frequenti sono: eruzioni cutanee (orticarioidi, papulari, scarlattiniformi), angioedema (specialmente al volto), alterazioni ematologiche (incluse trombocitopenia e coagulazione intravascolare disseminata), insufficienza renale acuta e asma.

Raramente: febbre emoglobinurica ("blackwater fever") (vedere paragrafo 4.4).

Altri - Febbre.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

La chinina può causare effetti dannosi sulla gravidanza (in particolare suscettibilità alla ipoglicemia iperinsulimemica e alla febbre emoglobinurica) (vedere paragrafo 4.4) e sul feto (in particolare, ipoplasia del nervo acustico e conseguente sordità).

Tuttavia, occorre tenere conto della pericolosità della malaria in gravidanza (specialmente nell’ultimo trimestre).

La chinina deve essere somministrata nei casi di assoluta necessità quando i benefici attesi superino i possibili rischi.

Allattamento

La chinina è escreta nel latte materno in concentrazioni inferiori a quelle plasmatiche; nei lattanti con carenza di glucoso-6-fosfato-deidrogenasi può causare emolisi grave.

nascondi

Conservazione

Conservare nel confezionamento originale ben chiuso, al riparo dalla luce.

nascondi

Malattie Collegate: 1

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti