Gli ingredienti ci sono tutti, un ragazza che si diverte in un androne con uno straniero (o pare due) e che probabilmente non puo' vivere la propria sessualità liberamente per il falso perbenismo o il razzismo contro gli stranieri, il fratello tardone che mette in fuga il presunto stupratore, la falsa testimonianza, la folla affamata di vendetta e piena di odio, che non esita a mettere a ferro a fuoco l'accampamento di romeni, donne e bambini... Una storia ordinaria di razzismo e ignoranza nella civile Torino, la terra di Don Bosco... C'è un malessere evidente, qualcosa che non va...


Due arresti per il rogo nel campo rom- LASTAMPA.it