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BETABLOCCANTI ED ALTRI DIURETICI

ATENOLOLO CLORT RAT

50+12,5MG

RATIOPHARM ITALIA Srl

Descrizione prodotto

ATENOLOLO CLORT RAT*50+12,5MG

Principio attivo

ATENOLOLO/CLORTALIDONE

Forma farmaceutica

COMPRESSE

ATC livello 3

BETABLOCCANTI ED ALTRI DIURETICI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

2.78


Codice ATC livello 5:
C07CB03

Codice AIC:
33054014


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Ipertensione arteriosa.

ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse trova particolare impiego nell'ipertensione lieve-moderata.

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Composizione

Ogni compressa contiene:

Principi attivi

Atenololo mg 50,0

Clortalidone mg 12,5

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

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Eccipienti

Ogni compressa contiene:

Amido di mais mg 39,7

Magnesio carbonato mg 95,0

Sodio laurilsolfato mg 3,3

Gelatina mg 2,0

Magnesio stearato mg 5,0

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Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Il trattamento con ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse è controindicato nei casi di bradicardia (< 55 battiti/minuto), blocco atrioventricolare superiore al 1° grado, insufficienza cardiaca non controllata da una terapia adeguata, gravi epatopatie e nefropatie, gotta manifesta, ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto e shock cardiogeno, ipotensione, acidosi metabolica, gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica, malattia del nodo del seno, feocromocitoma non trattato.

I beta-bloccanti non devono essere associati a terapia con verapamil.

Generalmente controindicato in gravidanza, allattamento e nei bambini (vedi paragrafo 4.6 “Gravidanza e allattamento” e 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”).

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Posologia

Adulti (compresi gli anziani)

La maggior parte dei pazienti con ipertensione arteriosa risponde adeguatamente alla somministrazione di una compressa al giorno di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse.

Qualora la risposta non sia considerata soddisfacente, nei pazienti in età adulta, è opportuno aumentare il dosaggio utilizzando ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 100 mg/25 mg compresse (contenente atenololo 100 mg e clortalidone 25 mg), mentre nei pazienti anziani è opportuno associare un altro antipertensivo a dosi ridotte quale un vasodilatatore. I pazienti già in trattamento con altri farmaci antipertensivi possono essere trasferiti direttamente alla somministrazione di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse fatta eccezione per preparati a base di clonidina (vedi paragrafo "Interazioni").

Insufficienza renale

Nei pazienti con insufficienza renale grave è necessario modificare lo schema posologico riducendo o la dose giornaliera o la frequenza delle somministrazioni.

Bambini

Non esistono esperienze cliniche relative all'impiego pediatrico dell'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg; pertanto se ne sconsiglia la somministrazione ai bambini.

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Avvertenze e precauzioni

Atenololo

L'interruzione della terapia con beta-bloccante deve essere graduale specialmente nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica.

L'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse può essere somministrato con la dovuta cautela ai pazienti con una riserva cardiaca scarsa, mentre il suo impiego deve essere evitato nei pazienti affetti da scompenso cardiaco conclamato; il farmaco può tuttavia essere usato nei pazienti con insufficienza cardiaca controllata da una terapia adeguata.

Nei pazienti affetti da angina di Prinzmetal ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse può aumentare il numero e la durata delle crisi anginose tramite vasocostrizione arteriosa coronarica mediata dagli alfa recettori.

Tuttavia, seppur con la massima cautela, può essere considerato il suo impiego in questi pazienti, in quanto l’atenololo è un beta-bloccante beta-1 selettivo.

Come già indicato nel paragrafo 4.3, ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse non deve essere somministrato a pazienti affetti da gravi disturbi della circolazione arteriosa periferica.

Durante il suo impiego in pazienti affetti da disordini vascolari periferici di modesta entità, si può anche verificare un aggravamento di tali disturbi.

Particolare cautela nella somministrazione di ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse va rivolta ai pazienti con blocco atrioventricolare di 1° grado, a causa del suo effetto negativo sul tempo di conduzione.

ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse può mascherare i segni di tireotossicosi.

La riduzione della frequenza cardiaca è una delle azioni farmacologiche indotte dall'atenololo. Una riduzione del dosaggio di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse dovrà essere considerata nei casi in cui compaiono sintomi attribuibili all'eccessiva riduzione della frequenza cardiaca.

La cardioselettività posseduta da ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse permette il suo impiego, con cautela, nei pazienti con malattie ostruttive croniche delle vie aeree. Tuttavia, a volte, nei pazienti asmatici può indurre un aumento della resistenza delle vie respiratorie: diversamente dai beta-bloccanti non selettivi, tale broncospasmo può essere risolto mediante broncodilatatori quali il salbutamolo e l'isoprenalina, ai dosaggi comunemente utilizzati.

È necessario porre particolare attenzione nei pazienti con nota predisposizione al diabete.

Nei pazienti diabetici, in particolare in quelli affetti da diabete labile e in pazienti soggetti a ipoglicemia, l'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse, a causa della propria attività bloccante beta-adrenergica, può prevenire la comparsa di segni e sintomi premonitori dell'ipoglicemia acuta quali le modificazioni della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa.

I beta-bloccanti non devono essere associati a terapia con verapamil e diltiazem (vedi anche paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione”).

Clortalidone

Il clortalidone, contenuto nell'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg

compresse, può ridurre la tolleranza al glucosio e quindi rendere manifesta una malattia diabetica latente o aggravarla se già conclamata.

In modo analogo a quanto osservato con altre associazioni di beta-bloccanti e diuretici, con la somministrazione di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse, raramente si osservano significative modificazioni a carico del potassio.

Tuttavia, in genere, è utile il controllo della potassiemia specialmente nei pazienti più anziani, in quelli con scompenso cardiaco che assumono preparati digitalici e nei soggetti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio o che presentano gravi disturbi gastrointestinali.

Uricemia. Nei trattamenti protratti il clortalidone può provocare un aumento dell'uricemia.

Nei casi di aumento eccessivo può essere associata una terapia specifica con farmaci uricosurici o con allopurinolo.

ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse è comunque controindicato in presenza di gotta manifesta (vedi paragrafo 4.3 “Controindicazioni”).

Nei pazienti in terapia con beta-bloccante e con una storia di reazioni anafilattiche a diversi allergeni, si può verificare un aggravamento delle reazioni allergiche in occasione di ripetuti stimoli da parte dell'allergene. Questi pazienti possono non rispondere adeguatamente alle dosi di adrenalina comunemente impiegate nel trattamento delle reazioni allergiche.

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Interazioni

Particolare cautela richiede la somministrazione di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse a pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici appartenenti alla I classe di Vaugham Williams, come la disopiramide.

L'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse non deve essere somministrato a pazienti in terapia con calcio antagonisti con effetto inotropo negativo (es. verapamil, diltiazem). E' necessario che siano trascorse almeno 48 ore dalla sospensione di uno di questi farmaci prima di iniziare l'altra terapia.

L’uso concomitante con diidropiridine (es. nifedipina) può aumentare il rischio di ipotensione e possono verificarsi casi di insufficienza cardiaca in pazienti con insufficienza cardiaca latente.

Poichè i beta-bloccanti possono aggravare il brusco rialzo dei valori pressori che può verificarsi dopo sospensione della clonidina, occorre particolare cautela nella sostituzione della clonidina con il beta-bloccante; pertanto l'inizio del trattamento con il beta-bloccante deve avvenire parecchi giorni dopo l'interruzione della terapia con clonidina.

Se l'ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse e clonidina vengono somministrati contemporaneamente, la somministrazione di clonidina non deve essere interrotta se non parecchi giorni dopo la sospensione del beta-bloccante.

Le preparazioni contenenti litio non devono in genere essere somministrate insieme ai diuretici perchè possono provocare una riduzione della clearance renale.

Nei pazienti che ricevono terapia digitalica una deplezione di potassio può essere pericolosa.

I diuretici tiazidici possono potenziare l'effetto ipotensivo di altri farmaci antipertensivi.

I farmaci simpaticomimetici, come l’adrenalina, possono contrapporsi all’effetto dei betabloccanti se usati contemporaneamente.

L’uso concomitante di farmaci inibitori la sintesi della prostaglandina (es. ibuprofene e indometacina) può ridurre gli effetti ipotensivi dei beta-bloccanti.

È necessario prestare particolare cautela nell’uso degli agenti anestetici in pazienti trattati con ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse.

Occorre che l’anestesista sia informato di tale terapia e, in questo caso, deve essere impiegato un agente anestetico con una minima attività inotropa negativa. L’uso dei beta-bloccanti con agenti anestetici può provocare un’attenuazione della tachicardia riflessa e aumentare il rischio di ipotensione. È da evitare l’uso di agenti anestetici che causano depressione miocardica.

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Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati non sono frequenti ed in genere sono di lieve entità.

Durante la somministrazione di ATENOLOLO CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse o dei suoi principi attivi, sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Esami diagnostici: iperuricemia, iponatremia (correlata al clortalidone), ipopotassiemia, ridotta tolleranza al glucosio (vedere anche paragrafo 4.4. “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”).

Patologie cardiache: bradicardia, deterioramento della funzionalità cardiaca in pazienti affetti da insufficienza cardiaca, ipotensione posturale che può essere associata a sincope, freddo alle estremità, nei pazienti sensibili, si può raramente aggravare un blocco cardiaco.

Il beta-blocco può aggravare disturbi vascolari periferici preesistenti (claudicazione intermittente, fenomeno di Raynaud).

Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia (correlata al clortalidone), porpora, trombocitopenia.

Patologie del sistema nervoso: confusione, capogiro, cefalea, cambiamenti dell’umore, incubi notturni, psicosi e allucinazioni, disturbi del sonno peraltro comuni ad altri betabloccanti, parestesie.

Patologie dell’occhio: disturbi visivi.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: in pazienti con asma bronchiale o con una storia di problemi asmatici si può verificare broncospasmo.

Patologie gastrointestinali: secchezza delle fauci, disturbi gastrointestinali, raramente aumento dei valori delle transaminasi, rari casi di tossicità epatica,inclusa colestasi intraepatica, nausea (correlata al clortalidone), pancreatite.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia, secchezza degli occhi, reazioni cutanea di tipo psoriasico o aggravamento della psoriasi, rash cutanei.

Altri: affaticamento; è stato osservato un incremento di anticorpi antinucleo, tuttavia non ne è chiara la rilevanza clinica.

Qualora, secondo il giudizio clinico, la qualità di vita del paziente venisse negativamente interessata dalla presenza di un qualsiasi effetto indesiderato sopraelencato, deve essere considerata la sospensione del trattamento.

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Gravidanza e allattamento

L'uso di ATENOLOLO-CLORTALIDONE ratiopharm 50 mg/12,5 mg compresse non è consigliato in gravidanza o durante l'allattamento.

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Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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