Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE

DIALISI PERITON

4SACCHE 2500ML

BAXTER SpA

Descrizione prodotto

DIALISI PERITON*4SACCHE 2500ML

Principio attivo

SOLUZIONE PER DIALISI PERITONEALE

Forma farmaceutica

PREPARAZIONE INIETTABILE

ATC livello 3

SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

103.62


Codice ATC livello 5:
B05DA

Codice AIC:
31503117


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Soluzione per dialisi peritoneale per il trattamento di pazienti con insufficienza renale acuta e cronica.

Altre indicazioni sono il sovraccarico idrico, le turbe del bilancio elettrolitico ed il trattamento delle intossicazioni da sostanze dializzabili.

nascondi

Composizione

1000 ml di soluzione sterile, esente da endotossine batteriche, possono contenere i principi attivi sotto elencati negli intervalli indicati:

Componenti Espressione in mmol Espressione in mEq
Sodio 125 – 150 125 – 150
Potassio 0 – 4,5 0 – 4,5
Calcio 0 – 2,5 0 – 2,5
Magnesio 0,25 – 1,5 0,5 – 3,0
Lattato 30 – 60 30 – 60
Cloruri 90 – 120 90 – 120
Glucosio 25 – 250  

pH compreso tra 5,0 e 6,5 unità

Osmolarità teorica: (dipende dalla specifica formulazione)

nascondi

Eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

nascondi

Controindicazioni

Le "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER sono controndicate in pazienti con:

• pre–esistente acidosi lattica grave

• difetti meccanici non correggibili che impediscono una dialisi peritoneale (DP) efficace o aumentano il rischio di infezione

• perdita documentata della funzione peritoneale o aderenze estese che compromettono tale funzione

nascondi

Posologia

Al fine di evitare il rischio di grave disidratazione e ipovolemia e limitare la perdita di proteine, è consigliabile scegliere la soluzione di dialisi peritoneale con l’osmolarità più bassa in base alla quantità di liquidi da rimuovere ad ogni scambio.

Si raccomanda di scegliere una "SOLUZIONE PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER con una concentrazione di destrosio (glucosio) più bassa, quando il peso del paziente si avvicina al peso secco ideale.

Una "SOLUZIONE PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER con una concentrazione di destrosio (glucosio) al 4,25% è un fluido ad alta pressione osmotica e se utilizzato ad ogni scambio può causare disidratazione (Vedere paragrafo 4.4).

Pazienti Pediatrici

Per i pazienti pediatrici (dai neonati fino a ragazzi di 18 anni) il volume di riempimento raccomandato è da 800 a 1400 ml/m² per scambio fino ad un massimo di 2000 ml come tollerato. Nei bambini con età inferiore ai 2 anni sono raccomandati volumi di riempimento da 200 a 1000 ml/m².

Somministrazione

• Le "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER devono essere somministrate esclusivamente per via intraperitoneale. Non somministrare per via endovenosa.

• Il tipo di terapia, la frequenza del trattamento, il volume di scambio, il tempo di permanenza nella cavità peritoneale e la lunghezza della dialisi devono essere stabiliti e supervisionati dal medico prescrittore.

• I pazienti sottoposti a dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD) generalmente effettuano 4 scambi al giorno (24 ore). I pazienti sottoposti a dialisi peritoneale automatizzata (APD) generalmente effettuano 4–5 scambi a notte e fino a 2 scambi durante il giorno. Il volume di riempimento dipende dalla corporatura, normalmente tra i 2,0 e i 2,5 litri.

• Al fine di evitare il rischio di grave disidratazione e ipovolemia e limitare la perdita di proteine, è consigliabile scegliere la soluzione di dialisi peritoneale con l’osmolarità più bassa in base alla quantità di liquidi da rimuovere ad ogni scambio.

• Le soluzioni per dialisi peritoneale possono essere riscaldate a 37° C nell’involucro protettivo esterno per migliorare il comfort del paziente. Questa operazione deve essere effettuata utilizzando calore secco (ad esempio un cuscinetto o una piastra riscaldante).

Per evitare la possibilità di lesioni o disagio per il paziente, non riscaldare le soluzioni in acqua o in forni a microonde.

• Impiegare una tecnica asettica durante tutta la procedura di cambio sacca.

• Non somministrare se la soluzione appare opaca o di colore diverso, contiene particelle, mostra segni di perdite oppure se i sigilli non sono intatti.

• Controllare che nel fluido drenato non siano presenti fibrina o torbidità che possono essere segnali indicativi di peritonite.

• Ogni contenitore deve essere utilizzato per una singola somministrazione: la soluzione eventualmente non utilizzata deve essere eliminata.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Avvertenze speciali

– La sclerosi peritoneale incapsulante (EPS) è considerata una complicazione nota, anche se rara, della terapia di dialisi peritoneale. L’EPS è stata segnalata in pazienti che impiegano soluzioni per dialisi peritoneale tra cui pazienti che usano "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER nell’ambito della loro terapia DP.

– Nel caso in cui si sviluppi peritonite, la scelta e il dosaggio degli antibiotici devono essere basati, se possibile, dai risultati degli studi di identificazione e di sensibilità degli organismi isolati. Prima dell’identificazione degli organismi coinvolti, può essere indicato l’impiego di antibiotici ad ampio spettro.

– Pazienti con grave acidosi lattica non devono essere trattati con soluzioni per dialisi peritoneale conteneti lattato (Vedere paragrafo 4.3). Pazienti con condizioni note per aumentare il rischio di acidosi lattica [ad es. insufficienza renale acuta, alterazioni del metabolismo congenite, terapia con medicinali come metformina e inibitori nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa (NRTI)] devono essere controllati per la presenza di acidosi lattica prima dell’inizio della terapia e durante la terapia con soluzioni per dialisi peritoneale contenenti lattato.

– Nel prescrivere la soluzione che deve essere utilizzata dal singolo paziente, si devono considerare le possibili interazioni tra il trattamento di dialisi e la terapia relativa ad altre malattie già in essere. I livelli sierici di potassio calcio e magnesio devono essere attentantamente monitorati in pazienti in trattamento con glicosidi cardiaci.

– Nei pazienti non diabetici i livelli glicemici variano ampiamente, probabilmente per l’intolleranza al glucosio determinata dall’uremia. Il rischio di sviluppare un’iperglicemia è proporzionalmente aumentato nei soggetti diabetici ed uricemici. In pazienti con diabete, i livelli della glicemia devono essere regolarmente monitorati e deve essere aggiustato il dosaggio dell’insulina o di altri farmaci per il trattamento dell’iperglicemia.

Precauzioni d’impiego

• Le "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER devono essere somministrate esclusivamente per via intraperitoneale. Non somministrare per via endovenosa.

• Non somministrare se la soluzione appare opaca o di colore diverso, contiene particelle, mostra segni di perdite oppure se i sigilli non sono intatti.

• Controllare che nel fluido drenato non siano presenti fibrina o torbidità che possono essere segnali indicativi di peritonite.

• Possono verificarsi significative perdite di proteine, amminoacidi, vitamine idrosolubili.

Qualora necessario deve essere istituita una terapia di reintegrazione.

• La dialisi peritoneale deve essere somministrata con cautela a pazienti con:

1) condizioni addominali, tra cui rottura della membrana peritoneale e del diaframma a seguito di intervento chirurgico, anomalie congenite o trauma fino a completa guarigione, tumori addominali, infezione della parete addominale, ernie, fistola fecale, colostomia o iliostomia, episodi frequenti di diverticolite, disturbi infiammatori o ischemici intestinali reni policistici con grandi cisti o altre condizioni che compromettano l’integrità della parete addominale, della superficie addominale o della cavità intra–addominale; e 2) altre condizioni tra cui impianto di graft aortico e grave malattia polmonare.

• Deve essere tenuto sotto stretto controllo il bilancio idrico e deve essere attentamente monitorato il peso corporeo del paziente per evitare iper– o ipo–idratazione che possono determinare gravi conseguenze compresi scompenso cardiaco congestizio, deplezione dei fluidi e shock.

• L’uso eccessivo di "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER con una elevata concentrazione di glucosio durante il trattamento di dialisi peritoneale possono risultare in un’eccessiva rimozione di fluidi dal paziente.

• A causa del rischio di iperkalemia il potassio è mancante dalle soluzioni per dialisi peritoneale.

In situazioni dove i livelli plasmatici di potassio sono normali o vi è ipokaliemia, può essere indicata l’aggiunta di potassio cloruro (fino a concentrazioni di 4 mEq/L) per prevenire l’ipokaliemia grave e devono essere attentamente valutati i livelli solo sotto la supervisione di un medico. I livelli plasmatici di potassio in pazienti in terapia digitalica dovranno essere frequentemente valutati onde scongiurare il rischio di arresto cardiaco.

• Devono essere periodicamente controllati la concentrazione sierica degli elettroliti (in particolare bicarbonato, potassio, magnesio, calcio e fosfato), i parametri ematologici e biochimici (compreso l’ormone paratiroideo e parametri lipidici).

• Utilizzare soluzioni a basso contenuto di calcio in pazienti con ipercalcemia.

I pazienti trattati con soluzioni a basso contenuto di calcio richiedono un monitoraggio dei livelli di calcio al fine di valutare lo sviluppo di ipocalcemia o il peggioramento dell’ipercalcemia. In tali circostanze il medico deve considerare un aggiustamento del dosaggio dei leganti del fosfato e/o della vitamina D e/o degli analoghi della vitamina D e/o calciomimetici.

• Nei pazienti non diabetici i livelli glicemici variano ampiamente. In pazienti con diabete, i livelli della glicemia devono essere regolarmente monitorati e deve essere aggiustato il dosaggio dell’insulina o di altri farmaci per il trattamento dell’iperglicemia.

• La sovrainfusione di "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER nella cavità peritoneale può essere caratterizzata da distensione addominale/dolore addominale e/o dispnea.

• In caso di sovrainfusione di "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER si deve drenare la soluzione dalla cavità peritoneale.

• Una sequenza sbagliata di pinzatura o di priming può provocare infusione di aria nella cavità peritoneale che può causare dolore addominale e/o peritonite.

La somministrazione intraperitoneale richiede l’uso di uno speciale catetere e di un set di raccordo tra la sacca e il catetere del paziente (linea di trasferimento).

Il connettore "Lineo", che può essere parte della linea di trasferimento ad "Y" connessa alla sacca doppia, contiene unguento allo iodio povidone.

Vengono fornite ai pazienti dettagliate istruzioni per la procedura dello scambio in dialisi peritoneale mediante addestramento in centri specializzati e nel foglio illustrativo.

nascondi

Interazioni

Non sono stati condotti studi di interazione con "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER. La concentrazione ematica di farmaci dializzabili può essere ridotta durante la dialisi. Se necessario potranno essere opportunamente variati i dosaggi farmacologici.

nascondi

Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

DISTURBI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE Ipokaliemia
Ritenzione di liquidi
Ipervolemia
Ipovolemia
Iponatremia
Disidratazione
Ipocloremia
Iperglicemia
Dislipidemia
PATOLOGIE VASCOLARI Ipertensione
Ipotensione
PATOLOGIE RESPIRATORIE, TORACICHE E MEDIASTINICHE Dispnea
PATOLOGIE GASTROINTESTINALI Peritonite sclerosante incapsulante
Peritonite
Effluente peritoneale torbido
Vomito
Diarrea
Nausea
Costipazione
Dolore addominale
Distensione addominale
Disagio addominale
PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Sindrome di Stevens–Johnson
Orticaria
Rash (incluso rash pruritico, eritematoso e generalizzato)
Prurito
PATOLOGIE DEL SISTEMA MUSCOLOSCHELETRICO E DEL TESSUTO CONNETTIVO Mialgia
Spasmi muscolari
Dolore muscoloscheletrico
PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI SOMMINISTRAZIONE Edema generalizzato
Piressia
Malessere
Dolore alla sede di infusione
Complicazioni correlate al catetere, infezioni nel sito del catetere

Altri effetti indesiderati della dialisi peritoneale correlati alla procedura dialitica includono: peritonite fungina, peritonite batterica.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati clinici relativi al trattamento con "SOLUZIONI PER DIALISI PERITONEALE" BAXTER in gravidanza e allattamento.

Nel determinare l’opportunità di utilizzare la dialisi peritoneale come modalità terapeutica durante la gravidanza, deve essere attentamente valutato il rapporto dei benefici verso le possibili complicazioni.

nascondi

Conservazione

Non congelare. Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce.

nascondi

Malattie Collegate: 1

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 14 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti