Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca in tutto il forum
Disponibile Gratis su Android Market
Pagina 1 di 14 1234511 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 20 di 263
Questa discussione dal titolo L'importanza dell' ALIMENTAZIONE è all'interno del forum Alimentazione; "La durata e la qualità della vita dipendono in gran parte dall’ingestione e utilizzazione dei nutrienti. La ...
  1. #1
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840

    L'importanza dell' ALIMENTAZIONE

    "La durata e la qualità della vita dipendono in gran parte dall’ingestione e utilizzazione dei nutrienti.
    La nutrizione è la scienza che collega l'alimentazione alla salute dell'uomo.
    Il fenotipo umano è il prodotto dell'espressione del suo patrimonio genetico in rapporto alle sollecitazioni dell'ambiente.
    In questa interdipendenza, la durata e la qualità della vita dipendono in gran parte dalla ingestione e utilizzazione di nutrienti, come momento primario dell'azione dell'ambiente sul genotipo.

    Rispetto alla nutrizione, le malattie e le terapie sono fenomeni accidentali"


    (prof. Giuseppe Rotilio, Ricerca & Futuro - 6/1996)
    Ultima modifica di anna1401; 24/10/2011 alle 18:13

  2. #2
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Il nostro organismo può vivere perché continuamente si svolgono in esso due funzioni fondamentali:

    * La funzione plastica

    In dieci mesi circa il 70% delle cellule del nostro organismo vengono sostituite.
    Il nostro corpo è una realtà in continuo e rapido rinnovamento.
    Questo incessante ricostruirsi richiede “materiale di costruzione”: aminoacidi, acidi grassi essenziali, sali minerali, vitamine… , che devono essere forniti in quantità e qualità adeguata.
    Se questo non avviene la ricostruzione dei tessuti avviene male, con carenze che portano a malattie degenerative o a gravi disturbi metabolici.

    * La funzione energetica

    Il nostro organismo per funzionare deve essere rifornito costantemente di energia.
    Questa funzione è talmente fondamentale che vengono costituite delle riserve nel nostro organismo, per sopperire all'eventuale mancanza di ingestione di nutrienti.
    L'ingestione del cibo quindi, oltre alla funzione plastica, ha lo scopo fondamentale di fornire energia e rinnovare le scorte energetiche.

  3. #3
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    L'alimentazione è alla base

    Queste due funzioni sono interamente sopperite dall'alimentazione.
    Una buona o una cattiva alimentazione fanno la differenza tra stato di salute o stato di malattia.

    L'ingestione di cibi, la loro digestione, lo smaltimento delle scorie dei processi di assimilazione sono le attività più importanti per la nostra salute.

    Aver dimenticato questo principio fondamentale, che è stato alla base di millenni di medicina fino a pochi anni fa, ha predisposto il mondo contemporaneo ad una frequenza sempre più alta di malattie degenerative e di squilibri del sistema immunitario.
    Ultima modifica di francyfre; 15/12/2011 alle 18:53

  4. #4
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840

    Una lunga storia

    Il nostro corpo viene da una lunga storia. Si è evoluto per milioni di anni, adattandosi progressivamente attraverso insuccessi e cambiamenti alla realtà ambientale che lo circondava.

    Il mammifero uomo si è scavato una sua nicchia, interfacciandosi con determinati nutrienti e rifiutandone altri.
    È una storia di cambiamenti lenti, quasi inavvertiti, che hanno prodotto il corpo che oggi abbiamo: con le sue esigenze e con i suoi limiti.

    I cibi adatti a questo corpo sono quelli che lo hanno accompagnato in questo percorso di millenni.
    I cambiamenti sono a rischio: provocano crisi che chiedono adattamenti faticosi per l'equilibrio del nostro organismo.

    Il nostro corpo ha una certa adattabilità, ma solo entro un'oscillazione non troppo vasta e non troppo intensa. Quando il cambiamento è troppo radicale entra in crisi e si ammala.

  5. #5
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    In questi ultimi cinquant'anni sono avvenuti nel campo alimentare più cambiamenti che negli ultimi duemila anni!

    I nostri organismi non hanno avuto il tempo di adattarsi (occorrono migliaia di anni per l'evoluzione!) e reagiscono con disordini metabolici, con il crollo o il disordine delle difese immunitarie.

    Questa è la ragione per cui gli enormi miglioramenti nel campo dell'igiene e della terapie di emergenza non hanno dato che effetti limitati, molto inferiori alle possibilità che le scoperte scientifiche degli ultimi decenni hanno aperto alla salute umana.

  6. #6
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840

    Due possibilità

    Abbiamo davanti a noi, per ottenere o mantenere una buona salute, solo due possibilità:

    • Correggere le abitudini alimentari e le altre impostazioni di vita (stress, inquinamento, condizioni climatiche…) che danneggiano la salute

    • o intervenire con strumenti di emergenza per correggere le conseguenze delle distorsioni alimentari.
    Cioè interventi di mantenimento della salute o interventi di correzione della salute compromessa.

    Il primo modo è quello scelto dal metodo kousmine, il secondo è quello della medicina convenzionale.
    Scegliere il secondo come modo ordinario di mantenersi in buona salute è scegliere l'emergenza invece della normalità.

    Il primo garantisce le massime possibilità di tamponare i limiti del nostro patrimonio genetico, di evitare danni al nostro organismo, di avere il massimo dalle nostre difese immunitarie. Cioè di avere il massimo di benessere che è possibile al tipo di organismo che la natura ci ha fornito.
    Ultima modifica di francyfre; 15/12/2011 alle 18:53

  7. #7
    gattuccio non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    06/11/2007
    Messaggi
    53
    cara Anna, conosci il dottor Mozzi di Piacenza? Ne ho sentito parlare molto bene ma so poco di lui. Su internet si trova pochissimo. Puoi aiutarmi?

  8. #8
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Credo che sia un tipo piuttosto "schivo", ma molto efficiente, a quanto pare...

    Dott. Piero Mozzi
    medico chirurgo
    secondo natura

    " Mogliazze, un piccolo borgo ad 800 m di altezza che dista una cinquantina di km da Piacenza ed è sede di un ecovillaggio.
    Il dott. Mozzi, lì abita, visita, gestisce una azienda agricola, e probabilmente si occupa anche d’altro; il tutto, sembra, in una atmosfera di grande serenità … interiore"
    ...
    Vale la pena di leggere questo sereno racconto per darsi un'idea del tipo di medico e del tipo di ambiente in cui vive ed opera ...
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:44

  9. #9
    gattuccio non  è collegato Sani New
    Data Registrazione
    06/11/2007
    Messaggi
    53
    Grazie per la ricerca. Molto bella la lettera del blog, io non l'avevo trovata. Un mio amico mi ha detto che lo ha sentito spesso parlare da una rete televisiva lombarda. Cerco di sapere come si chiama e quando fanno il programma.

  10. #10
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    La rete televisiva è Telecolor, un’emittente di Cremona
    questo è il sito

    venerdì 9 maggio alle ore 20,30 il dr Mozzi ha parlato di tumori e modo di alimentarsi.
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:44

  11. #11
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840

    I primcipi base del metodo della dottoressa Kousmine

    I grassi

    Diminuire al massimo i grassi animali e quelli vegetali di palma, cocco e palmisti,
    eliminare completamente gli oli spremuti a caldo, cioè tutti gli oli industriali e le margarine.
    Sostituirli con olio extravergine di oliva, integrato con
    • due cucchiaini di olio di lino spremuto a freddo o, meglio un cucchiaio e mezzo di semi di lino macinati al momento
    • e con un cucchiaio di olio di girasole o di soia spremuto a freddo (o una manciatina di semi oleosi: semi di girasole, noci, nocciole, mandorle, ecc)

    Zucchero

    Eliminare zucchero bianco raffinato: sostituirlo con zucchero integrale e/o miele
    Evitare prodotti “light” perché contengono edulcoranti.
    Lo zucchero va comunque diminuito (anche quelli “buoni” come il miele, ecc.: max = 3 cucchiaini al giorno) perché
    • squilibra l’alimentazione
    • aumenta l’insulina
    • provoca fermentazioni intestinali ATTENTI agli zuccheri nascosti!

  12. #12
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Dolci

    Eliminare tutta la pasticceria industriale.
    Soprattutto cioccolato e surrogati, gelati cremosi, caramelle.
    Cercate di produrre in casa biscotti e torte (evitate le ricette con molte uova e molti grassi)
    Sono consentiti i gelati a sorbetto, con moderazione onde evitare l’eccesso di zuccheri

    Non fumate: MAI

    Diminuire radicalmente l’alcool

    Eliminare i liquori e il vino bianco
    Non superare mezzo bicchiere di rosso al pasto (da eliminare in caso di crisi di malattia)
    È una regola pesante per tutti coloro che sono abituati all’uso di vino (o peggio liquori) Ma non è evitabile: i danni dell’ alcol sono estremamente gravi: per i malati di malattie degenerative o autoimmuni rendono impossibile il controllo della malattia.

