Questa discussione dal titolo Fermenti lattici - Yagurt probiotici è all'interno del forum Alimentazione; Anna ciao scusa avrei bisogno di chiederti una cosa.
A me è capitato a volte di assumere ...
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I fermenti mi causano stitichezza...
Anna ciao scusa avrei bisogno di chiederti una cosa.
A me è capitato a volte di assumere dei fermenti lattici per periodi variabili di 1 o 2 settimane.
L'assuzione può causare stitichezza? perchè accade sempre ogni volta che li prendo e non capisco da cosa possa dipendere...
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Re: I fermenti mi causano stitichezza...
Cara vafly, come avrai letto, ci sono fermenti specifici per ogni tratto dell’apparato digerente. Quindi sarebbe indicato introdurre fermenti lattici adatti a ciascuna esigenza.
A volte può capitare che si presenti stitichezza o anche diarrea con l’assunzione di alcuni tipi di fermenti, e in questo caso può voler significare che magari non sono quelli di cui il nostro organismo ha maggior bisogno in quel determinato momento.. quindi è necessario sostituirli con altri tipi più idonei.
Oppure potrebbe trattarsi di un momento di “transizione” (perchè l'organismo non è abituato ai nuovi "ospiti" introdotti..) che poi col tempo e continuando le somministrazioni di fermenti, può andare a sparire, riportando il giusto equilibrio fra la flora batterica interna.
Potresti specificare il motivo per cui hai assunto i fermenti lattici?
Avevi dei disturbi particolari?
E che tipo di fermenti hai usato che ti hanno causato stipsi?
Se vuoi rispondere a queste domande, magari possiamo darti qualche indicazione più specifica…
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Re: Fermenti lattici - Yagurt probiotici
Grazie anna. Purtroppo non ricordo i nomi, ne ho usati di diversi tipi.....e mi hanno dato tutti lo stesso effetto. Li ho usati in generale dopo avere assunto antibiotici. Come altri disturbi no solo stipsi.
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Riferimento: Fermenti lattici - Yagurt probiotici
Salve, approfitto di questo post per chiedere una cosa: non c'è verso di trovare nei supermercati yogurth con aggiunta di probiotici che non siano zeppi di zucchero...ma santo dio lo devono proprio mettere ovunque???? Ci sono delle marche che conoscete da suggerirmi??
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Riferimento: Re: Fermenti lattici - Yagurt probiotici

Originariamente Scritto da
vafly2 Grazie anna. Purtroppo non ricordo i nomi, ne ho usati di diversi tipi.....e mi hanno dato tutti lo stesso effetto. Li ho usati in generale dopo avere assunto antibiotici. Come altri disturbi no solo stipsi.

mamma proprio in queste ultime due settimane ha preso dei fermenti lattici (Ferzym plus della specchiasol), ma senza che avesse problemi specifici, ma solo per tentar di risolvere la sua costante stipsi.
Però in questi ultimi giorni si è bloccato tutto, ed anche mamma ha smesso di assumere questi fermenti lattici.
Nel contempo mamma,non ha mai smesso di prendersi 2 o 3 bustine di Psylloplus , ma anche con quelle ora non riesce proprio a liberarsi.
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Re: Riferimento: Fermenti lattici - Yagurt probiotici

Originariamente Scritto da
luthien Salve, approfitto di questo post per chiedere una cosa: non c'è verso di trovare nei supermercati yogurth con aggiunta di probiotici che non siano zeppi di zucchero...ma santo dio lo devono proprio mettere ovunque???? Ci sono delle marche che conoscete da suggerirmi??
Cara/o Luthien. Qui il problema non è lo zucchero(diciamo che è il problema minore), il vero problema sono le pubblicità che ingannano le persone.
Ti ricordi la famosa pubblicità dello yogurt ricco con il superprobiotico Bifidobacterium? Beh, quel bifidobacterium nello yogurt c'è, ma è tutto morto quindi a noi non ci fa niente. Essendo un batterio anaerobio obbligato appena viene in contatto con l'ossigeno gran parte muore, inoltre non sopporta l'ambiente acido dello yogurt.
Ti consiglierei di cercare dei fermenti lattici validi e assumerli con altre vie e non sperare molto nei probiotici dello yogurt.
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Re: Fermenti lattici - Yagurt probiotici
eh sì, la pubblicità è l'anima del commercio... 
Utile leggere bene le etichette e informarsi
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Saccharomyces Boulardii
(di Silvano Mantovani - Consulente di Medicina Olistica)
Nelle situazioni scabrose è il più grande alleato del nostro intestino.
Alcune di queste situazioni scabrose -
• Intolleranze alimentari
• Ipoimmunità intestinale (deficit di IgA-s)
• Antibiotico-terapia e sulfamidicoterapia (previene disbiosi, avitaminosi e diarrea)
• Micosi gastroenteriche (Candida...)
• Morbo di Crohn
• Infezioni gravi: Ameba, Colera, Proteus, Shigella, Salmonella, Pseudomonas, Escherichia coli...
• Diarrea da HIV
• Diarrea del viaggiatore
• Malassorbimento
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Ultima modifica di pippofranco; 09/01/2012 alle 16:55
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Cos'è il Boulardii?
E' un lievito praticamente sconosciuto nell'ambito della medicina naturale del nostro paese e si chiama, in realtà, Saccharomyces Boulardii.
Sottospecie ben determinata dell'antichissimo e primigenio cerevisiae, è il protagonista di un'enorme quantità di ricerche che lo segnalano come trionfatore nei confronti di numerosi problemi intestinali ...e non solo.
Stimolazione della risposta immunitaria (stimolo delle Immunoglobine A secretorie: IgA-s )
La presenza di Saccharomyces Boulardii ha un effetto straordinario sul sistema immunitario per l'attivazione della via alternativa e della via classica di sintesi del complemento, liberandone delle frazioni C2, C3, C3a e C5a biologicamente attive.
Favorisce la produzione di anticorpi e in particolare delle IgA-s.
La concentrazione di IgA-s nel fluido duodenale dei ratti trattati con Saccharomyces Boulardii aumenta del 56,9% in rapporto a quella misurata presso i testimoni.
Questo aumento è più importante di quello rilevato nei ratti trattati con ovalbumina.
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Funzione delle IgA-s
Le IgA-s sono le prime difese dell'organismo contro le infezioni: inibiscono l'adesione degli agenti patogeni alla superficie delle mucose, agglutinando i batteri, fissandosi sui loro fattori di adesione (adesine) e interferendo con le interazioni adesine/recettori cellulari. Sono anticorpi prodotti dall'attivazione dei Infociti B i quali, collegandosi al componente secretore, che si forma nelle cellule epiteliali della mucosa, diventano IgA secretorie o secretine (IgA-s o sIgA) che proteggono le mucose come una vernice o un gel elastico.
Mediante la tecnica dell'isto-immuno-fluorescenza è stato possibile dimostrare che le plasmacellule, presenti nella lamina propria della mucosa intestinale, producono Immunoglobuline di tutte le classi, ma con una netta prevalenza (90%) di IgA: con un rapporto fra plasmacellule produttrici di IgA, IgM, IgG paria 20:3:1.
Se la concentrazione di IgG nel siero è normalmente 4-6 volte superiore a quella delle IgA, nell'intestino la concentrazione di IgA-s è circa 1000 volte superiore a quella delle IgG. Pertanto si è giunti a comprendere e a studiare la difesa attuata dalla mucosa gastroenterica come funzione di "vernice protettiva", denominata sistema immunitario secretorio, per certi versi indipendente dal sistema dell'immunità generale.
Esso si configura come un sistema di protezione locale altamente specializzato, dotato di notevole duttilità ed indispensabile per assicurare l'omeostasi immunologica dell'ospite in condizione normali (FEDE).
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Funzione e meccanismo d'azione delle IgA-s -
Attività antivirale
E' dimostrato che, anche in assenza di complemento, le IgA-s sono determinanti per impedire la diffusione virale nell'intero organismo.
Attività antibatterica
Le IgA-s svolgono sia un'azione battericida mediata, attraverso l'attivazione del complemento, che diretta e locale, per mezzo di un meccanismo di neutralizzazione ed un effetto antiadesivo.
Ad esempio è noto che le preparazioni di IgA-s ottenute dalla saliva umana inibiscono l'aderenza alle cellule epiteliali di ceppi di Streptococco.
Funzione di "immune exclusion"
Impediscono l'azione degli allergeni che s'introducono sin dai primi momenti di vita.
Messa in opera degli enzimi intestinali
Questi enzimi demoliscono le molecole solo quando sono veicolate dalle IgA-s sul bordo intestinale.
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Disturbi associati al deficit di IgA
Allergie e Intolleranze alimentari
Le intolleranze alimentari e numerose manifestazioni di tipo allergico sono causate da deficit di IgA, e la letteratura mostra come tale situazione è decisiva, anche nei primi mesi di vita, per generare la sensibilizzazione allergica e l'intolleranza alimentare.
Affezioni gastroenteriche
II 20% dei soggetti affetti da deficit di IgA-s soffre di diarrea cronica o intermittente e circa il 10%, presenta una sindrome di malassorbimento con steatorrea (eliminazione di grassi nelle feci in quantità sensibilmente superiore alla norma).
Malattie autoimmuni
Un deficit di IgA è presente in numerose patologie di origine autoimmune quali l'artrite reumatoide, la tiroidite, il lupus eritematoso sistemico, l'epatite cronica attiva, l'anemia perniciosa...
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Re: Fermenti lattici - Yagurt probiotici
Neoplasie maligne
Anche nei soggetti affetti da neoplasie maligne è presente una carenza di IgA ed è sorprendente rilevare che molte di queste neoplasie sono localizzate nei distretti in cui le IgA sono assenti.
Infezioni bronco-polmonari
I soggetti affetti, in particolar modo nell'età infantile, da infezioni broncopolmonari e asma bronchiale con frequenti recidive, presentano carenza di IgA-s.
La cronicizzazione delle stesse patologie conduce alla carenza di questi anticorpi.
Alcune persone pensano di essere estremamente vulnerabili, ad esempio a livello respiratorio, quando spesso si tratta soltanto d'inadeguata concentrazione di IgA.
L'assunzione di Saccaromyces Boilardii incrementa la concentrazione dell eIgA in tutti gli apparati e in particolare delle IgA-s a livello intestinale, rinforzando la difesa immunitaria verso infezioni, allergie e intolleranze.
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Altre proprietà del Boulardii
Azione antidiarroica
Il Saccharomyces Boulardii previene le diarree da Clostridium difficile negli animali e nell'uomo. In vivo il Clostridium difficile esercita la sua attività attraverso l'intermediazione di due tossine: la tossina A (enterotossina) e la tossina B (citotossina).
La sintesi del DNA è inibita dalle cellule epiteliali intestinali IRD 98 attraverso 10 ng/ml di tossina B allorché per delle concentrazioni superiori essa non è modificata.
La sintesi delle proteine è ugualmente coinvolta. I tassi di AMP non variano. II citoscheletro delle cellule è modificato dopo esposizione a 7 mcg/ml di tossina A o a 1 ng/ml di tossina B.
In vitro, al contrario di ciò che avviene in vivo, il Saccharomyces Boulardii è inattivo sulle tossine (ulteriore ed ennesima divergenza tra l'esame in vitro e in vivo).
Un'inoculazione di cellule in presenza preliminare di Saccharomyces Boulardii, diminuisce, o meglio, impedisce l'aggressione cellulare da parte delle tossine.
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II Saccharomyces Boulardii secreta una proteasi di tipo tripsinico, con peso molecolare di 10-40 kDA, che inibisce il legame della tossina A al suo recettore e alla sua enterotossicità.
II trattamento preventivo orale di ratti gnotobiotici, attraverso il Saccharomyces Boulardii riduce in modo significativo la mortalità consecutiva a una infezione da Clostridium difficile. Una dose unica di Saccharomyces Boulardii permette di proteggere il 14% dei ratti, allorché il 56% sono protetti quando è somministrato in continuazione nell'acqua bevuta.
Nessun effetto di barriera è stato tuttavia messo in evidenza. II 70% dei ratti infettati da Clostridium difficile contro 0% per i testimoni sopravvive se trattato con questo lievito.
Le lesioni della mucosa intestinale sono assenti o molto ridotte presso i ratti trattati e le quantità di tossine A e B diminuiscono a livello del cieco anche se la popolazione di Clostridium difficile non è stata modificata.
La mortalità cala dal 100% al 40% sotto l'effetto del Saccharomyces Boulardii.
Negli hamster il Saccharomyces Boulardii un effetto protettore nei confronti delle coliti indotte da clindamicina mentre nei ratti esercita un effetto protettore nei confronti delle coliti indotte da inoculazione di Clostidrium difficile.
Per essere efficace davvero il lievito deve essere vivo.
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Prevenzione delle diarree legate all'antibioticoterap ia e all'AIDS
Numerosi studi randomizzati controllati hanno mostrato l'efficacia del Saccharomyces Boulardii nel prevenire le turbe digestive legate all'antibioticoterap ia.
Riduce dal 16,9% all' 8,7% la proporzione delle giornate di diarrea nei pazienti sottomessi ad alimentazione enterale a flusso continuo.
La somministrazione di Saccharomyces Boulardii rappresenta una via semplice, naturale ed efficace nel trattamento delle diarree dei soggetti affetti da AIDS.
Nei criteri essenziali quali: numero delle scariche, consistenza, ripresa di peso e segni collaterali, i soggetti trattati con Saccharomyces Boulardii manifestano un deciso miglioramento del loro stato di salute (inibizione della diarrea e consolidamento del miglioramento clinico).
Inoltre, la somministrazione di Saccharomyces Boulardii ai portatori di HIV, bambini compresi, è fondamentale in conseguenza alla loro insufficiente produzione di anticorpi (immunoglobuline).
Questa è la prova evidente e inequivocabile che il Saccharomyces Boulardii è L'UNICO PROBIOTICO ANTIBIOTICO-RESISTENTE.
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Plein et al. confermano che anche la diarrea correlata alla malattia di Crohn si migliora notevolmente con a sua somministrazione.
La funzione probiotica del Saccharomyces Boulardii deriva dalla sua secrezione di acidi grassi a corta catena (SCFA) i quali migliorano l'ambiente intestinale o, in caso di antibiotico-terapia, mantengono l'idoneità per una immediata restaurazione della flora batterica a terapia ultimata.
L'antibiotico-resistenza deriva dalla specificità d'azione degli antibiotici stessi nei confronti dei batteri e il Saccharomyces Boulardii non appartenendo a questa famiglia, ne risulta immune.
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Lievito contro lievito: Saccharomyces Boulardii e Candida
Facendo ingerire a dei ratti gnossenici una sospensione concentrata di cellule vitali di Saccharomyces Boulardii in modo da mantenere in permanenza una popolazione vicina a 109 di cellule vitali, Candida albicans si stabilisce a un livello da 50 a 100 volte inferiore a quello raggiunto quando il ceppo è da solo.
Questo effetto antagonista può essere preventivo o curativo, e si verifica contro i ceppi di Candida albicans, Candia krusei e Candida pseudotropicalis, ma non contro la Candida tropicalis. Tale effetto scompare quando le cellule di Saccharomyces Boulardii sono uccise per riscaldamento.
Queste conferme, consolidate da anni di trattamento negli Stati Uniti, smentiscono decisamente la fanfaluca che tutti i lieviti alimentari aggravano o provocano la Candida.
Ultima modifica di pippofranco; 22/12/2011 alle 15:17
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