Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

CALCIO-ANTAGONISTI SELETTIVI CON PREVAL.EFFETTO VASCOLARE

AMLODIPINA ARROW

28CPR 5MG

ARROW GENERICS LTD

Descrizione prodotto

AMLODIPINA ARROW*28CPR 5MG

Principio attivo

AMLODIPINA BESILATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE

ATC livello 3

CALCIO-ANTAGONISTI SELETTIVI CON PREVAL.EFFETTO VASCOLARE

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

6.24


Codice ATC livello 5:
C08CA01

Codice AIC:
37706037


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Ipertensione essenziale.

Angina pectoris cronica stabile e vasospastica.

nascondi

Composizione

Ogni compressa contiene 5 mg di amlodipina (sotto forma di amlodipina besilato).

Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Calcio fosfato dibasico diidrato

Cellulosa microcristallina

Carbossimetilamido sodico (tipo A)

Magnesio stearato

nascondi

Controindicazioni

L’amlodipina è controindicato in pazienti con:

- ipersensibilità all’amlodipina, ai derivati della diidropiridina o a uno qualsiasi degli eccipienti

- ipotensione grave

- shock, incluso shock cardiogenico

- insufficienza cardiaca dopo infarto miocardico acuto (durante i primi 28 giorni)

- ostruzione del tratto di deflusso del ventricolo sinistro (es, stenosi aortica di grado elevato)

- angina pectoris instabile

nascondi

Posologia

Negli adulti

Per il trattamento sia dell’ipertensione che dell’angina pectoris la dose iniziale abituale è 5 mg una volta al giorno. Se l’effetto terapeutico desiderato non può essere raggiunto entro 2-4 settimane, questa dose può essere aumentata fino a una dose massima di 10 mg al giorno (come singola dose) a seconda della risposta individuale del paziente. L’amlodipina può essere usata sia in monoterapia che in combinazione con altri farmaci antianginosi in pazienti con angina.

Nei bambini e negli adolescenti (di età inferiore ai 18 anni)

L’amlodipina non è raccomandata in bambini e adolescenti a causa dei dati insufficienti sulla sicurezza e sull’efficacia.

Negli anziani

Negli anziani sono raccomandati regimi di dosaggio normali, ma deve essere usata cautela quando si aumenta il dosaggio (vedere paragrafo 5.2).

Nei pazienti con  compromissione renale

In questi pazienti l’amlodipina può essere usata nel dosaggio normale (vedere paragrafo 5.2). L’amlodipina non è dializzabile.

Nei pazienti con compromissione epatica

Per i pazienti con  compromissione epatica non è stato stabilito un regime di dosaggio, quindi l’amlodipina deve essere somministrata con cautela (vedere paragrafo 4.4).

Le compresse devono essere prese con un bicchiere di acqua indipendentemente dai pasti.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Non ci sono dati di supporto sull’uso di amlodipina da sola, durante o entro un mese da un infarto miocardico. Non sono state stabilite la sicurezza e l’efficacia dell’ amlodipina nella crisi ipertensiva.

L’amlodipina deve essere somministrata con cautela a pazienti con bassa riserva cardiaca.

Pazienti con insufficienza cardiaca

Pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio a lungo termine che include pazienti che soffrono d’insufficienza cardiaca grave (classe NYHA grado III e IV) l’incidenza riportata di edema polmonare è stata più elevata nel gruppo trattato con amlodipina rispetto al gruppo placebo, ma questo non è indice di un aggravamento dell’insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 5.1).

Uso in pazienti con funzionalità epatica compromessa

L’emivita dell’ amlodipina è prolungata in pazienti con funzionalità epatica compromessa; non sono state stabilite le raccomandazioni sul dosaggio. Quindi amlodipina deve essere somministrata con cautela in questi pazienti.

Uso in pazienti anziani

Negli anziani, l’aumento del dosaggio deve essere effettuato con cautela (vedere paragrafo 5.2).

nascondi

Interazioni

Effetti di altri medicinali sull’amlodipina

Inibitori del CYP3A4: Uno studio su pazienti anziani ha mostrato che diltiazem inibisce il metabolismo dell’ amlodipina, probabilmente attraverso il CYP3A4, poiché la concentrazione plasmatica aumenta di circa il 50% e l’effetto dell’ amlodipina è aumentato. Non può essere escluso che inibitori del CYP3A4 più forti (per esempio ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir) aumentino la concentrazione plasmatica dell’ amlodipina a un grado più elevato rispetto a diltiazem. Deve essere usata cautela nella combinazione di amlodipina con gli inibitori del CYP3A4.

Induttori del CYP3A4: Non ci sono informazioni disponibili sull’effetto degli induttori del CYP3A4 sull’ amlodipina (per esempio, rifampicina, erba di S. Giovanni). La co-somministrazione può portare alla riduzione della concentrazione plasmatica dell’ amlodipina. Deve essere usata cautela nella combinazione di amlodipina con gli induttori del CYP3A4.

In studi clinici d’interazione succo di pompelmo, cimetidina, alluminio/magnesio (antiacido) e sildenafil non hanno influenzato la farmacocinetica dell’ amlodipina.

Effetti dell’ amlodipina su altri medicinali

L’amlodipina può potenziare l’effetto di altri agenti antiipertensivi così come agenti beta-bloccanti, ACE-inibitori, alfa-1-bloccanti e diuretici.

In pazienti con un aumentato rischio (per esempio dopo infarto miocardico) la combinazione di un bloccante del canale del calcio con un agente beta-bloccante può portare a insufficienza cardiaca, ipotensione e un (nuovo) infarto miocardico.

In studi clinici d’interazione, l’amlodipina non ha influenzato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarina o ciclosporina.

Non c’è alcun effetto dell’amlodipina sui parametri di laboratorio.

nascondi

Effetti indesiderati

E’ stata utilizzata la seguente convenzione per la classificazione degli effetti indesiderati:

Molto comune: ≥1/10

Comune: ≥1/100, <1/10

Non comune: ≥1/1000, <1/100

Raro: ≥1/10 000, <1/1000

Molto raro: <1/10 000

Non noto: Non è possibile stabilirlo dai dati disponibili

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto raro: leucocitopenia, trombocitopenia.

Patologie endocrine

Non comune: ginecomastia.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto raro: iperglicemia.

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea (specialmente all’inizio del trattamento), affaticamento, vertigine, astenia;

Non comune: malessere, secchezza delle fauci, tremore, parestesia, aumento della sudorazione;

Raro: modificazioni del gusto;

Molto raro: neuropatia periferica.

Patologie dell’occhio

Non comune: disturbi visivi.

Disturbi psichiatrici

Non comune: disturbi del sonno, irritabilità, depressione;

Raro: confusione, cambiamenti d’umore inclusa ansia.

Patologie dell’orecchio e del labirinto

Raro: tinnito.

Patologie cardiache

Comune: palpitazioni;

Non comune: sincope, tachicardia, dolore toracico, all’inizio del trattamento può verificarsi aggravamento dell’angina pectoris, sono stati riportati casi isolati d’infarto miocardico e aritmie (incluse extrasistole, tachicardia ventricolare, bradicardia e aritmie atriali) e dolore toracico in pazienti con malattia dell’arteria coronaria, ma non è stata dimostrata un’associazione chiara con amlodipina.

Patologie vascolari

Non comune: ipotensione;

Molto raro: vasculite.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: dispnea, rinite;

Molto raro: tosse.

Patologie gastrointestinali

Comune: nausea, dispepsia, dolore addominale;

Non comune: vomito, diarrea, stipsi, iperplasia gengivale;

Molto raro: gastrite.

Patologie epatobiliari

Raro: enzimi epatici elevati, ittero, epatite;

Molto raro: pancreatite.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto comune: gonfiore alle caviglie;

Comune: rossore del volto con sensazione di calore, specialmente all’inizio del trattamento;

Non comune: esantema, prurito, orticaria, alopecia, scolorimento della pelle;

Molto raro: sono stati riportati angioedema, casi isolati di reazioni allergiche inclusi prurito, rash, angioedema ed eritema essudativo multiforme, dermatite esfoliativa e sindrome di Stevens Johnson ed edema di Quincke.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Non comune: crampi muscolari, mal di schiena, mialgia e artralgia.

Patologie renali e urinarie

Non comune: aumento della frequenza della minzione.

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella

Non comune: impotenza.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune: aumento o diminuzione del peso.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di amlodipina in donne in gravidanza.

Gli studi condotti su animali hanno evidenziato effetti sulla riproduzione a dosaggi elevati (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Perciò l’amlodipina  non deve essere usata durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.

Non si sa se amlodipina sia escreta nel latte materno. Si raccomanda di interrompere l’allattamento al seno durante il trattamento con amlodipina.

nascondi

Conservazione

Consevare a temperatura inferiore a 25°C.

nascondi

Malattie Collegate: 2

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti