Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANTITROMBOTICI

TICLOPIDINA GERMED

30CPR 250MG

GERMED PHARMA SpA

Descrizione prodotto

TICLOPIDINA GERMED*30CPR 250MG

Principio attivo

TICLOPIDINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

ANTITROMBOTICI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

3.27


Codice ATC livello 5:
B01AC05

Codice AIC:
35089010


Non contiene glutine
Contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Il prodotto è indicato nella prevenzione secondaria di eventi ischemici occlusivi cerebro e cardiovascolari in pazienti a rischio trombotico (arteriopatia obliterante periferica, pregresso infarto del miocardio, pregressi attacchi ischemici transitori ricorrenti, ictus cerebrale ischemico, angina instabile).

In pazienti con pregresso infarto miocardico e con pregressi attacchi ischemici transitori l’uso della ticlopidina dovrebbe essere riservato a quei pazienti che non tollerano l’acido acetilsalicilico (ASA) o nei quali l’ASA è risultato inefficace.

Il prodotto è inoltre indicato: nella prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici, nella circolazione extra-corporea, nell’emodialisi e nella trombosi della vena centrale della retina.

Condizioni d’impiego: I medici sono invitati ad usare il prodotto solo nei casi relativi alle patologie sopra indicate eseguendo i controlli indicati nelle “Precauzioni per l’uso” e nelle “Avvertenze” e rispettando attentamente le “Controindicazioni”.

nascondi

Composizione

Una compressa rivestita contiene:

Principio attivo:

Ticlopidina cloridrato mg 250,00

nascondi

Eccipienti

Cellulosa microcristallina, amido di mais, silice precipitata, stearato di magnesio, idrossipropilmetilcellulosa, titanio biossido, polietilenglicole 6000, lattosio polvere F.U., polivinilpirrolidone K 30

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità verso uno dei componenti.

Il farmaco è controindicato nei soggetti che presentino od abbiano presentato leucopenia, piastrinopenia od agranulocitosi.

Diatesi emorragiche (pregresse od in atto) ed ematopatie che comportano un allungamento del tempo di sanguinamento.

Lesioni organiche suscettibili di sanguinamento (ulcere dell’apparato gastrointestinale, varici esofagee, ecc.)

Accidenti vascolari cerebrali emorragici in fase acuta.

Epatopatie gravi.

In qualche caso è stata segnalata durante il trattamento con ticlopidina, la comparsa di leucopenia od agranulocitosi, talvolta anche ad esito irreversibile; pertanto il farmaco deve essere impiegato solo nei casi in cui esso è insostituibile.

Va categoricamente escluso l’impiego della ticlopidina nella prevenzione primaria nei soggetti clinicamente sani.

Deve essere evitata l’associazione con altri farmaci potenzialmente mielotossici.

nascondi

Posologia

La posologia consigliata per la terapia a lungo termine è di 1 o 2 compresse al giorno, da assumersi durante i pasti.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

È necessario, prima di iniziare la terapia , ed ogni 15 giorni durante i primi tre mesi di trattamento, effettuare un controllo quindicinale della crasi ematica, con particolare riguardo alla conta dei globuli bianchi e delle piastrine .

Prima di un intervento chirurgico di elezione sospendere il trattamento per una settimana (tranne nei casi in cui non sia espressamente richiesta un’attività antitrombotica) in considerazione del rischio emorragico indotto dal farmaco; dopo la sospensione della terapia è consigliabile valutare l’eventuale persistenza dell’effetto sull’emostasi (tempo di sanguinamento) prima di procedere all’intervento.

In caso di estrazione dentaria, informare il medico del trattamento in corso.

Poiché la ticlopidina induce un allungamento del tempo di sanguinamento, la sua associazione con antinfiammatori non steroidei (acido acetilsalicilico ecc.) con anticoagulanti (eparina, anti-vitamina K, ecc), con altri antiaggreganti piastrinici deve essere evitata.

Qualora durante il trattamento insorgano faringite, ulcerazioni della mucosa buccale, angina, febbre, sanguinamenti od ematomi, deve essere immediatamente sospesa l’assunzione del farmaco ed informato il medico curante; l’eventuale ripresa della terapia è subordinata all’esito di un controllo urgente della crasi ematica ed alla valutazione clinica.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

nascondi

Interazioni

Come previsto tra le Avvertenze, la sua associazione con antinfiammatori non steroidei (acido acetilsalicilico, ecc.) con anticoagulanti (eparina, anti-vitamina K, ecc.) con altri antiaggreganti piastrinici deve essere evitata.

Deve inoltre essere evitata l’associazione con altri farmaci potenzialmente mielotossici.

nascondi

Effetti indesiderati

Sono stati osservati, in corso di trattamento con ticlopidina:

Manifestazioni emorragiche.

Turbe della crasi ematica: leucopenia, piastrinopenia, agranulocitosi, aplasia midollare (particolarmente gravi nei soggetti anziani).

Disturbi gastrointestinali (nausea, gastralgia, diarrea).

Aumento delle transaminasi e, raramente, ittero colestatico (è pertanto consigliabile eseguire durante il trattamento periodici controlli della funzionalità epatica).

Eruzioni cutanee su base allegica, reversibili con l’interruzione del trattamento.

Vertigini.

Porpora trombotica trombocitopenica.

nascondi

Gravidanza e allattamento

È sconsigliato l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento.

nascondi

Conservazione

Nessuna

nascondi

Malattie Collegate: 5

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti