Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

FARMACI UTILIZZATI NEI DISTURBI DA DIPENDENZA

Farmaco da Banco

NICODOSE

12PASTL 1,5MG LIQ/MEN

PIERRE FABRE PHARMA Srl

Descrizione prodotto

NICODOSE*12PASTL 1,5MG LIQ/MEN

Principio attivo

NICOTINA

Forma farmaceutica

CARAMELLE E PASTIGLIE

ATC livello 3

FARMACI UTILIZZATI NEI DISTURBI DA DIPENDENZA

Tipo prodotto

FARMACO DA BANCO

Prezzo al pubblico

3.96


Codice ATC livello 5:
N07BA01

Codice AIC:
37088010


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Nella dipendenza da nicotina, come coadiuvante nella disassuefazione dal fumo, per attenuare i sintomi di astinenza da nicotina.

nascondi

Composizione

Ogni pastiglia contiene 1.50 mg di nicotina corrispondenti a 8.33 mg di nicotina resinato.

Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

•  Isomalto

•  Ipromellosa

•  Estratto secco di liquirizia deglicirrizinata

•  Sodio carbonato anidro

•  Sodio bicarbonato

•  Aspartame (E951)

•  Potassio acesulfame

•  Aroma di menta piperita IFF 13 571-016 (aroma naturale di menta, pulegone)

•  Aroma permaseal masking GIVAUDAN 1 1031-31 (aromi naturali, maltodestrina, gomma arabica, glicole propilenico)

•  Ammonio glicirrizinato

nascondi

Controindicazioni

•  Non fumatori o fumatori occasionali.

•  Ipersensibilità a uno degli eccipienti.

nascondi

Posologia

Adulti e anziani

Le pastiglie contenenti 1,5 mg di nicotina non sono adatte a fumatori con una dipendenza pesante o molto pesante dalla nicotina (punteggio da 7 a 10 nel test Fagerström).

Posologia

Il trattamento di dipendenza da nicotina solitamente procede in 2 fasi.

1ª fase:

Succhiare lentamente una pastiglia ogni volta che si avverte il bisogno di fumare.

Il numero di pastiglie da 1,5 mg è solitamente da 8 a 12 al giorno, e non deve in ogni caso superare le 20 pastiglie al giorno.

La durata di questa fase è di circa 3 mesi, ma può variare in base alla risposta individuale.

2ª fase:

Quando il bisogno di fumare è completamente sedato, ridurre gradatamente il numero di pastiglie al giorno.

Il trattamento deve essere interrotto quando la dose viene ridotta a 1 o 2 pastiglie al giorno.

Si raccomanda di non far uso delle pastiglie per oltre 6 mesi.

Bambini e adolescenti (< 18 anni)

NICODOSE non deve essere usato da persone di età inferiore a 18 anni senza la raccomandazione di un medico. Non vi è ancora esperienza nel trattamento degli adolescenti di età inferiore a 18 anni con NICODOSE.

Modo di somministrazione

PER MUCOSA ORALE

La pastiglia deve essere posta in bocca, dove si scioglierà gradualmente. Deve essere spostata regolarmente da un lato della bocca all’altro e succhiata lentamente fino a completo scioglimento. La conformazione delle pastiglie da succhiare è stata progettata per assicurare uno scioglimento in circa 30 minuti, in modo da consentire un rilascio graduale della nicotina e dunque rallentare l’assorbimento nella mucosa orale.

Pertanto le pastiglie non devono essere masticate o inghiottite.

Astenersi dal bere o mangiare mentre si succhia la pastiglia. Le bevande acide (caffè o bibite gassate) devono essere evitate per 15 minuti prima dell’assunzione di NICODOSE.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

L’utilizzo di questa specialità medicinale deve essere associato alla cessazione totale del consumo di tabacco.

I fumatori dipendenti reduci da un infarto miocardico, con angina instabile o in peggioramento, compresa l’angina di Prinzmetal, con gravi aritmie cardiache, ipertensione incontrollata o recenti ictus, devono essere incoraggiati a smettere di fumare tramite interventi non farmacologici (come la terapia). Nel caso in cui questi interventi falliscano, è possibile prendere in considerazione NICODOSE, ma poiché i dati sulla sicurezza in questo gruppo di pazienti sono limitati, la terapia dovrà iniziare solo sotto stretto controllo medico.

Nel caso in cui il paziente si trovi in una delle seguenti condizioni mediche, si raccomanda di consultare il medico:

-  malattie cardiovascolari stabili,

-  diabete mellito, ipertiroidismo o feocromocitoma,

-  grave insufficienza epatica e/o renale.

La nicotina ingerita può aggravare i sintomi nei pazienti affetti da esofagite in fase attiva, infiammazione orale o faringea, gastrite o ulcera peptica.

NICODOSE contiene aspartame, una fonte di fenilalanina che può essere dannosa a soggetti affetti da fenilchetonuria.

Poiché NICODOSE contiene isomalto, i pazienti affetti da gravi problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo prodotto medicinale.

