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ALTRI ANALGESICI ED ANTIPIRETICI

PARACETAMOLO VIT C RATIO

20CPR

RATIOPHARM ITALIA Srl

Descrizione prodotto

PARACETAMOLO VIT C RATIO*20CPR

Principio attivo

PARACETAMOLO/ACIDO ASCORBICO

Forma farmaceutica

CPR EFFERVESCENTI/SOLUBILI

ATC livello 3

ALTRI ANALGESICI ED ANTIPIRETICI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

4.50


Codice ATC livello 5:
N02BE51

Codice AIC:
35756016


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato.

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Composizione

Una compressa effervescente contiene:

Principi attivi: paracetamolo 330 mg

sodio ascorbato 224 mg corrispondente a vitamina C 200 mg.

Eccipienti

aspartame: 40 mg

sorbitolo: 225 mg

sodio: 334 mg (14,5 mmol o mEq)

Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

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Eccipienti

Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio carbonato anidro, aspartame, aroma arancio, aroma limone, dimeticone, polisorbato 20, povidone.

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Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità verso altri analgesici ad antipiretici.

Pazienti affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.

Bambini al di sotto dei 13 anni.

L’aspartame presente in questo medicinale è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.

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Posologia

Adulti: 2 – 3 compresse sciolte in un bicchiere d’acqua ripetibili, in caso di necessità ogni 4–6 ore (con un intervallo minimo di 4 ore tra una assunzione e l’altra).

Non superare i 4 grammi (12 compresse) nelle 24 ore.

Adolescenti (13 – 18 anni):

1 compressa sciolta in un bicchiere d’acqua ogni 4–6 ore (mai meno di 4 ore tra una somministrazione e l’altra).

All’occorrenza la dose può essere aumentata a 2–3 compresse da assumere insieme.

Non superare i 4 grammi (12 compresse) nelle 24 ore.

Anziani

I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.

Le compresse vanno assunte a stomaco pieno.

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Avvertenze e precauzioni

Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue.

Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (v. par. 4.5).

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela in soggetti con insufficienza renale o epatica.

Usare con cautela nei soggetti con carenza della glucosio–6–fostato deidrogenasi.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Non assumere il medicinale insieme ad altri analgesici, antipiretici o antiinfiammatori non steroidei.

Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi (vedere paragrafo 4.5).

Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco (vedere paragrafo. 4.5). In caso di reazioni allergiche la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento. Non somministrare per oltre tre giorni consecutivi senza consultare il medico.

A causa del sorbitolo presente nel prodotto i soggetti con rare forme ereditarie di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

Questo medicinale contiene 14,5 mmol (o 334 mg) di sodio per compressa. Da tenere in considerazione in persone che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

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Interazioni

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo, durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina).

L’uso prolungato del paracetamolo può potenziare l’effetto anticoagulante del warfarin e di altri farmaci cumarinici, aumentando il rischio di sanguinamento. Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi.

La somministrazione di paracetamolo può interferire con Ia determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio–ossidasi–perossidasi).

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Effetti indesiderati

Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome dì Stevens–Johnson e necrolisi epidermica.

Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.

In caso di iperdosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.

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Gravidanza e allattamento

Utilizzare solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

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Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30° C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Tenere il tubo ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

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Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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