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ANTIMICOTICI PER USO TOPICO

Farmaco da Banco

LAMISILMONO

SOL CUT 1% 4G

NOVARTIS FARMA SpA

Descrizione prodotto

LAMISILMONO*SOL CUT 1% 4G

Principio attivo

TERBINAFINA CLORIDRATO

Forma farmaceutica

SOLUZIONE

ATC livello 3

ANTIMICOTICI PER USO TOPICO

Tipo prodotto

FARMACO DA BANCO

Codice ATC livello 5:
D01AE15

Codice AIC:
38282012


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Trattamento della tinea pedis (piede d’atleta) (vedere paragrafo 4.4).

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Composizione

Ogni grammo di soluzione cutanea contiene 10 mg di terbinafina (come cloridrato).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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Eccipienti

Acrilati/ottilacrilamide copolimero; idrossipropilcellulosa; trigliceridi saturi a catena media; etanolo.

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Controindicazioni

Ipersensibilità alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1).

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Posologia

Adulti: una singola applicazione.

Lamisilmono deve essere applicato una sola volta su entrambi i piedi, anche se le lesioni sono visibili su un piede solo. Ciò assicura l’eliminazione dei funghi (dermatofiti) che potrebbero essere presenti in aree del piede dove non sono visibili lesioni.

I pazienti devono lavare ed asciugare entrambi i piedi e le mani prima di applicare il medicinale. Devono trattare un piede, poi l’altro.

Cominciando dalle dita del piede, i pazienti devono applicare un sottile strato tra le dita e tutto intorno ad esse in maniera uniforme, come pure coprire la pianta e i lati del piede fino a 1.5 cm. Il medicinale deve essere applicato con la stessa modalità sull’altro piede, anche se la pelle sembra sana. Il medicinale deve essere lasciato asciugare per 1-2 minuti sino a diventare una pellicola. I pazienti devono quindi lavarsi le mani. Lamisilmono non deve essere massaggiato sulla pelle.

Per ottenere risultati migliori, non si devono lavare le aree trattate per 24 ore dopo l’applicazione. Si raccomanda pertanto di applicare Lamisilmono dopo una doccia o un bagno e di attendere fino alla stessa ora del giorno successivo prima di lavare delicatamente i piedi di nuovo; dopo averli lavati, i piedi devono essere asciugati tamponando con delicatezza.

I pazienti devono utilizzare la quantità necessaria per ricoprire entrambi i piedi come sopra illustrato. L’eventuale medicinale residuo deve essere gettato.

La riduzione dei sintomi clinici si osserva normalmente entro alcuni giorni.

Qualora non si notassero segni di miglioramento dopo una settimana, la diagnosi deve essere rivista e i pazienti devono quindi consultare un medico. Non esistono dati circa il trattamento ripetuto con Lamisilmono. Pertanto non può essere raccomandato un secondo trattamento durante lo stesso episodio di piede d’atleta.

Bambini ed adolescenti:

Lamisilmono non è stato studiato nella popolazione pediatrica. Pertanto il suo impiego non è raccomandato in pazienti al di sotto dei 18 anni di età.

Anziani:

Non è necessario un aggiustamento del dosaggio.

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Avvertenze e precauzioni

Lamisilmono non è raccomandato per il trattamento della tinea pedis plantare cronica ipercheratosica (tipo “a mocassino”).

Lamisilmono è solo per uso esterno. Non deve essere utilizzato sul viso; può risultare irritante per gli occhi. In caso di contatto accidentale con gli occhi, risciacquare gli occhi accuratamente con acqua corrente.

Nel caso di reazione allergica, la pellicola deve essere rimossa con un solvente organico come l’alcool denaturato ed i piedi lavati con acqua saponata tiepida.

Contiene etanolo; tenere lontano da fiamme vive.

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Interazioni

Non sono stati eseguiti studi di interazione. Pertanto la somministrazione contemporanea di altri prodotti per il trattamento del piede non è raccomandata, anche se, dai dati di farmacovigilanza delle formulazioni topiche di Lamisil, non sono note interazioni con farmaci.

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Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati includono lievi e transitorie reazioni nel sito di applicazione. In casi molto rari, possono insorgere reazioni allergiche.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto rare (<1/10.000, compresi casi isolati): reazioni allergiche come eruzioni improvvise, prurito, dermatite bollosa e orticaria.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Non comuni (>1/1.000, <1/100): reazioni nel sito di applicazione come secchezza della pelle, irritazione della pelle o sensazione di bruciore.

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Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non c’è esperienza clinica con la terbinafina in donne gravide. Studi di tossicità fetale e di fertilità nell’animale non indicano effetti avversi (vedere paragrafo 5.3).

Lamisilmono non deve essere utilizzato in gravidanza se non chiaramente necessario.

Allattamento

La terbinafina è escreta nel latte materno. Lamisilmono non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno.

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Conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

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Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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