Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANTAGONISTI DELL'ANGIOTENSINA II, NON ASSOCIATI

LOSARTAN RAT

28CPR RIV 50MG

RATIOPHARM ITALIA Srl

Descrizione prodotto

LOSARTAN RAT*28CPR RIV 50MG

Principio attivo

LOSARTAN POTASSICO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

ANTAGONISTI DELL'ANGIOTENSINA II, NON ASSOCIATI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

9.09


Codice ATC livello 5:
C09CA01

Codice AIC:
37733250


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

• Trattamento dell’ipertensione essenziale in adulti e in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.

• Trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica (in pazienti ≥ 60 anni), quando il trattamento con gli ACE inibitori non è considerato adatto a causa di incompatibilità, specialmente tosse, o controindicazione. I pazienti con insufficienza cardiaca che sono stati stabilizzati con l’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) inibitore non devono passare al losartan. I pazienti devono avere una frazione di eiezione del ventricolo sinistro ≤ 40% e devono essere stabilizzati con il trattamento dell’insufficienza cardiaca cronica.

nascondi

Composizione

Ogni compressa rivestita contiene 12,5 mg di losartan potassico

Ogni compressa rivestita contiene 50 mg di losartan potassico

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Nucleo:

Mannitolo

Cellulosa microcristallina

Sodio croscarmellosa

Povidone K29/32

Magnesio stearato

Rivestimento

Metilcellulosa idrossipropilica 6

Titanio diossido (E171)

Talco

Glicole propilenico

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti di Losartan ratiopharm (vedere paragrafi 4.4 e 6.1).

Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).

grave compromissione della funzione epatica

nascondi

Posologia

Losartan ratiopharm deve essere ingerito con un bicchiere di acqua

Losartan ratiopharm può essere assunto sia a stomaco pieno sia a stomaco vuoto.

Ipertensione

La dose abituale iniziale e di mantenimento è di 50 mg una volta al giorno per la maggior parte dei pazienti. Il massimo effetto antiipertensivo si raggiunge dopo 3-6 settimane dall’inizio della terapia. Alcuni soggetti possono avere un ulteriore beneficio aumentando la dose a 100 mg di losartan in monosomministrazione giornaliera (al mattino).

Losartan ratiopharm può essere somministrato insieme ad altri antiipertensivi, soprattutto con diuretici (per es. idroclorotiazide).

Insufficienza cardiaca

La dose iniziale di losartan in pazienti con insufficienza cardiaca è abitualmente 12,5 mg in monosomministrazione giornaliera. La dose deve essere in genere aumentata a intervalli settimanali (cioè 12,5 mg al giorno, 25 mg al giorno, 50 mg al giorno) fino a raggiungere la dose abituale di mantenimento di 50 mg in monosomministrazione giornaliera, in base alla tollerabilità del paziente.

Popolazioni speciali

Uso nei pazienti con deplezione del volume intravascolare:

Per i rari casi di pazienti affetti da deplezione del volume intravascolare (come per i soggetti trattati con diuretici ad alte dosi), si raccomanda una dose iniziale di 25 mg al giorno (vedere paragrafo 4.4).

Uso nei pazienti con compromissione renale e nei pazienti in emodialisi:

Non è necessario alcun aggiustamento della dose iniziale in pazienti con compromissione della funzione renale e in emodialisi.

Uso nei pazienti con compromissione epatica

Nei pazienti con anamnesi di compromissione epatica deve essere preso in considerazione l’utilizzo di unadose inferiore. Non esiste una esperienza terapeutica nei pazienti affetti da grave insufficienza epatica. Pertanto, la somministrazione del losartan non è consigliata nei soggetti con grave compromissione epatica (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

Uso in pazienti pediatrici

Vi sono dati limitati sull’efficacia e sulla sicurezza del losartan per il trattamento della ipertensione nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 6 ed 18 anni (vedere 5.1: Proprietà farmacodinamiche). Sono disponibili dati limitati di farmacocinetica in bambini ipertesi di età superiore a un mese (vedere paragrafo 5.2).

Per i pazienti in grado di deglutire compresse, la dose raccomandata è 25 mg in monosomministrazione giornaliera in pazienti di peso compreso tra > 20 e < 50 kg. In casi eccezionali la dose può essere aumentata fino a un massimo di 50 mg in monosomministrazione giornaliera.

La dose deve essere aggiustata in base alla risposta pressoria.

Nei pazienti di peso > 50 kg, la dose abituale è 50 mg in monosomministrazione giornaliera. In casi eccezionali la dose può essere aggiustata fino a un massimo di 100 mg in monosomministrazione giornaliera. Le dosi superiori a 1,4 mg/kg (o superiori a 100 mg) al giorno non sono state studiate in pazienti pediatrici.

Il losartan non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni, in quanto i dati disponibili in questo gruppo di pazienti sono limitati.

Il losartan non è raccomandato nei bambini con velocità di filtrazione glomerulare < 30 ml/min/1,73 m², in quanto non vi sono dati disponibili (vedere anche paragrafo 4.4).

Il losartan non è raccomandato anche nei bambini con compromissione della funzione epatica (vedere anche paragrafo 4.4).

Uso negli anziani

Sebbene si debba usare cautela nell’iniziare la terapia con dosi di 25 mg in pazienti con più di 75 anni, non si ritiene solitamente necessario alcun aggiustamento della dose.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Ipersensibilità

Angioedema :

Pazienti con anamnesi di angioedema (rigonfiamento del viso, delle labbra, della gola e/o della lingua) devono essere attentamente monitorati (vedere paragrafo 4.8).

Ipotensione e squilibrio idro-elettrolitico

In pazienti depleti di volume e/o sodio a seguito di forte terapia diuretica, dieta iposodica, diarrea o vomito, specialmente dopo la prima dose e dopo aver aumentato la dose, è probabile che si verifichi ipotensione sintomatica. Queste condizioni vanno corrette prima della somministrazione di Losartan ratiopharm oppure quest’ultimo va utilizzato a una dose iniziale inferiore (vedere paragrafo 4.2). Questo vale anche per i bambini di età compresa tra 6 e 18 anni.

Squilibrio elettrolitico :

Gli squilibri elettrolitici sono comuni in pazienti con compromissione della funzione renale, con o senza diabete, e devono essere presi in considerazione. In uno studio clinico condotto su pazienti affetti da diabete di tipo 2 con nefropatia, l’incidenza di iperkaliemia è risultata più alta nel gruppo trattato con losartan rispetto al gruppo placebo (vedere paragrafo 4.8).

Pertanto, le concentrazioni plasmatiche di potassio e i valori di clearance della creatinina devono essere strettamente monitorati, specialmente nei pazienti con insufficienza cardiaca e clearance della creatinina compresa tra 30 e 50 ml/min. L’uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio e sostituti del sale contenenti potassio con il losartan non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5).

Compromissione della funzione epatica

In base ai dati farmacocinetici che evidenziano, nei pazienti cirrotici, un aumento significativo della concentrazione del losartan nel plasma, occorre somministrare una dose inferiore del farmaco nei pazienti con anamnesi di compromissione della funzione epatica. Non c’è esperienza terapeutica sull’uso del losartan a pazienti con compromissioni epatica grave. Pertanto questo farmaco non deve essere somministrato a pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 5.2).

Il losartan non è raccomandato nei bambini con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.2).

Compromissione renale

Come conseguenza dell’inibizione del sistema renina-angiotensina, sono stati segnalati cambiamenti della funzione renale inclusa l’insufficienza renale (in particolare, in pazienti la cui funzione renale dipende dal sistema renina-angiotensina-aldosterone quali quelli con insufficienza cardiaca grave o con disfunzione renale preesistente). Come per altri medicinali che hanno effetti sul sistema renina-angiotensina-aldosterone, sono stati segnalati anche aumenti dell’urea ematica e della creatinina sierica in pazienti con stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosi dell’arteria tributaria di un rene solitario; queste alterazioni della funzione renale possono essere reversibili con l’interruzione della terapia.

Il losartan deve essere usato con cautela nei pazienti con stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosidell’arteria tributaria di un rene solitario.

Uso in pazienti pediatrici con compromissione renale

Il losartan non è raccomandato nei bambini con velocità di filtrazione glomerulare < 30 ml/min/1,73 m², in quanto non vi sono dati disponibili (vedere anche paragrafo 4.2).

La funzione renale deve essere monitorata con regolarità nel corso della terapia con losartan in quanto può andare incontro a deterioramento.

Questo vale in modo particolare quando il losartan è somministrato in presenza di altre condizioni (febbre, disidratazione) che possono compromettere la funzione renale.

Si è riscontrata compromissione della funzione renale con l’uso concomitante di losartan e ACE-inibitori. Pertanto, non è raccomandato il loro uso concomitante (vedere paragrafo 4.5).

Trapianto renale

Non c’è esperienza sull’uso del losartan nei pazienti sottoposti a recente trapianto del rene.

Iperaldosteronismo primario

I pazienti con iperaldosteronismo primario non rispondono generalmente ai medicinali anti-ipertensivi che agiscono attraverso l’inibizione del sistema renina-angiotensina. Pertanto l’uso di losartan non è raccomandato.

Cardiopatia coronarica e malattia cerebrovascolare :

Come accade per altri farmaci antiipertensivi, una riduzione eccessiva della pressione sanguigna in pazienti con ischemia cardiovascolare e malattia cerebrovascolare può causare infarto del miocardio o ictus.

Insufficienza cardiaca

Come accade per altri medicinali che agiscono sul sistema renina-angiotensina, in pazienti con insufficienza cardiaca con o senza compromissione della funzione renale c’è un rischio di ipotensione arteriosa grave, e compromissione della funzione renale (spesso acuta).

Non c’è sufficiente esperienza terapeutica con il losartan nei pazienti con insufficienza cardiaca e concomitante grave compromissione della funzione renale, nei pazienti con grave insufficienza cardiaca (classe NYHA IV) come pure nei pazienti con insufficienza cardiaca e aritmie cardiache sintomatiche pericolose per la vita. Pertanto il losartan deve essere usato con cautela in questi gruppi di pazienti.

Deve essere usata con cautela l’associazione di losartan con un beta-bloccante (vedere paragrafo 5.1)

Stenosi delle valvole aortica e mitrale, cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica :

Come per altri vasodilatatori, è richiesta particolare attenzione nei pazienti affetti da stenosi della valvola mitralica o aortica o nei casi di cardiomiopatia ostruttiva ipertrofica.

Gravidanza

La terapia con losartan non deve essere iniziata durante la gravidanza. A meno che la prosecuzione della terapia con losartan sia ritenuta essenziale, le pazienti che intendono avere una gravidanza devono passare a una terapia antiipertensiva alternativa che abbia un documentato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con losartan deve essere immediatamente interrotto e, se necessario, si deve iniziare una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6).

Altre avvertenze e precauzioni

Come si è osservato per gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, il losartan e gli altri antagonisti dell’angiotensina sono apparentemente meno efficaci nel ridurre la pressione sanguigna nella popolazione di razza nera rispetto a quella di razza non nera, forse a causa di una maggiore prevalenza di una condizione di bassa renina nella popolazione nera ipertesa.

nascondi

Interazioni

Altri agenti antiipertensivi possono aumentare l’azione ipotensiva del losartan. L’uso concomitante con altre sostanze che possono indurre ipotensione come reazione avversa (quali antidepressivi triciclici, antipsicotici, baclofene, e amifostina) può aumentare il rischio di ipotensione.

Il losartan viene metabolizzato in prevalenza dal citocromo P450 (CYP2C9) al metabolita attivo carbossiacido. In uno studio clinico è stato visto che il fluconazolo (inibitore del CYP2C9) diminuisce la concentrazione del metabolita attivo di circa il 50%. È stato osservato che il trattamento concomitante con losartan e rifampicina (induttore degli enzimi del metabolismo) ha dato luogo a una riduzione del 40% della concentrazione plasmatica del metabolita attivo. La rilevanza clinica di questo effetto è sconosciuta. Non è stata vista alcuna differenza di concentrazione nel trattamento concomitante con fluvastatina (debole inibitore del CYP2C9).

Come per altri medicinali che bloccano l’angiotensina II o i suoi effetti, l’uso concomitante di altri medicinali che provocano ritenzione di potassio (ad es. diuretici risparmiatori di potassio: amiloride, triamterene, spironolattone) o che possono aumentare i livelli di potassio (ad es. eparina), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio, possono causare aumenti del potassio sierico. La somministrazione simultanea non è consigliabile.

Durante la somministrazione concomitante di litio con ACE inibitori sono stati segnalati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche del litio e tossicità. Sono stati segnalati anche casi molto rari con antagonisti del recettore dell’angiotensina II. La somministrazione concomitante di litio con losartan deve essere intrapresa con cautela. Se questa associazione viene ritenuta essenziale, è raccomandato il monitoraggio dei livelli sierici di litio durante l’uso concomitante.

Quando gli antagonisti dell’angiotensina II vengono somministrati simultaneamente con farmaci antinfiammatori non steroidei (come inibitori selettivi della COX-2, acido acetilsalicilico a dosi antinfiammatorie e FANS non selettivi), può verificarsi un’attenuazione dell’effetto antiipertensivo. La somministrazione concomitante di antagonisti dell’angiotensina II o diuretici e FANS può causare un aumento del rischio di peggioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta,e un incremento dei livelli sierici di potassio, specialmente nei pazienti con disfunzione renale preesistente. La somministrazione contemporanea deve essere effettuata con cautela, specialmente nel paziente anziano. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante, e poi periodicamente.

Il duplice blocco (es. aggiungendo un ACE-inibitore ad un antagonista del recettore dell’angiotensina II) deve essere limitato ai casi definiti individualmente con un attento monitoraggio della funzione renale. Alcuni studi hanno mostrato che nei pazienti con una malattia aterosclerotica stabilita, insufficienza cardiaca, o con diabete con danno degli organi bersaglio, il duplice blocco del sistema renina-angiotensina–aldosterone, è associato ad una più alta frequenza di ipotensione, sincope, iperkaliemia, ed alterazione della funzionalità renale (inclusa insufficienza renale acuta) se paragonato all’utilizzo di un agente singolo del sistema renina-angiotensina-aldosterone.

nascondi

Effetti indesiderati

Losartan è stato valutato negli studi clinici nel modo seguente:

• in studi clinici controllati su ipertensione essenziale in circa > 3000 pazienti adulti di età uguale o superiore a 18 anni;

• in uno studio clinico controllato su 177 pazienti pediatrici ipertesi di età compresa tra 6 e 16 anni;

• in uno studio clinico controllato su > 9000 pazienti ipertesi di età compresa tra 55 e 80 anni con ipertrofia ventricolare sinistra;

• in uno studio clinico controllato su > 7700 pazienti con insufficienza cardiaca cronica;

• in uno studio clinico controllato su > 1500 pazienti diabetici di tipo 2 di età uguale o superiore a 31 anni con proteinuria;

In questi studi clinici, la reazione avversa più comune è stata il capogiro.

La frequenza degli effetti indesiderati, elencati di seguito, viene definita seguendo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 a < 1/10); non comune (≥1/1000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Ipertensione

In studi clinici controllati sull’ipertensione essenziale effettuati con losartan in 3.300 pazienti adulti di età uguale o superiore a 18 anni, sono state osservate le seguenti reazioni indesiderate:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema nervoso capogiri, vertigini comune
sonnolenza, mal di testa, disturbi del sonno non comune
Patologie cardiache palpitazioni, angina pectoris non comune
Patologie vascolari ipotensione sintomatica (soprattutto nei pazienti affetti da deplezione del volume intravascolare, per es. nei pazienti con grave scompenso cardiaco o sottoposti a trattamento con diuretici a dosi elevate), effetti ortostatici legati alla dose, eruzione cutanea non comune
Patologie gastrointestinali dolore addominale, stitichezza non comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia, affaticamento, edema non comune
Esami diagnostici iperkaliemia comune
Aumento dell’alanina aminotransferasi (ALT)* raro

* solitamente risolto con l’interruzione

Pazienti ipertesi con ipertrofia ventricolare sinistra

In uno studio clinico controllato su 9193 pazienti ipertesi di età compresa tra 55 e 80 anni con ipertrofia ventricolare sinistra sono state osservate le seguenti reazioni indesiderate:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema nervoso capogiri comune
Patologie dell’orecchio e del labirinto vertigini comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia, affaticamento comune

Insufficienza cardiaca cronica

In uno studio clinico controllato su pazienti con insufficienza cardiaca (vedere studio ELITE I, ELITE II e HEAAL, paragrafo 5.1) sono state segnalate le seguenti reazioni avverse:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema nervoso capogiri comune
cefalea non comune
parestesia raro
Patologie cardiache sincope, fibrillazione atriale, accidente cerebrovascolare raro
Patologie vascolari ipotensione, inclusa ipotensione ortostatica comune
Patologie del sistema emolinfopoietico anemia comune
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche dispnea, tosse non comune
Patologie gastrointestinali diarrea, nausea, vomito non comune
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo orticaria, prurito, eruzione cutanea non comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia, affaticamento non comune
Esami diagnostici aumenti della urea ematica, della creatinina sierica e del potassio sierico comune
Disturbi del metabolismo e della nutrizione iperkaliemia non comune*
Patologie renali e urinarie compromissione renale, insufficienza renale comune

* comune nei pazienti che hanno assunto 150 mg di losartan anziché 50 mg di losartan

Ipertensione e diabete tipo II con disturbi renali

In uno studio clinico controllato su 1.513 pazienti diabetici di tipo 2 di età uguale o superiore a 31 anni con preneinuria (studio RENAAL, vedere paragrafo 5.1) le reazioni avverse più comuni riportate per il losartan e collegati al farmaco sono li seguenti:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema nervoso capogiri comune
Patologie vascolari ipotensione comune
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione astenia, affaticamento comune
Esami diagnostici ipoglicemia, iperkaliemia* comune

* In uno studio clinico condotto su pazienti con diabete di tipo 2 con nefropatia, il 9,9% dei pazienti trattati con Losartan compresse hanno sviluppato iperkaliemia >5.5 mmol/l e il 3,4% dei pazienti trattati con placebo

Le seguenti reazioni avverse si sono verificate più spesso nei pazienti trattati con losartan rispetto a quelli trattati con il placebo:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema emolinfopoietico anemia Non nota
Patologie cardiache sincope, palpitazioni Non nota
Patologie vascolari ipotensione ortostatica Non nota
Patologie gastrointestinali diarrea Non nota
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo dolori alla schiena Non nota
Patologie renali e urinarie infezioni del tratto urinario Non nota
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione sintomi simil-influenzali Non nota

Esperienza post-marketing

Le seguenti reazione avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing:

Classificazione organo sistemica Reazione indesiderata Frequenza
Patologie del sistema emolinfopoietico anemia, trombocitopenia non nota
Patologie dell’orecchio e del Labirinto Tinnito non nota
Patologie del sistema immunitario ipersensibilità: reazioni anafilattiche, angioedema che comprende edema della laringe e della glottide con conseguente ostruzione delle vie respiratorie e/o edema del viso, delle labbra, della faringe e/o della lingua; in alcuni di questi pazienti è stato registrato in passato un angioedema associato alla somministrazione di altri farmaci, inclusi gli ACE inibitori; vasculiti, inclusa la porpora di Henoch-Schonlein rara
Patologie del sistema nervoso Emicrania non nota
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse non nota
Patologie gastrointestinali diarrea, pancreatiti non nota
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere non nota
Patologie epatobiliari Epatite rara
anormalità della funzione epatica non nota
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo orticaria, prurito, eruzione cutanea, fotosensibilizzazione non nota
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo mialgia, artralgia, rabdomiolisi non nota
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella disfunzione erettile/impotenza non nota
Disturbi psichiatrici Depressione non nota
Esami diagnostici Iponatriemia non nota

Patologie renali e urinarie

Come conseguenza dell’inibizione del sistema renina-angiotensina-aldosterone, sono stati osservati, in pazienti a rischio, cambiamenti della funzione renale, inclusa insufficienza renale; questi cambiamenti della funzione renale possono essere reversibili con l’interruzione della terapia (vedere paragrafo 4.4).

Popolazione pediatrica

Il profilo delle reazioni avverse per i pazienti pediatrici sembra essere simile a quello osservato nei pazienti adulti. I dati nella popolazione pediatrica sono limitati.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

L’uso di losartan non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4).

L’uso di losartan è controindicato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

I dati epidemiologici sul rischio di teratogenicità conseguente all’esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non hanno fornito risultati conclusivi; tuttavia non può essere escluso un lieve aumento del rischio.

Sebbene non siano disponibili dati epidemiologici controllati sul rischio con inibitori dei recettori dell’angiotensina II (AIIRA), un simile rischio può esistere anche per questa classe di medicinali. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a un trattamento antiipertensivo alternativo, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un AIIRA.

Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con losartan deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa.

È noto che nella donna l’esposizione alla terapia con AIIA durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell’ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere anche il paragrafo 5.3). In caso di esposizione a AIIA dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzione renale e del cranio.

I neonati le cui madri hanno assunto AIIA devono essere strettamente monitorati per ipotensione (vedere anche paragrafi 4.3 e 4.4).

Allattamento

Poiché non sono disponibili informazioni riguardo l’uso del losartan durante l’allattamento, l’uso del losartan non è raccomandato e durante l’allattamento sono preferibili trattamenti alternativi con profili di sicurezza meglio stabiliti, specialmente nel caso di neonati o nati pre-termine.

nascondi

Conservazione

Blister

Non conservare al di sopra di 25° C. Conservare nella confezione originale.

Flaconi HDPE

Questo prodotto medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione

nascondi

Malattie Collegate: 1

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti