Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO

FEXOFENADINA MG

20CPR RIV180MG

MYLAN SpA

Descrizione prodotto

FEXOFENADINA MG*20CPR RIV180MG

Principio attivo

FEXOFENADINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

COMPRESSE RIVESTITE

ATC livello 3

ANTISTAMINICI PER USO SISTEMICO

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

5.76


Codice ATC livello 5:
R06AX26

Codice AIC:
38223121


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica

nascondi

Composizione

Ogni compressa rivestita con film contiene 180 mg di fexofenadina cloridrato, equivalenti a 168 mg di fexofenadina

Per l'elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

nascondi

Eccipienti

Nucleo della compressa

Cellulosa microcristallina

Croscarmellosa sodica

Amido di Mais

Povidone

Magnesio stearato

Rivestimento

Ipromellosa (E 464)

Titanio diossido (E 171)

Macrogol 400

Macrogol 4000

Ferro ossido, giallo (E 172)

nascondi

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

nascondi

Posologia

Adulti e bambini oltre i 12 anni

La dose raccomandata per gli adulti ed i bambini oltre i 12 anni è di 180 mg una volta al giorno.

La compressa deve essere ingerita con una sufficiente quantità d’acqua.

Bambini sotto i 12 anni

L’uso della fexofenadina cloridrato non è raccomandato nei bambini sotto i 12 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia.

Gruppi di pazienti a rischio

I dati sull’uso della fexofenadina cloridrato in soggetti anziani ed in pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Non è necessario aggiustare la dose di fexofenadina cloridrato in questi gruppi di pazienti, tuttavia in questi casi deve essere usata con cautela.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

I pazienti con storia di malattia cardiovascolare in corso devono essere avvertiti che gli antistaminici appartengono ad una categoria di farmaci che sono stati associati con effetti indesiderati quali la tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8).

I dati relativi alla somministrazione in soggetti anziani ed in pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati.

La fexofenadina cloridrato deve essere usata con attenzione in tali gruppi di pazienti.

nascondi

Interazioni

La fexofenadina è metabolizzata solo parzialmente (a livello epatico o non epatico), e su questa base non è probabile alcuna interazione con medicinali metabolizzati con meccanismi epatici. La fexofenadina è un substrato di P-gp (P-glycoprotein) ed OATP (proteine di trasporto)

È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea della fexofenadina cloridrato con l’eritromicina o il ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici della fexofenadina.

Queste variazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento degli effetti indesiderati a confronto con i prodotti medicinali somministrati singolarmente.

Studi sugli animali hanno dimostrato che questo aumento sembra essere dovuto ad un aumento di assorbimento gastrointestinale ed a una diminuzione della secrezione biliare o secrezione gastrointestinale, rispettivamente.

È stato riscontrato che una singola dose di un’associazione di lopinavir-ritonavir (400mg/100mg) causa un aumento di 4 volte dell’area sotto la curva della fexofenadina, mentre allo stato stazionario il lopinavir/ritonavir aumenta l’area sotto la curva della fexofenadina di 2.9 volte. In questi casi gli effetti indesiderati della fexofenadina potrebbero aumentare. Non è nota alcuna interazione farmacodinamica.

Non sono state osservate interazioni tra la fexofenadina e l’omeprazolo. La somministrazione di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido 15 minuti prima della somministrazione della fexofenadina ha provocato una riduzione della biodisponibilità della fexofenadina, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile attendere 2 ore tra l’assunzione di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido e la somministrazione della fexofenadina.

Esami allergologici: l’uso della fexofenadina cloridrato deve essere interrotto tre giorni prima dei test allergologici (Prick test)

nascondi

Effetti indesiderati

Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati negli studi clinici, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo:

Patologgie del sistema nervoso

Comune (≥1/100 a <1/10): cefalea, sonnolenza, capogiri.

Patologie gastrointestinali

Comune (≥1/100 a <1/10): nausea, bocca secca.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune (≥1/1000, <1/100): affaticamento

Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nel corso del monitoraggio post-marketing. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere stimata dai dati disponibili):

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni di angioedema, oppressione al petto, dispnea, rossore ed anafilassi sistemica.

Disturbi psichiatrici

Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/sogni alterati (paroniria)

Patologie cardiache

Tachicardia, palpitazioni

Patologie gastrointestinali

Diarrea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eruzioni cutanee, orticaria, prurito.

nascondi

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non c’è esperienza d’uso della fexofenadina nelle donne in gravidanza.

Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).

La fexofenadina non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.

Allattamento

Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto, l’uso della fexofenadina non è raccomandato durante l’allattamento

nascondi

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

nascondi

Malattie Collegate: 1

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti