Logo
Cerca nel forum | Cerca in tutto il sito
Ricerca personalizzata Google
Video Home fitness
sondaggi - vota
Pagina 2 di 10 PrimaPrima 123456 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 40 di 190

Discussione: olio di oliva

  1. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,098

    Olio Di Oliva

    OLIO DI OLIVA: mescolando OLIO RAFFINATO con OLIO VERGINE diverso dall'OLIO LAMPANTE.

  2. # ADS
    olio di oliva
    Video del giorno Circuit advertisement
    Registrato da
    Always
    Messaggi
    Many
     
  3. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,098

    Olio Di Sansa

    o OLIO DI NOCCIOLI DI OLIVA, può essere:
    -GREGGIO: si ricava aggiungendo un solvente, generalmente ESANO alla SANSA(la pasta che rimane dopo la spremitura per pressione)
    -RAFFINATO: per ridurne l'acidità allo 0,3-0,5%

  4. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,098

    un paio di occhiali

    in base a quanto detto ognuno può trarre le sue deduzioni su quello che può essere il tipo di OLIO DI OLIVA da preferire. Quindi per la prossima spesa
    inforchiamo un paio di occhiali e se non abbiamo troppa fretta spendiamo un pò di tempo a leggerre sull'etichetta.
    v valesi

  5. Ospite

    Smile

    è meiervino, de li castelli,ma accaraffe,a dottò...i bicchieretti fanno i li omini negletti

  6. Ospite

    Parlando i bicchieroni...

    ej bicchieroni fanno li o'mini co joni
    monny

  7. Ospite

    olio extravergine x i bambini

    E' bene che le mamme conoscano l'importanza che l'utilizzo dell'olio d'oliva extravergine riveste nell'alimentazione del bambino; utilizzato moderatamente come condimento delle "pappe" (preferibilmente preparate con alimenti freschi), apporta la giusta quantità di ac. grassi essenziali linoleico e linolenico, che sono presenti normalmente nel latte materno....

  8. Ospite

    Smile

    Qual'è la quantità di olio d'oliva che si dovrebbe consumare per avere gli effetti benefici sopra descritti?
    E' sufficente il quantitativo per condire la verdura due volte al giorno, tenendo conto che per non ingrassare si cerca di non eccedere?
    Può essere una terapia quella dei nostri nonni che assumevano un cucchiaio di olio d'oliva extravergine con due gocce di limone al mattino digiuni? Grazie delle precisazioni.

  9. Ospite

    Domanda al moderatore

    Quali conseguenze può portare il consumo di un olio di oliva ottenuto in modo naturale da un'unica spremitura ma con un'elevata acidità (6!!!) probabilmente causata dall'elevata maturazione delle olive o dai tempi dilatati tra la raccota delle stesse ed il loro trattamento?
    Grazie

  10. Ospite

    domanda al nutrizionista

    stessa domanda per il nutrizionista
    Quali conseguenze può portare il consumo di un olio di oliva ottenuto in modo naturale da un'unica spremitura ma con un'elevata acidità (6!!!) probabilmente causata dall'elevata maturazione delle olive o dai tempi dilatati tra la raccota delle stesse ed il loro trattamento?
    Grazie

  11. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,098

    pH e acidità

    certamente nessuna conseguenza particolare(il pH di molti alimenti che consumiamo regolarmente ogni giorno è anche di molto inferiore). Generalmente comunque parlando di olio di oliva si fa riferimento al suo livello
    di ACIDITA'(espresso come percentuale di acidi grassi liberi presenti in quell'olio)Lo stesso pH dell'ambiente gastrico è naturalmente e nettamente acido. Si può semmai rilevare come nell'alimentazione abituale di tutti i giorni l'uomo del terzo millennio tenda a introdurre alimenti in prevalenza acidi.
    Il pH normale del nostro sangue è all'incirca compreso fra 7.36 e 7.44 cioè è leggermente basico. L'organismo dispone di sistemi cosiddetti "tampone" atti a mantenere l'omeostasi cioè la stabilità dell'equilibrio acido-base, fondamentale
    per il regolare svolgimento delle reazioni enzimatiche.
    v valesi

  12. Ospite

    Triste acidità e pubblicità

    è legale che nella pubblicità di un olio extravergine di oliva si dichiari una acidità compresa tra 0,2 e 0,4 quando nelle analisi sull'etichetta l'acidità è 0,4?

  13. Registrato da
    07/04/2004
    Messaggi
    7,098

    la matematica non è un'opinione

    0,4 è compreso fra 0,2 e 0,4, e se la matematica non è un opinione...
    vvalesi

  14. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518

    olio e olive

    La prima apparizione dell’olio di oliva in terra di Puglia, e più ampiamente sulla fascia costiera del golfo di Taranto, può farsi risalire all’VIII secolo a. C. Non è improbabile che l’olivo selvatico (l’olea europea sylvestris) fosse presente sul suolo italico già dall’epoca dei terramaricoli e, comunque, che già i navigatori Fenici, muovendo dalla Cirenaica, ne avessero importato la coltivazione; è noto che l’ansa ionica forniva ai loro traffici e ai loro commerci un comodo riparo ed una tranquilla navigazione.
    Tuttavia, spetta ai Greci, nel periodo indicato, il merito della trasformazione dell’oleastro in olivo coltivato (olea europea sativa), con tutto il bagaglio di nozioni tecniche e di attributi mitici che ne avevano già fatto, in Patria, l’albero per eccellenza, al punto di far reclamare agli Ateniesi il possesso di tutti i paesi in cui si coltivasse l’olivo.
    Nella Magna Grecia la coltura dell’olivo ebbe tutti i caratteri della tradizione religiosa e civile dei Greci.

  15. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    La sacralità dell’olivo discendeva dalla mitica contesa fra Minerva e Poseidone per l’attribuzione della protezione sulla città di Atene. Di contro al cavallo donato da Poseidone, Minerva fece sorgere sull’Acropoli il sacro olivo, aggiudicandosi il premio e il ruolo di protettrice della città.
    Da quell’olivo derivarono gli altri ulivi dell’Accademia, il cui olio premiava i vincitori delle Panatenee (i giochi dedicati, appunto, a Minerva) e alimentava le lampade dei vincitori “lampadofòries”.
    “morie” erano appellati gli ulivi sacri e “Giove Morio” era detto il loro protettore da quando Nettuno, secondo quanto narra lo Scoliaste di Aristofane nelle Nuvole, vinto da Minerva, aveva mandato suo figlio Halirrhothio a tagliare l’olivo dalla dea ed egli, fallendo il colpo, si era dato la scure sui piedi, morendo dissanguato.

  16. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    La divinità della pianta è suffragata da quanto narra Erodoto nel V libro delle sue Historiae: l’oracolo delfico, interrogato dagli Epidauri circa il modo per rendere feconde le loro terre, consigliò loro di erigere due statue alle loro Dee Daumia ed Auxesia, non in bronzo o in marmo, ma in legno di olivo; gli Epidauri stimando che gli ulivi dell’Attica fossero, sopra ogni altro, sacri, chiesero un olivo agli Ateniesi ottenendolo dietro l’impegno di immolare vittime a Pallade, e riuscendo così, una volta fabbricate le statue, a dare fertilità alla propria terra.
    Il carattere sacro della pianta spiega il largo impiego dell’olio e dell’olivo, non solo negli usi domestici come alimento, come combustibile, come cosmetico, ma anche in quelli sociali come gli sponsali, i riti funerari, le premiazioni, le ambascerie.

  17. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    Da Teseo che, prima di partire per Creta, stacca un ramoscello dall’olivo sacro e lo offre ad Apollo, o dalla biblica colomba che reca, con un ramo d’olivo, il messaggio della fine del diluvio e della ritrovata pace fra l’uomo e Dio, l’olivo resta ambasciatore di pace anche negli anni turbolenti dei Comuni e delle Signorie.
    Si legge nelle memorie di Dino Compagni che con “rami d’ulivo” fu accolto in Prato e in Firenze nel 1303, il Cardinale Niccolao, legato e paciario del Papa; che “con rami d’ulivo in mano pacificarono i Gherardini con gli Amieri” e che “i Bianchi venuti per rientrare in Firenze, nel 1304, si schierarono nel Colfaggio del Vescovo coll’insegne bianche spiegate, ghirlande d’ulivo e spade nude, gridando pace”.

  18. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    Annotava Luca Landucci nelle sue Diaria: “addì 24 di novembre 1479 venne un corriere con l’olivo a notificare la pace...”
    Ai giorni nostri, il genio di Picasso affida ancora all’olivo, recato da una colomba, l’universale messaggio di pace.
    Taranto, dunque, e più in generale tutto il territorio della costa Enotria, fu il punto di approdo dei coloni Greci, intorno al 720 a. C.; più o meno alla stessa data può farsi risalire la fondazione di Sibari, Crotone, Metaponto e, un cinquantennio più tardi, di Siri alle foci del fiume omonimo.Di qui l’olivo inizia la sua diffusione anche negli altri paesi costieri del Mediterraneo.
    L’affermazione di Plinio che, al tempo di Tarquinio Prisco, vale a dire intorno al 620 a. C., l’olivo non fosse conosciuto né in Italia, né in Spagna, né in Africa, non solo trova smentita nello stesso Plinio laddove afferma che i Galli irruppero in Italia per accaparrarsi l’olio e il vino, il che avvenne proprio al tempo di Tarquinio Prisco, ma mal si concilia con altre osservazioni.

  19. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    A Crotone monete coniate intorno al 488 portano già rami d’olivo; Diogene Laerzio, raccontando la vita di Diogene il Cinico, riferisce che Platone, rimproverato dal Cinico per i suoi frequenti viaggi a Siracusa alla mensa di Dioniso, rispose che scopo dei suoi viaggi altro non era che il piacere di gustare le olive di quella tavola.
    Giova qui annotare che il commercio fra Siracusa e Taranto si mantenne intenso e fiorente fino ai tempi della guerra con il tiranno Dionigi.
    Sibari, e più tardi Siri, dopo appena un secolo dalla sua fondazione, conosce già l’opulenza e la mollezza che hanno resa celebre; qualche storico le assegna una popolazione di circa 300.000 abitanti, quanti ne conta Taranto nel momento di maggiore traffico nel suo porto. L’agricoltura, unita alla fertilità del suolo, è l’artefice di tutta quella ricchezza, e se per Varrone il grano vi si produceva centuplicato, “... le sue campagne, annota Lenormant, non fornivano meno olio del vino”.

  20. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    E’ sempre Sibari a schierare, nelle feste solenni, 5.000 cavalieri. Non ci sono elementi per negare che alla scelta dei Cavalieri presiedesse lo stesso criterio in uso ad Atene, intorno al 600 a. C., dove la riforma di Solone assegnava alla classe dei Pentacosiomedimni coloro che raccoglievano sulle proprie terre almeno 500 metreti (195 ettolitri) di olivo e di vino, e alla classe dei Cavalieri coloro che ne raccoglievano almeno 300 metreti (117 ettolitri).
    Il numero di 5.000 Cavalieri è almeno quattro volte quello fatto registrare da Atene nel suo periodo migliore. Aggiungasi a tanta ricchezza, la estrema ricercatezza degli abiti e dei cibi: il maggior fasto spiegato nei banchetti veniva premiato con corone d’oro e lo stesso onore veniva riservato al cuoco che avesse dimostrato maggior talento.

  21. Registrato da
    14/09/2005
    Messaggi
    518
    raffinatissimo ed apprezzato sopra ogni altro era un condimento ottenuto con le ovaie dello sgombro maturate in salamoia e poi diluite in vino dolce e nell’olio. Né bisogna dimenticare, infine, l’uso frequente dell’olio e degli unguenti nelle necessità dell’igiene corporale.
    “Questo liquore (l’olio), diceva Varrone, deve seguire il proprietario tanto nel bagno, quanto negli esercizi ginnici”.

Pagina 2 di 10 PrimaPrima 123456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Olio 31
    Di vivalitalia nel forum Medicine naturali
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 13/07/2016, 19:00
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01/04/2010, 00:15
  3. L'olio di colza.
    Di frederika nel forum Alimentazione
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 01/04/2010, 00:01
  4. Olio extravergine di oliva
    Di dingoman nel forum I love shopping
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 02/12/2009, 19:59
  5. Olio d' oliva , help!
    Di ulisse69 nel forum 4 chiacchiere
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 29/03/2008, 00:35

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Disattivato
  • [VIDEO] code is Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.
Un dietologo e un dietista a tua disposizione. Prova la dieta online