Addio SUPERSIC. Riposa in pace.
Era soprannominato Supersic, per via dell'abbreviazione del suo cognome nella grafica televisiva della classifica durante le corse che abbreviata risulta appunto "Sic".
Marco Simoncelli se n'è andato poco fa dopo un bruttissimo incidente.. a soli 24 anni, facendo quello che più amava: correre.
Se n'è andata un'altra grande persona.. ma lo ricorderò sempre col suo "cespuglio" in testa!
Un omaggio a te che andavi forte più del vento!
Marco Simoncelli *Più veloce del vento* - YouTube
Riposa in pace Campione
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)
Anno nuovo vita nuova... solo giovanotti travestiti da sirenetti
Addio SUPERSIC. Riposa in pace.
Siamo noi stessi artefici del nostro futuro.
sono sconvolto
ciao Marco
Non fingere di essere saggio, ma sii saggio davvero: non abbiamo bisogno di apparire sani, ma di esserlo veramente
(Epicuro)
faccio finta di essere giovine
Non seguo molto le moto, ma mi stava simpatico... mi dispiace
Lo squalo sono meee
lo stato no, non è un’azienda lo stato è ogni cittadino che pensa
L'ho visto in diretta ed ho subito capito.....
E' sempre un dolore, anche se probabilmente e' la morte che avrebbe scelto
lo imparo adesso.... vi giuro ho la pelle d'oca, mi dispiace tantissimo, un ragazzo giovane e simpaticissimo......
addio piccolo e tenero motociclista...
.... dovunque tu sia, lì io sarò .....
Orrenda faccenda. Una sfortuna più unica che rara. Una serie di sfortune più uniche che rare. Una dinamica incredibile, e la mia prima sensazione che l'impatto peggiore l'abbia avuto con la moto dell'amico Rossi. Non mi viene in mente come potesse andare peggio.
Peccato.
Speriamo non abbia avuto il tempo di rendersi conto di niente, e che ora sia in un luogo migliore.
Just like stars burning bright - Making holes in the night - We are building bridges
Non è giusto.... sono davvero giù....![]()
Che gioco beffardo è la vita.....![]()
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Non riesco a pensarci senza starci male..... ho visto dopo la gara, l'avevo registrata e non sapevo nulla.... manco avevo acceso il tv, .... sono shockato.....
Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso
Ciao Marco,
ora insegna agli angeli la tua passione
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio -- Oscar Wilde
la vita è uno strano scherzo, inizia per caso, e può finire per caso, da un momento all'altro.
Questo povero ragazzo ha certamente trovato una morte orribile, ma nell'orrore, è uscito di scena facendo ciò che amava fare, e non riesco ad immaginare un modo di migliore di andarsene, vivendo fino all'ultimo.
Proprio perchè la vita è così fugace, così bella ma al contempo così beffarda, non si può far altro che dar valore ad ogni singolo minuto di ciò che viviamo, ed inseguire con forza ciò che desideriamo, affinchè l'ultimo minuto che ci rimane possa avere un valore inestimabile, e dare un senso a tutto ciò che è stato, e che non sarà più.
Marco ha vissuto brevemente, ma fino all'ultimo, e forse, per questo,. ha vissuto molto più di tanti altri.
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
che può capitare lo si sà
ma la sensazione che mi ha lasciato questo fatto ........... non so come dirlo.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
Quando l'ho saputo non ci potevo credere...si pensa che loro siano professionisti della moto, e che non cadano mai, e per questo non pensiamo mai che possa capitare, e a quali rischi vanno in contro per la loro passione, e per far divertire chi li guarda.
Un grosso abbraccio.
Ti amo non tanto per ciò che sei, bensì per ciò che io sono quando sono con te.
Ti amo con il respiro i sorrisi e le lacrime di tutta la mia vita.
la vicenda di tanti sportivi che vivono sul filo del rasoio, e mettono sul piatto della bilancia, come massimo tributo da pagare, la loro stessa vita mi ricorda una scena di un film leggendario "Point Break". La posto qui come dedica a questo ragazzo e a molti altri giovani affamati di vita e di adrenalina.
Point Break - monologo Grommet - YouTube
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
Purtroppo, quando si vedono cose come questa in televisione la nostra mente non può fare a meno di cercare di proteggersi dall'orrore, e tenta di ingannare se stessa illudendosi che si tratti di una finzione. Che, come per tantissimi altri contenuti che passano attraverso quel media, si tratti di una manipolazione anche se non dovrebbe esserlo. Nella testa di ognuno di noi c'è stata la speranza che inquadrassero un Simoncelli che si tirava a sedere salutando il pubblico e facendoci capire che si era trattato della solita esagerazione mediatica, o nel peggiore dei casi di uno scherzo di cattivo gusto. Invece non abbiamo visto alcuna immagine dei soccorsi, cosa di per sé già inconsueta. Si è capito subito che la faccenda era seria, diversamente dal solito, e non c'era alcuno spazio per ricamarci sopra, tanto meno per scherzare.
Poi, meno di un'ora dopo, la conferma di quanto tutti avevamo subito intuito e cercato immancabilmente di negare ingannandoci come potevamo. I minuti di silenzio sconfitto, vergognoso e straziato che sono seguiti, con le immagini delle riprese dall'elicottero e nessuno che diceva più niente, hanno riportato tutti alla dolente realtà. Non c'è stato più modo di ingannarsi, le poche parole possibili erano state dette, scarne e inevitabilmente oltraggiose, e qualsiasi costrutto mediatico è venuto meno, sprofondando le immagini in un silenzio irreale.
Allora è successo davvero.
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Ognuno a quel punto ha potuto pensare quello che ha voluto, all'assurdità della morte in generale, di uno sport che porta a questo, delle scelte di vita che alcuni di noi fanno. Ma è rimasto il fatto che è morta una persona, ed era una persona che era entrata a modo suo nella vita di tutti noi. Non era un eroe, non va mitizzato per questo. Ma era una persona semplice, come ce ne sono ormai poche, che ci aveva conquistato un po' tutti col suo modo di essere non privo di errori e contraddizioni, ma sempre diretto. Marco era quello che si vedeva, nel bene e nel male, ed è una qualità rarissima al giorno d'oggi.
Certe cose non si dovrebbero mai dire, perché risultano irrispettose in ogni caso. Ma la morte stessa è irrispettosa, e io non riesco a smettere di chiedermi: ma, proprio lui?
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Ieri eravamo tutti sconvolti.Era ancora un ragazzo!!!!Già una settimana prima un giovane attore,di +/-28 anni era morto a Romaper un incidente in moto.Poi ti ricordo quando morì un altro grande campione della formula3 Senna,che fù terribile,lo vidi in diretta.L'altro attore giovanissimo che mori in Roma anni fa Momò....Le cadute in moto sono terribile..credo che Fla può confermare.
Le ultime notizie portano notizie di "un autopsia della moto"...che è doveroso.
Il futuro è oggi....
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niente parole.. solo una foto...
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)
Anno nuovo vita nuova... solo giovanotti travestiti da sirenetti
La morte di Marco mi ha lasciato una sensazione strana addosso che non riesco a descrivere. Per me era un predestinato a quella fine, come lo sono stati tanti altri che ho conosciuto (motociclisti di tutti i giorni, non piloti) che sono morti e che io sapevo che erano destinati a morire. Non tanto perchè fossero più spericolati di altri o che andassero più forte, ma quanto perchè la loro faccia mi diceva già quello che io sapevo.
Marco Simoncelli l'ho conosciuto di persona al Mugello, e l'ho rincontrato altre tre volte. In un occasione di un grande raduno dell'Aprilia era stato invitato anche lui e pranzammo anche insieme. Un ragazzo normalissimo, burlone, per niente inquinato dai soldi a palte che riceveva. Insomma il ragazzo della porta accanto. Però in quell'occasione, dopo i saluti e la stretta di mano perchè mi riconobbe, io volli pranzare distante da lui. Lo guardavo e pensavo ai miei figli. Io sapevo che prima o poi i loro genitori avrebbero sofferto per la sua morte.
Domenica ero fuori con amici in moto. Ad un bar ci hanno informati della tragedia. Sono rimasto seduto in disparte mentre gli altri correvano davanti alla tv del bar.
Marco non ti posso dire lle solite frasi di rito, quali riposa in pace, ecc. perchè io non ci credo. Grazie comunque lo stesso
Oggi si terrà il funerale di Marco Simoncelli.
Un' ultimo saluto per un grande campione.
Ciao Marco
quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare
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