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Questa discussione dal titolo L'importanza dell' ALIMENTAZIONE è all'interno del forum Alimentazione; IL RICAMBIO CELLULARE Nel ricambio cellulare, che avviene incessantemente nel nostro organismo, le cellule vecchie o degradate ...
  1. #101
    L'avatar di anna1401
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    IL RICAMBIO CELLULARE

    Nel ricambio cellulare, che avviene incessantemente nel nostro organismo, le cellule vecchie o degradate vengono distrutte ed eliminate, ed è proprio la distruzione del nucleo di tali cellule che, dopo vari passaggi, crea acido urico e ammoniaca.

    L'ALIMENTAZIONE

    Vi sono bevande e alimenti che non sono affatto acidi mentre altri, ad esempio gli agrumi, lo sono in modo notevole. Si pensi che il succo di limone presenta un pH uguale a 2.00-2.60.

    Altri alimenti, pur non essendo acidi, creano con la loro digestione una notevole produzione di acido urico, in quanto contengono molte purine, una sostanza bianca e cristallina che si trova nel nucleo delle cellule e rappresenta uno dei componenti elementari del DNA.

    Si può determinare se un alimento è acido o alcalino esaminando le ceneri residue dopo la sua digestione. Se i minerali alcalini (calcio, potassio, sodio e magnesio), predominano sui minerali acidi (cloro, azoto, zolfo e fosforo), quell'alimento sarà classificato come alcalino e viceversa.

  2. #102
    L'avatar di anna1401
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    L'acidità negli alimenti

    Alcuni tipi di frutta o verdura fresca.

    L'organismo di una persona sana e non affaticata, è normalmente in grado di trasformare gli acidi naturali di molti alimenti crudi (ad es. limoni, pompelmi, pomodori, acetosa, frutti aciduli) in carbonati alcalini, che sono basici ed utili all'economia dell'organismo.

    Quando, invece, la persona è stanca o stressata, l'energia nervosa necessaria per una completa digestione e assimilazione non è sufficiente, pertanto l'organismo non è in grado di operare le dovute trasformazioni e gli acidi degli alimenti entrano nella circolazione sanguigna.

  3. #103
    L'avatar di anna1401
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    Bevande
    Quasi tutte le bevande gassate, acqua esclusa, tendono ad essere molto acide. I vari tipi di Cola, ad es. hanno un pH che si aggira intorno al 2,4, mentre limonate e aranciate vanno da 2,9 a 3,2

    Cereali
    Tutti i cereali, ad eccezione del miglio, lasciano delle ceneri acide. Frumento (pane, pasta, ecc.) ed Avena sono i più acidi di tutti.

    Latticini
    I latticini di vacca, sono generatori di molta acidità ed andrebbero sostituiti con quelli di capra o di pecora.

    Prodotti carne
    La digestione dei prodotti carnei crea una notevole quantità di acido urico.
    Il fegato di un animale carnivoro (ma non l'uomo) è in grado di trasformare l'acido urico causato dall'alimentazione in una sostanza più semplice: l'allantoina che viene espulsa con l'urina.

    Prodotti conservati
    Tra i prodotti conservati risultano molto acidi tutti i succhi di frutta ed i vari tipi di "latte" derivato dai cereali: latte di soia, avena, riso, ecc.

  4. #104
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    I mezzi di difesa

    L'organismo non può permettere che l'equilibrio acido/basico venga turbato, pertanto deve provvedere, per quanto gli risulta possibile, a neutralizzare gli acidi in eccesso.

    Questa neutralizzazione viene compiuta mobilitando alcune sostanze alcaline e vari sali minerali, entrambi prelevati dalle riserve proprie dell'organismo.
    I minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio), per esempio, vengono sottratti alle ossa, ai denti ed alle cellule di tutti i tessuti.

    Anche gli organi emuntori (reni, pelle, intestino, ecc.) vengono sottoposti ad un super lavoro nel tentativo di eliminare gli acidi pericolosi ed i minerali in eccesso dovuti ai processi di neutralizzazione di cui sopra.

    Le mucose di questi organi, a cui dovremmo aggiungere i bronchi, le ghiandole salivari e lacrimali, l'utero, ecc, sono ovviamente danneggiate da queste sostanze corrosive e si possono creare i presupposti per vari disturbi (problemi della pelle, infezioni cosiddette microbiche, infiammazioni, litiasi o calcoli, ecc.).
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

  5. #105
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    Sempre sull'acidosi

    Dopo un pasto, i nutrienti e le tossine derivanti dalla digestione, fluiscono nel tratto intestinale, nel sangue e nel sistema linfatico.
    Attraverso il processo di osmosi, i nutrienti e le tossine, si aprono anche il passaggio verso il citoplasma all’interno delle cellule organiche.

    Tutte le cellule hanno una caratteristica comune: il citoplasma ha una reazione alcalina (negativa) e il nucleo ne ha una acida (positiva), ciò crea una differenza di potenziale elettrico tra il citoplasma e il nucleo.
    Questa differenza di potenziale elettrico determina la vitalità delle cellule.

    Se questo potenziale elettrico si riduce sotto un certo livello, la cellula si ammala ed eventualmente può anche morire.
    Quando il sangue porta con sé molte sostanze acide, per esempio le tossine, le stesse possono penetrare all’interno delle cellule e neutralizzare l’alcalinità del citoplasma.

  6. #106
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    Secondo l’insegnamento di H. H. Reckeweg, fondatore della omotossicologia, tutti quei processi, quadri clinici e manifestazioni che noi chiamiamo malattie sono espressione della lotta dell’organismo contro le tossine, per renderle innocue e poi espellerle.

    I dolori, le patologie e la distruzione delle cellule è dovuta ad un eccesso di acidità del sangue, causata dall’assunzione troppo elevata di proteine animali, ma anche di quelle vegetali.

    Quando il livello di tossine nel corpo raggiunge il massimo tollerabile, l’organismo inizia un’azione di pulizia manifestandosi sotto varie forme di disturbi.
    Una certa acidità nel corpo è necessaria alla vita, se non vi fosse, non ci potrebbe neppure essere la circolazione di energia lungo i nervi.
    E’ infatti necessaria una differenza di polarità elettrica affinché tale flusso possa aver luogo.

    Quando un’area diventa ammalata o danneggiata, avviene un’accelerazione di energia nei suoi confronti, perché il primo effetto di una malattia o di un danneggiamento è quello di aumentare il grado di acidità dell’area colpita.

    Con l’ aumento di acidità, cambia anche il potenziale di quell’area e questo fatto aumenta il flusso di energia proveniente dal cervello, e con essa, aumenta pure il flusso del sangue in arrivo.

  7. #107
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    La vita è possibile solo quando viene mantenuta una differenza di polarità elettrica tra cervello e altre parti del corpo. Si è scoperto che un’acidità eccessiva dipende quasi interamente da una dieta sbagliata, pertanto il rimedio sta in una alimentazione adeguata!

    Qualsiasi cosa che abbassa l’energia nervosa, preoccupazioni, fatica, emozioni super-irritative, rabbia, superlavoro, sovralimentazione, sovreccitamento, esposizione al freddo, malattia acuta, ecc. indebolisce la capacità di digerire bene i cibi, di assimilarli e di eliminare completamente le tossine dovute ai processi digestivi ed alle altre funzioni organiche.

    Si creano così fermentazioni e putrefazioni intestinali che possono a lungo andare compromettere la salute.

    Fonte procaduceo.org

  8. #108
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    Danni provocati da un eccesso di acidita' organica

    In ogni organismo vivente, osmosi, diffusione e filtrazione sono responsabile per il trasferimento delle sostanze al fine di mantenerne inalterato l'equilibrio dinamico vitale.
    I fattori che influenzano il movimento delle sostanze attraverso la membrana cellulare (osmosi) sono la grandezza delle molecole, solubilità, carica elettrica, viscosità del sangue e quantità di muco congestionato sulle pareti delle cellule.

    Se due soluzioni (sostanze nel tratto digestivo una, sangue o sistema linfatico, l'altra) hanno una concentrazione diversa e sono separate da una membrana semipermeabile (come le pareti delle cellule), passeranno l'acqua e le sostanze dissolte in essa.

    Il soluto (tossine e nutrimenti) passeranno dalla soluzione con concentrazione più alta nella soluzione con concentrazione più bassa, mentre il solvente (l'acqua) passerà nella direzione opposta fino a che tra le due soluzioni si sarà stabilito un equilibrio dinamico.

    Dopo un pasto, i nutrimenti e le tossine (rifiuti organici) derivanti dalla digestione, fluiscono dal tratto intestinale nel sangue e sistema linfatico. Attraverso l'osmosi i nutrimenti e le tossine si apriranno anche un passaggio verso il citoplasma all'interno delle cellule organiche.

  9. #109
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    Tutte le cellule hanno una caratteristica comune: il citoplasma ha una reazione alcalina (negativa) e il nucleo ne ha una acida (positiva), ciò crea una differenza di potenziale elettrico tra il citoplasma ed il nucleo.
    Questa differenza di potenziale elettrico determina la vitalità delle cellule.

    Se questo potenziale elettrico si riduce sotto un certo livello la cellula si ammala ed eventualmente può anche morire.
    Quando il sangue porta con sé molte sostanze acide, per esempio le tossine, le stesse possono penetrare all'interno delle cellule e neutralizzare l'alcalinità del citoplasma.

    Se la concentrazione delle tossine nella circolazione del sangue è più alta di quella nelle cellule, le tossine continueranno a fluire nel citoplasma delle cellule ed, eventualmente, possono precipitare creando dei cristalli.

    Periodicamente, durante i periodi in cui la vitalità è elevata, l'organismo tenta di correggere questa condizione attraverso delle acute crisi di guarigione (le cosiddette "malattie").

    Dopo molti anni, se una persona non migliora le sue abitudini di vita, verrà a crearsi una malattia cronica in grado di durare negli anni.
    Ed alla base di tale malattia possiamo trovare un grande accumulo di tossine
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

  10. #110
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    Perche' si crea l'acidosi ?

    Ogni giorno che passa il cibo e le bevande che utilizziamo stanno diventando sempre più "produttrici di acido", specialmente i pasti veloci come quelli offerti dai fast-food e gli alimenti precotti.
    Anche i dolci ed i dessert formano acido così come il caffè, il vino e la birra.
    Un altro elemento che crea acidità è un'alimentazione eccessiva.

    Va notato che anche coloro che seguono una dieta vegetariana possono ritrovarsi con un alto livello di acidità se consumano troppi cereali.
    Le preoccupazioni, l'ansia, la paura e gli altri stress sono altri fattori in grado di produrre acidità organica, e così pure le sostanze inquinanti e le eventuali tossine presenti nell'ambiente in cui viviamo.
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

  11. #111
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    Nuova luce sull'equilibrio acido-basico

    Una certa acidità del corpo è necessaria alla manutenzione della vita; se non vi fosse non vi potrebbe neppure essere la circolazione di energia lungo i nervi. È infatti necessaria una differenza di polarità elettrica affinché tale flusso possa aver luogo.

    Quando un'area diventa malata o danneggiata, vi è un'accelerazione di energia nei suoi confronti, perché il primo effetto di una malattia o di un danneggiamento è quello di aumentare il grado di acidità dell'area colpita.

    Con l'aumento di acidità cambia anche il potenziale di quella area e questo fatto aumenta il flusso di energia proveniente dal cervello e, con essa, aumenta pure il flusso del sangue in arrivo.
    Come si può facilmente immaginare l'aumento dell'energia nervosa e del flusso del sangue creano un maggior potere curativo nella zona colpita.

    Comunque è bene sottolineare che una quantità maggiore o minore del necessario sconvolge il processo di guarigione.

    Un eccesso di acidità nei tessuti dell'organismo stimola infatti un flusso di energia nervosa troppo grande e, se questa condizione permane troppo a lungo, interferisce con la capacità delle cellule del cervello di continuare a fornire l'energia nervosa richiesta.

    Una diminuzione di tale capacità conduce invece ad una minor differenza di potenziale tra il cervello e il resto del corpo.

  12. #112
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    Quando questa differenza si annulla, come accade nei casi di severa acidosi, ne consegue la morte.
    La vita è infatti possibile solo quando viene mantenuta una differenza di polarità elettrica tra il cervello e le altre parti del corpo.

    Si è scoperto che un'acidità eccessiva dipende quasi interamente una dieta sbagliata; pertanto il rimedio giace in un'alimentazione adeguata

    Nel passato si sono elaborati vari mezzi per esaminare l'acidità e alcalinità del sangue, orina, saliva e feci.
    Lo sviluppo e l'utilizzo del Neuro-Micrometro (strumento elettronico per misurare il passaggio della corrente nei nervi N.d.T.) creò però una sorpresa quando venne alla luce che tali misurazioni non davano affatto l'indicazione di quanto fosse il grado di acidità o alcalinità presenti in realtà

  13. #113
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    Talvolta si sono riscontrati dei casi in cui la persona aveva un livello di acidità organica maggiore del normale pur denunciando una situazione alcalina nei fluidi corporei che venivano misurati.
    Pertanto i test "regolari" offrono spesso dei valori non corretti e, segnalando una falsa necessità di una dieta neutralizzatrice degli acidi, può portare ad una cura che può solo far peggiorare il paziente.

    La ragione di questi errori di misurazione vanno ricercati nel fatto che la misura dell'acidità del sangue, saliva, feci ed orina cambia in relazione a ciascuno pasto, e perciò fluttua da un pasto all'altro in accordo con la capacità del cibo ingerito di creare una situazione più o meno acida.

    L'acidità dei tessuti rappresenta una media delle variazioni tra il massimo e il minimo dei valori dell'acidità propria del sangue.
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

  14. #114
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    Equilibrio acido-base

    Come fa quindi il nostro corpo a compensare continuamente le variazioni di PH del flusso sanguigno?

    Il sistema utilizzato dal nostro corpo per neutralizzare gli idrogenioni si chiama “sistema Tampone”. Attraverso riserve di minerali alcalini il nostro corpo neutralizza gli eccessi di acidi o gli eccessi di alcali, che sono veramente rari (ad esclusione della marea alcalina che si ottiene dopo un pasto se si è in uno stato fisiologico equilibrato), per poi stipare questi acidi in un tessuto di deposito il mesenchima, ovvero il tessuto connettivo che determina idratazione, scambio ed eliminazione delle tossine in condizioni di intossicazione.

    Che tipi di “sistema tampone” utilizza il nostro corpo?

    Fondamentalmente esistono 3 sistemi per contrastare le variazioni di PH:

    1) Il sistema chimico posseduto da tutti i tessuti e gli organi corporei che neutralizza gli eccessi di acidi attraverso la riserva alcalina corporea di sali come calcio, magnesio, potassio.

    2)
    Il sistema tampone-polmonare riveste una funzione predominante per gli acidi volatili cioè gli acidi deboli prodotti da combustioni del metabolismo come acqua o gas. Questi acidi volatili vengono eliminati attraverso la respirazione polmonare, molto sensibile alle variazioni di PH e regolata tramite feedback con l’aumento della ventilazione polmonare.

  15. #115
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    L’aumento della respirazione e dell’affanno dato dall’attività fisica non serve solo ed esclusivamente per rifornire gli apparati muscolari di ossigeno, ma anche per eliminare i residui acidi dei nostri processi metabolici.

    3)
    Il sistema tampone legato alle funzioni renali.
    I reni regolano la concentrazione di ioni di idrogeno dei tessuti extracellulari mediante escrezione di urine acide.
    Attraverso una concentrazione di ioni idrogeno nel lume dei tubuli renali e poi con un sistema di co-trasporto con sodio, preceduto da una reazione con l’anidride carbonica proveniente dai processi metabolici, si avrà una espulsione dei residui acidi più resistenti e concentrati attraverso l’urina.

    Ecco giustificata l’acidità della prima urina del mattino.
    Infatti durante il sonno e le ore di digiuno notturno il nostro corpo lentamente inizia a riversare nel torrente sanguigno e nei liquidi extracellulari gli acidi incamerati durante il giorno.
    La concentrazione di ioni idrogeno si può misurare sia attraverso le urine, ma anche attraverso la saliva, perché anche quest’ultima può essere un ottimo indicatore di acidità corporea.

    Ovviamente per un test di acidità, non si devono tenere in considerazione l’urina o la saliva della prima mattina e nemmeno quelle rilevate dopo un pasto, ma l’ideale per la misurazione del nostro stato tissutale sono quelle misurazioni a metà mattina e a metà pomeriggio.

  16. #116
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    Integrazione e alimentazione

    Tutto quanto detto fino ad ora ci fa rendere conto di quanto sia importante avere il PH ematico e fisiologico in equilibrio. Per avere il PH in equilibrio dobbiamo avere riserve di minerali alcalini sufficienti per essere utilizzate nel contrastare l’acidosi.
    Vediamo quali minerali sono più utili in questo processo:

    CALCIO
    : è il minerale più presente nell’organismo, il 99% di esso è nelle ossa e nei denti ma il restante 1% riveste funzioni indispensabili per molte azioni del metabolismo cellulare.
    E' indispensabile al sistema immunitario, alla contrazione muscolare, alla trasmissione nervosa e a tante altre funzioni.
    Molte volte quando la riserva alcalina per contrastare l’acidità tissutale è scarsa, viene utilizzato il calcio di deposito nelle ossa e nei denti indebolendo l’impalcatura del nostro organismo.

    Questo smantellamento avviene con un ordine ben preciso, partendo dalle ossa della colonna vertebrale e via via le creste iliache e altri distretti articolari, per di più è uno smantellamento silente e ci si accorge del danno subito al manifestarsi del problema, ad esempio l’osteoporosi.

