Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

FARMACI USATI NELL'IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA

TAMSULOSIN TEVA

20CPS 0,4MG RM

TEVA ITALIA Srl

Descrizione prodotto

TAMSULOSIN TEVA*20CPS 0,4MG RM

Principio attivo

TAMSULOSINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

CAPSULE

ATC livello 3

FARMACI USATI NELL'IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

4.41


Codice ATC livello 5:
G04CA02

Codice AIC:
37014038


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).

nascondi

Composizione

Una capsula contiene 0,4 mg di tamsulosina cloridrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Contenuto della capsula:

Cellulosa microcristallina

Acido metacrilico-etilacrilato copolimero (1:1)

Polisorbato 80

Sodio laurilsolfato

Trietile citrato

Talco

Corpo della capsula:

Gelatina

Indigotina (E132)

Titanio diossido (E171)

Ossido di ferro giallo (E172)

Ossido di ferro rosso (E172)

Ossido di ferro nero (E172)

Inchiostro:

Gommalacca

Ossido di ferro nero (E172)

Glicole propilenico

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità a tamsulosina, incluso angioedema indotto dal farmaco, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Precedente ipotensione ortostatica (anamnesi di ipotensione ortostatica).

Grave insufficienza epatica.

nascondi

Posologia

Una capsula al giorno dopo la colazione o dopo il primo pasto della giornata. La capsula deve essere deglutita intera con un bicchiere d’acqua, in posizione seduta o eretta (non da sdraiati). La capsula non deve essere frantumata o masticata, in quanto ciò può interferire sul rilascio del principio attivo ad azione prolungata.

In caso di compromissione della funzionalità renale non è richiesto aggiustamento posologico. In caso di insufficienza epatica da lieve a moderata, non è richiesto aggiustamento posologico (vedere anche paragrafo 4.3 Controindicazioni).

Non esiste alcuna indicazione per uso specifico di Tamsulosin Teva nei bambini.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Come con altri antagonisti degli adrenorecettori α1, durante il trattamento con tamsulosina, si può avere in casi particolari una riduzione della pressione sanguigna che, raramente, può dar luogo ad una sincope. Ai primi segni di ipotensione ortostatica (capogiro, debolezza) il paziente deve sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi.

Prima di iniziare la terapia con tamsulosina il paziente deve essere sottoposto a controlli al fine di escludere la presenza di altre condizioni che possono sviluppare sintomi simili a quelli dell’iperplasia prostatica benigna. La prostata deve essere controllata per via rettale e, se necessario, deve essere determinata la conta dell’antigene prostatico specifico (PSA), prima di iniziare il trattamento e quindi successivamente ad intervalli regolari.

Il trattamento di pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) deve essere considerato con cautela poiché questi soggetti non sono stati studiati.

È stato segnalato raramente angioedema in seguito all’utilizzo di tamsulosina. In questo caso, il trattamento deve essere immediatamente sospeso, il paziente deve essere monitorato fino alla regressione dell’edema e la tamsulosina non va ri-somministrata.

Durante interventi di chirurgia della cataratta alcuni pazienti, precedentemente trattati o in trattamento con tamsulosina, hanno manifestato la sindrome dell’iride a bandiera (IFIS “Intraoperative Floppy Iris Syndrome” una variante della sindrome della piccola pupilla). L’IFIS può aumentare le complicazioni procedurali durante l’intervento. Si raccomanda di non iniziare un trattamento con tamsulosina nei pazienti nei quali è programmato un intervento di chirurgia della cataratta.

Aneddotiche esperienze hanno mostrato che l’interruzione del trattamento con tamsulosina 1 o 2 settimane prima dell’intervento di chirurgia della cataratta può essere d’aiuto, tuttavia il beneficio e la durata della sospensione della terapia prima dell’intervento di chirurgia della cataratta non sono stati ancora stabiliti. Nella fase di valutazione pre-operatoria i chirurghi oculisti e lo staff di oftalmologi devono indagare se il paziente in attesa dell’intervento di chirurgia della cataratta sia o sia stato in trattamento con tamsulosina in modo da assicurare durante l’intervento misure appropriate per la gestione della IFIS.

nascondi

Interazioni

Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti.

Non è stata osservata alcuna interazione in caso di associazione tra la tamsulosina e l’atenololo, l’enalapril o la teofillina. La concentrazione plasmatica di tamsulosina viene incrementata dall’assunzione contemporanea di cimetidina e viene ridotta da quella di furosemide. Tuttavia, poiché la concentrazione di tamsulosina rimane entro il range normale, non occorre modificarne la posologia.

In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin non modificano la frazione libera della tamsulosina nel plasma umano. La tamsulosina non modifica la frazione libera di diazepam, propranololo, triclormetiazide e clormadinone.

Negli studi condotti in vitro su frazioni microsomiali epatiche (che rappresentano il sistema enzimatico del citocromo P450) non sono state osservate interazioni tra tamsulosina ed amitriptilina, salbutamolo, glibenclamide o finasteride. Il diclofenac ed il warfarin possono determinare un incremento della percentuale di eliminazione di tamsulosina.

La somministrazione contemporanea con un altro antagonista dell’adrenorecettore α1 può ridurre la pressione sanguigna.

nascondi

Effetti indesiderati

  Comune (>1/100, <1/10) Non comune (> 1/1000, <1/100) Raro (> 1/10000, <1/1000) Molto raro (<1/10000)
Patologie del sistema nervoso Capogiri Cefalea Sincope  
Patologie cardiache   Palpitazioni    
Patologie vascolari   Ipotensione ortostatica    
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Rinite    
Patologie gastrointestinali   Stipsi, diarrea, nausea, vomito    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Eruzione cutanea, prurito, orticaria Angioedema Sindrome di Stevens-johnson
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Eiaculazione anormale     Priapismo
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Astenia    

Durante interventi di chirurgia della cataratta nel corso del periodo di sorveglianza post-marketing, è stata osservata una variante della sindrome della piccola pupilla nota come sindrome dell’iride a bandiera (IFIS – “Intra-operative Floppy Iris Syndrome”) associata alla terapia con tamsulosina (vedere anche paragrafo 4.4).

In aggiunta agli eventi avversi sopra elencati, si sono verificati anche i seguenti:

Patologie cardiache

Fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Dispnea.

Poiché tali eventi sono stati spontaneamente segnalati dall’esperienza post-marketing mondiale, la frequenza degli eventi ed il ruolo della tamsulosina nella loro insorgenza non può essere determinata con certezza.

nascondi

Gravidanza e allattamento

La tamsu|osina deve essere utilizzata solo da pazienti di sesso maschile.

nascondi

Conservazione

Blister: conservare nella confezione originale.

Contenitore delle compresse: mantenere il contenitore perfettamente chiuso.

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti