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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
In un esperimento precedente erano stati valutati i potenziali effetti antiipertensivi della teanina a confronto con quelli di acido L-glutamico e gamma-glutamilmetilamide (GMA). L’acido glutamico alla dose di 2000 mg/kg non aveva alcuna influenza sulla pressione, mentre la GMA mostrava una efficacia addirittura superiore alla teanina.
La teanina potrebbe agire a livello nervoso periferico e a livello dei vasi sanguigni.
L’ipotesi formulata in Juneja et al. (1999), prende spunto dall’effetto pressorio della teanina per spiegare l’effetto rilassante a livello cerebrale.
L’abbassamento della pressione secondo gli autori potrebbe provocare una condizione mentale più distesa con la conseguente estrinsecazione del ritmo alfa.
Fonte: Adattamento da Juneja L.R., Chu D.C., Okubo T., Nagato Y., Yokogoshi H. (1999) – L-theanine: a unique amino acid of green tea and its relaxation effect in humans. Trends in Food Science & Technology 10, pagg. 199-204
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
MODULANTE DEI SINTOMI DELLA SINDROME PREMESTRUALE
La somministrazione di teanina sembra alleviare i sintomi della sindrome premestruale (PMS).
La ricerca è stata condotta presso l’Università di Shizuoka, in Giappone.
I ricercatori giapponesi hanno distribuito un questionario a 20 donne che stavano assumendo integratori a base di teanina, o in alternativa un placebo come controllo, per monitorare i sintomi della sindrome premestruale.
La sperimentazione ha avuto la durata di 2 mesi ed i risultati desunti dalle risposte alle domande del questionario (Figura 9) hanno dimostrato la riduzione dei sintomi mentali, sociali e fisici nelle donne che assumevano la teanina alla dose di 100 mg due volte al giorno.
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Ultima modifica di pippofranco; 29/12/2011 alle 12:09
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
PREVENZIONE DELLA PEROSSIDAZIONE DELLE LIPOPROTEINE A BASSA DENSITÀ (LDL)
Uno studio è stato condotto in vitro su sostanze estratte dal tè verde (polifenoli, teanina, caffeina) per testarne la loro capacità di inibire la perossidazione lipidica a carico delle lipoproteine a bassa densità (LDL).
Come catalizzatore è stato utilizzato rame, mentre la malondialdeide è stata monitorata come parametro dell’attività antiossidante.
I risultati hanno messo in evidenza come l’estratto di tè verde ritardasse la perossidazione secondo un modello dose-dipendente.
La componente polifenolica mostrava l’azione più rilevante, seguita dappresso dalla teanina, mentre l’effetto della caffeina si presentava modesto.
Il meccanismo antiperossidativo ipotizzato prevedeva la chelazione del rame.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
[B]MODULAZIONE DELL’ATTIVITÀ DEL SISTEMA IMMUNITARIO [/B]
I linfociti T gamma delta umani mediano l’immunità innata nei confronti di microrganismi tramite il riconoscimento, dipendente dal recettore dei linfociti T, di antigeni non processati con modelli molecolari conservati.
Generalmente i linfociti con recettori T gamma delta non esprimono i corecettori CD4 e CD8, mentre invece esprimono il CD3.
Per la mancanza dei corecettori CD4 e CD8 sembra che questi recettori riconoscano antigeni non presentati dal complesso maggiore di istocompatibilità (MHC), ma legati a carboidrati, cere o lipidi.
Antigeni alchilaminici non-peptidici sono presenti a livello di cellule neoplastiche, di batteri, di parassiti e miceti, ma anche in alcuni prodotti vegetali commestibili come tè, mele, funghi e nel vino.
È stato dimostrato che l'innesco di linfociti T gamma delta tramite antigeni alchilaminici in vitro dà luogo ad una risposta specifica verso questi antigeni.
Tale innesco origina anche una risposta aspecifica verso tutti i batteri, caratterizzata dalla secrezione, IL-12-dipendente, di interferone gamma (IFN-gamma) da parte di linfociti T gamma delta e dalla proliferazione degli stessi, incrementando da 2 a 10 volte.
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I ricercatori del Harvard Medical School di Boston, guidati dal dottor Jack Bukowski, hanno verificato l'effetto di tali antigeni sui linfociti T gamma delta del sistema immunitario.
Lo studio ha messo a confronto un gruppo di volontari cui veniva chiesto di consumare da 5 a 6 tazze di tè al giorno (Lipton-brand black tea) ad un gruppo di controllo cui, invece, veniva somministrato del caffè in egual dose.
