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Discussione: Cosa c'è di più naturale di un bicchiere d'acqua?

  1. Registrato da
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    Re: Ionizzatore dell'acqua

    Sicuramente oggi viviamo un contesto ambientale e alimentare che favorisce una maggiore persistenza della fase acida. Non dobbiamo però dimenticare che la nostra matrice deve attarversare entrambe le fasi: sia quella acida( dalle 3 del mattino alle 3 del pomeriggio), che quella alcalina(dalle 3 del pomeriggio alle 3 del mattino). Questo perchè nella fase acida detta anche di sol, la matrice solubilizza le tossine che vengono eliminate, mentre nella fase alcalina assume una consistenza di gel. Questo fenomeno, detto ginnastica connettivale o commutazione vegetativa di Hoff(perchè la fase a cida è a prevalenza orto, mentre quella alcalina a prevalenza parasimpatica), è fondameentale per manetenere la detossicazioine e la struttura del connettivo. L'ideale sarebbe pertanto apportare alcalinità nella fase alcalina per potenziarla, senza inteferire con questa fisiologica alternanza.L'assunzi one di bicarbonato, che è un apporto rilevante di alcalinità, sarebbe preferibile pertanto farla dal pomeriggio alla sera. Dato che comunque con la normale alimentazione apportiamo stabilmente più quote acide, ben giova se questa acidità in eccesso viene antagonizzata almeno da acqua pretrattata con ionizzatori che ne aumentano l'alcalinità.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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    Re: Ionizzatore dell'acqua

    Grazie Dott, Valesi. Mi servirebbe qualche consiglio: nella fase iniziale di deacidificazione posso bere acqua con ph 9.5 per alcuni gg e succesivamente berla negli orari da lei indicati?
    Durante la fase acida devo assumerla a ph neutro (7c.a) purificata o comunque ionizzata?
    Sto assumendo, inoltre dei sali minerali "Alkaoximed" 1 bustina alla sera....devo sospendere l'assunzione?
    Il problema che sto cercando di risolvere è l'osteoporosi legata a dolori articolari sintomo sicuramente di una iperacidità.(Tenga presente che coloro che vendono ionizzatori, consigliano di bere acqua alcalina sempre, tranne ai pasti e con i farmaci)
    Ultima modifica di anna1401; 25/04/2011 alle 09:31

  4. Registrato da
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    Re: Ionizzatore dell'acqua

    Si, suggerisco l'alcalinizzazione più spinta per un periodo limitato, 2-3 mesi al massimo.
    Poi, vale sempre la norma di favorire la fase alcalina, che è penalizzata dalle abitudini alimentari, ma questo deve essere fatto anche seguendo una alimentazione adatta, oltre che con gli alcalinizzanti per os che possono essere aggiunti a periodi.
    Tieni presente che fra i cibi più acidificanti ci sono le proteine animali, in particolar modo la carne, e il grana, che quindi consiglio al massimo per una spolveratina sulla pasta, ma senza abbuffarsene a tocchi, per quanto buono possa essere.Anche la somministrazione di acido lattico in accordo di potenza (SANUVIS gocce, 20 x 3 al di) può favorire la degradazione metabolica e la eliminazione dell'acido lattico contribuendo alla regoolazione dell'equilibrio acido-base.
    Ultima modifica di anna1401; 27/04/2011 alle 17:37
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  5. Registrato da
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    Re: Ionizzatore dell'acqua

    La ringrazio per i consigli, ora devo solo decidere verso quale marca orientarmi considerato che le proposte sono molte ed i costi variano notevolmente.
    Ultima modifica di anna1401; 27/04/2011 alle 17:37

  6. Registrato da
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    Re: Ionizzatore dell'acqua

    In attesa di sentire qualche parere di chi sta già usando lo ionizzatore dell'acqua, posto un articolo piuttosto sconcertante, anche se non è una novità...

  7. Registrato da
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    Farmaci in acqua potabile

    Una vasta gamma di prodotti farmaceutici - compresi gli antibiotici, anticonvulsivanti, stabilizzatori dell'umore, psicofarmaci, antidepressivi e ormoni sessuali, sono stati trovati nella rete idrica dell'acqua potabile che serve almeno 41 milioni di americani, come risulta da una indagine dell'Associated Press (AP).

    Per essere precisi, le concentrazioni di questi farmaci sono piccole, misurate in quantità di parti per miliardo, ben al di sotto dei livelli di una dose da prescrizione. Inoltre i fornitori insistono che l'acqua è sicura.

    Ma la presenza di così tanti farmaci da prescrizione medica e da banco come il paracetamolo e ibuprofene nell'acqua potabile sta accrescendo le preoccupazioni tra gli scienziati per le conseguenze a lungo termine per la salute umana.

    segue..
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:58

  8. Registrato da
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    Nel corso di una indagine di cinque mesi, l'AP ha scoperto che i farmaci sono stati rilevati nella rete idrica delle 24 principali aree metropolitane - dal sud della California al nord del New Jersey, da De****t a Louisville.

