Le parole pi cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Salute e benessere > Risultato Ricerca Farmaci

IPNOTICI E SEDATIVI

LORMETAZEPAM ABC

OS GTT 20ML

ABC FARMACEUTICI SpA

Descrizione prodotto

LORMETAZEPAM ABC*OS GTT 20ML

Principio attivo

LORMETAZEPAM

Forma farmaceutica

GOCCE OS/LIQUIDO OS

ATC livello 3

IPNOTICI E SEDATIVI

Tipo prodotto

FARMACO GENERICO

Prezzo al pubblico

7.00


Codice ATC livello 5:
N05CD06

Codice AIC:
39304011


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


nascondi

Indicazioni terapeutiche

Trattamento a breve termine dell’insonnia.

Le benzodiazepine e gli agenti benzodiazepino–simili sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

nascondi

Composizione

1 ml di soluzione contiene:

Principio attivo: lormetazepam 2,5 mg.

Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

nascondi

Eccipienti

Gocce orali

Saccarina sodica, glicerolo 85 per cento, etanolo 96 per cento, aroma arancio, aroma limone, aroma caramello, glicole propilenico.

nascondi

Controindicazioni

– Ipersensibilità alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti di LORMETAZEPAM ABC

– Miastenia grave

– Grave insufficienza respiratoria (ad esempio grave malattia polmonare ostruttiva).

– Sindrome da apnea notturna.

– Intossicazione acuta da alcool, medicinali ipnotici, analgesici o psicotropi (neurolettici, antidepressivi, litio).

– Atassia spinale e cerebellare.

– Glaucoma ad angolo stretto.

– Grave insufficienza epatica.

– Controindicato in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

nascondi

Posologia

Il trattamento deve essere il più breve possibile. Bisogna seguire il paziente con regolarità valutando attentamente la necessità di continuare il trattamento, in modo particolare quando il paziente diventa asintomatico. La durata complessiva del trattamento varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4 settimane, compreso il periodo di sospensione graduale.

Salvo diversa prescrizione medica la dose singola nell’adulto è di 1–2 mg (1 mg equivale a 10 gocce).

Nei pazienti anziani la dose singola è di 0,5 – 1 mg. Nel trattamento di pazienti con funzione epatica e/o renale alterata, come anche in soggetti con insufficienza respiratoria cronica, la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa, da incrementare avendo cura di non superare la dose massima, ed essere il più breve possibile. In caso di trattamento prolungato (superiore a due settimane) la somministrazione di LORMETAZEPAM ABC non deve essere sospesa bruscamente, dato che i disturbi del sonno potrebbero temporaneamente ripresentarsi con intensità più elevata. Per tale ragione si raccomanda di concludere il trattamento mediante riduzione graduale delle dosi, agevolata anch’essa dalle forme farmaceutiche. In determinati casi può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non dovrebbe avvenire senza una rivalutazione, da parte del medico, della condizione del paziente. In soggetti con alterata funzionalità renale l’emivita del lormetazepam non viene prolungata, mentre viene aumentata l’emivita del metabolita glicuronato e l’eliminazione per via biliare; gli effetti clinici del farmaco non vengono quindi modificati, poiché la glicuroconiugazione lo rende inattivo. Disturbi epatici non influenzano in maniera sostanziale l’inattivazione del farmaco. La disponibilità della formulazione in gocce rende agevole la posologia.

Si sconsiglia la somministrazione di LORMETAZEPAM ABC per il trattamento dell’insonnia a pazienti di età inferiore a 18 anni senza una valutazione attenta della sua effettiva necessità. La dose singola per i pazienti sotto i 18 anni dipende dalla loro età, dal peso e dalle condizioni generali del paziente. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

Le gocce vanno assunte diluite in un po’ di liquido mezz’ora prima di coricarsi.

nascondi

Avvertenze e precauzioni

Le benzodiazepine non sono consigliate per il trattamento primario delle malattie psicotiche.

Le benzodiazepine non devono essere usate da sole per trattare la depressione o l’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti).

Tolleranza.

Dopo un uso ripetuto per alcune settimane può svilupparsi una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici di LORMETAZEPMA ABC.

Dipendenza.

L’uso di Lormetazepam ABC e di altre benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi medicinali. E’ stato segnalato l’abuso di benzodiazepine. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è anche maggiore in pazienti con una storia di abuso di stupefacenti o alcool. Pertanto, LORMETAZEPAM ABC deve essere utilizzato con estrema cautela nei pazienti con una storia di abuso di alcool o stupefacenti.

La possibilità di dipendenza è ridotta quando Lormetazepam ABC è usato nella dose appropriata con un trattamento a breve termine.

Sintomi da sospensione

Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del

trattamento sarà accompagnata da sintomi di astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, parestesia degli arti, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni e crisi epilettiche.

Altri sintomi sono: depressione, insonnia, sudorazione, tinnito persistente, movimenti involontari, vomito, parestesia, alterazioni percettive, crampi addominali e muscolari, tremore, mialgia, agitazione, palpitazioni, tachicardia, attacchi di panico, vertigini, iper–reflessia, perdita della memoria a breve termine, ipertermia.

Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di uso di benzodiazepine con una breve durata di azione, i sintomi da astinenza possano diventare manifesti all’interno dell’intervallo di somministrazione, particolarmente nel caso di dosaggi elevati. Questo è improbabile che accada con LORMETAZEPAM ABC perché la sua emivita di eliminazione è di circa 10 ore. Tuttavia, quando si passa a LORMETAZEPAM ABC dopo aver utilizzato benzodiazepine con una durata d’azione significativamente più lunga per un periodo di tempo prolungato e/o a dosi elevate, possono presentarsi sintomi da astinenza.

Insonnia ed ansia di rimbalzo

All’interruzione del trattamento può presentarsi insonnia da rimbalzo, una sindrome transitoria in cui i sintomi che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine ricorrono in forma aggravata, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno.

Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si raccomanda di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Inoltre è importante che il paziente sia informato delle possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine di minimizzare la reazione ansiosa che l’eventuale comparsa di tali sintomi può scatenare quando LORMETAZEPAM ABC viene sospeso.

Durata del trattamento .

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere 4.2 "Posologia e modo di somministrazione"). Generalmente varia da alcuni giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro settimane, inclusa la graduale riduzione della dose. In alcuni casi, può essere necessaria l’estensione della terapia oltre il massimo periodo di trattamento; in questo caso, essa non può essere intrapresa senza rivalutazione della situazione clinica.

Per ulteriori informazioni relative ai pazienti di età inferiore ai 18 anni, vedere paragrafo "Posologia e modo di somministrazione"

Il paziente deve essere informato quando inizia il trattamento, che sarà di durata limitata e deve essere chiaramente spiegato che il dosaggio sarà progressivamente diminuito.

E’ importante che il paziente sia informato delle possibilità di fenomeni di rimbalzo al fine di minimizzare la reazione ansiosa che l’eventuale comparsa di tali sintomi potrebbe scatenare alla sospensione del medicinale.

Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di uso di benzodiazepine con una breve durata di azione, i sintomi da astinenza possano diventare manifesti all’interno dell’intervallo di somministrazione tra una dose e l’altra, particolarmente nel caso di dosaggi elevati. Quando si usano benzodiazepine a lunga durata d’azione, è importante avvisare il paziente che il cambiamento improvviso con una benzodiazepina a durata d’azione breve è sconsigliabile, in quanto possono presentarsi sintomi da astinenza.

Amnesia .

Il LORMETAZEPAM ABC può indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso nelle prime ore dopo l’ingestione del farmaco. Per ridurre il rischio di amnesia anterograda ci si deve accertare che il paziente possa avere un sonno ininterrotto di 7–8 ore se possibile (vedere 4.8 "Effetti indesiderati").

Reazioni psichiatriche e paradosse .

E’ noto che con l’uso di benzodiazepine possono presentarsi reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività,delusione, delirio, rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento anormale non adeguato e altre alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. E’ più probabile che queste reazioni compaiano nei bambini e negli anziani, così come nei pazienti con sindrome cerebrale organica.

Gruppi specifici di pazienti .

Pazienti pediatrici: Per l’insonnia LORMETAZEPAM ABC non deve essere somministrato ai pazienti di età inferiore ai 18 anni senza valutazione attenta dell’effettiva necessità del trattamento; la durata del trattamento deve essere la più breve possibile.(vedere Paragrafo "Posologia e modo di somministrazione")

Pazienti anziani: l’uso di benzodiazepine tra cui LORMETAZEPAM ABC può essere associato con un aumento del rischio di cadute dovuto agli effetti indesiderati quali atassia, debolezza muscolare, capogiri, sonnolenza, stanchezza e affaticamento e perciò si raccomanda di trattare con cautela i pazienti anziani. Gli anziani devono assumere una dose ridotta. (vedere paragrafo "Posologia e modo di somministrazione)–

Pazienti con insufficienza respiratoria cronica: una dose più bassa è raccomandata nei pazienti con insufficienza respiratoria cronica a causa del rischio di depressione respiratoria (vedere anche paragrafo "Controindicazioni").

Pazienti con atassia spinale e cerebellare

LORMETAZEPAM ABC deve essere somministrato con cautela nei pazienti con atassia spinale e cerebellare.

Pazienti con grave insufficienza epatica:

Ci sono limitati dati di farmacocinetica relativi al dosaggio singolo di LORMETAZEPAM ABC nei pazienti con lieve o moderata insufficienza epatica. La clearance plasmatica ridotta in questi pazienti aumenta l’incremento medio della concentrazione massima e dell’esposizione sistemica (AUC) di 2 volte. Tuttavia, non sono disponibili dati di farmacocinetica di studi clinici sulla somministrazione ripetuta di LORMETAZEPAM ABC in questa popolazione di pazienti.

Si raccomanda di trattare con cautela i pazienti con grave insufficienza epatica e/o encefalopatia in quanto LORMETAZEPAM ABC come tutte le benzodiazepine può precipitare l’encefalopatia epatica.

Pazienti con insufficienza renale grave: LORMETAZEPAM ABC deve essere somministrato con cautela nei pazienti con grave insufficienza renale.

Pazienti con psicosi: LORMETAZEPAM ABC non è raccomandato per il trattamento primario delle malattie psicotiche. Non deve essere usato da solo per il trattamento di disturbi del sonno associati alla depressione, per la depressione o l’ansia connessa con la depressione.

Durante l’uso di benzodiazepine, compreso il LORMETAZEPAM ABC, può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Il suicidio può essere precipitato in tali pazienti. LORMETAZEPAM ABC deve essere usato con cautela nei pazienti con depressione. Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool.

Le stesse misure prudenziali devono essere adottate per i pazienti con insufficienza cardiaca e bassa pressione sanguigna i quali devono essere sottoposti a regolari controlli durante la terapia con LORMETAZEPAM ABC (così come è consigliato con le altre benzodiazepine e gli altri agenti psicofarmacologici).

Alcool

LORMETAZEPAM ABC gocce orali, soluzione contiene solo piccole quantità di etanolo (alcool etilico): meno di 100 mg per ml (1 ml corrisponde a 25 gocce). Può essere pericoloso per i pazienti che soffrono di alcolismo. Da tenere presente nelle donne in gravidanza o che allattano, nei bambini e nelle categorie ad alto rischio, come i pazienti con epatopatie o epilessia.

nascondi

Interazioni

Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate assieme ad alcool o altre sostanze deprimenti il Sistema Nervoso Centrale

L’assunzione concomitante del medicinale con alcool non è raccomandata in quanto l’effetto sedativo può essere aumentato. Ciò influenza negativamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Particolare cautela deve essere prestata in associazione a farmaci che deprimono la funzione respiratoria come oppioidi (analgesici, sedativi della tosse o trattamenti sostitutivi), specialmente nei pazienti anziani

Lormetazepam deve essere usato con cautela in associazione ad altri farmaci che deprimono il SNC. L’effetto depressivo centrale può aumentare nei casi di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, altri antidepressivi,oppioidi, analgesici narcotici, a anticonvulsivanti, anestetici e sedativi H1–antistaminici.

Nel caso degli analgesici narcotici può aversi aumento dell’euforia che può condurre ad un aumento della dipendenza psichica.

Sono state segnalate interazioni tra le benzodiazepine e altre classi di farmaci (beta–bloccanti, glicosidi cardiaci, metilxantine, contraccettivi orali e diversi antibiotici). Pazienti in trattamento concomitante con beta–bloccanti, glicosidi cardiaci, metilxantine, contraccettivi orali e antibiotici devono essere trattati con cautela, specialmente all’inizio del trattamento con lormetazepam.

L’uso concomitante di clozapina e LORMETAZEPAM ABC può produrre sedazione marcata, salivazione eccessiva, atassia.

La somministrazione di teofilline o amminofilline può ridurre gli effetti delle benzodiazepine.

Composti che inibiscono determinati enzimi epatici (specialmente citocromo P450) possono aumentare l’attività delle benzodiazepine. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione.

nascondi

Effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Il profilo tossicologico di questo medicinale è simile a quello delle altre benzodiazepine ansiolitiche. Nella maggior parte dei casi, gli effetti indesiderati sono un prolungamento dell’azione farmacologica e soprattutto interessano il sistema nervoso centrale. Il 50% dei pazienti presenta sonnolenza transitoria durante i primi giorni di trattamento.

Riassunto del profilo di sicurezza

All’inizio del trattamento possono manifestarsi sonnolenza durante il giorno, disturbi emotivi, stato di coscienza depresso, confusione, affaticamento, cefalea, capogiri, debolezza muscolare, atassia o diplopia. Queste reazioni scompaiono generalmente con la prosecuzione del trattamento.

Le reazioni avverse (ADR) che si osservano con maggior frequenza nei pazienti che ricevono lormetazepam sono cefalea, sedazione e ansia.

Le reazioni avverse (ADR) più gravi nei pazienti che ricevono lormetazepam sono angioedema, suicidio o tentato suicidio in associazione con lo smascheramento di una depressione preesistente.

Elenco delle reazioni avverse in forma tabulare

Le reazioni avverse osservate con lormetazepam sono riportate nella tabella seguente, classificate per Sistemi e Organi secondo MedDRA. Viene usato il termine MedDRA più appropriato per descrivere una determinata reazione, i suoi sinonimi e le condizioni correlate.

Le reazioni avverse osservate in studi clinici (in 852 pazienti; dosi somministrate: da 0,5 mg a 3 mg di lormetazepam) sono classificate in base alle loro frequenze.

Le reazioni avverse identificate solo durante la sorveglianza post–marketing, per le quali la frequenza non può essere definita, sono elencate sotto "non nota".

All’interno di ogni categoria di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.

I seguenti effetti indesiderati sono stati classificati secondo classificazione sistemica organica e secondo il tipo di frequenza, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100,<1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000).

Tabella 1: Reazioni avverse segnalate negli studi clinici o durante la sorveglianza post–marketing nei pazienti trattati con lormetazepam

Classificazione per sistemi e organi (MedDRA) Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)
Disturbi del sistema immunitario   Angioedema * Reazioni anafilattiche/anafilattoidi  
Disturbi psichiatrici   Ansia, diminuzione della libido   Suicidio (smascheramento di depressione preesistente)*, tentato suicidio (smascheramento di depressione preesistente)*, psicosi acuta§, allucinazione§, dipendenza§, depressione (smascheramento di depressione preesistente)§, delusione§, sindrome da astinenza (insonnia di rimbalzo)§, agitazione§, aggressione§, irritabilità§, irrequietezza§, collera§, incubo§, comportamento anormale§, disturbo emotivo
Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiri§, sedazione, sonnolenza§, disturbo dell’attenzione, amnesia§, disturbo della visione, disturbo del linguaggio, disgeusia, bradifrenia, rallentamento motorio   Stato confusionale, riduzione della vigilanza, atassia§, debolezza muscolare§ sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, affaticamento, vertigini
Patologie dell’occhio   compromissione della visione, diplopia    
Patologie cardiache   Tachicardia    
Patologie gastrointestinali   Vomito, nausea, dolore alla parte superiore dell’addome, costipazione, secchezza della fauci    
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Prurito   Orticaria, eruzione cutanea
Patologie del sistema muscolo–scheletrico e del tessuto connettivo       Debolezza muscolare
Patologie renali e urinarie   Disturbo della minzione    
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Astenia, iperidrosi   Affaticamento §
Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura       Caduta

* sono stati segnalati casi pericolosi per la vita e/o fatali

§ vedere paragrafo "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego"

Descrizione di particolari reazioni avverse

Dipendenza

L’uso di LOREMTAZEPAM ABC e di altre benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica per questi prodotti: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere paragrafo 4.4). E’ stato segnalato l’abuso di benzodiazepine. Una volta che si è sviluppata dipendenza fisica, l’interruzione improvvisa del trattamento può essere accompagnata da sintomi da astinenza. Questi possono consistere in ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione, irritabilità, mal di testa e dolore muscolare. In casi gravi possono comparire i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, allucinazioni, parestesia degli arti, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, iperacusia e crisi epilettiche. Ci sono elementi per prevedere che, nel caso di uso di benzodiazepine con breve durata di azione, possono diventare manifesti sintomi da astinenza tra l’intervallo di una dose e l’altra specialmente a dosi elevate. E’ improbabile che questo si verifichi con LORMETAZEPAM ABC, perché la sua emivita di eliminazione è di circa 10 ore (vedere paragrafo 5.2).

Per maggiori informazioni relative a dipendenza/sintomi di astinenza vedere paragrafo "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego".

Disturbi psichiatrici

Può verificarsi alla sospensione del trattamento insonnia di rimbalzo. Poiché, dopo l’improvvisa sospensione del trattamento, il rischio di fenomeni di rimbalzo/da astinenza è più alto, si raccomanda di diminuire gradualmente la dose. Il paziente deve essere informato della possibilità di fenomeni di rimbalzo, al fine da minimizzare l’ansia provocata da tali sintomi, che possono comparire quando le benzodiazepine vengono sospese.

Reazioni psichiatriche e paradosse: è noto che l’uso di LORMETAZEPAM ABC può indurre reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità aggressività, delirio, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento anormale inappropriato ed altri eventi avversi di natura comportamentale. Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.

Una depressione preesistente può essere smascherata durante l’uso di benzodiazepine, incluso il LORMETAZEPAM ABC. Il suicidio può essere precipitato in tali pazienti. LORMETAZEPAM ABC deve essere usato con cautela in questi pazienti con depressione...

Patologie del sistema nervoso

Amnesia: LORMETAZEPAM ABC può indurre amnesia anterograda. Amnesia anterograda può presentarsi anche ai dosaggi terapeutici; il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni per l’uso").

Inoltre sono state riportate con le benzodiazepine raramente altre reazioni avverse che comprendono: aumento della bilirubina, ittero, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina, trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, SIAD (sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico).

nascondi

Gravidanza e allattamento

Come precauzione LORMETAZEPAM ABC non deve essere utilizzato durante la gravidanza, il parto e l’allattamento.

Donne in età fertile

Se LORMETAZEPAM ABC viene prescritto ad una donna in età fertile, ella dovrà mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza o se sospetti di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale.

Gravidanza

Se, per gravi motivi medici, LORMETAZEPAM ABC è somministrato durante l’ultimo periodo della gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotensione, ipotonia, moderata depressione respiratoria e difficoltà nella suzione dovuti all’azione farmacologica del farmaco.

Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto LORMETAZEPAM ABC oltre ad altre benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio di sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale.

Allattamento

Poiché il farmaco viene escreto in piccole quantità nel latte materno, LORMETAZEPAM ABC non dove essere somministrato alle madri che allattano al seno.

nascondi

Conservazione

Non conservare al di sopra di 25° C.

nascondi

Malattie Collegate: 1

nascondi

Questo farmaco disponibile in altre 1 forme farmaceutiche:


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Farmadati

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
Ultima modifica: 19-09-2013
Promozioni:

Commenti