Analogamente, se per dire che si bestemmia alla grande si dice che "ci si intende a ..." sostituendo la parola bestemmie col nome della divinità - magari al plurale, cosa che è un aggravante, perché tende a sminuire l'importanza della divinità parificandola a un comune oggetto - anche questo costituisce di per sé bestemmia.
È chiaro, quindi, che il problema non è aver affermato di aver bestemmiato - come qualche individuo scarsamente lungimirante ha continuato a ripetere come un disco rotto - ma il fatto di averlo scritto utilizzando un'espressione che è di per sé blasfema.




