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ALTRI PREPARATI DERMATOLOGICI

TOCTINO

30CPS MOLLI 10MG

GLAXOSMITHKLINE SpA

Descrizione prodotto

TOCTINO*30CPS MOLLI 10MG

Principio attivo

ALITRETINOINA

Forma farmaceutica

CAPSULE

ATC livello 3

ALTRI PREPARATI DERMATOLOGICI

Tipo prodotto

FARMACO OSPED. ESITABILE

Prezzo al pubblico

616.65


Codice ATC livello 5:
D11AH04

Codice AIC:
38849016


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Nessun uso veterinario


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Indicazioni terapeutiche

TOCTINO è indicato negli adulti per il trattamento dell’eczema cronico severo alle mani, resistente al trattamento con potenti corticosteroidi topici.

È più probabile che rispondano al trattamento i pazienti affetti da eczema prevalentemente a carattere ipercheratosico rispetto ai pazienti nei quali l’eczema è prevalentemente a carattere disidrosico (vedere paragrafo 5.1).

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Composizione

Ogni capsula molle contiene 10 mg e 30 mg di alitretinoina.

Questo medicinale contiene gli eccipienti oli di soia e sorbitolo.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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Eccipienti

Contenuto della capsula:

Olio di semi di soia, raffinato

Olio di semi di soia, parzialmente idrogenato

Trigliceridi a catena media

Cera d’api, gialla

-Tutto-rac-α-tocoferolo

Rivestimento della capsula:

Gelatina

Glicerolo

Sorbitolo, liquido (non cristallino)

Acqua purificata

Ferro ossido (E 172)

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Controindicazioni

TOCTINO è assolutamente controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.6 "Gravidanza e allattamento").

TOCTINO è controindicato nelle donne in età fertile, a meno che siano rispettate tutte le condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza (vedere paragrafo 4.4. "Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego").

TOCTINO contiene olio di soia. Pazienti allergici alle arachidi, alla soia o affetti da rara intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

TOCTINO è controindicato nelle donne che allattano.

TOCTINO è inoltre controindicato in pazienti

• Con insufficienza epatica

• Con insufficienza renale grave

• Con ipercolesterolemia non controllata

• Con ipertrigliceridemia non controllata

• Con ipotiroidismo non controllato

• Con ipervitaminosi A

• Con ipersensibilità sia all'alitretinoina sia ad altri retinoidi o a uno qualsiasi degli eccipienti, in particolare in caso di allergie alle arachidi o alla soia.

• Sottoposti a trattamento concomitante con tetracicline (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).

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Posologia

TOCTINO deve essere prescritto esclusivamente da dermatologi o medici che abbiano esperienza nell'uso dei retinoidi sistemici e che comprendano pienamente i rischi del trattamento sistemico con retinoidi e la necessità di monitoraggio. Le prescrizioni di TOCTINO alle donne in età fertile devono essere limitate a 30 giorni di trattamento e la prosecuzione della terapia necessita una nuova prescrizione. Il test di gravidanza, la consegna della prescrizione e la dispensazione di TOCTINO devono avvenire   preferibilmente nello stesso giorno. La dispensazione di TOCTINO deve avvenire entro un massimo di 7 giorni dalla data di prescrizione.

La dose raccomandata per TOCTINO è 10 mg -30 mg una volta al giorno.

La dose iniziale raccomandata per TOCTINO è di 30 mg una volta al giorno. In pazienti che manifestano effetti indesiderati insostenibili con la dose più elevata può essere valutata una riduzione della dose a 10 mg una volta al giorno. Studi condotti con dosi giornaliere di 10 mg e 30 mg hanno dimostrato che entrambe le dosi permettono la remissione della patologia. La dose di 30 mg ha fornito una risposta più rapida e un tasso di risposta più alto. La dose di 10 mg/die è stata associata a minori effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego" e paragrafo 5.1 "Proprietà farmacodinamiche").

In funzione della risposta, TOCTINO può essere somministrato per un periodo da 12 a 24 settimane. La sospensione della terapia deve essere valutata per i pazienti che presentino ancora la malattia in uno stadio grave dopo le 12 settimane iniziali di trattamento. In caso di recidiva, i pazienti possono trarre beneficio da ulteriori cicli di terapia con TOCTINO.

Le capsule devono essere assunte una volta al giorno durante i pasti.

TOCTINO non deve essere prescritto ai pazienti il cui eczema può essere adeguatamente controllato mediante metodi standard, che includono la protezione della cute, evitare l’esposizione ad allergeni e irritanti e il trattamento con corticosteroidi topici potenti.

Bambini

TOCTINO non è indicato nei pazienti al di sotto dei 18 anni di età.

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Avvertenze e precauzioni

Programma di Prevenzione della Gravidanza

Questo medicinale è TERATOGENO

TOCTINO è controindicato nelle donne in età fertile, a meno che la paziente rispetti tutte le seguenti condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza:

• Comprenda il rischio teratogeno.

• Comprenda la necessità di un rigoroso controllo a cadenza mensile.

• Comprenda ed accetti la necessità di una efficace prevenzione della gravidanza, senza interruzione, un mese prima dell'inizio del trattamento, per tutta la durata del trattamento e un mese dopo la fine del trattamento. Dovrebbe essere usato almeno uno e preferibilmente due metodi complementari di prevenzione della gravidanza comprendenti un metodo contraccettivo di barriera.

• Anche in caso di amenorrea, segua tutte le indicazioni per una efficace prevenzione della gravidanza.

• Sia in grado di attenersi ai metodi di contraccezione in modo efficace.

• Sia informata e comprenda le potenziali conseguenze di una gravidanza e la necessità di un consulto medico tempestivo in caso di rischio di gravidanza.

• Comprenda la necessità e accetti di sottoporsi al test di gravidanza prima di iniziare il trattamento, durante il trattamento e cinque settimane dopo la fine del trattamento.

• Dimostri di aver compreso i rischi e le necessarie precauzioni associati all'uso di TOCTINO.

• Queste condizioni riguardano anche le donne al momento non sessualmente attive, a meno che il medico non ritenga che sussistano valide ragioni che indichino l'assenza di rischio di gravidanza.

Il medico prescrittore deve assicurarsi che:

• La paziente risponda ai requisiti per la prevenzione della gravidanza precedentemente elencati, compresa la conferma di un adeguato livello di comprensione.

• La paziente dimostri di aver compreso i requisiti sopra menzionati.

• La paziente abbia usato almeno uno e preferibilmente due metodi di contraccezione efficaci, comprendenti un metodo contraccettivo di barriera per almeno un mese prima dell'inizio del trattamento e che continui ad usare una efficace contraccezione durante il periodo del trattamento e per almeno un mese dopo la fine del trattamento.

• Siano stati ottenuti risultati negativi del test di gravidanza, prima, durante e cinque settimane dopo la fine del trattamento. Le date e i risultati dei test di gravidanza devono essere documentati.

Prevenzione della gravidanza

Le pazienti devono ricevere informazioni esaustive sulla prevenzione della gravidanza e deve essere fornita loro una consulenza sui metodi di contraccezione nel caso in cui non utilizzino alcun metodo efficace di prevenzione della gravidanza.

Come minimo, le pazienti potenzialmente a rischio di gravidanza devono usare almeno un metodo di contraccezione efficace. Le pazienti devono preferibilmente usare due metodi di contraccezione complementari, compreso un metodo di barriera. La contraccezione deve proseguire per almeno un mese dopo la fine del trattamento con TOCTINO, anche in pazienti con amenorrea.

Test di gravidanza

In accordo con le normative locali, si raccomanda di eseguire, dietro supervisione medica, un test di gravidanza con sensibilità minima di 25 mUI/ml nei primi tre giorni del ciclo mestruale, come segue:

Un mese prima dell'inizio della terapia

Al fine di escludere la possibilità di gravidanza prima dell'inizio dell’uso di metodi contraccettivi, si raccomanda di eseguire, dietro supervisione medica, un test di gravidanza iniziale e di registrarne la data e il risultato. Nelle pazienti con mestruazioni irregolari, il test di gravidanza deve essere effettuato temporalmente in funzione dell'attività sessuale della paziente e deve essere eseguito circa tre settimane dopo l'ultimo rapporto sessuale non protetto. Il medico prescrittore deve consigliare la paziente in merito ai metodi di contraccezione.

All'inizio della terapia

Deve essere eseguito un test di gravidanza sotto supervisione medica durante la visita di prima prescrizione di TOCTINO o nei tre giorni antecedenti tale visita e deve essere posticipato fino a quando la paziente non abbia utilizzato un metodo di contraccezione efficace per almeno un mese. Questo test di gravidanza deve garantire che la paziente non sia incinta all’inizio del trattamento con TOCTINO.

Visite di controllo

Le visite di controllo devono essere fissate a intervalli di 28 giorni. La necessità di ripetere mensilmente il test di gravidanza, sotto supervisione medica, deve essere determinata sulla base, tra l'altro, dell'attività sessuale della paziente e di alterazioni recenti del ciclo mestruale (mestruazioni anomale, cicli saltati o amenorrea). Ove indicato, occorre eseguire test di gravidanza di controllo nel giorno della visita di prescrizione o nei tre giorni precedenti tale visita.

Termine del trattamento

Cinque settimane dopo il termine del trattamento, le donne devono sottoporsi a un test di gravidanza finale allo scopo di escludere un'eventuale gravidanza.

Restrizioni della prescrizione e dispensazione

La prescrizione di alitretinoina alle donne in età fertile è limitata a 30 giorni di terapia e la prosecuzione della terapia necessita di una nuova prescrizione. Il test di gravidanza, la consegna della prescrizione e la dispensazione di alitretinoina devono avvenire preferibilmente lo stesso giorno. La dispensazione di alitretinoina deve avvenire entro un massimo di 7 giorni dalla data di prescrizione.

Pazienti di sesso maschile

Piccole quantità di alitretinoina sono state rilevate nel liquido seminale di volontari sani che hanno ricevuto dosi pari a 40 mg di alitretinoina e non ci sono evidenze di accumulo del farmaco nel liquido seminale.

Assumendo un completo assorbimento vaginale di queste quantità, si avrebbe un effetto trascurabile sui livelli plasmatici della partner e quindi ciò non costituirebbe un rischio per il feto se la partner è in gravidanza.

Sulla base di dati preclinici, la fertilità maschile può essere compromessa dal trattamento con TOCTINO (vedere paragrafo 5.3).

Occorre ricordare ai pazienti di sesso maschile che non devono condividere i propri medicinali con nessuno, in particolare con persone di sesso femminile.

Precauzioni aggiuntive

I pazienti devono essere istruiti affinché non cedano questo prodotto medicinale ad altre persone e restituiscano le capsule inutilizzate al proprio farmacista alla fine del trattamento.

I pazienti non devono donare il sangue durante la terapia e per un mese dopo la sospensione del trattamento con TOCTINO a causa del potenziale rischio per il feto di una donna in gravidanza che dovesse ricevere tale sangue.

Materiale informativo

Al fine di assistere medici prescrittori, farmacisti e pazienti nell’evitare l’esposizione del feto all'alitretinoina, il titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio fornirà materiale informativo mirato a rafforzare le avvertenze sulla teratogenicità di TOCTINO, a fornire consigli sui metodi di contraccezione prima dell'inizio della terapia e a dare indicazioni sulla necessità di effettuare i test di gravidanza. Il medico deve fornire a tutti i pazienti, sia di sesso maschile sia femminile, informazioni complete sul rischio teratogeno e sulle rigide misure di prevenzione della gravidanza, come specificato nel Programma di Prevenzione della Gravidanza.

Disturbi psichiatrici

In pazienti trattati con retinoidi sistemici sono stati riscontrati depressione, aggravamento della depressione, ansia, aggressività, alterazioni dell'umore, sintomi psicotici e, molto raramente, ideazione suicida, tentativi di suicidio e suicidio. È necessario porre particolare attenzione ai pazienti con precedenti di depressione e, pertanto, i pazienti sottoposti a trattamento con alitretinoina devono essere monitorati per rilevare eventuali segni di depressione e, se necessario, indirizzati al trattamento appropriato. La sospensione del trattamento con alitretinoina, comunque, può non essere sufficiente a ridurre la sintomatologia psichiatrica e può quindi rendersi necessaria un'ulteriore valutazione psichiatrica o psicologica.

Luce UV

La terapia retinoide intensifica gli effetti della luce UV, pertanto i pazienti devono evitare una esposizione prolungata alla luce solare e l’uso non controllato di lampade abbronzanti. Ove necessario, deve essere utilizzato un prodotto per la protezione solare con fattore di protezione pari almeno a SPF 15.

Ai pazienti che manifestano secchezza della cute e delle labbra deve essere consigliato l’utilizzo di un unguento o di una crema idratante e l’utilizzo di un balsamo per le labbra.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Il trattamento con altri retinoidi sistemici è stato associato ad alterazioni ossee, inclusi saldatura epifisaria prematura, iperostosi e calcificazione di tendini e legamenti.

Nei pazienti trattati con alitretinoina sono stati riscontrati mialgia, artalgia e aumento dei livelli sierici di creatinfosfochinasi.

Patologie dell'occhio

Il trattamento con alitretinoina è stato associato a secchezza oculare. Solitamente i sintomi si risolvono dopo l'interruzione della terapia. La secchezza oculare può essere alleviata applicando un unguento oculare lubrificante o delle lacrime artificiali. Potrebbe verificarsi un'intolleranza alle lenti a contatto, per cui il paziente potrebbe essere costretto a portare gli occhiali durante il trattamento.

Il trattamento con retinoidi sistemici è stato associato ad opacità corneali e a cheratite. Nei pazienti trattati con alitretinoina è stata osservata una riduzione della percezione visiva notturna. Questi effetti solitamente si risolvono con l’interruzione del trattamento.

I pazienti che manifestano problemi visivi devono essere indirizzati ad un oculista. Potrebbe essere necessario sospendere il trattamento con l’alitretinoina.

Ipertensione endocranica benigna

Il trattamento con retinoidi sistemici, compresa l'alitretinoina, è stato associato a casi di insorgenza di ipertensione endocranica benigna, alcuni dei quali concernevano l'uso concomitante di tetracicline (vedere paragrafo 4.3 e paragrafo 4.5). I segni e i sintomi dell’ipertensione endocranica benigna comprendono cefalea, nausea e vomito, disturbi della vista e papilledema. I pazienti che sviluppano segni di ipertensione endocranica benigna devono interrompere immediatamente l'assunzione di alitretinoina.

Metabolismo lipidico

L'alitretinoina è stata associata a un aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel plasma. Devono essere monitorati i livelli sierici (a digiuno) di colesterolo e trigliceridi.

L'assunzione di alitretinoina deve essere interrotta nel caso in cui non sia possibile mantenere l'ipertrigliceridemia a un livello accettabile o se si manifestano sintomi di pancreatite (vedere paragrafo 4.8). Livelli dei trigliceridi superiori a 800 mg/dl (9 mmol/l) sono associati a volte a pancreatite acuta, che può essere fatale.

Funzione tiroidea

Nei pazienti trattati con alitretinoina sono state state osservate alterazioni dei test di funzionalità tiroidea, per lo più identificate come una riduzione reversibile dei livelli dell'ormone stimolante la tiroide (TSH) e della T4 (tiroxina libera).

Patologie epatobiliari

Il trattamento con altri retinoidi sistemici è stato associato ad aumenti transitori e reversibili delle transaminasi epatiche. In caso di persistente aumento dei livelli delle transaminasi, clinicamente rilevante, devono essere presi in considerazione la riduzione della dose o l'interruzione del trattamento.

Patologie gastrointestinali

Il trattamento con retinoidi sistemici è stato associato a malattie infiammatorie intestinali (inclusa ileite regionale) in pazienti senza disturbi intestinali pregressi. In caso di diarrea grave, occorre prendere in considerazione la diagnosi di malattia infiammatoria intestinale e interrompere immediatamente la terapia con alitretinoina.