    [COLOR="Red"]Un cucchiaio di cereali crudi [/COLOR
    ]
    Occorre ogni giorno consumare almeno un cucchiaio di cereali crudi macinati finemente al momento
    Si usano in genere nella crema Budwig. Ma possono essere mescolati alla minestre (lasciandole raffreddare un po’ nel piatto prima di aggiungere la farina), ai succhi di frutta, ai frullati di verdure, allo yogurth.
    I cereali devono essere biologici integrali.
    I più indicati sono riso, orzo mondo, avena, grano saraceno…
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:44

  13. #13
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Il latte

    Consumate ridotte quantità di latticini e di latte, solo magro e non UHT: meglio biologico.
    Questo vale soprattutto per chi ha gruppo sanguigno 0 o A


    Caffè ed eccitanti

    Controllare gli effetti del caffè sulla vostra salute. Il caffè non è negativo, anzi può avere effetti positivi; ma ha un forte effetto eccitante, che per qualcuno può essere dannoso (max due o tre al giorno)


    Il tè

    pur contenendo la stessa quantità di caffeina del caffè, è meno eccitante
    Preferire però il tè verde
    • che è un potente antiossidante
    • il tè nero è un fattore di rischio cancerogeno

    Acqua e bibite gassate

    Bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Preferite bere lontano dai pasti, ma va bene un uso moderato anche a pasto.
    E’ meglio usare acque non gassate
    È importante bere un bicchiere abbondante di acqua appena alzati.
    In genere in Italia va benissimo la normale acqua potabile.

    Le bibite gassate sono troppo ricche di zuccheri o di edulcoranti artificiali: vanno completamente eliminate.
    Sono utilmente sostituibili con succhi di frutta (non zuccherati) diluiti con acqua.
    Ultima modifica di anna1401; 03/02/2009 alle 23:45

  14. #14
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Non consumare farine bianche

    I cereali integrali apportano zinco e manganese, elementi indispensabili all’equilibrio del sistema nervoso, che normalmente sono distrutti dalla stacciatura.

    Dal cereale raffinato si producono farine ‘morte’, conservabilissime, nemmeno ambite dai parassiti, che possono produrre maggior viscosità del sangue con rallentamenti e disturbi circolatori.

    Preferite pane integrale di sicura provenienza biologica ed a lievitazione naturale.
    Nei limiti del possibile evitate pane bianco, biscotti industriali
    Bisogna comunque diminuire l’uso del pane: cercate di non consumare pane e pasta nello stesso pasto.


    I cereali in fiocchi e la pasta

    Sono elementi con valore nutritivo diminuito, a meno che siano fatti al momento: sia i fiocchi di cereali e il pop corn che la pasta industriale.

    L’uso della pasta va limitato a due-tre volte alla settimana (un poco di più per quelli con gruppo sanguigno A)
    Un uso appropriato dei cereali lo si ha usando il chicco intero bollito (ottimi, oltre al riso, il frumento, il farro, il miglio, il grano saraceno, l’avena)

  15. #15
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Cibi confezionati

    Limitate i prodotti in scatola
    • usateli solo raramente (legumi), tenendo però presente che è meglio consumare legumi in scatola che consumarli poco per mancanza di tempo o di esperienza;
    • e scegliendo quelli con scatole rivestite all’interno
    • evitate tutti i cibi industriali precucinati.


    La cottura

    Evitare alimenti troppo cotti.
    Possono consumarsi crudi anche: zucchine, fagiolini, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, rape, spinaci, ecc.
    • mai friggere: preferite cotture al cartoccio, al sugo, i brasati, gli umidi.
    • privilegiate la cottura al vapore.

  16. #16
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    La conservazione dei cibi

    Fate molta attenzione all’ossidazione dei cibi a contatto dell’aria
    • non conservateli a lungo
    • utilizzate recipienti a chiusura ermetica, non d’alluminio (nemmeno la carta d’alluminio a diretto contatto dei cibi...).
    Se siete attrezzati usate la conservazione sotto vuoto.
    I surgelati sono preferibili alle conserve, ma i prodotti freschi sono migliori


    Carni

    Riducete il consumo di carne.
    Favorite i legumi come fonte di proteine.

    Tenete comunque conto che il metodo Kousmine non è un metodo vegetariano, anche se è perfettamente compatibile con le pratiche vegetariane.
    • preferite pesce (almeno due volte alla settimana)
    • scegliete carne di pollo, tacchino, coniglio, cavallo, qualora non si riesca ad essere vegetariani.
    In ogni caso cercate di evitare carne da allevamenti in batteria.


    Masticare, masticare, masticare…

    Masticate il cibo accuratamente e a lungo.
    Gli antichi dicevano che “la prima digestione avviene nella bocca”
    Più si mastica, più la digestione avviene velocemente e l’assorbimento intestinale sarà facilitato, senza fermentazioni dannose

  17. #17
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Crudo

    Una dieta prevalentemente cruda
    • apporta più facilmente gli indispensabili elementi nutrizionali
    • comporta più rapida sazietà e dimagrimento
    • favorisce il regresso in certe forme di leucemia
    • arresta la formazione della carie
    • impedisce lo ‘scalzamento’ dei denti
    • riduce/elimina gas intestinali


    Intolleranze

    Nella dieta è bene inserire cambiamenti e nuovi alimenti in progressione graduale.
    Introducete un solo tipo di nuovo cereale in ogni pasto, verificandone la facilità di digestione per il vostro organismo
    Fatta questa verifica, i vari nutrienti possono anche essere mescolati, migliorando così la ricchezza di aminoacidi essenziali e di vitamine del pasto

  18. #18
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Il peso

    Controllate il vostro peso.
    Ricordate che l’obesità non solo un fattore estetico, ma una malattia.
    Se è importante non essere ossessionati dalle mode correnti, è altrettanto importante avere presente che l’obesità è sempre (anche se non solo) indice di cattiva alimentazione: squilibrata e/o eccessiva.
    L’altro fattore è l’eventuale mancanza di esercizio fisico.

    Se la vostra dieta è equilibrata e risultate ugualmente obesi, basta diminuire proporzionatamente la quantità dei componenti, senza alterare l’equilibrio generale
    State attenti alle piccole “cose” prese fuori pasto: possono compromettere l’equilibrio della dieta.

    L’equilibrio tra i pasti
    Colazione da re
    Pranzo da principi
    Cena da poveri

    Attuate un equilibrio ragionevole tra i principali componenti della dieta
    Assumete ad ogni pasto:
    • Verdure crude (ma anche verdure cotte)
    • Carboidrati (cereali, verdure cotte, patate, ecc)
    • Proteine
    • Il piccolo quantitativo dei grassi indicati
    Ultima modifica di francyfre; 16/01/2012 alle 16:44

  19. #19
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840

    Quanto e come dobbiamo mangiare

    (tratto dal metodo della dr.ssa Cousmine)

    Tutte le regole che abbiamo dato fin ora sono soltanto un insieme di no e di sì: ci dicono cosa non dobbiamo fare e cosa è necessario aggiungere alla nostra alimentazione, ma non sono sufficienti per un giusto equilibrio.

    (...) Molti s'illudono di seguire un regime alimentare corretto e ne traggono solo benefici parziali, perché non rispettano due principi fondamentali:

    • il giusto equilibrio tra proteine e carboidrati
    • la giusta proporzione di aminoacidi essenziali.

    Queste pagine danno tutte le indicazioni necessarie per mantenere questo delicato equilibrio, base di salute e benessere. Ma, di fatto, per molti malati non è sufficiente.
    Per questo ho aggiunto queste poche pagine che permetteranno di combinare tra loro i vari nutrienti, così da raggiungere un equilibrio ideale.

    In questo modo, oltre ad equilibrare il sistema immunitario a livello intestinale, si ottimizza anche il livello sanguigno e cellulare, raggiungendo la giusta proporzione degli eicosanoidi nella nostra attività cellulare.

    Tutto questo si ottiene alimentando adeguatamente la massa magra del nostro organismo, senza alimentare a dismisura la massa grassa, come può fare un'alimentazione non corretta.

  20. #20
    L'avatar di anna1401
    anna1401 non  è collegato Moderatore
    Data Registrazione
    07/12/2004
    Messaggi
    18,840
    Se vi sembra troppo complicato stabilire le vostre quote di proteine e di carboidrati, attenetevi a queste semplici regole:

    • ad ogni pasto consumate sia proteine che carboidrati: prodotti animali non più di una volta al giorno, nell’altro pasto legumi e cereali.

    • per un peso medio calcolate circa 150 gr di pesce o 120 gr di carni bianche; oppure un insieme di cereali/legumi

    • diminuite i carboidrati se consumate verdure con zuccheri (carote, zucca, ecc.).

    Ultimo e importantissimo criterio: se ingrassate diminuite proporzionalmente le dosi, se dimagrite aumentatele. Tutto qui!

Pagina 1 di 14 1234511 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.