Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

CALCIO-ANTAGONISTI SELETTIVI CON EFFETTO CARDIACO DIRETTO

DILTIAZEM SAND

50CPR RIV 60MG

SANDOZ SpA

Descrizione prodotto

DILTIAZEM SAND*50CPR RIV 60MG

Principio attivo

DILTIAZEM CLORIDRATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

CALCIO-ANTAGONISTI SELETTIVI CON EFFETTO CARDIACO DIRETTO

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

4.67


Codice ATC livello 5:
C08DB01

Codice AIC:
33652013


Non contiene glutine
Contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell’angina pectoris da sforzo, post-infartuale e vasospastica (angina di Prinzmetal); trattamento dell’ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato.

nascondi

Composizione

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 60 mg compresse rivestite con film

Ogni compressa contiene:

Principio attivo: diltiazem cloridrato 60 mg.

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 120 mg compresse a rilascio prolungato

Ogni compressa contiene:

Principio attivo: diltiazem cloridrato 120 mg.

Per gli eccipienti vedi punto 6.1.

nascondi

Eccipienti

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 60 mg compresse rivestite con film

Nucleo: lattosio monoidrato - olio di ricino idrogenato - polividone - macrogol 6000 - cellulosa microcristallina - sodio carbossimetilamido - silice colloidale anidra - magnesio stearato.

Film di rivestimento: ipromellosa - cellulosa microcristallina - acido stearico - titanio diossido (E171).

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 120 mg compresse a rilascio prolungato

Nucleo: lattosio monoidrato - olio di ricino idrogenato - magnesio stearato - acido stearico - idrossietilcellulosa.

Rivestimento: ipromellosa - cellulosa microcristallina - acido stearico - titanio diossido (E171).

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Ipotensione (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg).

Infarto miocardico acuto con congestione polmonare.

Sindrome del nodo del seno tranne che in presenza di pacemaker ventricolare funzionante.

Disturbi della conduzione (blocco seno-atriale).

Blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado in pazienti senza pacemaker ventricolare funzionante

Bradicardia grave (sotto i 40 bpm)

Insufficienza ventricolare sinistra con congestione polmonare

Insufficienza cardiaca congestizia.

Uso concomitante con un’infusione di dantrolene (vedere paragrafo 4.5).

Gravidanza accertata o presunta, allattamento.

Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere paragrafo 4.4.).

nascondi

Posologia

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 60 mg compresse rivestite con film

Angina pectoris: 1 compressa tre volte al giorno, ad intervalli regolari. Se necessario, la dose potrà essere aumentata fino a due compresse tre volte al giorno in base al parere del Medico.

Ipertensione: da mezza ad una compressa tre volte al giorno.

Nei pazienti anziani ed in quelli con insufficienza renale od epatica o che necessitano di due farmaci anti-ipertensivi la dose iniziale sarà di mezza compressa tre volte al giorno.

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 120 mg compresse a rilascio prolungato

Angina pectoris ed ipertensione: una compressa ogni dodici ore.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

È necessario un attento monitoraggio nei pazienti con ridotta funzionalità del ventricolo sinistro, bradicardia (rischio di esacerbazioni) o con blocco atrio-ventricolare di primo grado evidenziato da ECG (rischio di esacerbazione e raramente di blocco completo). Durante il trattamento è opportuno eseguire periodici controlli della funzionalità epatica e renale.

Le concentrazioni plasmatiche di diltiazem possono risultare aumentate negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale o epatica. La somministrazione concomitante di altri antiipertensivi può potenziare l’effetto ipotensivo del diltiazem. Pertanto, in tutti questi casi, può essere necessaria una modifica della posologia.

Le controindicazioni e le precauzioni devono essere osservate scrupolosamente e deve esservi un controllo costante, in particolare della frequenza cardiaca, all’inizio del trattamento.

La brusca interruzione del trattamento può essere associata ad un peggioramento dell’angina.

Il diltiazem può essere impiegato senza rischio nei pazienti affetti da disturbi respiratori cronici.

Prima dell’anestesia generale, l’anestesista deve essere informato che il paziente sta assumendo diltiazem. La depressione della contrattilità, della conduttività e dell’automatismo cardiaci e la vasodilatazione associati agli anestetici possono essere potenziati dai bloccanti dei canali del calcio.

Poiché le formulazioni a rilascio prolungato di diltiazem sono caratterizzate da un diverso meccanismo per il rilascio del principio attivo e da velocità di dissoluzione differenti, è improbabile che abbiano lo stesso profilo farmacocinetico. Pertanto si sconsiglia la sostituzione di una formulazione a rilascio prolungato di diltiazem con un’altra.

I calcio-antagonisti, come il diltiazem possono essere associati a cambiamenti dell’umore, inclusa depressione.

Come altri calcioantagonisti, il diltiazem ha un effetto inibitorio sulla motilità intestinale. Pertanto deve essere usato con cautela nei pazienti a rischio di sviluppare un’ostruzione intestinale. I residui delle compresse derivanti dalle formulazioni del prodotto a lento rilascio possono passare nelle feci del paziente, tuttavia il ritrovamento di tali residui nelle feci non ha rilevanza clinica.

Si richiede cautela nell’uso concomitante con amiodarone (vedere paragrafo 4.5)

Non sono state accertate la sicurezza d’impiego e l’efficacia nei bambini.

DILTIAZEM SANDOZ GMBH contiene lattosio. Quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

nascondi

Interazioni

Associazioni controindicate

DANTROLENE (infusione): quando un altro calcio-antagonista (verapamil) e dantrolene vengono somministrati per via endovenosa contemporaneamente nell’animale, si osserva costantemente fibrillazione ventricolare ad esito letale. L’associazione di un antagonista del calcio e di dantrolene è dunque potenzialmente pericolosa (vedere paragrafo 4.3).

Associazioni che richiedono cautela

ALFA ANTAGONISTI: aumento degli effetti antipertensivi: il trattamento contemporaneo con alfa-antagonisti può indurre o aggravare l’ipotensione. L’associazione di diltiazem con un alfa-antagonista deve essere presa in considerazione solo sotto stretto monitoraggio della pressione sanguigna.

BETA-BLOCCANTI: possibilità di disturbi del ritmo (forte bradicardia, arresto sinusale), disturbi della conduzione seno-atriale e atrio-ventricolare einsufficienzacardiaca (effetto sinergico). Tali associazioni devono essere impiegate solo sotto stretta sorveglianza clinica ed elettrocardiografica, in particolare all’inizio del trattamento.

AMIODARONE, DIGOSSINA aumento del rischio di bradicardia; è richiesta cautela quando questi medicinali vengono associati a diltiazem, soprattutto nei pazienti anziani e quando vengono impiegate dosi elevate. Gli effetti elettrofisiologici del diltiazem sul nodo del seno e sul nodo atrio-ventricolare potenziano quelli dei preparati a base di digitale.

ALTRI ANTIARITMICI: poiché il diltiazem ha proprietà antiaritmiche, la co-prescrizione con altri antiaritmici è sconsigliata a causa dell’aumento di effetti indesiderati cardiaci per effetto additivo.Tale associazione deve essere impiegata solo sotto stretta sorveglianza clinica ed elettrocardiografica.

NITRODERIVATI: aumento dell’effetto ipotensivo e lipotimie debolezza (effetti vasodilatatori additivi). In tutti i pazienti trattati con calcio antagonisti, la prescrizione di nitroderivati deve essere effettuata a dosi gradualmente crescenti.

CICLOSPORINA: aumento dei livelli ematici di ciclosporina libera. Si consiglia di ridurre la dose di ciclosporina, controllare la funzionalità renale, misurare i livelli ematici di ciclosporina e adattare la dose sia durante la terapia in associazione che dopo la sua sospensione.

CARBAMAZEPINA: aumento dei livelli ematici di carbamazepina libera. Si consiglia di misurare le concentrazioni plasmatiche di carbamazepina e adattare la dose, se necessario.

FENITOINA: il diltiazem determina un aumento della concentrazione plasmatica di fenitoina; la fenitoina riduce l’effetto del diltiazem.

ANTIDEPRESSIVI: aumento della concentrazione plasmatica dell’imipramina e, probabilmente, anche degli altri triciclici.

ANTIPSICOTICI: aumento dell’effetto ipotensivo.

TEOFILLINA: aumento dei livelli ematici di teofillina libera.

ANTI-H2 (cimetidina, ranitidina): aumento della concentrazione plasmatica di diltiazem. I pazienti in terapia con diltiazem devono essere attentamente controllati quando iniziano o interrompono il trattamento con farmaci anti-H2. Può essere necessario un aggiustamento della dose giornaliera di diltiazem.

RIFAMPICINA: rischio di riduzione dei livelli plasmatici di diltiazem dopo l’inizio della terapiacon rifampicina. Il paziente deve essere attetntamento monitorato quando inizia o interrompe il trattamento con rifampicina.

LITIO: rischio di aumento degli effetti neurotossici del litio.

Informazioni generali da tenere in considerazione

A causa del potenziale effetto additivo, è necessaria cautela ed un’attenta titolazione della dose nei pazienti che assumono diltiazem in associazione ad altri mediciali noti per influenzare la contratattilità cardiaca e/o la conduzione.

