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DECONGESTIONANTI NASALI PER USO SISTEMICO

Farmaco da Banco

LISOFLU

16CPR EFF 300MG+30MG

SANOFI-AVENTIS SpA

Descrizione prodotto

LISOFLU*16CPR EFF 300MG+30MG

Principio attivo

PARACETAMOLO/PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

CPR EFFERVESCENTI/SOLUBILI

ATC livello 3

DECONGESTIONANTI NASALI PER USO SISTEMICO

Tipo prodotto

FARMACO DA BANCO

Codice ATC livello 5:
R01BA52

Codice AIC:
36307027


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Terapia sintomatica del raffreddore comune accompagnato da febbre.

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Composizione

Una compressa effervescente contiene:

Principi attivi: paracetamolo 300 mg, pseudoefedrina cloridrato 30 mg.

Eccipienti: aspartame.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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Eccipienti

Acido citrico anidro, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato anidro, sorbitolo, aroma limone, aspartame, leucina, saccarina sodica, dimeticone, docusato sodico.

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Controindicazioni

•  Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

•  Gravidanza e allattamento.

•  Soggetti di età inferiore ai 12 anni.

•  Soggetti affetti da una forma grave delle seguenti malattie:

    -  malattia coronarica (angina, precedente infarto);

    -  ipertensione;

    -  insufficienza epatica;

    -  insufficienza renale;

    -  ipertiroidismo;

    -  asma;

    -  diabete;

    -  disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie;

    -  glaucoma;

    -  anemia emolitica.

•  Soggetti che sono in trattamento con diidroergotamina o con inibitori delle monoamino ossidasi o che hanno interrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”).

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Posologia

Adulti e adolescenti

Una compressa ogni sei - sette ore, ovvero non più di 3-4 compresse nell’arco delle 24 ore.

Utilizzare la dose minima efficace.

Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati.

La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata.

Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare LISOFLU.

Usare il medicinale per il periodo più breve possibile; non superare i 3 giorni di trattamento senza aver prima consultato il medico.

Modo di somministrazione

Il medicinale va assunto a stomaco pieno.

Sciogliere la compressa in circa mezzo bicchiere d’acqua e bere subito dopo la soluzione ottenuta.

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Avvertenze e precauzioni

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Questo medicinale va usato correttamente, rispettando le istruzioni per l’uso ed in particolare la posologia autorizzata.

Si può verificare epatotossicità con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzione epatica pre-esistente (vedere il paragrafo 4.8).

Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando il paracetamolo è assunto insieme ad altri analgesici antipiretici; deve pertanto essere evitato l’uso contemporaneo di questo tipo di medicinali.

Questo medicinale può causare effetti indesiderati anche gravi (vedere il paragrafo “Effetti indesiderati”); il paziente deve essere avvertito di sospendere il medicinale e di consultare immediatamente un medico nel caso sospetti l’insorgenza di un effetto indesiderato grave.

L’uso del medicinale richiede una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio negli anziani e nei soggetti affetti da una forma lieve/moderata delle seguenti malattie:

•  malattia coronarica (angina, precedente infarto);

•  ipertensione;

•  aritmie;

•  insufficienza epatica;

•  insufficienza renale;

•  ipertiroidismo;

•  asma

•  diabete;

•  disturbi della minzione causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie;

•  glaucoma

•  anemia emolitica

•  carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

In questi casi occorre quindi consultare il medico prima di assumere LISOFLU.

I pazienti che assumono paracetamolo devono evitare l’uso di bevande alcoliche perché l’alcool aumenta il rischio di danno epatico. I forti consumatori di bevande alcoliche devono consultare il proprio medico prima di assumere un medicinale contenente paracetamolo.

Durante l’uso di LISOFLU occorre evitare di bere aranciata amara (vedere “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”).

In corso di terapia con anticoagulanti orali la somministrazione di paracetamolo può aumentare l’effetto degli anticoagulanti rendendo necessario un più stretto monitoraggio della terapia anticoagulante; inoltre, interazioni potenzialmente dannose sono possibili anche con diversi altri farmaci (vedere “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”).

In questi casi LISOFLU può essere utilizzato solo sotto stretto controllo medico.

Il paziente deve essere avvertito della necessità di consultare il medico se è già in trattamento con altri farmaci.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

L’aspartame presente in questo medicinale è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i soggetti affetti da fenilchetonuria.

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Interazioni

Interazioni relative al paracetamolo

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, ranitidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina).

La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fsosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).

Anticoagulanti: è possibile che un uso prolungato e regolare di paracetamolo potenzi l’effetto anticoagulante delle cumarine.

Citotossici: possibile inibizione del metabolismo di busulfano per via endovenosa (il produttore di busulfano raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l’uso di paracetamolo).

Domperidone: aumento dell’assorbimento di paracetamolo.

Farmaci ipolipemizzanti: riduzione dell’assorbimento di paracetamolo con colestiramina.

Metoclopramide: aumento dell’assorbimento di paracetamolo (aumento dell’effetto).

Interazioni relative alla pseudoefedrina

Per la possibilità di reazioni gravi è controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di:

Inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) (vedere “Controindicazioni”)

Gli inibitori della monoaminoossidasi sono utilizzati in terapia come:

•  antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina) o come:

•  antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone);

•  antineoplastici (quali la procarbazina).

L’uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea).

È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane.

Diidroergotamina: l’associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa.

Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso.

Usare LISOFLU solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci:

•  linezolid: l’associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa;

•  metildopa: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa;

•  midodrina: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina.

Arancio amaro: l’arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina.

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Effetti indesiderati

Effetti indesiderati dovuti al paracetamolo

Patologie del sistema emolinfopoietico

Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.

Patologie del sistema nervoso

Vertigini.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Polmonite.

Patologie gastrointestinali

Emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali.

Patologie renali ed urinarie

Nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eruzione fissa da farmaco.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico.

Patologie epatobiliari

Epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti.

Epatite citolitica che può portare ad un’insufficienza epatica acuta.

Effetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina

Patologie cardiache

Infarto miocardico, fibrillazione atriale, tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari.

Patologie del sistema nervoso

Convulsioni, insonnia, tremori, atassia.

Patologie dell’occhio

Midriasi.

Patologie gastrointestinali

Colite ischemica, alterazioni del gusto.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Ipertermia.

Disturbi psichiatrici

Ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni.

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Gravidanza e allattamento

LISOFLU è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.

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Conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 30°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

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Malattie Collegate: 1

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Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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