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VITAMINE A E D, COMPRESE LE LORO ASSOCIAZIONI

VIT.D2 SALF

OS IM 2F 10MG 2ML

SALF SpA

Descrizione prodotto

VIT.D2 SALF*OS IM 2F 10MG 2ML

Principio attivo

ERGOCALCIFEROLO

Forma farmaceutica

FIALE

ATC livello 3

VITAMINE A E D, COMPRESE LE LORO ASSOCIAZIONI

Tipo prodotto

FARMACO ETICO

Prezzo al pubblico

2.80


Codice ATC livello 5:
A11CC01

Codice AIC:
7537018


Non contiene glutine
Non contiene lattosio
Uso veterinario o entrambi


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Indicazioni terapeutiche

Profilassi e terapia della carenza di vitamina D2 per insufficiente apporto dietetico, aumentata richiesta, insufficiente assorbimento e ridotta utilizzazione: rachitismo e osteomalacia secondaria a terapie anticonvulsivanti, osteodistrofia renale, ipoparatiroidismo.

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Composizione

Vitamina D2 SALF 10 mg/2 ml

1 fiala da 2 ml di soluzione contiene:

Principio Attivo: ergocalciferolo 10 mg (corrispondenti a 400.000 UI)

Vitamina D2 SALF 15 mg/2 ml

1 fiala da 2 ml di soluzione contiene:

Principio Attivo: ergocalciferolo 15 mg (corrispondenti a 600.000 UI)

Per l’elenco completo, degli eccipienti vedere paragrafo 6,1

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Eccipienti

Olio d’oliva

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Controindicazioni

Ipersensibilità nota verso i componenti. Stati di ipercalcemia.

Ipervitaminosi D.

Sindrome da malassorbimento.

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Posologia

Una fiala da 400.000 UI ogni 7 giorni, una fiala da 600.000 UI ogni 15 giorni. Le dosi possono essere, secondo la prescrizione medica e la gravità del caso, più o meno distanziate e possono essere somministrate per via orale o intramuscolare. Il dosaggio del prodotto dipende dalla natura e dalla gravità dell’affezione da trattare; esso deve essere individualizzato al fine di mantenere i livelli della calcemia tra 9-10 mg% sebbene in certe affezioni siano richiesti dosaggi giornalieri molto alti si tenga presente che la probabilità di sovradosaggio aumenta quando si somministrano, per lunghi periodi, quantità di vitamina D superiori a 100.000 UI/giorno. Per la profilassi della carenza della vitamina D sono sufficienti, in condizioni di adeguata esposizione alla luce solare, 400 UI/giorno, salvo diverso parere medico.

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Avvertenze e precauzioni

Usare subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, giallo verdognola e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. La vitamina D deve essere usata con cautela e solo quando indispensabile, negli anziani, nei portatori di affezioni renali, di arteriosclerosi e di malattie coronariche.

L’impiego a forti dosi e/o per lunghi periodi di tempo rende necessario il periodico controllo della calcemia, della calciuria, del livello serico della fosfatasi alcalina ed il tasso ematico del fosforo e la determinazione di fosforo nelle urine delle 24 ore. Una caduta della fosfatasi alcalina del siero precede di norma la comparsa di ipercalcemia. L’associazione con sali di calcio è possibile solo in presenza di gravi disturbi della calciofissazione e del metabolismo osseo. Il prodotto può essere assunto senza rischio da parte di soggetti affetti da celiachia.

Valutare l’assunzione di vitamina D da alimenti ed integratori alimentari.

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

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Interazioni

Si può verificare un aumentato rischio di ipercalcemia se la vitamina D è assunta con diuretici tiazidici. Alcuni antiepilettici potrebbero incrementare il fabbisogno di vitamina D.

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Effetti indesiderati

Dosi eccessive di vitamina D in tutte le sue forme, causano ipercalcemia, ipercalciuria, iperfosfatemia, ipertensione arteriosa, aritmie cardiache, nausea, diarrea e inappetenza.

In soggetti predisposti (anziani, arteriosclerotici, ecc.) si può verificare nefrocalcinosi, calcificazioni vasali e di altri tessuti. La comparsa dei segni o sintomi da iperdosaggio richiede la sospensione della terapia.

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Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Durante la gravidanza un’ipercalcemia prolungata può determinare gravi inconvenienti nel neonato quali: possibile stenosi valvolare aortica, retinopatie, soppressione dell'ormone paratiroideo con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni, ritardo dello sviluppo fisico e mentale.

Il medicinale deve essere somministrato solo se il potenziale beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto.

Allattamento

Il medicinale comporta un rischio minimo per il bambino quando viene utilizzato durante l'allattamento.

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Conservazione

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione relativamente alla temperatura. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce.

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Malattie Collegate: 2

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Questo farmaco disponibile in altre 2 forme farmaceutiche:


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Ultima modifica: 19-09-2013
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