un'esempio di sbaglio creativo?
L'altro giorno con zar ci è capitato di parlare di una comune conoscenza e zar ha osservato come questa persona continui a cadere sempre nel medesimo errore, che finisce per condurlo nella spirale di sempre...
vero
Però, ho ossevato io, questo si può dire un po' di tutti noi: a volte ci rammarichiamo per tutti gli errori che abbiamo commesso nella vita, e non ci accorgiamo che, in realtà, abbiamo commesso un UNICO errore, ripetendolo in continuazione! E' un po' la storia del "copione" di cui parlava sofix tempo fa...Il problema è che non ce ne accorgiamo, non vediamo che continuiamo a scivolare sempre sullo stesso punto e finiamo per arrotolarci in una specie di gabbia dalla quale è difficilissimo uscire.
La via d'uscita, allora, non è diventare infallibili, non commettere errori ma... sbagliare in modo creativo, appunto!
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
un'esempio di sbaglio creativo?
.... dovunque tu sia, lì io sarò .....
Però vedi Emma...quando sbagliamo si dice sempre....giuro che non ci casco piu ed invece puntualmente fai lo stesso errore, penso se sei cosi e difficilissimo cambiare.....magari ascolti i consigli, ma poi fai esattamente la stessa cosa.
Uno sbaglio creativo è uno sbaglio che non hai mai fatto prima, semplicemente, uno nuovo, non sempre lo stesso.Originariamente Scritto da gingerina
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
Deve essere una specie di autoflagellazione comportamentale.Che dici,non ha tutto origine nell'infanzia?Se fai il bravo...hai un premio.Se sei cattivo,punizione.Ma ribellarsi anche facendosi del male,è una continua sfida con noi stessi.
Il futuro è oggi....
va beh, ma cosa vuol dire sbagliare ?
quando facciamo qualcosa, è per soddisfare un'esigenza
può apparire una semplificazione eccessiva, ma ho dovuto (nel mio piccolo) rilevare che ci azzecca praticamente sempre
es. finisco con l'innamorarmi della donna sbagliata ? ma quel "sbagliata" cos'è ?
ha caratteristiche che mi affascinano, e vedi mai che l'impronta di queste qualità si abbina con ua personalità che tipicamente mi porterà "sempre" allo stesso epilogo
magari (anche) perchè sono io che mi pongo o reagisco a lei sempre allo stesso modo, magari provocando sempre la stessa reazione
che ne so ...
mettiamo che mi piacciano le donne intellettuali
magari perchè mi sento protetto da quel che considero "superiore" di loro, rispetto a me; magari perchè mi aspetto che la loro vicinanza mi dia una direzione che da solo faccio fatica a trovare; magari perchè inconsciamente l'abbino a mia madre o a mio padre, con i quali ho un rapporto conflittuale da sempre, che ammiro da una parte e osteggio dall'altra; magari perchè mi piace vivere la cultura e il suo mondo, con la spalla giusta; magari ... etc
mettiamo che inizialmente io faccia di tutto per affascinarla, poi però, una volta conquistata, mi adagio, mi pascio della sua presenza "superiore", magari divento anche cedevole, per paura di non perderla
magari io ai suoi occhi così diminuisco di fascino e di attrattiva, e dopo un pò non riconosce più l'argento vivo che aveva riscontrato in me
ergo, guardando gli estremi, cucco sempre donne intellettuali e loro puntualmente dopo un pò mi mollano ...
sto romanzando, ma la morale del mio pensiero rimane la stessa: quando facciamo, desideriamo soddisfare un bisogno
"sbagliare" potrebbe essere insito nel percorso
... ama il tuo peccato e sarai innocente (W.S.)
ti ho tagliato per ovvie ragioni, ma mi pare che il succo fosse questo (sbaglio?Originariamente Scritto da victorfidelio
). Penso di essere sostanzialmente d'accordo con te, ma per questa volta mi ero fermata, diciamo così, un passettino prima e ho provato a vedere le cose in mod0 diverso, già da quella prospettiva limitata e meno profonda. Se mi ostino a innamorarmi di donne "sbagliate", concordo: un motivo ci sarà, ed evidentemente in quel modo è vero che vado incontro sempre al fallimento della relazione, ma sto cercando di soddsfare un altro "desiderio" inconsapevole - vai poi a scoprire quale sia (si può, naturalmente, scoprirlo, ma caso per caso in concreto, non in astratto e generale). Se ho 42 anni e sono vergine e non riesco a parlare con una donna per più di 3 secondi, magari poi soffrirò come un cane di questa condizione, ma posso stare anche certo che, in questi modo, sto cercando soddisfare un altro desiderio inconscio ed è per questo che persevro in un atteggiamento che (sembra) mi faccia soffrire tanto ma che (in realtà) sotto sotto sono convinto mi impedisca sofferenze maggiori.
Ok, su questo concordo. Dopodichè, aggiungo, ancora una volta: provare a sbagliare in modo più creativo e innovativo, non potrebbe condurre fuori dal loop? Mi sembra meno angosciante che dirsi: smetti di fare caxxate e comincia a comportati bene e nel modo giusto. No , io credo che basti una richiesta più soft: continua pure a fare lo scemo, a prendere sempre decisioni sbagliate, a non imbroccarne una, ma almeno cambia cappellate!![]()
![]()
![]()
Non è più simpatico?
Meglio un pollo senziente che un filosofo saccente :D
non sbagli, questo è il mio pensieroOriginariamente Scritto da emma2
ma (lo so, me lo sento, sto per tirar fuori una metafora che è una ******ata, ma assecondami un'attimo):
se continuo a dar capocciate contro un vetro, e non mi rendo conto che è vetro, non mi è facile aggirarlo
io voglio andare là, oltre quel vetro che non vedo
e mi ci inchiavardo continuamente contro
piaciuta ? ******ata, lo so, però un senso (recondito, forse) ce l'ha: per cambiare rotta devo capire cosa voglio "davvero" soddisfare, ovvero una consapevolezza che molte volte volte non è a portata
magari perchè sono talmente "dentro" il problema, da non riuscire a vedere i puntini che unisco mentre mi ci aggroviglio dentro
ho fatto l'esempio di un'amica, che si sta avviluppando con un tizio, soffrendo come una bestia
se nessuno le fa notare che il suo attaccamento a lui è finalizzato a cercare di "scontare" un senso di colpa verso il padre, per una cosa drammatica che è successa in adolescenza, che non si perdona, lei difficilmente troverà una chiave di lettura di quel che sente
non potrà vivere quel che sente con un senso di giustificazione, ovvero anche isolarlo e viverlo come naturale conseguenza di quel che è lei
è solo un esempio, ma per dire che se non vedo strade alternative per andare da A (dove sono) a B (dove voglio andare), non ho molte possibilità di essere ... creativo![]()
... ama il tuo peccato e sarai innocente (W.S.)
Non sono così drastico, ma di certo un fondo di verità c'è.Originariamente Scritto da emma2
Gli errori che commettiamo sono probabilmente più di 3 e meno di 5.
Nel corso della vita riusciamo a correggerne 1 o 2, ma impariamo a farne altrettanti. Sicché, il numero totale non cambia.![]()
| Privacy Condizioni per l'utilizzo La tua pubblicità su MSN Codice di comportamento | Archivio notizie Mappa del sito Informazioni sulle inserzioni Help | ||||||
© 2012 Microsoft | |||||||