    I fornitori di acqua raramente divulgano i risultati delle analisi per la presenza di prodotti farmaceutici, a meno che non finiscano sui giornali o nelle news del telegiornale. Per esempio, il presidente di un gruppo che rappresenta i principali fornitori della California ha detto che il pubblico "non sa come interpretare le informazioni" e potrebbe crearsi eccessivo allarmismo.

    Come fanno i farmaci ad arrivare nell'acqua?

    Le persone prendono le pillole. Il loro corpo assorbe una parte delle medicine che ingeriscono, ma tutto il resto passa attraverso e viene scaricato nella toilette. Le acque reflue vengono trattate prima di scaricarle in bacini, fiumi o laghi.
    Poi, parte di quell'acqua viene di nuovo inviata e depurata negli impianti di trattamento dell'acqua potabile e immessa nella rete idrica. Tuttavia la serie di trattamenti eseguita non rimuove tutti i residui dei farmaci.

    segue..

  9. Registrato da
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    E mentre i ricercatori non hanno ancora capito quali siano i rischi di danni causati da decenni di esposizione persistente a combinazioni casuali di bassi livelli di prodotti farmaceutici, recenti studi, che sono passati praticamente inosservati al grande pubblico, hanno trovato effetti allarmanti sulle cellule umane e sugli animali selvatici.

    I membri del team nazionale della Ap hanno esaminato centinaia di rapporti scientifici, analizzato i database federali dell'acqua potabile, hanno visitato siti di studio ambientale e impianti di trattamento e intervistato oltre 230 funzionari, accademici e scienziati.
    Hanno inoltre intervistato 50 fornitori d'acqua principali delle più grandi città della nazione e altri di più piccole comunità in tutti i 50 stati.

    segue..

  10. Registrato da
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    Questi sono alcuni dei principali risultati ottenuti dall'inchiesta di AP:

    • A Philadelphia i funzionari hanno detto che i test fatti là hanno rilevato 56 prodotti farmaceutici o sottoprodotti nell'acqua potabile trattata, compresi antidolorifici, antibiotici, farmaci per colesterolo alto, asma, epilessia, malattie mentali e disturbi cardiaci. Sessantatré prodotti farmaceutici o sottoprodotti sono stati trovati nei bacini idrografici della città.
    • Farmaci anti-epilettici e ansiolitici sono stati rilevati nell'acqua potabile trattata per 18,5 milioni di persone nel sud della California.
    • I ricercatori presso l'US Geological Survey hanno analizzato l'impianto di trattamento dell'acqua potabile a Passaic Valley che serve 850.000 persone nel nord del New Jersey, e hanno trovato nell'acqua un farmaco metabolizzato per l'angina e uno stabilizzante dell'umore, la carbamazepina.
    • Un ormone sessuale è stato rilevato nell'acqua potabile di San Francisco.
    • L'acqua potabile a Washington DC e le zone circostanti sono risultate positive per sei prodotti farmaceutici.
    • Tre farmaci, tra cui un antibiotico, sono stati trovati nell'acqua potabile fornita a Tucson.

  11. Registrato da
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    Il governo federale non richiede alcun test e non ha fissato limiti di sicurezza per i farmaci nell'acqua.

    Alcuni fornitori fanno verifiche solo per uno o due prodotti farmaceutici, non escludendo la possibilità che siano presenti altri farmaci.

    L'indagine della AP inoltre mostra che anche i bacini idrografici, le fonti naturali di approvvigionamento della maggior parte d'acqua della nazione, sono contaminati. Test condotti in 35 dei 62 bacini dei principali fornitori interpellati dalla AP hanno rilevato prodotti farmaceutici in 28.

    Le autorità incaricate dei controlli dell'acqua potabile di parecchie delle maggiori metropoli degli Stati Uniti hanno dichiarato che non fanno analisi per verificare la presenza di farmaci nell'acqua potabile.

    Nell'acqua potabile di New York hanno trovato traccie di concentrazioni di farmaci per il cuore, per le infezioni, estrogeni, anticonvulsivanti, stabilizzatori dell'umore e tranquillanti.

    segue..

  12. Registrato da
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    I funzionari incaricati del controllo della potabilità dell'acqua hanno ripetutamente declinato richieste di interviste. In un comunicato hanno insistito sul fatto che "l'acqua potabile di New York City continua a rispettare tutte le normative statali e federali relative alla qualità dell'acqua potabile nel bacino idrografico e nel sistema di distribuzione".
    Norme che però non prendono in considerazione verifiche della presenza di farmaci .

    In parecchi casi i funzionari comunali o regionali, hanno dichiarato che i farmaci non erano stati individuati, ma l'Associated Press ha ottenuto i risultati di test condotti da ricercatori indipendenti che dimostrano il contrario.
    Per esempio i funzionari di alcune città hanno riconosciuto che la presenza di tracce di un farmaco nell'acqua potabile è stata rilevata, ma si sono rifiutati di individuare il farmaco tirando in ballo problemi di sicurezza secondo le norme stabilite dopo l'11 settembre..

    La contaminazione non è limitata agli Stati Uniti. Più di 100 diversi farmaci sono stati individuati in laghi, fiumi, bacini e corsi d'acqua in tutto il mondo.
    Studi hanno rilevato prodotti farmaceutici nelle acque in tutta l'Asia, l'Australia, il Canada e l'Europa - persino nei laghi svizzeri e nel Mare del Nord.

    segue..

  13. Registrato da
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    Negli Stati Uniti, il problema non è limitato alle acque di superficie. I prodotti farmaceutici hanno permeato anche le falde acquifere in profondità, fonte del 40% dell'approvvigioname nto d'acqua della nazione.

    A parte il fatto che non esistono norme specifiche che dicano esplicitamente di esaminare le acque potabili per la presenza di farmaci, non ci sono sistemi di trattamento delle acque reflue specificamente progettati per rimuovere i prodotti farmaceutici.

    La tecnologia dell'osmosi inversa elimina praticamente tutti i contaminanti farmaceutici, ma è molto costosa per l'utilizzo su vasta scala e lascia molti litri di acqua inquinata per ognuno che viene reso potabile.

    Un altro problema: ci sono prove che l'aggiunta di cloro, un processo comune nei tradizionali impianti di trattamento di potabilizzazione, rende alcuni farmaci ancora più tossici.

    segue..

  14. Registrato da
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    I rifiuti farmaceutici umani non sono l'unica fonte di contaminazione. Per esempio ai bovini vengono dati degli anabolizzanti come il trenbolone, utilizzato nell'allevamento animale per aumentare la crescita e l'appetito del bestiame, fra l'altro utilizzato anche da alcuni bodybuilders. Uno studio fatto in Germania ha dimostrato che il 10% degli steroidi assunti viene ritrovato nelle deiezioni degli animali.

    E' stato anche rilevato che i pesci di un area a valle di un allevamento nel Nebraska hanno bassi livelli di testosterone e una testa piccola rispetto ad altri della stessa specie in aree non contaminate.

    Anche altri prodotti medicinali veterinari svolgono un ruolo. Gli animali domestici sono ormai trattati per l'artrite, il cancro, malattie cardiache, diabete, allergie, demenza, e anche obesità - a volte con gli stessi farmaci, come gli esseri umani.

    Ovviamente i portavoce delle case farmaceutiche dicono che la presenza di farmaci nell'acqua potabile è un problema assolutamente trascurabile che non deve quindi destare alcuna preoccupazione..

    segue..

  15. Registrato da
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    Tuttavia una recente ricerca di laboratorio ha scoperto che piccole quantità di farmaci hanno avuto effetti su cellule renali embrionali, cellule di sangue umano e cellule umane di cancro al seno. Le cellule tumorali sono proliferate molto più velocemente, le cellule renali sono cresciute troppo lentamente, e le cellule del sangue hanno mostrato attività biologica associata a infiammazione.

    Inoltre la ricerca ha mostrato che i prodotti farmaceutici nei corsi d'acqua stanno danneggiando la fauna selvatica in tutta la nazione e in tutto il mondo. In particolare i pesci di sesso maschile si stanno femminilizzando, creano proteine del tuorlo d'uovo, un processo di solito limitato alle femmine. Inoltre gli studi dimostrano che i farmaci stanno avendo effetti sulle specie sentinella alla base della piramide della vita - come vermi nella terra di luoghi selvaggi e zooplancton in laboratorio,.

    L'argomento è controverso. Da una parte ci sono gli scienziati che sono in un modo o nell'altro connessi con le case farmaceutiche che dicono che le quantità di farmaci presenti nell'acqua potabile sono troppo piccole per creare danno agli esseri umani.

    segue..

  16. Registrato da
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    Dall'altra parte ci sono gli scienziati indipendenti che puntualizzano che l'acqua viene consumata quotidianamente e le piccole quantità accumulate giornalmente per decenni diventano grandi quantità che possono indurre alterazioni fisiologiche e comportamentali.

    Se le autorità escludono a priori la nocività dei farmaci nell'acqua potabile, basandosi sulle ipotesi piuttosto che sulla sperimentazione, impediscono di trovare la causa di tali alterazioni qualora si presentassero perché nessuno la cercherebbe in quell'ambito.

    Queste informazioni provengono da studi fatti negli Stati Uniti. In Europa anche l'Inghilterra e la Germania si stanno gradualmente interessando al problema. E l'Italia? Le autorità competenti si stanno interessando a questa “nuova” fonte di inquinamento o aspettano che qualche comune cittadino dia a loro la sveglia?

    A parte il fatto che come prima risposta possiamo solo aspettarci lo spin delle case farmaceutiche: “L'OMS , a seguito di seri studi, ha stabilito che l'inquinamento prodotto dai farmaci nell'acqua potabile è irrilevante e non causa danni alla salute degli esseri umani.”
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:58

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    RAI e MEDIASET censurano i REFERENDUM del 12/13 Giugno.

    pubblicato il 10 Maggio 2011 da joiyce

    " Mi chiamo MARAIAGRAZIA ALBERTON, sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche.

    Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell'acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.


    E' arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.


    Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica.

    Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.

    Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.

    Il referendum è evidentemente anche questo! "

    SEGUE.....
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:58

  18. Registrato da
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    RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM perchè il
    Governo non farà passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.


    Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per i governanti, ma stupendo per tutti i cittadini italiani.
    Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum.
    E' necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

    Il referendum non sarà pubblicizzato in TV. I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.
    QUINDI i cittadini, non andranno a votare il referendum.


    Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
    Passaparola!
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:58

  19. Registrato da
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    Alcuni VIDEO sulla PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

    Descrizione - Nel 2000 la Bechtel Corporation di San Francisco, con l'appoggio della Banca Mondiale che aveva promesso un prestito alla Bolivia, ottenne dal governo boliviano la privatizzazione di tutte le risorse idriche di Cochabamba, la terza città del paese.
    E' una storia che può avvenire anche da noi... anzi... sta già avvenendo..!




    Descrizione: Margherita Ciervo illustra molto bene cosa significa privatizzare i servizi idrici ed i rischi che ne conseguono. Lanzillotta parla di AQP Spa come di un ente pubblico!!!




    Descrizione: Tommaso Fattori spiega perché vogliono privatizzare l'acqua e cosa dobbiamo fare per difenderci
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:59

  20. Registrato da
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    Acque minerali estrogenate: incriminate le bottiglie di plastica

    Dall’Università Johann Goethe di Francoforte giunge la notizia che nelle acque minerali vendute in bottiglie di plastica sono presenti dosi di estrogeni potenzialmente dannose per l’equilibrio ormonale umano.
    L’entità del rischio non è ancora definita, in quanto occorrono studi più approfonditi, ma i ricercatori invitano alla prudenza.
    L’Associazione Britannica per le Bevande Leggere solleva invece una voce contraria: “allarme per il momento ingiustificato”.


    Purtroppo le vicende di contaminazione di cibi da parte delle sostanze chimiche presenti negli involucri non sono più una rarità.
    Al di là di fenomeni isolati e immediatamente arginati - si è appreso ormai dall’esperienza come alcuni composti, tipo il bisfenolo A, possono passare dalla confezione all’alimento e avere conseguenze spiacevoli sulla salute di quanti ne faranno uso.

    segue..
    Ultima modifica di francyfre; 31/01/2012 alle 16:59

  21. Registrato da
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    Re: Acque minerali estrogenate: incriminate le bottiglie di plastica

    Un nuovo esperimento, i cui risultati hanno destato l’interesse dei cronisti internazionali, è stato condotto sulle acque minerali vendute in contenitori di differente composizione. Sotto accusa sono le bottiglie di plastica: il contenuto di ormoni femminili riscontrato nelle acque raccolte in tali confezioni è di gran lunga superiore a quello trovato nelle acque (anche le “stesse”, ossia provenienti dalla medesima fonte e della stessa marca) vendute nel vetro.

    Lo studio è responsabilità di un gruppo di ricercatori dell’Università Johann Wolfgang Goethe di Francoforte, guidati da Martin Wagner e Jörg Oehlmann.

    “Appare possibile che la contaminazione delle acque prese in esame da parte di xeno-ormoni” - ossia ormoni provenienti dall’esterno, non secreti dal corpo stesso – “sia originata dai materiali usati per il packaging”, si legge nell’articolo pubblicato sulla rivista scientifica “Envirnomental Science and Pollution Research”, “dato che le minerali imbottigliate nel PET e nel tetrapack sono risultate più estrogeniche di quelle confezionate nel vetro.
    Ciò induce a concludere che additivi presenti nei contenitori migrino da questi ultimi agli alimenti”.

    Wagner e Oehlmann hanno rivolto l’attenzione alle acque minerali in quanto l’acqua è un composto “semplice” e non contiene ormoni endogeni (cioè non vi è un contenuto ormonale insito); inoltre, spiegano i ricercatori, “il consumo di acqua minerale è in crescita in tutto il mondo”.

    segue..

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