Il diltiazem è metabolizzato dal CYP3A4. È stato documentato un aumento moderato (meno di due volte) delle concentrazioni plasmatiche di diltiazem in caso di co-somministrazione con un più potente inibitore del CYP3A4. Il diltiazem è anche un inibitore dell’isoforma CYP3A4. La co-somministrazione con altri substrati del CYP3A4 può comportare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di entrambi i farmaci co-somministrati. La co-somministrazione di diltiazem con un induttore del CYP3A4 può comportare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche del diltiazem.

BENZODIAZEPINE (midazolam, triazolam): il diltiazem aumenta significativamente la concentrazione plasmatica di midazolam e triazolam e ne prolunga l’emivita plasmatica. È necessaria particolare cautela quando si prescrivono benzodiazepine a breve durata d’azione metabolizzate dal CYP3A4 in pazienti che assumono diltiazem.

CORTICOSTERODI (metilprednisolone): inibizione del metabolismo del metilprednisolone (CYP3A4) ed inibizione della glicoproteina-P: i pazienti devono essere attentamente monitorati quando si inizia un trattamento con metilprednisolone. Può essere necessario un aggiustamento della dose di metilprednisolone.

STATINE: il diltiazem è un inibitore del CYP3A4 ed è stato osservato che aumenta significativamente l’AUC di alcune statine. Il rischio di miopatia e rabdomiolisi dovuto alle statine metabolizzate dal CYP3A4 può essere aumentato dall’uso concomitante di diltiazem. Se possibile, in associazione al diltiazem deve essere usata una statina non metabolizzata dal CYP3A4, altrimenti è richiesto un attento monitoraggio di segni e sintomi di una potenziale tossicità dovuta alla statina.

nascondi

Effetti indesiderati

È usata, quando possibile, la seguente frequenza CIOMS: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (≤ 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Nei diversi gruppi di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità:

  Molto comune Comune Non comune Raro Non noto
Patologie del sistema emolinfopoeitico         Trompocitopenia
Disturbi psichiatrici     Nervosismo, insonnia Amnesia, depressione, cambiamento della personalità, allucinazioni, sonnolenza Cambiamenti d’umore (compresa depressione)
Patologie del sistema nervoso   Cefalea, capogiri   Parestesie, tinnito,tremore Sindrome extrapiramidale
Patologie cardiache   Blocco atrioventricolare (può essere di primo, secondo o terzo grado; può presentarsi blocco di branca), palpitazioni Bradicardia Aritmia, asistolia, sincope, angina Blocco senoatriale, insufficienza cardiaca congestizia, anomalie elettrocardiografiche
Patologie vascolari   Vampate di calore Ipotensione ortostatica   Vasculite (compresa vasculite leucocito clastica), edema (sopratutto degli arti inferiori), sudorazione
Patologie gastrointestinali   Costipazione, dispepsia, dolore gastrico, nausea Vomito, diarrea Secchezza delle fauci, alterazione del gusto, dolore addominale Iperplasia gengivale
Patologie epatobiliari     Aumento degli enzimi epatici (aumento di AST, ALT, ALP, LDH)   Epatite
Disturbi del metabolismo e della nutrizione       Anoressia, aumento ponderale Iperglicemia
Patologie renali e urinarie       Nicturia, poliuria, Nefrite interstiziale (molto raro)  
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Eritema   Orticaria, petecchie, prurito Fotosensibilità (inclusa cheratosi lichenoide nelle aree cutanee esposte al sole), edema angeneurotico, eruzione cutanea, eritema multiforme (compresa sindrome di Steven-Johnson e necrolisi epidermica tossica), sudorazione, dermatite esfoliativa, pustolosi esantematosa acuta generalizzata, occasionalmente eritema desquamativo con o senza febbre
Patologia del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo       Dolore osteoarticolare  
Patologie dell’occhio       Ambliopia, irritazione oculare  
Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche       Dispnea Epistassi
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella       Impotenza Ginecomastia
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Malessere   Astenia  

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Sono disponibili dati molto limitati sull’uso di diltiazem nelle pazienti in gravidanza. Il diltiazem ha mostrato tossicità riproudttiva in alcune specie animali (ratto, topo, coniglio). Il diltiazem è perciò controindicato in gravidanza, così come nelle donne in età fertile che non utilizzano anticoncezionali efficaci.

Allattamento

Il diltiazem viene escreto nel latte materno in basse concentrazioni.

L’allattamento durante l’assunzione di questo medicinale deve essere evitato. Se l’utilizzo di diltiazem è considerato clinicamente essenziale, deve essere utilizzato un metodo alternativo per nutrire il bambino.

nascondi

Conservazione

DILTIAZEM SANDOZ GMBH 60 mg compresse rivestite con film:

Conservare a temperatura non superiore a 30°C.

nascondi

Malattie Collegate: 2

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 3 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti