hahaha bella !ne voglio ancora! ancora ancora ancora!
Vi lascio una fiaba , con una morale sulla quale meditare profondamente
Marco e un'anziana vecchietta naufragarono su un'isola deserta.
Marco , plurilaureato in lettere e filosofia , ostentava la sua cultura dinanzi la umile vecchietta , che aveva la quinta elementare.
Marco passava le giornate parlando di immanenente e trascendente. Un bel giorno , quando Marco finì sul far della sera , la vecchietta lo incalzò :
ma tu , Marco , sai cucinare un piatto di pasta al ragù ?
no , ma cosa c'entra ?
Di lì a una settimana Marco giaceva sepolto , mentre la vecchietta continuava a camminare sotto il sole e a sentire il cinguettio degli uccellini.
hahaha bella !ne voglio ancora! ancora ancora ancora!
beh, Marco era un filosofo con poco sale in zucca, se mi si consente l'allegoria..
Non poteva costui raccattarsi una noce di cocco oppure andare a pesca su un isola deserta, anzichè crucciarsi sulla preparazione di un inverosimile piatto di pasta al ragù ai tropici?
Mi fa venire in mente i ragazzi che ho incontrato in spagna, che con tutta la bontà divina di piatti di pesce e frutti di mare andavano a cercarsi al market gli ingredienti per gli spaghetti al sugo, ma questo forse è OT![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
E' solo una questione di tempo. Prima o poi anche la vecchietta finisce sotto terra.Originariamente Scritto da deucecoupe
Fai passare Marco per uno sciocco cog.lione perché si interrogava sulla sua vita. Per renderlo più antipatico a chi legge gli affibi due lauree e un'arroganza per te implicita nelle persone colte. Una tale persona per te ovviamente non può che essere un totale inetto nelle cose pratiche della vita e di conseguenza lo seppellisci "anzitempo".
Mentre l'umile vecchietta, implicitamente saggia non si sa bene per qual motivo, scampa la morte e si gode la sua lunghissima vita senza stupide domande su di se e sul mondo. Portando a paradosso, chi sta meglio di un gatto? Che domande sul mondo può mai farsi... e quali dolori dell'animo può mai avere, quando ha la pancia piena senza alcuna fatica?
Nulla di nuovo sotto il sole, mi viene da dire.
a parte che poi, questa dicotomia tra erudizione e talento pratico è roba abbastanza vecchia ed anacronistica, uno stereotipo piuttosto superato..
a mio avviso chi dimostra curiosità verso qualche branca del sapere, tende a sviluppare una curiosità che lo porta ad approcciarsi in modo aperto e di scoperta verso tutto il resto ..
chi sceglie la curiosità e la conoscenza molte volte lo fa verso tutto il mondo che lo circonda e le sue innumerevoli facce, chi invece sceglie di non conoscere certe volte rimane al palo e assume un atteggiamento di chiusura verso tutto.
Certo la vecchia saprà fare la pasta al ragù, ma se le chiedi un gulash o un piatto etnico che esca dal suo mondo, ecco che ti manda a quel paese...
E poi per come la vedo io, quella che muore sull'isola deserta oggi è la vecchia.
Coi tempi selvaggi che corrono, di dittature mascherate e di controllo informativo e mediatico, coloro che scelgono di non interrogarsi, informarsi o sapere sono le vittime sacrificali per eccellenza dei manipolatori, e di tutti coloro che si possono aprofittare delle lacune dei cittadini nel difendere se stessi da un punto di vista civico.
Oggi anche la vecchia deve interrogarsi di più se non vuole soccombere al sistema, magari non per fame, ma in qualche altro modo![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Io penso che comunque lo studio e la cultura permettano di affinare anche il buon senso e le capacità di apprendimento...in qualunque campo. Pertanto non mi stupirei se Marco, osservando la vecchietta, avesse imparato anche lui come farsi un piatto di pasta. Magari solo al pomodoro e non al ragù, o magari anche solo in bianco. Forse non sarà nemmeno buona come quella della vecchia, ma sufficiente per sopravvivere. Continuando a fare esperimenti, poi, potrà migliorare sempre più.
fosse così marco sarebbe stato un grande saggio ...Originariamente Scritto da bohor
io credo che il concetto fosse che nelle situazioni critiche tanto sapere che però manca della capacità
di essere calato nella pratica è inutile.
senza andare su isole deserte mi viene in mente un fatto reale di qualche anno fa.
....
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
allora ...
c'era un gruppo di progettazione con un paio di giovani ingenieri usciti col massimo dei voti,
e il capo del gruppo un esperto e dei più quotati, teorico di elaborazione numerica.
Dovevano realizzare una versione rinnovata di un vecchio apparato.
Una parte di questo apparato venne progettato in modo avanzatissimo e complesso.
realizzarono i prototipi, ma non riuscivano a funzionare, correggevano riprovavano ma non andava.
passavano mesi e non se ne usciva.
Se avesse funzionato c'era qualche vantaggio in quella realizzazione..ma non andava.
tutto il resto dell'apparato era pronto e funzionante, ma quel pezzo così avanzato che non funzionava
bloccava tutto...e i mesi trascorsi erano davvero tanti.
Il direttore di estrazione più pratica si incavolò, estromise il gruppo, prese un vecchio progettista
guardarono il progetto ma probabilmente non ne capirono nemmeno la teoria,
rifecero un loro progetto con poca teoria innovativa e in poco tempo tutto funzionò.
Certo non c'erano quei piccoli vantaggi che se il progetto innovativo avesse funzionato ....
ma in pratica quei vantaggi non servivano a nessuno.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
Si tratta di una riedizione che apporta alcune limature al testo già pubblicato il 17 novembre 2008 nella discussione "Piccole scenette comiche".Originariamente Scritto da deucecoupe
Purtroppo, nello sciacquare i panni in Arno come il celeberrimo Manzoni, al nostro autore sfugge il pleonasmo nella prima riga ("anziana vecchietta") e una sillaba di troppo nella terza riga ("immanenente").
Chi desidera altri spunti di meditazione può consultare la discussione citata utilizzando il seguente collegamento: http://www.sanihelp.it/forum/4-chiac...eucecoupe.html (Piccole scenette comiche - I racconti di DeuceCoupe)Originariamente Scritto da polaris
Se la vecchia fosse stata realmente saggia come vuole farci credere dicendoci di essere sopravvissuta al povero Marco, non avrebbe lasciato morire l'unico giovane e in salute della coppia su di un'isola deserta. Probabilmente voleva fare la furba, ma ha fatto la figura della sprovveduta.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
L'autore instrada il lettore suggerendo subdolamente che la morte del filosofo sia imputabile alla sua inettitudine nelle questioni pratiche, ma in realtà il testo non contiene alcun nesso esplicito di causa-effetto.
Per quanto ne sappiamo, Marco potrebbe essere stato ucciso da un evento casuale (ad es. da una noce di cocco che gli cade in testa o dalla puntura di un insetto) o addirittura assassinato a tradimento dalla vecchietta stessa (ad es. per mangiargli il pene).
Se viene meno il nesso di causa-effetto, il racconto non ha di per sé alcun valore morale a cui fare riferimento, quindi viene meno l'invito esplicitamente fatto dall'autore stesso a riflettere su di esso. Che la vecchietta l'abbia lasciato morire della sua inettitudine o l'abbia ucciso intenzionalmente, non fa differenza. A meno che Marco - in particolare il suo pene - non fosse l'unica cosa commestibile presente sull'isola. Allora verrebbe da pensare che la vecchietta con la sua domanda apparentemente ingenua intendesse solamente sincerarsi del fatto che Marco fosse l'inetto che sembrava, per poterlo uccidere col cuore meno oppresso di quanto l'avrebbe avuto se avesse ucciso un individuo da lei reputato maggiormente degno della propria stima.Originariamente Scritto da maius
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
Ottima obiezione.Originariamente Scritto da mathman
Ma l'autore è un furbacchione, e forse la "morale sulla quale meditare profondamente" è quella di non lasciarsi fuorviare dalle soluzioni che altri ci propongono velatamente.
Signor autore, ci illumini Lei![]()
Anche questa è un'interpretazione possibile. Rileggendo, mi sono soffermato su un dettaglio che mi ha fatto riflettere: non dice semplicemente che Marco è defunto, ma specifica che giace sepolto. È morto dopo una settimana dal momento dello scambio di battute riportato nel testo, dopo aver parlato per giorni da mane a sera. Dunque la vecchietta non ha avuto tempo di mangiarne granché dopo averlo ucciso, nell'ipotesi che l'abbia ucciso per cibarsene. Era realmente interessata a cibarsi unicamente del suo pene, oppure ha sepolto ciò che non ha mangiato subito per farlo frollare?Originariamente Scritto da maius
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
Originariamente Scritto da mathman
In effetti questa ipotesi collima con l'assunto che la vecchietta sia brava a cucinare
Secondo me l'autore gode da matti a leggere le nostre elucubrazioni![]()
Secondo me, invece, l'autore ha la memoria troppo corta visto che lo stesso, tempo addietro, quando aveva un altro nickname, con il sottoscritto ha vestito i panni di MarcoOriginariamente Scritto da maius
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Qualcuno mi ha detto "impara a prenderti cura di te".
Il consiglio in se può sembrare scontato, ma se la persona che me lo ha detto è una persona eccezionale credo proprio che valga la pena riesaminarlo in ogni sua sfaccettatura
E lo farò
E se l'avesse semplicemente ucciso perchè parlava troppo e, soprattutto, su temi che lei non comprendeva?Originariamente Scritto da mathman
![]()
Stupendo![]()
Maius però come fai a ricordarti di cosa avevo scritto e addirittura che la versione è corretta ?
Aiuto![]()
ps. per chi cerca la morale , si ricordi sempre che io sono dalla parte del popolo e contro le elite . Per cui Marco crepa , ma come ? E' evidente che prima la vecchietta faceva da mangiare per lui , poi stop. La punizione divina si abbatte , prima o poi , in modo atroce su tutti coloro che non sono persone semplici e umili.
Ave
Mi ricordo perché ho commentato quasi tutte le tue opereOriginariamente Scritto da deucecoupe
Piuttosto, dove sono finite le lettrici che ci osannavano all'epoca delle tue prime pubblicazioni?
In questa discussione sono intervenuti solo maschietti![]()
a me invece questo confronto tra talento teorico e pratico fa venire in mente questa scenetta di The Big Bang Theory, guardatela perchè è spassosaOriginariamente Scritto da dingoman
Watch and learn
YouTube - ‪The Big Bang Theory 2x12 Watch and learn (sub ita)‬‏
Comunque per tornare alle ***** mentali, secondo me Marco giaceva sepolto nella sabbia sin dall'inizio. per la precisione sepolto con la testa fuori dalla sabbia. Per questo motivo dipendeva dalla vecchia, che doveva imboccarlo. Allo sproloquiare filosofico di Marco la vecchia si è incacchiata e ha smesso di imboccarlo. Ora potrebbe essere che Marco sia vivo, oppure morto, o di fame, o per la marea che lo ha soffocato...
che ne dite, mi sono spinto troppo oltre?![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
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