Reazioni allergiche

Sono stati segnalati rari casi di reazioni anafilattiche associate ai retinoidi sistemici, in alcuni casi dopo precedente esposizione topica ai retinoidi. Casi di reazioni allergiche cutanee non sono segnalati frequentemente. Sono stati segnalati casi gravi di vasculite allergica spesso con porpora (ecchimosi e chiazze rosse) alle estremità e con interessamento non solo cutaneo. Le reazioni allergiche gravi richiedono l'interruzione della terapia ed un accurato monitoraggio del paziente.

Pazienti a rischio elevato

Nei pazienti con diabete, obesità, fattori di richio cardiovascolare o con disturbi del metabolismo lipidico, in trattamento con alitretinoina, possono essere necessari controlli più frequenti dei valori dei lipidi plasmatici. Si raccomanda di iniziare il trattamento di questi pazienti con 10 mg una volta al giorno, aumentando la dose fino al massimo di 30 mg se necessario.

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Interazioni

Interazioni farmacocinetiche

L'alitretinoina è metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4).

I pazienti devono essere preventivamente avvertiti di non assumere di propria iniziativa rimedi naturali a base di iperico (Erba di San Giovanni) in quanto è stata suggerita una possibile interazione con i contraccettivi ormonali in base a casi di sanguinamento massiccio verificatisi appena dopo l’inizio dell’assunzione di iperico in concomitanza con l’assunzione di contraccettivi ormonali orali.

Sono stati segnalati casi di gravidanza in pazienti che hanno utilizzato contraccettivi ormonali di associazione e assunto preparati a base di iperico.

La co-somministrazione di inibitori del CYP3A4, come il ketoconazolo, aumenta i livelli plasmatici di alitretinoina e potrebbe essere necessaria una riduzione della dose. Non sono stati effettuati studi di interazione con altri inibitori del CYP3A4. L'alitretinoina non ha influenzato la farmacocinetica del ketoconazolo.

Si è osservata una riduzione del 16% dei livelli plasmatici di simvastatina quando co-somministrata con alitretinoina. Non sono stati effettuati studi di interazione con altri farmaci simili. La simvastatina non ha influenzato la farmacocinetica dell’alitretinoina.

Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche quando l'alitretinoina è stata co-somministrata con ciclosporina o con il contraccettivo orale etinilestradiolo e norgestimato.

Interazioni farmacodinamiche

L’assunzione concomitante di vitamina A o di altri retinoidi deve essere evitata per il rischio di insorgenza di ipervitaminosi A.

Sono stati riferiti casi di ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri) con l'uso concomitante di retinoidi e tetracicline. Pertanto, il trattamento concomitante con le tetracicline deve essere evitato (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).

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Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequenti (Adverse drug reactions o ADRs) osservate nel corso della terapia con alitretinoina sono cefalea (30 mg: 21%; 10 mg: 11%), vampate di calore (30 mg: 5,9%, 10 mg: 1,6% ) e alterazione di parametri ematici consistenti in aumento dei livelli dei trigliceridi (30 mg: 35,4%; 10 mg: 17,0% ), aumento del colesterolo (30 mg: 27,8%; 10 mg 16,7%), diminuzione dei livelli dell'ormone stimolante la tiroide (TSH, 30 mg: 8,4%, 10 mg: 6,0%) e diminuzione dei livelli di T4 libero (30 mg: 10,5%; 10 mg: 2,9%). Queste reazioni avverse sono reversibili  e dose - dipendenti e pertanto possono essere alleviate riducendo la dose.

  Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100 < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 < 1/1.000)
Patologie del sistema emolinfopoietico   Anemia, aumento della capacità di legare il ferro, diminuzione dei monociti; aumento dei trombociti    
Patologie endocrine   Diminuzione del TSH, diminuzione della T4 libera    
Patologie del sistema nervoso Cefalea     Ipertensione intracranica benigna
Patologie dell’occhio   Congiuntivite, secchezza oculare, irritazione oculare Vista offuscata, cataratta  
Patologie vascolari   Vampate di calore   Vasculite
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche     Epistassi  
Patologie epatobiliari   Aumento della transaminasi1)    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Secchezza della cute, labbra secche, cheilite, eczema1), dermatite1), eritema, alopecia Prurito, eritema, esfoliazione della cute, eczema asteatotico  
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo   Artralgia1), mialgia1) Esostosi, (iperostosi), spondilite anchilosante  
Esami di laboratorio Ipertrigliceridemia, diminuzione della lipoproteina ad alta densità, ipercolesterolemia. Aumento della creatinina fosfochinasi    

1) L'incidenza di reazioni avverse non è stata superiore a quella osservata nel gruppo corrispondente trattato con il placebo.