La nicotina è una sostanza tossica. Il paziente deve essere avvisato di tenere le pastiglie fuori dalla portata dei bambini. Infatti, la dose terapeutica stabilita per gli adulti può provocare danni gravi e persino un’intossicazione letale nei bambini (vedere paragrafo 4.9).

nascondi

Interazioni

Gli idrocarburi aromatici presenti nel fumo di tabacco inducono l’attività del citocromo P450 (CYP) 1A2. Quando si smette di fumare, l’attività del CYP1A2 diminuisce, e ciò può provocare maggiori concentrazioni plasmatiche dei prodotti medicinali metabolizzati attraverso CYP1A2, quali caffeina, teofillina, flecainide, clozapina, olanzapina, ropinirolo e pentazocina. È possibile che la dose debba essere regolata, e per i prodotti medicinali con un ristretto margine terapeutico, come la teofillina, l’astensione dal fumo dovrebbe essere accompagnata da uno stretto controllo clinico e di laboratorio, e il paziente deve essere informato sui rischi di overdose.

A causa delle sue specifiche proprietà farmacologiche cardiovascolari, neurologiche ed endocrine, la nicotina, come il tabacco, può:

-  provocare un aumento delle concentrazioni di cortisolo e di catecolammine,

-  richiedere un aggiustamento del dosaggio di nifedipina, beta-bloccanti e insulina,

-  ridurre gli effetti dei diuretici,

-  ritardare la velocità di guarigione delle ulcere gastriche mediante antistaminici H2,

-  aumentare l’incidenza di effetti indesiderati delle combinazioni estrogeno-progestinici.

nascondi

Effetti indesiderati

In seguito alla somministrazione di NICODOSE alla dose raccomandata non si è riscontrato alcun grave effetto indesiderato. La maggior parte degli effetti indesiderati riportati dai pazienti si manifesta generalmente durante le prime 3-4 settimane dall’inizio della terapia.

All’inizio del trattamento, la pastiglia di nicotina può talvolta provocare una leggera irritazione della gola, e può anche aumentare la salivazione. L’eccessiva assunzione di nicotina dissolta può inizialmente provocare singhiozzo.

I pazienti sensibili possono all’inizio presentare segni di dispepsia o bruciore allo stomaco.

Le pastiglie di nicotina possono provocare effetti indesiderati simili alla nicotina somministrata per altre vie.

CLASSE ORGANO SISTEMICA (classificazione MedDRA) COMUNI (>1/100, <1/10) NON COMUNI (>1/1.000, <1/100) RARI (>1/10.000, <1/1.000)
Alterazioni del sistema immunitario - - Reazioni allergiche come edema angioneurotico
Alterazioni del sistema nervoso Vertigini; mal di testa - -
Alterazioni cardiache - Palpitazioni Fibrillazione atriale reversibile
Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino Dolore faringolaringeo; singhiozzo - -
Alterazioni dell’apparato gastrointestinale Mal di gola; irritazione orale (bruciore e sensazione di solletico); secchezza delle fauci; nausea; vomito; dolori addominali - -
Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo - Eritema; orticaria -

Un consumo eccessivo di pastiglie di nicotina da parte di pazienti che non erano soliti inalare il fumo da tabacco potrebbe provocare nausea, svenimenti o cefalea (stessi sintomi che può provare un tale paziente in caso di inalazione di tabacco).

Alcuni sintomi, quali vertigini, cefalea e disturbi del sonno possono essere associati ai sintomi dell’astinenza. In seguito all’astinenza da fumo può verificarsi un aumento della frequenza dell’ulcera aftosa.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Nelle donne in gravidanza deve essere sempre raccomandata la completa astensione dal fumo senza terapia di sostituzione della nicotina.

Tuttavia, in caso di insuccesso in fumatrici in stato di gravidanza altamente dipendenti, può essere consigliata l’astinenza dal tabacco attraverso la terapia di sostituzione della nicotina. Infatti il rischio per il feto è probabilmente inferiore a quello che ci si aspetta dal fumare tabacco, a causa di:

-  minore concentrazione massimale della nicotina nel plasma rispetto alla nicotina inalata,

-  nessuna esposizione aggiuntiva agli idrocarburi policiclici e al monossido di carbonio,

-  maggiori possibilità di smettere di fumare entro il terzo trimestre.

Il fumo continuato nel corso del terzo trimestre può portare al ritardo della crescita intrauterina o addirittura a nascita prematura o a nascita di feto morto, a seconda della quantità giornaliera di tabacco.

L’astensione dal tabacco con o senza terapia di sostituzione della nicotina non deve essere intrapresa di propria iniziativa, ma come parte di un programma di astensione dal fumo sotto stretto controllo medico.

Nel terzo trimestre la nicotina ha effetti emodinamici (ovvero cambiamenti nella frequenza cardiaca del feto) che potrebbero avere influenze sul feto in prossimità del parto. Pertanto, dopo il sesto mese di gravidanza, la pastiglia deve essere assunta esclusivamente sotto controllo medico nelle fumatrici in stato di gravidanza, che non sono riuscite a smettere di fumare entro il terzo trimestre.

Allattamento

La nicotina è secreta nel latte materno in quantità che possono avere effetti sul bambino anche alle dosi terapeutiche. La pastiglia, come il fumo in sé, deve pertanto essere evitata durante l’allattamento. Nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere l’astensione dal fumo, l’assunzione della pastiglia da parte di fumatrici in allattamento deve essere iniziata solamente dietro consiglio medico. Nel caso in cui la terapia di sostituzione della nicotina sia utilizzata durante l’allattamento, la pastiglia deve essere assunta subito dopo l’allattamento e non durante le due ore che precedono l’allattamento.

nascondi

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il prodotto dall’umidità.

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti