un peso nel portafoglio??? Soprattutto la moneta e una gran rottura di scatole per quegli 1/2 centesimi che non vuole mai nessuno.
Merce di scambio, nulla di più.. fosse per me si sarebbe ancora al baratto!![]()
Che definizione dareste voi del denaro?
E, al di là della definizione data, cosa rappresenta per voi?
Mi piacerebbe capire che percezione si ha di questa... cosa, quanto pensate vi influenzi, ma soprattutto, come chiesto nella domanda iniziale, cosa pensate che sia.
un peso nel portafoglio??? Soprattutto la moneta e una gran rottura di scatole per quegli 1/2 centesimi che non vuole mai nessuno.
Merce di scambio, nulla di più.. fosse per me si sarebbe ancora al baratto!![]()
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno. (Oscar Wilde)
Anno nuovo vita nuova... solo giovanotti travestiti da sirenetti
Adesso come adesso il denaro è quella cosa che mi serve per :
- Pagare le tasse
- Pagare le bollette
- Fare la spesa
- Pagare l'università a mio figlio
- Pagare il mutuo
- Pagare le spese condominiali
- Fare il pieno alla macchina che uso per andare al lavoro, dove mi guadagno il denaro per fare quanto sopra....
Per il momento non farò alcun commento. Ma grazie per le vostre risposte.![]()
Ovviamente ci sarebbero altre considerazioni più serie da fare.Originariamente Scritto da zar2086
Ma non ci riesco.
Sono un po' amareggiata
per ora ti darò una definizione romantica che sentii molto tempo fa e che trovai notevole ...
cioè se fosse sempre davvero così sarebbe una cosa bella.
Il denaro che hai
rappresenta la tua energia:
è l'energia che hai speso nel lavoro e che ti ha fruttato la relativa remunerazione,
è l'energia potenziale che hai per poter fare e poter vivere.
Ovviamente questa definizione va nello sciaqone di fronte a chi il denaro lo ha avuto senza guadagnarlo.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
denaro...bisognerebb e che ognuno ne avesse in proporzione alla grandezza dei propri desideri... vivere nell'impossibilità di realizzarli è triste.
è una stupidaggine senza la quale vivremmo molto meglio![]()
Le mie massime: In topa semper fidelis ~ Quando er gioco se fà duro, ar duro je viè duro
In realtà il denaro rappresenta un valore,ma resta cmq carte e metalli.Bisogna cmq produrlo.Credo che il valore dei soldi.è come ogni cosa che esiste.Più è difficile averlo,o è scarso,più aumenta il suo valore.
Per la fede cattolica il denaro,sarebbe lo sterco del diavolo...anche se in primis la chiesa non ha mai detto no a oro e soldi,+ tutto il resto.
Il potere è sempre legato ai soldi...per noi che ne abbiamo pochi,è un miraggio poterne vincere tanto....anche se sono assolutamente contro ogni forma di gioco...influenza protestante!
Ma credo anche che se mi trovo su un isola deserta,è meglio avere mucche e galline,che un baule di soldi.
Il futuro è oggi....
il valore che dò al denaro è niente,per me non vale niente... ma purtroppo serve per tutto!!!!!
è necessario per i motivi che ha elencato Krip
.....
straquoto Sonic per il baratto.....![]()
.... dovunque tu sia, lì io sarò .....
In un certo senso mi allineo a Dingo, riguardo all'energia. Ma ritengo che il denaro in se stesso sia una forma di energia e come tutte le cose puo' avere connotazioni positive o negative.
Finche' pieghiamo questa energia ai nostri voleri/fabbisogni, e' tutto OK; quando prende il sopravvento e inizia a divorare le altre energie in gioco, si perde un equilibrio e si rischia di fare casino
Lo so, non sono molto chiaro, ma mi riesce difficile pensare mentre mi cola la Nutella dal cucchiaio........![]()
...dicono che i soldi non danno la felicità...ma un solo stipendio(minimo sindacale) e una figlia da mantenere....bhè qualche soldo in più non guasterebbe![]()
Torneresti al baratto quindi?Originariamente Scritto da goldon
Grazie ha tutti per le risposte.
Ne aspetto ancora qualcuna...
io pensavo ad un'utopia......Originariamente Scritto da zar2086
un'utopia senza banche ...... in cui a fine mese o a fine settimana l'ufficio stipendi mi consegnava un foglio
un banale foglio bianco su cui il direttore aveva scritto a mano il mio stipendio.
E con quel foglio andavo dal panettiere da macellaio e dal fruttivendolo ... e scrivevo sul mio foglio ... meno 20 euro meno 15 ecc
mentre il panettiere su un suo foglio scriveva +20 e il fruttivendolo + 15 ecc.
A sera ognuno faceva le somme e aveva il residuo .... se voleva poteva sottrarre una cifra e sommarla su un'altro foglio
quello dei risparmi.
Certo uno avrebbe potuto sottrarre 10 euro e sommare nell'altro foglio 100 o 1000 ... ma nell'utopia
nessuno lo faceva ... perchè chiunque avrebbe potuto farlo
e se chiunque lo facesse resterebbero tutti senza più nulla .
ma è solo un'utopia
almeno così come l'ho immaginata .... in altri modi potrebbe diventare realtà.
avevo un cuore contratto e avvizzito
ma è arrivata la primavera
che con la sua rugiada l'ha fatto fiorire.
tutti hanno risposto alla domanda cos'è, ma nessuno ha risposto alla domanda quanto vi influenza, bè a me tanto, tanto.
ora spiego......
Non perchè considero il denaro importante o un dio, ma perchè ultimamente nonostante non abbia cambiato stile di vita (se non con altre restrizioni) non riesco + mettere da parte nulla a fine mese x la vecchiaia o per la pensione e questo mette di malumore mio marito non perchè sia attaccato al soldo, tutt'altro se ha 2 cent in tasca li spende prima x i figli, poi per me, poi x la casa e per ultimo lui, ma lo rende triste il fatto di vederci lavorare tutte e due tutto il giorno, per vivere senza nessun vizio o svago, le uniche spese non considerate di sopravvivenza quindi extra o vizi sono solo per il figlio ( la piccola ancora non ha spese extra) al quale non mi sento ancora di chiedere sacrifici ma per quanto ? bho!!
quindi il denaro influenza la mia vita perchè scarseggiando, mio marito è triste e io sono triste perchè vedo quanto gli pesa non poter esaudire desideri anche se futili dei suoi familiari, mi sento ricca perchè ho intorno una famiglia di sani principi che mette prima i sentimenti e poi la cose materiali, ma come non farsi influenzare del triste pensiero di dover dire "non posso" anche se non sono cose di prima necessità ai tuoi figli, come non farsi influenzare negativamente davanti alla consapevolezza che non potrò aiutarli ad avere una loro indipendenza (una casa) e forse neanche la mia indipendenza quando sarò vecchia e magari malata
Lavorare senza mai assentarsi neanche se sei malata, e dover comunque chiedere la meccanico di dilazionarti le spese per riuscire a fare la spesa, rimandare o non fare lavori direi "necessari in casa" perchè non voglio fare debiti o finanziamenti, anche se il denaro non è importante tutto questo non può non influnenzare la nostra vita
Al di la dell'onestà con cui tu scrivi sul foglio, alla fine quello che descrivi è di fatto la situazione attuale, solo che al posto del foglio, il tuo datore di lavoro ti dà dei foglietti prestampati.Originariamente Scritto da dingoman
Quindi la tua utopia sta solo nell'onestà.
La mia utopia... anzi non è mia, ma vabbé, non prevede proprio né soldi né baratto.
Ma su questo aprirò un 3d specifico.
La tua situazione mi rattrista.Originariamente Scritto da mammataus
Grazie di averla raccontata. Quello che hai detto aggiunge un elemento molto importante a questo 3d.
Il denaro è frutto di una convenzione sociale, e rappresenta la possibilità di ottenere delle cose più o meno indispensabili che possono contribuire alla mia felicità e alla costruzione del mio futuro (una casa, l'acqua calda corrente, il cibo, il teatro, la pizza, la possibilità di metter su famiglia).
Al momento per me rappresenta anche la mia dipendenza dalla mia famiglia e il motivo per cui cerco lavoro. Lavorando, rappresenta il riconoscimento del mio contributo.
Quindi mi influenza, perché è imprescindibile sia per le mie esigenze materiali, sia per quelle meno terrene.
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