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ANTIEMETICI ED ANTINAUSEA

ONDANSETRONE MG

6CPR RIV 4MG

MYLAN SpA

Descrizione prodotto

ONDANSETRONE MG*6CPR RIV 4MG

Principio attivo

ONDANSETRONE CLORIDRATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

ANTIEMETICI ED ANTINAUSEA

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

26.29


Codice ATC livello 5:
A04AA01

Codice AIC:
37548029


Non contiene glutine
Contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Adulti

L’ondansetrone è indicato per il trattamento di nausea e vomito indotti da chemioterapia citotossica e radioterapia e per la prevenzione e il trattamento della nausea e del vomito post–operatori (PONV).

Popolazione pediatrica

L’ondansetrone è indicato per il trattamento di nausea e vomito indotti da chemioterapia (CINV) nei bambini di età ≥ 6 mesi e per la prevenzione e il trattamento della nausea e il vomito (PONV) post–operatori nei bambini di età ≥ 1 mese.

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Composizione

Ondansetrone Mylan Generics 4 mg compresse rivestite con film.

Ogni compressa rivestita con film contiene 4 mg di ondansetrone (in forma di ondansetrone cloridrato diidrato)

Eccipienti: ogni compressa contiene 84,50 mg di lattosio monoidrato.

Ondansetrone Mylan Generics 8 mg compresse rivestite con film.

Ogni compressa rivestita con film contiene 8 mg di ondansetrone (in forma di ondansetrone cloridrato diidrato).

Eccipienti: ogni compressa contiene 169,00 mg di lattosio monoidrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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Eccipienti

Nucleo delle compresse:

Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato.

Rivestimento delle compresse:

Ipromellosa, titanio diossido (E171), idrossipropilcellulosa, glicole propilenico, sorbitano oleato, acido sorbico, vaniglia, giallo chinolina (E104).

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Controindicazioni

Ipersensibilità all’ondansetrone o agli altri antagonisti selettivi del recettore 5–HT3 (ad es. granisetron, dolasetron) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

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Posologia

Nausea e vomito indotti da chemioterapia e radioterapia.

Adulti

Il potenziale emetogeno del trattamento oncologico varia secondo le dosi e combinazioni dei regimi di chemioterapia e radioterapia usati. La via di somministrazione e la dose dell’ondansetrone devono essere flessibili ed essere scelte secondo quanto di seguito riportato.

Chemioterapia e radioterapia emetogene

Ai pazienti che ricevono chemioterapia o radioterapia emetogene, l’ondansetrone può essere somministrato sia per via orale che endovenosa.

Per la maggior parte dei pazienti che ricevono chemioterapia o radioterapia emetogene, l’ondansetrone deve essere somministrato inizialmente per via endovenosa immediatamente prima del trattamento seguito da 8 mg per via orale ogni 12 ore.

Per somministrazione orale: 8 mg da 1 a 2 ore prima del trattamento, seguiti da 8 mg dopo 12 ore.

Al fine di proteggere dall’emesi ritardata o prolungata dopo le prime 24 ore, il trattamento orale con l’ondansetrone deve essere continuato fino a 5 giorni dopo il ciclo di trattamento.

La dose raccomandata per la somministrazione orale è di 8 mg due volte al giorno.

Chemioterapia altamente emetogena

Nei pazienti che ricevono una chemioterapia altamente emetogena, ad es. dosi elevate di cisplatino, l’ondansetrone può essere somministrato per via endovenosa.

Al fine di proteggere dall’emesi ritardata o prolungata dopo le prime 24 ore, il trattamento orale con l’ondansetrone deve essere continuato fino a 5 giorni dopo il ciclo di trattamento.

La dose raccomandata per la somministrazione orale è di 8 mg due volte al giorno.

Popolazione pediatrica

CINV in bambini di età ≥ 6 mesi ed adolescenti:

La dose per CINV può essere calcolata sulla base della superficie corporea (BSA) o del peso – vedi sotto. Il dosaggio basato sul peso risulta in dosi totali giornaliere più elevate rispetto alla dose basata sul BSA (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

Ondosetrone Mylan Generics per infusione deve essere diluito in destrosio 5% o 0.9% cloruro di sodio o altri liquidi per infusione comparabili e infuso per via endovenosa per non meno di 15 minuti.