Dopo 4 settimane, dall’analisi di campioni di sangue si evinceva la presenza di cellule effettrici del sistema immunitario in misura notevolmente superiore nei bevitori di tè rispetto ai bevitori di caffè, così come nei campioni di sangue dei bevitori di tè al termine della sperimentazione rispetto ai campioni di sangue degli stessi prima della sperimentazione.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
I campioni di sangue sono stati, quindi, esposti all’attacco microbiologico per simulare un evento infettivo.
I linfociti T gamma delta nei campioni di sangue prelevati al termine delle 4 settimane dai bevitori di tè erano in grado di produrre una abbondante quota di interferone che non aveva eguali nei campioni di sangue prelevati prima del test.
I campioni di sangue sia anteriori che posteriori al test dei bevitori di caffè non mostravano alcuna risposta immunitaria analoga con liberazione di interferone.
I risultati dello studio hanno portato alla conclusione che bevendo tè verde, che contiene teanina, che funge da precursore dell’antigene alchilaminico non-peptidico, si innescavano i linfociti T gamma delta circolanti.
Tali linfociti mediavano una risposta immunitaria specifica quando erano riesposti all’antigene alchilaminico (di origine microbiologica) e secernevano IFN-gamma in risposta alla presenza di batteri.
Poiché lo studio è stato condotto su un campione limitato e senza prendere in considerazione variabili come l’età, il sesso, la razza o il background dietetico, vi saranno ulteriori e più comprensive indagini.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
MODULAZIONE NELLA TERAPIA ANTITUMORALE
La modulazione biochimica sta attualmente giocando un ruolo importante nello sviluppo della chemioterapia.
Le cellule cancerose sono in grado di sbarazzarsi di farmaci deputati alla loro distruzione. Esse utilizzano dei sistemi detossificanti per espellere molecole come doxorubicina (adriamicina) – un noto chemioterapico – dalla massa tumorale.
Questo fenomeno ha come conseguenza la restrizione dell’efficacia terapeutica del farmaco e l’esacerbazione degli effetti collaterali in concomitanza con l’elevazione della dose somministrata.
Per diversi anni alcuni ricercatori giapponesi hanno investigato sul potenziale ruolo ricoperto dalla teanina di potenziare l’efficacia di alcuni farmaci antitumorali.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
Doxorubicina (DOX)
Gli effetti combinati della teanina e degli inibitori dei sistemi di trasporto del glutammato sull’attività antitumorale della doxorubicina (DOX) sono stati studiati e chiariti i meccanismi biochimici dell’azione di questi modulatori.
Fra le diverse funzioni del glutammato vi è quella di favorire la produzione di glutatione, un potente detossificante endogeno.
Il glutatione rappresenta la principale arma di difesa a livello epatico nei confronti di farmaci e xenobiotici in genere.
D’altro canto, però, è anche una molecola su cui fanno leva le cellule cancerose per difendersi dall’attacco dei chemioterapici.
Esse infatti beneficiano dell’azione detossificante del glutatione nei confronti della doxorubicina ed altre molecole analoghe che impedisce la loro concentrazione nelle masse tumorali.
In topi con sarcoma ovarico M5076 la teanina aumentava significativamente l’effetto inibitorio della DOX sulla crescita tumorale (del 62 % rispetto ai topi di controllo) ed incrementava la concentrazione di DOX nella massa tumorale nel confronto con il gruppo di topi trattati con la sola DOX.
Inoltre, la somministrazione orale di teanina o di tè verde aumentava in maniera similare l’attività antitumorale della DOX.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
La combinazione di teanina e DOX sopprimeva le metastasi epatiche del sarcoma ovarico.[
Di contro, non si riscontrava un incremento della concentrazione di DOX in organi non intaccati dal tumore, come fegato e cuore.
È nota infatti la tossicità della doxorubicina a livello cardiaco, associata ad un elevato livello di perossidazione lipidica, con produzione di radicali liberi.
La teanina tendeva a normalizzare l’incremento di perossidi lipidici (LPO) e la riduzione dell’attività dell’enzima glutatione perossidasi.
Esperimenti in vitro hanno dimostrato come la teanina possa inibire l’efflusso di DOX dalle cellule cancerose, avvalorando l’ipotesi di un incremento teanina-indotto della concentrazione di DOX nei tumori in vivo.
Ed ancora, la teanina inibiva significativamente l’uptake (captazione) del glutammato da parte delle cellule M5076 in maniera concentrazione-dipendente, analogamente a specifici inibitori di questo processo.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
I principali sistemi di trasporto del glutammato, denominati GLAST (EAAT-1) e GLT-1
(EAAT-2), dopo essere stati espressi in cellule M5076, sono stati studiati. I risultati hanno mostrato che l’inibizione dell’efflusso di DOX era indotto dall’inibizione, teanina-mediata, dei sistemi di trasporto del glutammato.
La riduzione nella concentrazione di glutammato nelle cellule cancerose causata dalla teanina induceva la diminuzione del glutatione intracellulare (GSH) e dei livelli del complesso GS-DOX.
In maniera similare il DHK (diidrokainato) e il SOS (L-serina-O-solfato), specifici inibitori dei sistemi di trasporto del glutammato, hanno mostrato un aumento dell’attività antitumorale della DOX tramite l’inibizione dell’uptake del glutammato.
La teanina è in grado di potenziare l’attività antitumorale di altre antracicline, del cisplatino e dell’irinotecano (CPT-11).
È auspicabile che l’effetto modulante della teanina sull’efficacia degli agenti antineoplastici sia applicabile nella chemioterapia clinica.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
Idarubicina (IDA)
Nel 1999 alcuni ricercatori hanno portato a termine uno studio nel quale veniva testata la combinazione della teanina con un differente chemioterapico, l’idarubicina.
L’idarubicina (IDA) sperimentata in forme leucemiche resistenti ad altri antitumorali, era responsabile di una grave tossicità a livello del midollo osseo, con forte diminuzione dei leucociti.
Gli studi si sono focalizzati, quindi, sulla possibilità di ottenere un effetto antineoplastico limitandone la tossicità.
Nel primo esperimento è stata utilizzata un dose di idarubicina di 0,25 mg/kg (la dose che aveva manifestato attività antitumorale era di 1,0 mg/kg), che solitamente non causa tossicità né, tantomeno, attività terapeutica.
La combinazione con teanina ha evidenziato come IDA riesca penetrare all’interno della massa tumorale in concentrazione doppia e a ridurre del 49 % la massa stessa.
In un esperimento successivo la teanina è stata addizionata ad una dose terapeutica standard di idarubicina (1,0 mg/kg).
L’aminoacido incrementava l’efficacia del farmaco, e diminuiva significativamente la tossicità a livello del midollo osseo.
La distruzione di leucociti si riduceva dal 57 al 37 %. Questi risultati suggeriscono che la teanina può modulare selettivamente la tossicità di IDA e amplificarne l’attività antitumorale.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
La dose per un’azione modulante dell’attività della DOX è stata fissata al momento tra i 500 e 1000 mg al giorno.
È da sottolineare che non sono stati ancora effettuati studi clinici ed, inoltre, i risultati degli studi citati non sono ancora stati esaminati dalla FDA.
Da ultimo la dottoressa Emma Knight, del Cancer Research UK, osserva che è stata rilevata una cospicua concentrazione di alchilamine in concomitanza di alcune tipologie di tumori.
Potrebbero prendere il via nuove sperimentazioni prendendo spunto da questa asserzione per indagare sul potenziale legame tra la capacità della teanina di attivare il sistema immunitario e la relazione con le patologie neoplastiche.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
ASSORBIMENTO, DISTRIBUZIONE, METABOLISMO ED ESCREZIONE
La teanina somministrata intragastricamente è assorbita tramite un comune cotrasportatore Na(+)-accoppiato a livello dell’orletto a spazzola.
È stato riportato che la teanina somministrata per via intraperitoneale a ratti viene assorbita a livello centrale entro 30 minuti senza alcuna alterazione.
È generalmente riconosciuto che esistono sistemi di trasporto indipendenti per gli aminoacidi circolanti neutri, basici e acidi.
È stato dedotto che la teanina possa essere assorbita nel tratto intestinale attraverso il sistema carrier della metionina e possa manifestare antagonismo nei confronti degli aminoacidi similari, come metionina, leucina, isoleucina e valina.
La teanina somministrata per os viene assorbita dal lume intestinale, distribuita a vari organi e incorporata nel cervello attraverso la barriera ematoencefalica grazie al sistema di trasporto preferenziale della leucina.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
La teanina viene trasportata a livello cerebrale in maniera dose-dipendente.
Le concentrazioni di numerosi aminoacidi con catene laterali molto voluminose o ramificate si sono mostrate significativamente ridotte da alte dosi di teanina.
Questo risultato suggerisce che la teanina potrebbe competere con altri aminoacidi (leucina, isoleucina, valina) per il sistema di trasporto della leucina.
D’altro canto, le concentrazioni di alanina, serina, glicina, acido aspartico e acido glutamico non venivano modificate dalla somministrazione di teanina.
Il metabolismo è stato studiato in vivo nei ratti. In campioni di urina, raccolti dopo la somministrazione di teanina alle dosi di 100, 200 e 400 mg, è stata riscontrata la presenza inalterata della teanina, di acido L-glutamico ed etilammina in maniera dose-dipendente.
Quando 200 mg di teanina erano somministrati per via orale a ratti, le concentrazioni plasmatiche di teanina raggiungevano i livelli massimali dopo circa 30 minuti, mentre quelle di etilammina dopo 2 ore dalla somministrazione.
I risultati dello studio indicano come la teanina somministrata oralmente venga assorbita nel tratto enterico e idrolizzata ad acido L-glutamico e etilammina a livello renale.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
In uno lavoro successivo gli stessi ricercatori hanno concluso che la metabolizzazione della teanina avviene nei ratti Wistar esclusivamente a livello renale per mezzo di una reazione di catalizzata da una glutaminasi.
Il frammento glutammile potrebbe essere trasferito per mezzo di una reazione di gamma-glutamil transpeptidazione a altri peptidi in vivo.
Modificazioni della teanina e di altri aminoacidi in vari tessuti di ratto sono state studiate durante le 24 ore seguenti la somministrazione intragastrica di teanina (4 g/kg di peso corporeo).
Le concentrazioni di teanina plasmatica, epatica e cerebrale erano significativamente aumentate dopo 1 ora dalla somministrazione, e da quel momento in avanti tendevano a decrescere gradualmente, tranne che a livello cerebrale dove raggiungevano la concentrazione massima dopo 5 ore.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
Non era più possibile apprezzare la presenza di teanina in questi tessuti 24 ore dopo la somministrazione.
Le concentrazioni di teanina, urea, acido L-glutamico ed etilammina nell’urina risultavano significativamente aumentate, facendo pensare che la teanina fosse metabolizzata previa trasformazione in acido glutamico.
La teanina viene assorbita immediatamente dopo la somministrazione orale e declina gradualmente nel corso delle 24 ore successive all’assunzione.
Fonte: Adattamento da Juneja L.R., Chu D.C., Okubo T., Nagato Y., Yokogoshi H. (1999) – L-theanine: a unique amino acid of green tea and its relaxation effect in humans. Trends in Food Science & Technology 10, pagg. 199-204
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
DOSAGGI, TOSSICITÀ E REAZIONI AVVERSE
La L-teanina viene considerata una sostanza sicura non solo come componente del tè, ma anche per i risultati di studi tossicologici.
Il tè è la bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua, e viene consumata da migliaia di anni da miliardi di persone.
Si stima che coloro che consumano tra le 6 e le 8 tazze di tè al giorno assumano da 200 a 400 mg di teanina quotidianamente.
Dosi da 50 fino a 200 mg al giorno di L-teanina possono comportare effetti rilassanti senza indurre sonnolenza.
I risultati sulla tossicità acuta e subacuta e sulla mutagenicità hanno confermato la sicurezza dell’utilizzo della teanina.
La Japan Food Additive Association non ha imposto limiti al consumo di teanina.
La FDA raccomanda una dose massima di 1200 mg al giorno.
La DL50 è di 5 g/kg.
L’assunzione anche per periodi prolungati non ha causato problemi rilevabili.
Non sono noti effetti di interazione farmacologica con altri principi attivi.
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Re: Proprietà della L- TEANINA contenuta nell’albero del tè (Tea Tree)
PRECAUZIONI D’IMPIEGO
Si raccomanda l’impiego di L-teanina sotto controllo medico in donne in gravidanza o durante l’allattamento.
Si sconsiglia la somministrazione di L-teanina ai bambini di età inferiore ai 12 anni.
MODALITÀ D’IMPIEGO
Può essere assunta in qualunque momento della giornata, prima o dopo i pasti.
STABILITÀ DELLA TEANINA
Non è stata osservata degradazione della L-teanina in bevande riscaldate a 121 °C per 5 minuti.
La L-teanina è stabile in soluzione tra pH 3,0 e 6,6. La stabilità della soluzione è buona sia in ambiente neutro (pH 6,5) che acido (pH 3,0) per un periodo di 12 mesi di stoccaggio a 25 °C
Ultima modifica di pippofranco; 29/12/2011 alle 12:09
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