    Attraverso l’alimentazione (o eventualmente sotto parere medico un’integrazione) adeguata possiamo integrare il calcio utile per le nostre ossa e al tempo stesso utile all’equilibrio acido base.

  17. #117
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    MAGNESIO: minerale determinante per una miriade di reazioni metaboliche nel nostro corpo, è il minerale presente nella maggior parte delle reazioni del ciclo dell’acido citrico (ciclo che permette di portare alla produzione di ATP, che è la benzina del nostro corpo).
    Anche esso utile nel tamponare e ossidare gli acidi del metabolismo aerobico e anaerobico.

    POTASSIO: è il più importante catione cellulare, regola la pressione osmotica cellulare. Svolge un ruolo determinante nella produzione di energia e modula il riassorbimento del bicarbonato e l’espulsione di idrogenioni a livello renale.

    SODIO: oltre ad essere catione principale per i liquidi extracellulari e insieme al potassio regolare la pressione osmotica cellulare, è anche fondamentale nel mantenere in equilibrio il torrente ematico, legandosi con l’anidride carbonica e mantenendo l’equilibrio acido base.

    FERRO-MANGANESE: non di minore importanza rispetto agli altri, ma questi due elementi vengono integrati bene attraverso l’alimentazione grazie alla minor presenza corporea rispetto ai precedenti.
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

  18. #118
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    Controllo dell'acidità

    (dal sito della dr.ssa Cousmine)

    L'acidosi è una stato pericoloso del nostro organismo: crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi…
    Normalmente è sottovalutata, malgrado la gravità dei disturbi che può procurare. Il livello di acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo.

    Il metodo migliore è il controllo dell'acidità delle urine, che può essere effettuato facilmente da chiunque.
    Occorre procurarsi in farmacia un misuratore del pH (cartina di tornasole): sono venduti sotto forma di stiks (striscioline) o di rotolini di carta speciale (più economici).

    L'acidità si misura in tre momenti della giornata:
    seconda urina del mattino (quella dopo colazione)
    prima di pranzo
    prima di cena.

  19. #119
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    Come?

    Basta staccare un pezzo di strisciolina dal rotolo e bagnarne la punta mentre si orina.
    La parte bagnata cambia colore: sulla scala colorata riportata sulla confezione si può rilevare il numero relativo e segnarlo sulla scheda che prepareremo.
    La misurazione deve continuare per 10 - 15 giorni.

    È essenziale per la salute del nostro organismo che il pH delle nostre urine non scenda sotto 7 (l'ideale sarebbe 7,3).
    Normalmente se l'alimentazione è equilibrata, l'acidità rientra nella norma, ma non sempre, perché le cause dell'acidificazione sono numerose:

    a) l’assunzione eccessiva di alimenti acidificanti per tutti (proteine animali, cereali, legumi, zucchero, tè, caffè, alcol);
    b) la carenza di oligoelementi e vitamine
    c) le sostanze chelanti provenienti dall’inquinamento;
    d) la scarsità di ossigenazione nei soggetti sedentari;
    e) un’insufficienza funzionale endocrina;
    f) il sovraffaticamento fisico;
    g) disturbi degli organi emuntori (per es. insufficenza renale);
    h) l’uso di farmaci di tipo chimico;
    i) alcuni stati psicologici (collera, preoccupazione, paura, ecc.).

  20. #120
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    Occorre agire il più possibile contro tutti questi fattori.
    Se il pH rimane comunque basso (sotto il 7) occorre intervenire con un deacidificante:
    Per un intervento saltuario bastano il bicarbonato o il citrato di sodio (normalmente si usa un cucchiaino raso di bicarbonato o colmo di citrosodina una o due volte al giorno, a metà mattino e prima di coricarsi, comunque almeno due ore dopo i pasti o un'ora prima).

    Se il problema dovesse prolungarsi occorre usare un deacidificante con basso contenuto di sodio, come il Basenpulver (Pascoe) o l'Erbasit.

    Ma, lo ripeto, occorre evitare di pensare che basti correggere l'acidità con un deacidificante: l'acidità delle urine è sintomo di uno squilibrio quasi sempre alimentare.
    Bisogna quindi innanzitutto correggere l'alimentazione con una dieta più equilibrata.

    Ecco una tabella di sostanze acidificanti, neutre o deacidificanti che vi può aiutare a correggere l'alimentazione. Non occorre (anzi non si deve) eliminare tutte le sostanze acidificanti della prima colonna, ma solo equilibrarle con le altre, eliminando le più gravi (in neretto).

    (Nella pagina c’è una pratica tabella con gli alimenti acidi, quelli neutri e quelli alcalini)
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:53

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