Non ci sono dati di studi clinici controllati sull’uso di Ondasetrone Mylan Generics nella prevenzione della nausea e del vomito ritardato o prolungato indotti dalla chemioterapia. Non ci sono dati di studi clinici controllati sull’uso di Ondasetrone Mylan Generics per la nausea e il vomito indotti da radioterapia nei bambini.

Dose calcolata dal BSA

Ondasetrone Mylan Generics deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia come singola dose endovenosa di 5 mg/m². La dose endovenosa non deve superare 8 mg.

La dose orale può essere iniziata 12 ore dopo e può essere continuata fino a 5 giorni (vedere tabella 1 sotto).

La dose totale giornaliera non deve superare la dose degli adulti di 32 mg.

Tabella 1: Dose basata sul BSA per chemioterapia – Bambini di età ≥ 6 mesi ed adolescenti

BSA Giorno 1(a,b) Giorni2–6(b)
< 0,6m² 5 mg/m² e.v. più 2 mg di sciroppo o compresse dopo 12 ore 2 mg di sciroppo ogni 12 ore
> 0,6m² 5 mg/m² e.v. più 4 mg di sciroppo o compresse dopo 12 ore 4 mg di sciroppo o compresse ogni 12 ore

a: la dose endovenosa non deve superare 8 mg.

b: la dose totale giornaliera non deve superare la dose degli adulti di 32 mg.

Dosaggio calcolato sul peso corporeo

Le dosi basate sul peso risultano in una dose giornaliera totale più elevata rispetto alla dose basata sul BSA – vedere paragrafi 4.4 e 5.1.

Ondasetrone Mylan Generics deve essere somministrato immediatamente prima della chemioterapia come singola dose endovenosa di 0,15 mg/kg. La dose endovenosa non deve superare 8 mg.

Due ulteriori dosi endovenose possono essere somministrate in un intervallo di 4 ore.

La dose totale giornaliera non deve superare la dose degli adulti di 32 mg.

La dose orale può essere iniziata 12 ore dopo e può essere continuata fino a 5 giorni (vedere tabella 2).

Tabella 2: Dose basata sul peso per chemioterapia – Bambini di età ≥ 6 mesi ed adolescenti

Peso Giorno 1(a,b) Days 2–6 (b)
≤ 10 kg Fino a 3 dosi da 0,15 mg/kg a 4–ore di intervallo 2 mg di sciroppo ogni 12 ore
> 10 kg Fino a 3 dosi da 0,15 mg/kg a 4–ore di intervallo 4 mg di sciroppo o compresse ogni 12 ore

a: la dose endovenosa non deve superare 8 mg.

b: la dose totale giornaliera non deve superare la dose degli adulti di 32 mg.

Anziani

L’ondansetrone è ben tollerato in pazienti con età maggiore di 65 anni e non sono richieste modifiche della dose, della frequenza o della via di somministrazione.

Vedere anche "Popolazioni particolari".

Nausea e vomito post–operatori (PONV)

Adulti

Prevenzione del PONV

Per la prevenzione del PONV, l’ondansetrone può essere somministrato per via orale o per iniezione endovenosa.

Somministrazione orale:

– 16 mg un’ora prima dell’anestesia

– in alternativa 8 mg un’ora prima dell’anestesia, seguiti da 2 dosi ulteriori di 8 mg ad intervalli di 8 ore.

Trattamento del PONV in atto

Per il trattamento del PONV in atto si raccomanda la somministrazione endovenosa.

Popolazione pediatrica

Nausea e vomito post –operatorio in bambini di età ≥1 mese ed adolescenti

Formulazioni per via orale

Nessuno studio è stato condotto sull’uso di ondansetron somministrato per via orale nella prevenzione o nel trattamento della nausea e vomito post–operatori; l’iniezione endovenosa lenta è consigliabile per questo scopo.

Iniezione :

Per la prevenzione del PONV in pazienti pediatrici con chirurgia condotta in anestesia generale, una singola dose di ondansetrone può essere somministrato per iniezione endovenosa lenta (non meno di 30 secondi) alla dose di 0,1 mg/kg fino ad un massimo di 4 mg, prima o dopo l’induzione dell’anestesia.

Per il trattamento del PONV dopo chirurgia in pazienti pediatrici con chirurgia condotta in anestesia generale, una singola dose di Ondansetrone Mylan Generics può essere somministrato per iniezione endovenosa lenta (non meno di 30 secondi) alla dose di 0,1 mg/kg fino ad un massimo di 4 mg.

Non ci sono dati sull’uso Ondansetrone Mylan Generics nel trattamento del vomito post–operatorio nei bambini al di sotto dei 2 anni.

Anziani

L’esperienza dell’uso dell’ondansetrone nella prevenzione e trattamento della nausea e vomito post–operatori (PONV) negli anziani è limitata, tuttavia l’ondansetrone è ben tollerato in pazienti di oltre 65 anni in chemioterapia.

Vedere anche "Popolazioni particolari".

Popolazioni particolari

Pazienti con compromissione renale

Non sono richieste modifiche giornaliere della dose, della frequenza o della via di somministrazione.

Pazienti con compromissione epatica

Nei soggetti con compromissione moderata o grave della funzionalità epatica, la clearance dell’ondansetrone è significativamente ridotta e l’emivita sierica significativamente prolungata. In tali pazienti non deve essere superata la dose totale di 8 mg al giorno e pertanto è raccomandata la somministrazione parenterale o orale.

Pazienti con ridotto metabolismo della Sparteina/Debrisochina

L’emivita di eliminazione dell’ondansetrone non è alterata in pazienti classificati come metabolizzatori lenti della sparteina e della debrisochina. Di conseguenza in questi pazienti dosi ripetute daranno livelli di esposizione al farmaco non diverse da quelle della popolazione generale. Non sono richieste variazioni della dose giornaliera o della frequenza della somministrazione.

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Avvertenze e precauzioni

Reazioni di ipersensibilità sono state riportate in pazienti che hanno presentato ipersensibilità ad altri antagonisti selettivi del recettore 5HT3.

Gli eventi respiratori devono essere trattati sintomatologicamente e i medici devono porre particolare attenzione ad essi come precursori di reazione di ipersensibilità.

Sono stati riportati molto raramente e soprattutto con ondansetrone somministrato per via endovenosa cambiamenti transitori dell’ECG incluso prolungamento dell’intervallo QT.

Pertanto si deve prestare cautela in pazienti con disturbi nel ritmo cardiaco o nella conduzione, in pazienti trattati con agenti antiaritmici o agenti bloccanti beta–adrenergici ed in pazienti con sbilanciamento significativo degli elettroliti.

Poiché l’ondansetrone è noto per aumentare il tempo di transito nell’intestino crasso, i pazienti con segni di ostruzione intestinale sub–acuta devono essere monitorati dopo la somministrazione.

In pazienti in chirurgia adeno–tonsillare, la prevenzione della nausea e del vomito con l’ondansetrone può mascherare un sanguinamento occulto. Pertanto tali pazienti devono essere seguiti attentamente dopo somministrazione dell’ondansetrone.

Ondansetrone Mylan Generics compresse rivestite con film non deve essere usato in bambini con superficie corporea totale minore di 0.6 m².

Popolazione pediatrica

Pazienti pediatrici che ricevono ondansetrone con agenti chiemioterapici epatotossici devono essere monitorati attentamente per compromissione della funzionalità epatica.

Nausea e vomito indotte da chemioterapia (CINV)

Se la dose è calcolata in base al peso (mg/kg) e se vengono somministrate 3 dosi ad intervalli di 4 ore, la dose totale giornaliera sarà maggiore che se venisse somministrata una singola dose da 5 mg/m² seguita da una dose orale. L’efficacia comparativa di questi due differenti regimi di dosaggio non è stata verificata da studi clinici.

Studi compativi crociati indicano un’efficacia simile per entrambi i regimi (vedere paragrafo 5.1).

Ondansetrone Mylan Generics contiene lattosio monoidrato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, insufficienza della Lapp– lattasi o malassorbimento del glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale.

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Interazioni

Non vi è evidenza che l’ondansetrone induca o inibisca il metabolismo di altri prodotti medicinali comunemente co–somministrati. Studi specifici hanno dimostrato che non ci sono interazioni quando l’ondansetrone è somministrato con alcol, temazepam, furosemide, alfentanil, tramadol, morfina, lignocaina, tiopental o propofol.

L’ondansetrone viene metabolizzato da enzimi multipli del citocromo epatico P–450: CYP3A4, CYP2D6 e CYP1A2. A causa della molteplicità degli enzimi metabolici capaci di metabolizzare l’ondansetrone, l’inibizione enzimatica o la ridotta attività di un enzima (ad es. deficienza genetica del CYP2D6), viene normalmente compensata da altri enzimi e dovrebbe portare a cambiamenti scarsi o non significativi della clearance globale dell’ondansetrone e delle sue dosi necessarie.

Fenitoina, carbamazepina e rifampicina: in pazienti trattati con potenti induttori del CYP3A4 (ad es. fenitoina, carbamazepina e rifampicina) la clearance orale dell’ondansetrone viene aumentata e le concentrazioni ematiche dell’ondansetrone diminuiscono.

Tramadolo: dati da piccoli studi indicano che l’ondansetrone può ridurre l’effetto analgesico del tramadolo.

L’uso di ondasetrone con medicinali che prolungano l’intervallo QT può portare ad un addizionale aumento dell’intervallo QT.

L’uso concomitante di ondasetrone con medicinali cardiotossici (es. antracicline) può aumentare il rischio di aritmie (vedere paragrafo 4.4).

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Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito secondo la classificazione sistemica organica e la frequenza.

Le frequenze sono definite come segue:

Molto comune: ≥1/10

Comune: ≥1/100 a <1/10

Non comune: ≥1/1,000 a <1/100

Raro: ≥1/10,000 a <1/1,000

Molto raro: <1/10,000

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

Gli eventi molto comuni, comuni e non comuni sono eventi determinati generalmente durante gli studi clinici. L’incidenza nel placebo viene presa in considerazione. Gli eventi rari e molto rari sono eventi generalmente determinati dalle segnalazioni spontanee durante la fase di post marketing.

Le seguenti frequenze sono stimate alle dosi standard raccomandate per l’uso di ondansetrone in accordo alle indicazioni e alla formulazione.

Effetti indesiderati secondo la classificazione sistemica organica e la frequenza
Disturbi del sistema immunitario
Raro Reazioni di ipersensibilità immediate, alcune volte gravi, che includono anafilassi
Patologie del sistema nervoso
Molto comune Mal di testa
Non comune Convulsioni, disturbi del movimento (incluse reazioni extrapiramidali, come. reazioni distoniche e crisi oculogire e discinesia)
Raro Vertigini, durante la somministrazione rapida endovena.
 
Patologie dell’occhio
Raro Disturbi visivi transitori (es. visione offuscata) soprattutto durante la somministrazione endovena.
Molto raro Cecità passeggera prevalentemente durante la somministrazione per via endovenosa.
 
Patologie cardiache
Non comune Aritmie cardiache, dolore toracico, con o senza depressione del segmento ST, bradicardia.
 
Patologie vascolari
Comune Sensazione di arrossamento o calore
Non comune Ipotensione
 
Patologie respiratory, toraciche e mediastiniche
Non comune Singhiozzo
 
Patologie gastrointestinali
Comune Stitichezza.
 
Patologie epatobiliari
Non comune Aumento asintomatico dei valori di funzionalità epatica³.
 
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di iniezione
Comune Reazioni locali nel sito di iniezione endovenosa.

¹ Osservato senza evidenza definitiva di sequele cliniche peristenti

² La maggior parte dei casi di cecità segnalati si è risolta nell’arco di 20 minuti. Molti pazienti erano in trattamento con agenti chemioterapici, che includono il cisplatino. Alcuni casi di cecità transitoria sono stati riportati come di origine corticale.

³ Questi casi sono stati osservati comunemente in pazienti in trattamento con chemioterapici con il cisplatino.

Popolazione pediatrica

Il profilo degli eventi avversi nei bambini e negli adolescenti è comparabile con quello osservato negli adulti.

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Gravidanza e allattamento

Gravidanza

La sicurezza dell’uso di ondasetrone in donne in gravidanza non è stata stabilita.

La valutazione di studi sperimentali sugli animali non indica effetti dannosi diretti o indiretti sullo sviluppo dell’embrione, del feto, sulla gravidanza e sullo sviluppo peri e post–natale. Comunque dal momento che gli studi sugli animali non sempre sono predittivi della risposta sull’uomo, l’uso di ondasetrone durante la gravidanza non è raccomandato.

Allattamento

Gli studi hanno dimostrato che l’ondansetrone viene escreto nel latte di animali in allattamento (vedere paragrafo 5.3). Si raccomanda pertanto che le madri in trattamento con l’ondansetrone non allattino al seno.

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Conservazione

Questo prodotto medicinale non richiede particolari precauzioni di conservazione.

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Questo farmaco disponibile in altre 6 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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