Questa discussione dal titolo Omega 3 è all'interno del forum Alimentazione; Si tratta in entrambi i casi di acidi grassi cosiddetti poliinsaturi cioè caratterizzati dalla presenza di più ...
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Riferimento: Omega 3 Omega 6
Si tratta in entrambi i casi di acidi grassi cosiddetti poliinsaturi cioè caratterizzati dalla presenza di più doppi legami chimici fra atomi di carbonio che li costitiuiscono.
Quelli di tipo OMEGA 3, di cui oggi siamo più o meno deficitari, provengono dal pesce azzurro: alici, sardine, sgombri, salmoni: sono importanti perchè servono per la sintesi dei fosfolipidi della parete delle cellule
conferendo alle stesse una maggiore plasticità anche per quanto riguarda la presenza dei recettori di membrana, un buon funzionamento del sistema nervoso centrale, ed essendo precursori di PROSTAGLANDINE di tipo 3 che proteggono l-apparato circolatorio.
Gli OMEGA 6 derivano dall'alimentazione soprattutto vegetale.Devono essere trasformati in ACIDI GRASSI ATTIVATI , in particolare in ACIDO GAMMALINOLENICO su cui agisce un enzima, la DELTA SATURASI, potendolo trasformare in ACIDO ARACHIDONICO precursore di EICOSANOIDI cosiddetti aggressivi oppure in EICOSANOIDI buoni utili al buon tono della pelle, delle unghie, del buon rapporto fame sazieta, della funzionalità intestinale, umore e sistema immunitario.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 18/01/2010 alle 16:23
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Il rapporto ottimale fra assunzione di omega 6 e omega 3 deve essere 3 a 1.
Nella nostra dieta gli omega 6 sono presenti in maniera abbondante specie in olio di girasole e avena. Un eccessivo apporto di omega 6 determina una eccessiva produzione di ACIDO ARACHIDONICO da cui deriva la sintesi di di EICOSANOIDI aggressivi su apparato cardiocircolatorio.
dr. vincenzo valesi
Ultima modifica di anna1401; 18/01/2010 alle 16:24
dr. vincenzo valesi sanihelp
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Riferimento: omega 3 e omega 6

Originariamente Scritto da
daisymay
Buongiorno dottore e auguri di Buon Anno!
Vorrei chiederLe se per fluidificare il sangue oltre agli omega 3, si devono prendere anche gli omega 6.
Che differenza c'è tra di essi?
Vedo che si consigliano più spesso gli omega 3 ma non trovo molto sugli omega 6.
La ringrazio per la Sua cortese risposta
Ciao
Ultimamente ho avuto la possibilità di approfondire molto questo argomento quindi provo a risponderti anch'io.
Gli omega3 e 6 sono due acidi grassi essenziali e molto spesso vengono definiti come vitamina F (dall'inglese Fatty-acids).Il nostro organismo morirebbe senza questi acidi perchè non riesce a sintetizzarli, o meglio riesce a sintetizzare solo l'acido Eicosapentaenoico(EP A) e l'acido Docosaesaenoico(DHA) ma partendo solo dall'acido alfa-linolenico(ALA) che cmq deve essere assunto sempre dagli alimenti perchè non disponibile nell'organismo.Quest i acidi sono quelli principali del gruppo Omega 3.
Gli acidi di Omega 6 sono di più ma i più importanti sono l'acido Linoleico e l'acido Arachidonico(Quest'u ltimo molto importante perchè grazie all'enzima di ciclossigenasica viene trasformato in prostaglandina endoperossido (PGG2)che a sua volta viene convertita in PGH2.La PGH2 viene trasformata in TROMBOSSANO A2 che si trova prevalentemente nelle piastrine ed è un composto piuttosto instabile che provoca aggregazione piastrinica e vasocostrizione, e Prostaciclina che si trova nella parete dei vasi e ha un effetto opposto di Trombossano A2; inibisce l'aggregazione piastrinica e agendo da vasodilatatore.
segue..
Ultima modifica di anna1401; 18/01/2010 alle 16:24
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Come vedi è un processo molto delicato che se non viene rispettato l'equilibrio tra gli omega 6 e omega 3, gli omega 6 possono avere effetti diversi.
L'equilibrio giusto è il rapporto 4:1 , cioè per 4g di omega 6 dovresti assumere 1 g di omega 3.
Penso che una persona si dovrebbe preoccupare di più ad assumere gli omega 3 piuttosto che gli omega 6 perchè, se giornalmente si esegue una dieta bilanciata, si assume anche una quantità considerevole di Omega 6 (uova, carne, noci, pane integrale, oli vegetali e soprattutto le merendine che a noi piacciono tanto (sono fatte con olio vegetale idrogenato o parzialmente idrogenato nel caso del cracker).
Gli Omega 3 sono meno presenti nei cibi invece. Gli alimenti ricchi di Omega 3 sono alcune specie di pesci (quelli azzurri), oli vegetali.
Un cucchiaio d'olio di lino contiene 6,6 g di Omega 3 e 1,6 g di Omega 6, e due cucchiai di semi di lino (macinati) contengono 3,2 g di Omega 3 e 0,8 g di Omega 6.
Quindi io ti consiglierei di assumere 2-3 cucchiai di semi di lino macinati, nell'insalata, yogurt o dentro ai cereali di prima mattina e di usare l'olio di lino a freddo.
Ovviamente questi acidi grassi aiutano molto a prevenire altre malattie, ma qui ho riportato quello che interessava a te.
Ultima modifica di anna1401; 18/01/2010 alle 16:27
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