Sono stati associati ai retinoidi effetti psichiatrici quali, in particolare, depressione, cambiamenti di umore e ideazione suicida. Negli studi clinici, nei quali sono stati esclusi i pazienti con disturbi psichiatrici in corso o pregressi, i pazienti sono stati monitorati per rilevare sintomi di depressione usando il punteggio CES-D (Center for Epidemiological Studies-Depression – Centro per gli studi epidemiologici - Depressione). Il trattamento con l'alitretinoina non è stato associato a cambiamenti nel punteggio CES-D.

I seguenti effetti indesiderati non sono stati osservati negli studi clinici con l'alitretinoina, ma sono stati osservati con altri retinoidi: malattie infiammatorie intestinali , diabete mellito, cecità ai colori (deficienze della visione a colori) e intolleranza alle lenti a contatto (vedere paragrafo 4.4).

Alterazioni della mineralizzazione ossea e calcificazioni extra-ossee sono state associate al trattamento con retinoidi sistemici. Negli studi clinici con l'alitretinoina sono state segnalate frequentemente alterazioni degenerative della colonna vertebrale e calcificazioni dei legamenti in pazienti affetti da eczema cronico alle mani prima del trattamento (livello basale), con progressione minore in un esiguo numero di pazienti durante il trattamento. Queste osservazioni erano in linea con i processi degenerativi legati all’invecchiamento. Le valutazioni della densità ossea (DXA) non indicavano un effetto dose-dipendente sulla mineralizzazione ossea.

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Gravidanza e allattamento

La gravidanza è una controindicazione assoluta al trattamento con TOCTINO (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Se nonostante le precauzioni per la prevenzione della gravidanza si verificasse una gravidanza durante il trattamento con TOCTINO o nel mese successivo al termine della terapia, esiste un alto rischio di gravissime e serie malformazioni del feto.

L'alitretinoina è un retinoide e pertanto è un potente teratogeno. Le malformazioni fetali associate all'esposizione ai retinoidi comprendono anomalie del sistema nervoso centrale (idrocefalo, malformazione/anomalie cerebellari, microcefalia), dismorfismo facciale, palatoschisi, anomalie dell'orecchio esterno (assenza dell'orecchio esterno, canali uditivi esterni piccoli o assenti), anomalie oculari (microftalmia), anomalie cardiovascolari (malformazioni del cono-tronco, come la tetralogia di Fallot, trasposizione dei grossi vasi, difetti del setto), anomalia del timo e anomalie delle paratiroidi. È presente anche un'aumentata incidenza di aborto spontaneo.

Nel caso in cui si verifichi una gravidanza in una donna trattata con TOCTINO, il trattamento deve essere interrotto e la paziente deve rivolgersi ad un medico specialista o con esperienza in teratologia per valutazione e consulto.

Allattamento

L'alitretinoina è altamente lipofila, pertanto il suo passaggio nel latte materno è molto probabile. A causa del rischio potenziale per il bambino esposto, l'uso di alitretinoina è controindicato nelle donne che allattano.

Fertilità

Piccole quantità di alitretinoina sono state rilevate nel liquido seminale di volontari sani che hanno ricevuto dosi pari a 40 mg di alitretinoina   e non ci sono evidenze di accumulo del farmaco nel liquido seminale. Assumendo un completo assorbimento vaginale di queste quantità, si avrebbe un effetto trascurabile sui livelli plasmatici della partner e quindi ciò non costituirebbe un rischio per il feto se la partner è in gravidanza.

Sulla base di studi preclinici, la fertilità nel maschio potrebbe essere compromessa dal trattamento con TOCTINO (vedere paragrafo 5.3).

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Conservazione

Conservare nella confezione originale. Tenere il blister nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

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Malattie Collegate: 1

- Eczema

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Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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